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Tassazione sui conti esteri

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14 aprile 2012   |   Opinioni


Alla luce della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del maxiemendamento fiscale [1], originato dal DL 16/2012 noto come “Semplifica-Italia“, cerchiamo di fare chiarezza in merito alla tassazione cui sono soggetti i residenti italiani che hanno conti di deposito o conti correnti detenuti all’estero a prescindere che essi corrispondano o meno degli interessi. Nel caso maturino interessi, saranno tassati anch’essi secondo quanto già illustrato in quest’altra guida.

 

La patrimoniale-Monti

Il precedente DL “Salva-Italia” aveva stabilito le seguenti aliquote per tutte le attività finanziarie detenute all’estero, all’interno delle quali ricadono anche conti correnti e conti di deposito:

  • 1 per mille, per il 2011 (quindi da considerare già in dichiarazione dei redditi 2012)
  • 1 per mille, per il 2012
  • 1,5 per mille, a partire dal 2013

 

proporzionalmente ai mesi effettivi (non ai giorni e per mese effettivo si intendono almeno 15gg) e senza una soglia minima, quindi applicabile da 1 centesimo di saldo.

 

La mini-stangata sui conti UE/SEE

Con il maxiemendamento [1], questa tassazione è stata sostituita dall’imposta fissa di 34,20€ prevista dal DPR 642/1972, limitatamente alle posizioni detenute da residenti fiscali italiani presso stati dell’Unione Europea (UE) o dello Spazio Economico Europeo (SEE). All’Articolo 8, comma h, leggiamo infatti:

«Per i conti correnti e i libretti di risparmio detenuti in Paesi della Unione europea o in Paesi aderenti allo Spazio economico Europeo che garantiscono un adeguato scambio di informazioni l’imposta e’ stabilita in misura fissa pari a quella prevista dall’articolo 13, comma 2-bis, lettera a), della tariffa allegata al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642.»;

La stessa frase, con l’esplicitazione della tassazione, è riportata nelle istruzioni aggiornate di Unico PF Fascicolo 2 2012; nella Sez. XVI si legge infatti:

Per i conti correnti e libretti di risparmio detenuti in Paesi della UE o dello SEE che garantiscono un adeguato scambio di informazioni l’imposta è stabilita in misura fissa pari all’imposta di bollo dovuto per l’anno 2011 (euro 34,20).

Deve quindi dedursi che per le posizioni detenute fuori UE/SEE, come in Svizzera ad esempio, resti la tassazione precedentemente stabilita dalla patrimoniale Monti.

 

Conseguenze

Ciò che appare immediatamente chiaro è che si creeranno le seguenti situazioni paradossali:

  • posizioni estere in UE/SEE con bassi interessi, infruttifere e persino a saldo di 50 centesimi, che per arrotondamento diventano 1 euro, determineranno un saldo negativo per l’applicazione di un costo fisso di 34€ non preventivabile nell’anno passato; l’esempio tipico è il conto di deposito lussemburghese Advanzia che non genera interessi con saldo inferiore a 5000€, ma che anche a saldo fiscale nullo di 1 euro implica il pagamento dell’imposta italiana;
  • un conto di PayPal, che ha sede legale in Lussemburgo e che non genera alcun interesse, potrebbe essere assimilabile per il residente fiscale italiano, a un’attività finanziaria detenuta all’estero, trattandosi di un istituto di credito non residente in Italia; non è chiaro se anche in questo caso si dovrebbe quindi considerare l’applicazione dell’imposta di 34€
  • posizioni extra-UE, saranno soggette alla doppia imposizione (locale e patrimoniale Monti); solo posizioni a saldo nullo non pagheranno la patrimoniale
  • account virtuali, come quelle dei Casinò o Scommesse online potrebbero subire lo stesso destino di PayPal, avendo tipicamente sedi legali estere (es. Malta, Lussemburgo, ..)

 

Aggiungo che un conto corrente italiano non subisce ora imposta di bollo di 34,20€ per saldi inferiori ai 5000 euro; sarebbe stato certamente più equo ottenere la medesima esenzione anche su posizioni UE/SEE, visto che allo stato attuale la misura fiscale le discrimina apertamente, nonostante il regime di libero scambio vigente in UE. A onor del vero, l’esenzione sui c/c italiani è relativa al 2012, mentre il decreto fiscale è retroattivo per il 2011 a posizioni estere.

Nota su Goldmoney: non configurandosi come istituto di credito e non offrendo di fatto un conto-metallo (i gold-grams sono unità virtuali), a mio parere rappresenta solo un fornitore di servizi presso il quale viene immobilizzato un certo capitale infruttifero. Inoltre risiedendo sull’Isola di Jersey che non appartiene alla UE, applica di conseguenza la patrimoniale all’1×1000, sulle consistenze detenute a fine anno per le singole valute gestite.

