Buon inizio 2009!
Scritto da Massimiliano Brasile
31 Dicembre 2008 | Predefinito
PiccoloRisparmio è nato ad aprile 2008 e non ha quindi neanche un anno.
Tuttavia, grazie all’attenta partecipazione dei molti che si sono pian piano raccolti intorno al blog, ha iniziato a diventare nel corso di questi mesi un punto di riferimento che mancava tra i siti di finanza personale che è possibile trovare in rete.
Mi capita spesso di intrattenere conversazioni private con alcuni lettori che sono interessati ad approfondire qualche tema per il quale non ho ancora avuto modo di scrivere qualcosa e sto quindi seriamente pensando di lanciare nel nuovo anno un forum, che permetta quindi una maggiore partecipazione da parte dei lettori.
Per dare qualche numero, quest’estate, in una situazione economicamente tranquilla, il blog ha superato picchi di 500 accessi giornalieri che hanno letteralmente spento il contatore di shinystat per troppi accessi. Ad ottobre, con lo scherzo combinato da Blogger, il sito ha perso molta della sua visibilità e purtroppo anche molti commenti che erano stati inseriti. Non posso escludere che la troppa popolarità del blog sia stata la causa stessa della censura praticata da Google, ma certo non ho prove..
Quando il blog è stato messo off-line, nel forum di Finanza online, alcuni utenti hanno aperto un thread per sapere che cosa fosse successo al blog e via e-mail ho ricevuto diverse richieste di chiarimento prima ancora che mi rendessi conto che il blog era stato disabilitato. La frustrazione per aver perso il blog, con tutto il lavoro che per passione era stato fatto, ha lasciato ben presto il campo alla voglia di ricominciare con un sito indipendente e nel giro di qualche giorno era operativo il nuovo indirizzo. Tutto questo grazie al vostro supporto!
Certo, la visibilità va riconquistata, ma a distanza di due mesi gli accessi stanno risalendo e con essi il feedback indispensabile a offrire un blog interessante e soprattutto utile.
Lungi dal considerare questi risultati un punto d’arrivo, ma solamente uno stimolo ad andare avanti, penso che il nuovo anno porterà molte novità soprattutto a causa della crisi attuale e ai conseguenti sconvolgimenti in atto che influenzano tutte le politiche di investimento finora consolidate. E il blog, nei limiti degli impegni personali, cercherà di offrire sempre un punto di vista indipendente e attento.
Con l’aiuto di tutti voi!
Tanti auguri per il 2009!
Massimiliano Brasile
31 Dicembre 2008 | Predefinito
Tags: piccolorisparmio, predefinito
Se per l’occasione si volesse premiare il miglior prodotto dell’anno lanciato in Italia da questo sito, beh, credo proprio che insindacabilmente il primato vada all’austriaca Bundesschatz. Gran bel prodotto davvero, conveniente,semplice e intuitivo nonostante venga offerto solo in tedesco. Un grazie a Massimiliano Brasile che lo ha scoperto e divulgato a noi piccoli risparmiatori bramosi di diversificare all’estero per sfuggire all’incubo-default della nostra povera Italia.
Grazie mille Mauro!
Col rischio di essere ridondante, avendolo già fatto in un altro post, rispondo anche qui con i migliori auguri e tutti i ringraziamenti che la tua impresa,caro MB, merita !!!
Continua così!
Acemmi
P.s. nel mio piccolo ti sto facendo moooolta pubblicitÃ
P.p.s. per caso accetti donazioni con Paypal o simili? (se questo ultimo p.s. viola qualche policy sentiti of course libero di tagliarlo nel pubblicare il commento!)
@Acemmi
Troppo buono, ti ringrazio per la pubblicità !
Il blog è nato per gioco e sta diventando un’attività gratificante di per sé, soprattutto quando riesco a dare consigli utili a quanti mi contattano.
Per risponderti, non ho ancora pubblicato un disclaimer, ma non è mia abitudine censurare i commenti, tranne nel caso in cui si tratti di abusi o di spam.
Al momento il blog non riceve alcun introito (come avrete notato) derivante dalla pubblicità . Tuttavia non vedo nulla di male ad attivare un canale per le donazioni.
Per chi fosse interessato, ho aggiunto un bottone per le donazioni via pay-pal nella pagina dei contatti. E’ possibile inviare soldi tramite una carta di credito o un bonifico anche senza possedere un account pay-pal.
Ringrazio anticipatamente per eventuali contributi!
Mah in effetti suonava strano, che fra tante liberalizzazioni e globalizzazioni folli e insensate, GUAI a chi solo si azzardava a pensare che forse un po’ di soldini sarebbero stati bene anche fuori dai confini nazionali.
Le informazioni in giro – anche su notissimi forum – erano molto vaghe se non del tutto assenti.
C’era poi un riflesso condizionato, per cui “portare i soldi fuori==evadere il fisco”.
Come se il fisco fosse il solo pericolod acui salvaguardarsi.
Sono tutti d’accordo nel ritenere l’italia una nazione allo sbando ma oltre alle solite geremiadi, ben poco si vedeva per cercare soluzioni razionali a questa situazione.
E tenere soldi fuori da un contesto inaffidabile a casa mia si chiama buona politica di diversificazione.
Sia lode a questo blog che per primo ha riportato una serie di informazioni organiche e verificate direttamente dagli utenti, sulle possibilita’ offerte da altre nazioni per investire i soldi.
Abbiamo cosi’ imparato che pagare bolli su un conto corrente non e’ una necessita’ storica, ma solo una necessita’ legata alla rapacita’ e voracita’ di un fisco tanto ingiusto quanto incapace e che per acquistare titoli di stato non bisogna per forza passare sotto le forche caudine di banche tanto elefantiache quanto esose ed inefficienti.
E che mentre per qualcuno le Poste italiane sono il top della tecnologia, altrove e’ possibile accedere a servizi bancari e di investimento con credenziali digitali rilasciate da un’amministrazione centrale (purtroppo, per ora, limitatamente alla nazione che le ha rilasciate).
In questi tristi tempi di informazione becera e fasulla, anche solo informare correttamente e’ un modo, se non per cambiare le cose, quanto meno per mantenere una dignita’.
Per cui grazie a questo blog ed ai (al) suoi autori.
ciao scrooge, le tua parole suonano come musica per le mie orecchie, siamo sulla stessa lunghezza d’onda, sono sicuro che in futuro sempre più in tanti la penseranno come noi…