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Prestazione occasionale in cassa integrazione

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19 Maggio 2009   |   Lavoro

Prestazione occasionale in cassa integrazione

Finalmente un po’ di chiarezza da parte dell’INPS!

Da tempo si dibatte nel blog sui limiti e i vincoli che un dipendente in cassa integrazione deve considerare nel caso possa e voglia sopperire alla mancanza di lavoro con prestazioni accessorie o occasionali.

E’ riportato in forma ufficiale sul sito dell’INPS che l’importo per la prestazione, relativamente a un lavoratore in cassa integrazione, è stabilito in un massimo di 3000€ lordi in via sperimentale per l’anno 2009.

In questo documento si legge infatti che:

[..]

In base alla normativa attuale, sono considerate prestazioni di lavoro occasionale accessorio le attività svolte nell’ambito:
[..]
qualsiasi settore produttivo, in via sperimentale per il 2009, da parte di percettori di prestazioni integrative del salario o con sostegno al reddito, compatibilmente con quanto stabilito dall’art. 19, c. 10 della L. 2/2009.
[..]
Per i percettori di prestazioni integrative del salario o sostegno al reddito (es. cassintegrati, lavoratori in mobilità), che hanno accesso al lavoro occasionale accessorio in via sperimentale per l’anno 2009, il limite economico dei compensi derivanti dallo svolgimento di prestazioni di natura occasionale accessoria è di 3.000 euro per anno solare.

*** Aggiornamento del 24/09/2009 ***

In riferimento ai voucher utilizzati come pagamento per le prestazioni occasionali, è disponibile una pagina informativa a questo link sul sito del Ministero del Lavoro. E’ disponibile anche l’acquisto telematico dettagliato in questa guida.

*** Aggiornamento del 4/02/2010 ***

Per la situazione aggiornata sulla prestazione occasionale in cassa integrazione per il 2010 vedi questo articolo.

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19 Maggio 2009   |   Lavoro

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361 commenti su “Prestazione occasionale in cassa integrazione”

  1. Monica ha detto:

    Ciao Massimiliano,
    mi trovo in CIG in deroga dal 03.02.2010,se mi dovessero proporre un contratto a progetto,posso sospendere la cassa?Teoricamente io dovrei garantire alla mia attuale società il 20% di ore al mese perchè siamo in rotazione,ma di fatto,non avendo più commesse,il mese è interamente di cassa.
    Non mi era chiaro la specifica dei 3000 euro lordi.Cioè,che si tratti di un contratto a progetto o determinato o di somministrazione,io devo cmq firmare un contratto di lavoro il cui compenso non sia superiore ai 3000 euro lordi?A prescindere dalla durata del contratto stesso?
    Ed in caso invece di lavoro a tempo determinato,mi è sembrato di capire che la cassa non può sospendersi,giusto?
    Scusami,ma sono un pò confusa.Sentendo le rsu sembra che la cassa si possa sospendere con qualsiasi tipologia di contratto,a meno che uno non trovi un tempo indeterminato ed è quindi costretto (fortuna sua direi!!!)a licenziarsi.
    Spero di essere stata chiara.
    Ciao.

  2. Paola Tomei ha detto:

    Buongiorno,sono dipendente di un’ azienda che mi ha posto in CIGS a zero ore,ed ora ho l’opportunità di un lavoro in una coperativa,poichè so che posso far chiudere la CIGS in anticipo per entrare in mobilità,ma per farlo mi servià circa un mese vorrei sapere se ho la possibilità di lavorare per la cooperativa in ritenuta d’acconto in quel periodo di tempo.
    Grazie mille in anticipo,Paola

  3. @Ornella, risposta via ticket

    @Marco, ti confermo che è possibile comunicando all’INPS

    @Monica, converto la tua richiesta in ticket (ti arriverà la risposta via e-mail)

    @Paola, ho già convertito la tua richiesta in ticket

    —

    @Tutti
    Per ulteriori richieste chiedo cortesemente di contattarci tramite la pagina dei contatti così da potervi rispondere in tempi più brevi!

  4. nik ha detto:

    salve,
    sono in disoccupazione, posso aprire partita iva commerciale…?esiste un limite lordo da fatturare??grazie

  5. ciao nik.

    il documento ufficiale dell’INPS lo trovi a questo link.

    apparentemente ci sono degli spiragli, vedi a pg. 13 il paragrafo “Attività di lavoro autonomo ed indennità di disoccupazione”.

