pr-logo

Investire online con la zecca inglese

Scritto da

24 luglio 2015   |   Metalli preziosi

Investire online con la zecca inglese

Abbiamo spesso fornito idee su come diversificare i propri risparmi, contenendo al massimo i costi e privilegiando, nei limiti del possibile, la sicurezza. E ci siamo già occupati della possibilità di acquistare direttamente oro fisico o aprire un conto basato sull’oro, tanto in Italia che all’estero, ma mai direttamente dalle zecche estere.

I primi esempi che mi vengono in mente sono i pionieristici articoli su  Goldmoney, e i riferimenti al servizio offerto da Bullionvault.

Non vanno poi dimenticate le offerte delle banche italiane come la Banca Popolare di Vicenza, non più disponibile, e la Banca Popolare dell’Etruria anch’essa recentemente commissariata purtroppo.

Oggi parlerò di una possibilità che è una via di mezzo tra tutte quelle di cui si è parlato, con alcune caratteristiche che però la rendono unica, ossia come acquistare oro ed argento fisico direttamente dalla Zecca Britannica ( www.royalmint.com )e, allo stesso tempo, aprire da remoto un conto in sterline a costo (quasi) zero.

Mi riferisco alla possibilità di acquistare oro ed argento fisico, tanto in monete che lingotti, con il loro nuovissimo servizio: Royal Mint Bullion ( www.royalmintbullion.com ), facendosi recapitare a casa il tutto con servizio DHL assicurato.

In alternativa si può tenere il proprio metallo prezioso (solo se si tratta di oro però) conservato in un deposito in Galles protetto dai soldati di Sua Maestà.

Come è possibile fare tutto ciò? E’ molto semplice: bisogna innanzitutto aprire il conto (gratuito) online a questo indirizzo.

La procedura è del tutto simile a quella che si adotta quando, ad esempio, si richiede una carta Kalixa o Weswap: si inseriscono i dati richiesti e si “carica” un proprio documento di identità ed un documento che certifichi la propria residenza (come ad esempio un estratto conto bancario od una bolletta).

In un paio di giorni, dopo i controlli di rito, il conto risulta ufficialmente aperto.

Per poter acquistare oro od argento è necessario alimentare il conto con un bonifico internazionale (il conto infatti è solo in sterline).

Per prevenzione del riciclaggio, è necessario che il bonifico provenga dallo stesso intestatario del conto su Royal Mint Bullion (un po’ come Paypal, per chi lo usa).

Io per alimentare il mio conto su Royal Mint Bullion ho utilizzato Transferwise come intermediario (sfruttando il loro cambio favorevole e le basse commissioni) e non ho avuto problemi.

Nel caso si abbia voglia di ritirare la giacenza post-acquisto, la somma verrà bonificata verso un conto a proprio nome e il costo del ritiro è di 10 sterline.

Quali sono a mio giudizio i vantaggi e gli svantaggi dell’apertura di un conto presso Royal Mint Bullion?

Gli svantaggi:

  1. i costi delle monete in vendita (io ho guardato soprattutto quelle) e dei lingotti sono assolutamente in linea con i prezzi che si trovano in Italia; quindi non si risparmia ed anzi considerando le spese postali ed il cambio, si spende qualcosa in più;
  2. tenere il proprio oro depositato ha costi che non sono economicissimi, pari all’1% -IVA esclusa- del valore dell’oro detenuto (ad es. per un deposito in oro del valore di 5000 sterline c’è un costo annuale di 60 sterline, tutto compreso);
  3. non è possibile ritirare il proprio oro direttamente presso il caveau, ma bisogna necessariamente farselo inviare a casa od in altro indirizzo verificato

I vantaggi però secondo me son maggiori:

  1. vero è che le monete ed i lingotti hanno prezzi in linea con quelli che si trovano in Italia; però è anche vero che nessuno può vantare il livello di “certificazione” offerto da Royal Mint Bullion. dato che si acquistano monete direttamente dalla Zecca dello Stato, non da un intermediario autorizzato; il rischio di falso è quindi pari allo zero assoluto.
  2. al momento della vendita, si può esibire un documento (ed una confezione) della Zecca britannica all’acquirente che chiaramente fa tutto un altro effetto rispetto a oggetti meno esclusivi o confezioni standard (si badi bene, io non dubito della correttezza degli intermediari italiani più affermati (i vari Italpreziosi, 8853 etc.), però comprare direttamente “alla fonte” dà una sensazione differente, inutile negarlo.
  3. i costi di deposito sono più alti di quelli di altri analoghi servizi di cui si è fatto cenno; qui però parliamo di un’istituzione statale britannica, non di una società, per quanto affidabile, con sede in Jersey (come Goldmoney); In questo caso ci sono soldati e poliziotti del Regno Unito a guardia dell’oro, i rischi di perdita dei propri metalli preziosi o del proprio denaro sono davvero minimi.

