Banche: pagare per prelevare allo sportello
Scritto da Barbamamma
3 Marzo 2011 | Opinioni
Ormai da qualche tempo alcune banche fanno pagare per prelevare allo sportello, da uno a tre euro. Il fatto che il numero di banche che utilizzano questo sistema stia aumentando (Bnl, Unicredit, ecc) ne fà diventare eco sui mass media.
In realtà per alcuni conti correnti light, anche versare allo sportello costa del denaro. Il motivo di ciò è in gran parte determinato dalla bassa forbice fra tasso depositi e tasso finanziamenti, che nei decenni scorsi era molto più elevato.
Il futuro della banca, se ne parla negli ambienti bancari e nelle riunioni sulle strategie, è l’automazione per le operazioni più semplici e poco remunerative, mentre il personale, quello che rimarrà sarà destinato alla consulenza. Consulenza per ora finanziaria ma che potrebbe allargarsi ad altro, ad esempio in campo più squisitamento assicurativo (area danni) , fiscale o relativo ad alcune operazioni di business come seguire l’iter di apertura di una attività (con collaborazioni ad hoc che verranno fatte con notai, commercialisti e professionisti del settore). In ogni caso tutte attività a forte valore aggiunto.
Tutto il resto verrà gradatamente fatto dal cliente tramite sportelli bancomat iper automatizzati, e naturalmente tramite internet con le home banking.
Come ovviare a ciò?
Io ho sempre considerato di avere due conti, uno operativo ed uno di deposito. L’operativo sarà aperto in una banca online, di solito gratuita, con carte gratuite e possibilità di ritiro presso ogni sportello europeo gratuitamente. Lo gestite voi via internet per i pagamenti, i bonfici, ecc. Il conto per depositi invece sarà un conto legato a investimenti, ed eventualmente a finanziamenti, e in tal caso le banche tradizionali hanno una struttura che può meglio garantire un numero di servizi ed un personale dedicato col quale è possibile prendere appuntamento vis-à-vis, come appare opportuno per talune operazioni.
Lo trovo scandaloso…soprattutto per chi non é avvezzo alla tecnologia e agli anziani poco pratici dei nuovi sistemi.Io possiedo un conto Fineco dal ’98 o ’99 e con esso faccio tutto!Questi costi delle banche non devono sempre essere scaricati sull’utenza!
se da una parte capisco le banche che devono far pagare un servizio, resto invece molto irritato dal comportamento
di alcuni bancari, che non riusciendo a spiegare alle pesrsone anziane che devono pagare un servizio, raccontano un
sacco di bugie su costi e coomissioni. Sull’estratto conto di mia mamma é scritto chiaro che paga 5 euro al mese (piu’
le singole commissioni per operazioni come bonifici),ma lei si fida di piu’ dell’addetto che gli dice che il conto è
gratuito (o quasi). A me non stupisce che la banca chieda soldi per un’operazione allo sportello, quello che mi stupisce
è che la paura di perdere clienti gli addetti allo sportello non spiegano ai clienti non automatizzati il perchè devono
pagare un prelivo, ma cercano invece di nascondere questa cosa
purtroppo, come in tutti i lavori, ci sono degli addetti in filiale che sono poco professionali e utilizzano la fiducia personale loro riposta per dare informazioni inesatte pur di mantenere il rapporto o di vendere un prodotto finanziario.
Importante è sempre quindi chiedere e leggere i fogli informativi. Per la tua mamma puoi aprirle una email a suo nome e gestirla tu: quando avrai delle domande da fare di chiarimento del rapporto bancario falle via mail. Verba volant scripta manent. Vedremo se il bancario ti scriverà quanto afferma a voce, e se così fosse hai il diritto di chiedere che ti venga applicato quanto scritto in quanto il bancario in quel momento rappresenta la Banca e ciò che scrive è ufficiale.
hai pienamante ragione, anche se mio malgrado ho scoperto che molte banche non rispondono alla mail (non solo quella di mia mamma) e quando ti rispondono la risposta è venga in filiale …. per fortuna non sono tutte cosi’
se non rispondono manda la mail al direttore reclamando la mancanza di risposte, e se continuano reclama all’ufficio reclami della banca(faranno uno shampoo al personale). Quanto al venire il filiale, rispondi alla mail specificando che essendo persona anziana(scrivi a nome di tua madre)per te è più comodo ottenere informazioni a distanza e che preferisci una risposta via mail ad una telefonica.
Se poi è muro di gomma..beh, cambia banca! ma non prima di un reclamo all’ufficio reclami della banca, ed una segnalazione all’associazione consumatori.
Piu´bazzico mondo di banche e assicurazioni piu´schifo mi fa…e tutti approfittano dell´ignoranza della gente e soprattutto degli anziani.Ora praticamente caricano tutti i costi su chi non ha un conto online.Ho fatto un conto Fineco a mio padre da 2 anni e si lamenta quando deve pagare al max i 5,95 mensili…gli ho fatto vedere l´estratto della sua banca fisica dove appaiono spese varie di 150/180 Euro annui…e dove ogni movimento che effettua diventa in qualche modo un addebito…ma ancora non gli entra in testa.Fosse x me il conto fisico glielo chiuderei.Gli hanno applicato un interesse sulla liquidita dello 0,05% lordo…fino a quando ho letto le condizioni e sono andato io in banca!
sui conti a pacchetto non puoi fare molto, ma puoi contrattare un conto base limando ogni singola spesa. La limatura dipende dalla forza contrattuale che hai, questo avviene non solo per le banche ma in ogni attività commerciale: più soldi hai, più fai guadagnare come cliente, più sei “importante” per la società , più hai forza contrattuale.
Alcuni commerciali scorretti usano dribblare le informazioni giocando sui termini.. ad esempio se tuo padre chiede se ci sono spese di conto il dipendente dice no, e magari ha ragione perchè le “spese di conto” è una voce, una delle tante dei conti correnti. Quindi magari le spese di conto sono zero ma le spese di liquidazione trimestrale sono es.10 euro. Lui si barrica dietro alla terminologia, chiaramente una persona che chiede le spese di conto intende se ci sono dei costi in un anno sul conto e quali sono, mentre giocare sui termini tecnici è per alcuni un modo di dribblare.
questo avviene per ogni aspetto, anche sui finanziamenti, molte banche pubblicizzano il tasso zero, mentre ciò che determina il costo complessivo del finanziamento è il taeg.. e allora magari hai un tasso zero e un taeg al 9%..
Coloro che possono informarsi su internet hanno un vantaggio, chi anziano non è avvezzo a tale strumento può fidarsi di info passaparola di amici e parenti.