  6. Luisa ha detto:

    Salve a tutti e complimenti per questo sito.
    Sono anche io in CIG in deroga a far data dal 3 marzo; i referenti aziendali si negano e presso l’ente non riesco a parlare con nessuno che mi voglia o sappia dare informazioni circa lo stato della pratica (ad oggi non ho ancora ricevuto nulla in termini economici).
    In ogni caso, mi è stato richiesto da un’altra azienda di effettuare un’analisi aziendale poichè ho esperienza in questo campo, ma non riesco a capire se alla consegna potrei tranquillamente emettere una ricevuta per prestazione occasionale. Ho provato ad aprire il link del Dott. Brasile, ma senza fortuna.
    Domani proverò comunque a tornare all’Inps ed in azienda ma vi sarei enormemene grata se poteste darmi qualche indicazioni.
    I migliori saluti.
    Luisa

  7. buongiorno Luisa.

    purtroppo il link alla circolare citato in questo articolo è dell’anno scorso non è più attivo. tuttavia si deve far riferimento alla circolare nr. 17 di quest’anno per la prestazione occasionale accessoria.

    trovi i riferimenti in questo aggiornamento.

    ho corretto anche il mio link al commento #57 che non apriva il documento dell’INPS.

  8. Luisa ha detto:

    Gentilissimo Massimiliano,
    ti ringrazio infinitamente per il prezioso link, che ho appena visionato. Mi rimane un ultimo dubbio: al fine di emettere la ricevuta di prestazione di lavoro occasionale, dovrei dare tempestiva comunicazione all’INPS? Ieri mi sono recata presso la sede di Bari (che non è però di mia competenza, ma dell’azienda presso cui lavoravo) e mi hanno risposto che si, dovrei ma che non c’è n’è bisogno…
    Questa risposta mi lascia un pò sbalordita onestamente…
    Ti ringrazio nuovamente per l’aiuto che dai.
    Luisa

  9. ciao Luisa.

    come consigliato dal mio amico commercialista, la strada più corretta è quella dei voucher che coinvolgono direttamente l’INPS.

    non so valutare il discorso che ti hanno fatto!

  10. Luisa ha detto:

    Grazie Massimiliano,
    effettivamente le prestazioni occasionali accessorie si riferiscono proprio a quello… Tra farraginosità della normativa e un pò di superficialità degli impiegati brancolo nel buoio… E intanto ho scoperto che la pratica della cig era a dormire dimenticata al ministero del lavoro… Per fortuna ci sono persone come te che cercano di rendere il mondo del lavoro italiano migliore!!!
    Luisa

  11. max ha detto:

    Ciao, dalle mie numerose ricerche e contatti inps risulta chiaro che NON è possibile fare prestazioni occasionali “classiche” (no voucher) in cassa integrazione con indennità: viene cancellata! Inutile cercare di avere risposte scritte dall’inps: cancellano nonostante alcune sentenze favorevoli della cassazione.
    Ora chiedo: è possibile che in una situazione di sofferenza come questa non sia permesso (ok a dei limiti) ad un ex lavoratore di cercare di rientrare nel mondo del lavoro onestamente???? Chi dovrebbe portare avanti queste modifiche?

  12. purtroppo anche il mio commercialista conferma questo atteggiamento rigido da parte dell’INPS e l’unico modo per svolgere tranquillamente la prestazione occasionale in cassa integrazione è quella dei voucher.

    temo che non ci sia l’interesse dovuto nei confronti dei lavoratori per far cambiare le cose nell’immediato. ma io stesso resto un po’ stupito dal poco interesse suscitato dagli articoli in merito alla battaglia civile che sta nascendo in Toscana, negli stessi cassintegrati. credo infatti che se le cose possono migliorare, lo stimolo deve venire proprio da loro.

  13. Piera ha detto:

    Buonasera.

    Sto lavorando in part-time a 6 ore per un’azienda che sta per chiedere la CIG e forse chiuderà. Sto inoltre per iniziare una collaborazione (che in caso di lavoro sarebbe nelle ore libere) con un’associazione ulturale per insegnare musica nei nidi e nelle materne (pagata con ritenuta d’acconto e minima dal punto di vista dell’orario: una -due ore settinamnali, per un totale di forse 30-40 in un anno scolastico).

