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Investire in diamanti finanziari

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3 ottobre 2008   |   Pietre preziose

Investire in diamanti finanziari

Work in progress.. data la particolarità dell’argomento sono ben accetti suggerimenti e riferimenti in materia!

Purtroppo non ci si può fidare a cuor leggero di nessuna banca in questo momento, dato che ognuna è indebitata con le altre o è esposta nei confronti di banche potenzialmente in difficoltà o tecnicamente in bancarotta. Non posso poi non parlare del panico generalizzato che conduce i piccoli investitori a recedere dai fondi e addirittura dai BOT per rientrare in possesso della propria liquidità e sperando di riavere quella sicurezza che sta vacillando con i fatti recenti.

Già l’oro sta risalendo (anche GoldMoney ha alzato i tassi), ma i metalli preziosi non sono l’unico bene rifugio che si possa prendere in considerazione. Escludendo le altre valute (anche il franco svizzero non è detto che sia un buon investimento) ci sono anche i diamanti finanziari di cui si parla poco.

– Cosa sono i diamanti finanziari

Si parla di diamanti finanziari, dal momento che le pietre non sono incastonate come nei gioielli, ma sono nude, confezionate in contenitori sigillati (blister) e accompagnate da certificazioni internazionali.

Tipicamente si parla del certificato rilasciato dall’Istituto Gemmologico Internazionale (IGI) o l’analogo certificato rilasciato dall’Alto consiglio per i diamanti (HRD). Entrambi gli istituti hanno la sede principale ad Anversa in Belgio.
Altre certificazioni di fama mondiale sono la GIA (americana), l’AGS (americana) e l’EGL (europea).

– Quanto investirci

Quale bene rifugio, il diamante finanziario può rappresentare un’alternativa per diversificare il portafogli dal momento che è possibile acquistarlo ovunque ed è sembrerebbe altrettanto semplice rivenderlo soprattutto per importi compresi tra i 2-4mila euro (o forse sarebbe meglio parlare di pietre a partire da 0.5 carati).

L’idea è quindi quella di destinare una percentuale del proprio portafogli (5-20%) e comprare diamanti che cadauno valgano intorno ai 2000€ al massimo. E’ infatti sconsigliato comprare ad esempio diamanti che singolarmente possano valere anche 30mila € data la difficoltà che si avrebbe per il successivo ricollocamento.

Va inoltre considerata l’alta volatilità del bene ed è quindi bene considerarlo come un investimento di lunga durata (almeno 1-2 anni, ma anche periodi più lunghi di 7-10 anni).

– Quanto si può guadagnare


Si può osservare l’andamento dell’oro, dell’inflazione e del prezzo dei diamanti a confronto e trarne le proprie considerazioni. Tuttavia come stiamo cercando di analizzare con i broker che partecipano alla discussione, vanno considerati i costi connessi all’acquisto (che non si risolvono nella sola intermediazione, ma proseguono con i costi di eventuali polizze e/o cassette di sicurezza; non ultima la percentuale dell’intermediazione su ricollocamento).

– Dove acquistarli

Per acquistare un diamante finanziario, uno dei posti migliori dove comprarlo è proprio la banca che può offrire un servizio di consegna allo sportello oltreché un servizio di deposito in cassetta di sicurezza oltre ad assicurazioni su furti, rapine, incendi.

Sembra strano, data la situazione di questi giorni, ma tra gli istituti italiani che offrono questo servizio c’è proprio l’Unicredit.

Ho ricevuto la segnalazione che presso lo sportello di una filiale di provincia circa la fattibilità dell’investimento, così come del disinvestimento. In pratica è possibile ordinare/comprare i diamanti in filiale e rivenderli sempre alla banca dopo il periodo che si ritiene opportuno. In filiale sono presenti delle tabelle con i prezzi di cambio applicati e appena possibile aggiornerò l’articolo.

La stessa banca affitta inoltre cassette di sicurezza a prova di furto che permettono di lasciare il bene sempre in banca. Considerando che oltre al costo puntuale dell’acquisto non esistono altri costi fino al termine dell’investimento può essere una soluzione da considerare quella della cassetta di sicurezza, che non esclude comunque l’assicurazione da furto che copre il bene acquistato.

Online sono disponibili pochi riferimenti, anche perché le banche in genere cercano di rifilarci ben altri prodotti! In particolare ho trovato un’intervista rilasciata a Unicredit da parte del Dr. Claudio Giacobazzi, consigliere di Intermarket Diamond Business
e una breve descrizione della procedura da seguire per acquistare i diamanti in filiale.

Un’altra banca che pubblicizza l’investimento, senza rivelare le commissioni applicate, è la Banca Popolare Pugliese che parla esplicitamente di Investimento in diamanti.

Online sono presenti poi molte offerte. Uno tra i siti più famosi è DiamondsLand che data la notorietà è purtroppo caro. Analogamente il caso di Diamond.com.

In alternativa alle banche, ci si può rivolgere a un broker ed è sufficiente fare una ricerca in rete o leggere i commenti apparsi in questo articolo per trovare diversi riferimenti.

*** Aggiornamento del 13 ottobre 2009 ***

Interessante articolo sull’investimento in diamanti pubblicato da VoceArancio a questo link.

*** Aggiornamento del 05 novembre 2009 ***

Aggiungo il link 18carati.com segnalato da scrooge!

*** Aggiornamento del 26 marzo 2010 ***

Aggiungo il link della Investment Diamond Centre, di cui si leggono buone opinioni in merito agli sconti praticati rispetto al Rapaport, bollettino ufficiale delle quotazioni dei diamanti nel mondo (qui un link dove è possibile vedere le quotazioni del Sole24Ore).

*** Aggiornamento del 27 marzo 2010 ***

Aggiungo il link al motore di ricerca per diamanti Gemisimo: attinge informazioni da negozi americani online, ma è utile per valutare i diamanti nella valuta di riferimento, senza cambi.

Aggiungo anche il sito di Israel-Diamonds che sembra particolarmente competitivo sui prezzi.

*** Aggiornamento del 30 giugno 2010 ***

Aggiungo il grafico relativo all’andamento delle quotazioni dei diamanti riportato da IDEX (International Diamond Exchange) segnalatomi.

*** Aggiornamento del 6 settembre 2010 ***

Grazie al supporto dei lettori abbiamo iniziato a preparare un foglio di calcolo per simulare un investimento in diamanti e valutarne il guadagno reale sul lungo periodo. Come sempre working in progress!

*** Aggiornamento del 01 febbraio 2011 ***

Aggiungo il link dell’amico Diamond Brokers.

*** Aggiornamento del 22 maggio 2012 ***

Aggiungo un plugin che permette autonomamente di verificare il certificato di un diamante a partire dal codice del certificato e dal peso in carati della pietra (inserire con punto decimale, non la virgola). E’ importante prima di tutto selezionare l’ente che ha emesso il certificato!

Il plugin attinge direttamente dai database ufficiali, come chiunque può autonomamente verificare:

 

*** Aggiornamento del 14/06/2012 ***

Ricevo la notizia che TAXCO non è più in attività. Peccato! Anche loro si occupavano di diamanti finanziari.

Scritto da Massimiliano Brasile

Massimiliano Brasile

Ingegnere, autore di svariati articoli tecnici nel settore IT, appassionato di finanza personale, crawling e android. Vedi il profilo anche su Google+.

3 ottobre 2008   |   Pietre preziose

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