C’è poi un aspetto fondamentale che va considerato e che è quello che mi ha spinto definitivamente ad aprire questo conto Royal Mint Bullion: di fatto, si ha la possibilità di aprire un conto in sterline in Gran Bretagna, da remoto, a costo zero.

Correggetemi se sbaglio, ma non credo sia possibile in nessun altro modo!

E’ possibile infatti semplicemente tenere i propri soldi sul conto di Royal Mint Bullion e sfruttarlo come salvadanaio senza vedersi applicati costi (salvo quelli di ritiro che abbiamo detto sono pari ad un sostenibilissimo obolo di 10 sterline). Con la tranquillità di avere i soldi depositati alla Zecca di Sua Maestà!

Vero è che il conto non è tecnicamente a proprio nome: quando infatti si fa il bonifico di ricarica lo si indirizza ad un conto denominato “Royal Mint Bullion” presso una filiale inglese della Barclays, indicando un codice che “aggancia” il bonifico al proprio conto (chi usa Paypal sa di cosa parlo).

Ma è anche vero che il conto è comunque nella nostra disponibilità ed avere la garanzia della Zecca dello Stato della Gran Bretagna è di certo ancora più tranquillizzante che averla del Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi.

Scritto da Michelangelo

24 luglio 2015   |   Metalli preziosi

Tags: , , , , , , , , , , , , , , ,

  • Alfieruzz

    Interessante! Magari, non essendo il deposito a nostro nome, non vanno pagati bolli e tasse allo stato italiano per la detenzione di denaro all’estero?

  • Mauro Corradi

    che il deposito non sia a proprio nome – è un fenomeno che capita in diverse circostanze, ad esempio nel social lending e nei broker di cfd e forex – non ha rilevanza a fini fiscali, per cui si dovrà comunque riportare il controvalore al 31/12 di ogni anno nel quadro RW e pagarci la minipatrimoniale.

  • Mauro Corradi

    grazie Michelangelo per questa interessante recensione, il tema dell’oro e dei preziosi è da sempre uno dei più seguiti su questo blog, quindi non stanchiamoci mai di tenerlo aggiornato.

  • Luca

    tutto su RW?

  • Luca

    e per rivendere ,quale procedura? Grazie

  • Anto

    Grazie per questa utilissima info. Avete qualche dato sulla garanzia ? Grazie per un’eventuale risposta. Ops trattandosi di deposito Inglese: thanks for any replay.:-)

  • david

    vorrei avere una informazione….x caso qualcuno di voi ha acquistato fisicamente monete d’ oro presso di loro? il pacco che viene inviato è anonimo o presenta informazioni sul mittente?grazie

  • Michelangelo

    Ciao David e scusa per il ritardo. Non so dirti come arrivi il pacco, perchè non ho ancora ordinato nulla da loro. Dubito che arrivi però in forma molto “esplicita”, visto il contenuto. Di certo riporterà il logo di Royal Mint Bullion.

  • Michelangelo

    Ciao Anto cosa intendi per garanzia?
    Garanzia dell’autenticità dell’oro? Ovviamente ti arriva un certificato di autenticità. Poi, insomma, stai comprando dalla Zecca Inglese!
    Garanzia sul deposito di denaro presso il loro conto? Be’, se intendi qualcosa di simile al FIDT ovviamente non c’è, nel senso che il conto aperto dalla Zecca è coperto dal fondo britannico di protezione dei depositi, che con ogni probabilità non riesce a coprire tutti i soldi depositati da tutti coloro che hanno aperto un conto RMB. Ma non dimenticare che qui si tratta di un conto aperto presso una filiale della Barclays da un ente statale. Dubito fortemente che un qualcosa che appartiene alla Gran Bretagna come Stato possa rischiare “una brutta figura” facendo perdere ai propri clienti soldi.

  • Michelangelo

    Ciao Luca: allora, se hai l’oro conservato presso di loro, te lo ricomprano.
    Se invece te lo sei fatto consegnare a casa, no.
    I dettagli li trovi in fondo a questa pagina qui:
    https://www.royalmintbullion.com/FAQs#f634e9d5a-f065-473c-8983-b5f5bf75d386

  • david

    ancora nessuno di voi ha comprato sterline d oro dalla zecca inglese???ero curioso di sapere come si presentava il pacco di spedizione…..grazie