    Devo quindi regolarizzarla prima che la mia azienda annunci la CIG all’INPS? L’unico pagamento é con i voucher?

    Grazie infinite

  14. finché non risulta che l’INPS autorizza la cassa integrazione, di fatto non ha alcun obbligo di denuncia dell’attività che può essere svolta come prestazione occasionale.

    nel momento in cui però l’azienda ottiene la cassa, l’unica strada al momento autorizzata diventa quella dei voucher.

    per i massimali aggiornati.

  15. Piera ha detto:

    Grazie mille!

    Un’altra cosa: siccome l’associazione paga a fine anno scolastico, può pagare con i voucher la parte di lavoro svolta mentre sono in CIG e l’altra in modo più tradizionale?

    Grazie mille ancora

  16. penso che per la modalità di pagamento non ci sia un problema specifico: l’obbligo di comunicazione e quindi di utilizzo dei voucher parte da quando c’è la cassa. tuttavia, ricadendo successivamente in cassa integrazione è bene verificare che rientri nel massimale previsto (vedi link che ho postato prima) e per essere in buona fede, computerei il totale della prestazione dall’inizio, a prescindere di come sia stata poi liquidata nel tempo.

  17. Piera ha detto:

    Grazie di nuovo!

  18. miriam ha detto:

    Buongiorno Massimiliano! Non ci sto capendo più niente,…..troppi dubbi!… non so più a chi chiedere, nessuno mi sa rispondere! Sono in cassa integrazione straordinaria in deroga da un anno e vorrei sapere una volta per tutte (visto che ho già rifiutato vari lavori), se nella mia situazione posso svolgere lavori in ritenuta d’acconto!.
    Grazie mille.
    Miriam

  19. ciao Miriam.

    puoi svolgere la prestazione occasionale durante la cassa integrazioni, ma in questo momento l’unica possibilità ammessa è quella dei voucher, modalità di pagamento che cautela sia te che l’INPS.

    per la situazione aggiornata a quest’anno, trovi tutti i riferimenti in questo articolo.

  20. Daniela ha detto:

    Ciao Massimiliano.
    Sono Daniela e anch’io mi trovo in cassa integrazione straordinaria a 0 ore in deroga fino al 31.12.2010. Dopo tale data dovrebbe subentrare la mobilità.
    Un’azienda mi ha offerto un contratto a tempo determinato di 6 mesi.
    Con questo tipo di contratto potrei sospendere la CIGS al fine di accettare questo lavoro e nel 2011 quando mi terminerà il contratto potrò usufruire della mobilità?
    Grazie in anticipo.

  21. dovrebbe essere proprio così, ma devi in ogni caso parlare con il locale ufficio INPS per concordare la sospensione temporanea. al tuo rientro dovresti riprendere la cigs, se ancora in corso.

    per la successiva messa in mobilità, considera che sicuramente ci sarà una pausa tra fine cigs e inizio/approvazione mobilità, ma il tuo nominativo deve essere fatto da parte della tua azienda attuale (a meno che non lo faccia per tutti i lavoratori).

  22. Simona M. ha detto:

    Ciao!
    Da ieri sono anch’io stata messa in cassa integrazione in deroga 0 ore inquanto la società in cui lavoravo ha chiuso per cause tecniche (era un’ONLUS stava fallendo, sono subentrati dei controlli e ci hanno fatto chiudere….storia lunga). In via eccezionale ci è stata concessa la cassa integrazione in deroga retroattiva al 16 luglio (data in cui ci avevano sospesi dal servizio). Io lavoravo già con un contratto a progetto a lungo termine, ex co co co, con scadenza il 30 settembre 2010 (insegno nuoto), posso continuare in tele attività e farmi rinnovare il contratto(faccio lezioni private non ho un’orario o uno stipendio fissi) senza perdere la CIG? E’possibile l’utilizzo dei Voucher?
    Grazie mille

  23. Antonio ha detto:

    Ciao,
    vorrei farti una domanda. Mi trovo in Mobilità (L. 223/91) e mi hanno proposto un lavoro a tempo determinato (interinale). Mi hanno anche detto che devo,entro 5 giorni dall’assunzione, darne comunicazione all’Inps che sospenderà l’erogazione dell’indennita. Ti volevo chiedere questa comunicazione come la dovrei fare. Grazie

  24. @Simona

    devi parlare direttamente con una sede locale dell’INPS e data la tua situazione, è probabile che ti sospenda la CIG per la durata del contratto; fai riferimento a questo articolo.

    @Antonio

    ti consiglio di leggere la circolare che ho indicato a Simona; in merito alla comunicazione, dovrebbe essere sufficiente che ti rechi alla locale sede dell’INPS per comunicare la variazione della tua situazione lavorativa.

  25. michele ha detto:

    ciao,sono in CIGS da febbraio .
    qualche giorno fa ho ricevuto l’accredito del mese di luglio il quale, rispetto ai mesi precedenti presenta trattenute Irpef di molto superiori(E 70,13 contro 19,56 dei mesi prima)
    Ora,visto che la mia integrazione salariale lorda è di 1073,25 e che rispetto a Giugno non è cambiato niente( a parte 10 Euro circa in più di assegni famigliari)sapresti darmi una spiegazione se esiste o puo’ esserci un errore?

    Grazie sin d’ora MICHELE

  26. è possibile che la busta paga includa un conguaglio irpef e che tu fossi a debito? mi sembra poi che a luglio c’è stata anche una tantum relativa al mancato rinnovo contrattuale che potrebbe aver alzato il reddito e quindi le trattenute..

    nel dubbio, consulta un patronato.

  27. Simona M. ha detto:

    Ciao! Sono stata all’INPS la risposta è stata che per i mesi di lavoro con il contratto a collaborazione mi tratterranno dalla CIG quello che ho percepito dal secondo lavoro e mi hanno consigliato, se possibile, di farmi pagare con i Voucher.
    Grazie mille.

  28. grazie a te Simona per il prezioso feedback! il sistema dei voucher è quello preferito perché cautela tutti i soggetti coinvolti nei confronti dell’INPS.

  29. M. Loaldi ha detto:

    ciao, sono in CIGS e ho avviato alcune collaborazini occasionali comunicando all’INPS i giorni di sospensione. Nonostante le mie innmerevoli visite a diverse sdi INPS ho ancora qualche dubbio:
    1) c’è un limite massimo oltre il quale perdo il diritto alla CIGS? (mi verrebbe da pensare che il mio diritto alla CIGS rimane integro finchè non risulti che le collaborazioni intraprese superino in valore quello della CIGS)
    2) come si calcola il tetto massimo) si deve fare riferimento a quanto effettivamente percepito o ai crediti maturati nell’anno?
    3) consigliata da un commercialista ho emesso ricevuta di pagamento con ritenuta d’acconto senza contributi INPS (perche non supero i 5000 euro annui. Ma è corretto? i contributi a carico di chi sono per il periodo di sospensione?

    grazie mille

  30. Massimiliano Brasile ha detto:

    1) sì, in effetti c’è un meccanismo di riconteggio della CIGS nel caso superi le soglie, tuttavia se resti sotto i 3000€ netti annui di prestazioni occasionale non perdi la CIGS; trovi degli approfondimenti in questo articolo.
    2) per quest’anno si parla di 3000€ netti totali annui, a prescindere se hai uno o più committenti; vedi questo articolo.
    3) se i 5000 euro cui fai riferimento rappresentano il tuo reddito, sei nella fascia esentata dalla dichiarazione dei redditi e non recuperi IRPEF; di conseguenza paghi solo la ritenuta d’acconto. eventualmente vuoi maggiori dettagli, ti invito ad aprire un ticket dalla pagina dei contatti e ti metto in contatto con il mio amico commercialista.

  31. Andre ha detto:

    Ciao,
    ho una gran confusione in testa per quanto riguarda il pagamento CIGO ai lavoratori parttime, per cortesia mi potete aiutare?
    Lavoro con contratto commercio a tempo indeterminato, per 6 ore giornaliere dal lunedì al venerdì; il mio lordo è di 2500 euro,
    quanto dovrei prendere in cassa integrazione ordinaria lavorando 0 ore al mese?
    grazie
    saluti

  32. Massimiliano Brasile ha detto:

    utilizzando la mia calcolatrice, impostando un part-time al 75%, mi sembra che ricadi nel massimale superiore: il lordo che dovresti ricevere a zero ore per un mese con 20gg lavorativi è di circa 1010.15 euro.

  33. Andre ha detto:

    ho letto tanto su internet e avevo provato anche con la tua calcolatrice (pensavo però di non averla usata correttamente) e in effetti anche la mia conclusione è stata che dovrei percepire circa 1010 euro ma in pratica sto prendendo circa 750 euro lorde (il 75% di 1010 ?!)e non mi pagano neanche le festività (1 maggio, 2 giugno, ecc…)
    cosa posso fare per farmi pagare il giusto?
    sono stata anche all’INPS ma non ho concluso niente …
    grazie

  34. Massimiliano Brasile ha detto:

    allora.. già in passato altri lavoratori in part-time mi hanno notificato che ricevevano meno di quanto previsto, tuttavia da interpretazioni che ho letto anche io in rete il discorso fondamentale è basato su come identificare il massimale di riferimento. io considero quello che si ottiene rapportando il part-time al corrispettivo che si avrebbe in full-time.

    nel tuo caso penso che sia il caso di rivolgerti a un patronato per una consulenza. tienici aggiornati!

  35. Andre ha detto:

    il massimale di riferimento corretto è di 1010 euro, ma il punto è : “lo devo percepire al 100% o al 75% ?” purtroppo però ogni “personaggio” da me interpellato, compreso il patronato, mi ha dato risposte confuse e contrastanti che non mi hanno risolto il problema … non so proprio chi mi può aiutare
    grazie
    cordiali saluti

  36. Massimiliano Brasile ha detto:

    i 1010 euro sono lordi, vanno quindi applicate tutte le ritenute IRPEF e addizionali presenti in busta paga. il 75% di cui parli, se corrisponde al netto che ricevi, dovrebbe quindi essere corretto.

    per fare un conto più preciso puoi inserire i 1010 euro nel foglio di calcolo che trovi tra i link consigliati alla voce “Calcolo del netto” e compilare tutti i campi relativi al tuo contratto.

  37. Andre ha detto:

    no, il 75% di cui parlo è il lordo prima che vengano applicate le ritenute ed addizionali;
    è errato, vero?
    Tu mi sapresti indicare la legge o simili che stabilisce questo massimale … mi serve un “qualcosa” che possa essere accettato come richiesta di ricalcolo delle mie buste paga.

  38. Massimiliano Brasile ha detto:

    il riferimento principale per il calcolo “secondo l’INPS” del massimale è indicato nella circolare nr. 12 del 21-1-1982. nella circolare viene indicato che nel calcolo va incluso anche il rateo della 13ma, a patto che non si superino i massimali orari.

    per un differente punto di vista ti invito a leggere invece questo articolo.

    per l’ultimo aggiornamento sui massimali vedi invece questo articolo.

  39. Simona S. ha detto:

    Ciao ,
    sono in cassa integrazione straordianria da aprile 2010, una scuola pubblica mi ha offerto una supplenza di n. 6 ore settimanali ( 1/3 dell’orario pieno) per n. 2 mesi, sono impeganta per n. 2 ore al giorno per soli n. 3 gg.a settimana), con questo lavoro percepirei € 1.000 circa, ma il contratto è un contratto parzile a tempo deteminato , devo sospendere la CIGS in questo periodo , o in quanto la prestazione è inferiore a 3.000 € posso non dare comunicazione al’INPS?? non credo che la scuola mi possa pagare con i voucher.

    Grazie mille

  40. Massimiliano Brasile ha detto:

    penso ti convenga chiedere direttamente all’INPS. presumo che ti chiederanno di sospendere la CIGS per il periodo della supplenza, ma magari è possibile far passare la prestazione come occasionale dato l’importo. facci sapere!

  41. Barbara P. ha detto:

    Salve Massimiliano, ho un dubbio che vorrei chiarire…la ditta per la quale lavoravo è in liquidazione e noi 14 dipendenti siamo in CIGS in deroga il primo semestre scadrà verso il 25 di novembre. la scorsa settimana mi è stato offerto un lavoro di circa due mesi, che mi hanno sconsigliato di accettare perchè a “cavallo” del rinnovo di altri sei mesi, per non perdere il diritto alla cassa, consiglio dato dal rappresentante sindacale e dal responsabile dei corsi di formazione che stò frequentando. Mi è stato dato il giusto consiglio o avrei dovuto accettare visto che a qualche altro collega è stato risposto che non c’è nessun problema? Spero di essere stata chiara nella spiegazione. Grazie. Cordialmente.

  42. Massimiliano Brasile ha detto:

    il discorso è molto semplice: quando sei in cassa non puoi svolgere altri lavori. le deroghe vanno concordate con l’INPS sulla base di ormai pochissimi elementi, che riassumo semplicemente nell’importo massimo della prestazione (3000€ netti annui) e nel pagamento tramite voucher.

    in alternativa, puoi sospendere la cassa per il periodo del lavoro temporaneo e farne ripartire l’erogazione una volta terminato. sia la sospensione che la ripartenza vanno sempre concordate con l’INPS.

    non so se visto l’accavallamento di due periodi contigui di cassa, si poteva creare una situazione diversa da quanto ho scritto; ritengo in prima battuta che faccia fede la situazione del lavoratore alla data in cui contatta l’INPS (se sei in cassa, vale quanto sopra).

    vorrei portare alla tua attenzione anche una possibilità che viene offerta a cassintegrati che dalla CIGS passano in mobilità, nel caso fossi interessata: aprendo una partita iva puoi fare domanda all’INPS per ricevere gli ammortizzatori cui hai diritto in un’unica soluzione (vedi i riferimenti in questo mio commento)

  43. giorgia ha detto:

    Buongiorno,vorrei sapere se posso accettare un lavoro come promoter e quindi con un contratto di collaborazione occasionale senza perdere la cassa integrazione.Sono in cassa integrazione in deroga a zero ore da un anno con un contratto a tempo indeteminato.

  44. Massimiliano Brasile ha detto:

    puoi sicuramente svolgerla senza alcuna difficoltà, se la prestazione viene retribuita tramite voucher (vedi anche questo articolo). se non ti è possibile, devi comunque parlare con l’INPS in modo da evitare eventuali contestazioni.

  45. Gionata ha detto:

    Buongiorno.
    Io sono attualmente in cassa integrazione.
    Avrei la possibilita di lavorare con un contratto a progeto.
    Volevo sapere se è possibile sopsendendo la cassa e mantenendo il vecchio posto di lavoro senza licenziarmi.
    Vi ringrazio in anticipo.

  46. sgueglia fernando ha detto:

    cari colleghi sono un operaio metalmeccanico e leggendo tutte questi casi consiglierei vivamente il sito cassa integrazione Wikilabour Italia li troverete tante risposte che non riuscite a trovare a partire da norme sulla cigo cigs criteri rotazione sentenze di cassazione le compatibilità tra cassa integrazione ordinaria e straordinaria e quant’altro persino sui lavori autonomi e cosa fare e a chi rivolgersi

  47. sgueglia fernando ha detto:

    spero di essere stato di aiuto augurandovi una buona e attenta lettura a risentirci a presto

  48. Massimiliano Brasile ha detto:

    grazie della segnalazione Fernando!

    non conoscevo il sito che hai citato e vista la natura senza fini di lucro dell’iniziativa sarà mia cura pubblicizzarlo.

    inizio indicando il link
    http://www.wikilabour.it

  49. michele ha detto:

    Vorrei porti una domanda relativa alla condizione di mobilità.
    So che posso sospenderla per intraprendere un lavoro a tempo determinato,per poi riprenderla: non so pero’ quante sospensioni posso chiedere durante tutto il periodo (3 anni)
    ESEMPIO: faccio 3 mesi di mobilità, poi la sospendo per 12 mesi di lavoro, la riprendo per 9 mesi, la risospendo per un altro lavoro ,etc.
    quanti anni posso andare avanti cosi’, c’e’ un limite di tempo per usufruire dell’indennita’ totale di Mobilita’?
    Grazie sin d’ora del tuo interessamento
    Michele

  50. Rosa ha detto:

    Ciao,
    Da Marzo 2010 sono in CIGS a zero ore fino al 31 marzo 2011, a Agosto 2010 e per due mesi ho acceptato un contratto a progetto, ho seguito a regola tutta la procedura, comunicazione al INPS per la sospensione della CIGS, comunicazione alla ditta (dove sono dipendente), alla fine ottobre, ho reattivato la CIGS (comunicazione al INPS e alla ditta).
    Nota bene, al INPS non sapevano cosa fare delle mie lettera, ma io ho richiesto di meterli in protocolo. Fino a ora tutto a posto.

    A Ottobre e novembre solo cassa e ora mi hanno ri-contattato la ditta per la quale ho fatto il contrato per un lavoro occasionale (7 giorni). Mi possono pagare con i voucher? O ci sarebbe un problema dovuto a che ho gia lavorato per loro?
    grazie di tutto,

Grazie.