 *** Aggiornamenti del 22/05/2012 e 31/05/2012 ***

Grazie alla pubblicazione del software di compilazione modello Unico Persone fisiche 2012 (ver. 1.0.1) (*) si stanno evidenziando alcune delle risposte relative a diverse questioni emerse nell’ultimo periodo tra i lettori. Le considerazioni che seguono non sono purtroppo frutto di circolari o chiarimenti diretti, ma solo l’evidenza del calcolo del suddetto software per cui vanno “prese con le molle” a meno che non sia indicata una conferma di seguito:

  1. non è ancora stato pubblicato il codice tributo da utilizzare per il versamento dell’imposta patrimoniale (si suppone 1242, ma non è stato ancora emanato alcun provvedimento dell’Agenzia delle Entrate in merito) e il software non genera il modello F24 relativo; appena ne abbiamo notizia lo aggiungiamo qui
  2. [confermato] se si evidenzia la necessità di compilare i quadri RM33/34 per il singolo contribuente, essi vanno presentati a prescindere dall’importo dell’imposta da versare visto che l’imposta minima è di 1,03 euro (per arrotondamento si versa 1 euro); questo punto è stato confermato da alcune PEC cui l’AdE ha risposto
  3. [confermato] per posizioni UE/SEE, con un saldo di almeno 50 centesimi, che per effetto dell’arrotondamento diventano 1 euro, va versata l’imposta di 34 euro (34,20 arrotondati per difetto); apparentemente tale imposta è fissa a prescindere dal periodo di possesso della posizione (bastano 15gg solari per conteggiare 1 mese e quindi pagare 34 euro); questo punto è stato confermato dall’Allegato A relativo alle specifiche tecniche per trasmissione telematica di Unico 2012 (pg. 181-182)
  4. per posizioni extra-UE, con un saldo di almeno 500 euro si ottiene un’imposta di 50 centesimi che per il ragionamento precedente provoca un’imposizione di 1 euro; il software gestisce il periodo di possesso riducendo la patrimoniale in proporzione
  5. la franchigia l’imposta minima di 200 euro evidenziata nelle istruzioni di Unico sembra venga è applicata al momento solo per immobili detenuti all’estero in UE/SEE mentre non viene applicata per attività finanziarie; il software gestisce il periodo di possesso riducendo la patrimoniale in proporzione

 

(*) nota tecnica: su Ubuntu 12.04 non funziona con openjdk (dopo lo splash-screen il processo si appende..), mentre funziona correttamente con il jdk 1.6/1.7 di Oracle

 

*** Aggiornamenti del 05/06/2012 ***

Uscito l’attesissimo provvedimento relativo alle recenti disposizioni in merito alle attività finanziarie detenute all’estero. Tralasciando quanto riguarda gli immobili e i capitali scudati o comunque rimpatriati, in merito ai soli conti correnti e conti di deposito esteri evidenzio le principali novità:

  1. il computo delle imposte va fatto per i singoli giorni di possesso e in percentuale per i singoli intestatari delle posizioni (100% se individuale, 50% se cointestato)
  2. la tassazione riguarda partecipazioni al capitale o al patrimonio di soggetti residenti o non residenti, obbligazioni italiane o estere e titoli similari, titoli pubblici italiani e titoli equiparati emessi in Italia o all’estero, titoli non rappresentativi di merce e certificati di massa (comprese le quote di OICR), valute estere, depositi e conti correnti costituiti all’estero indipendentemente dalle modalità di alimentazione (ad esempio, accrediti di stipendi, di pensione o di compensi); contratti di natura finanziaria stipulati con controparti non residenti, tra cui, finanziamenti, riporti, pronti contro termine e prestito titoli, nonché polizze di assicurazione sulla vita e di capitalizzazione stipulate con compagnie di assicurazione estere; contratti derivati e altri rapporti finanziari stipulati al di fuori del territorio dello Stato; metalli preziosi allo stato grezzo o monetato; diritti all’acquisto o alla sottoscrizione di azioni o strumenti finanziari assimilati; ogni altra attività da cui possono derivare redditi di capitale o redditi diversi di natura finanziaria di fonte estera.
  3. chiarito che se il periodo di detenzione cessa prima del 31/12, si farà riferimento all’ultimo giorno di possesso come fine periodo
  4. l’imposta è calcolata come 1×1000 per il 2011-2012, 1,5×1000 per 2013 per posizioni extra-UE e 34 euro per posizioni UE/SEE, ma rapportata ai giorni effettivi di possesso
  5. “L’imposta non è dovuta quando il valore medio di giacenza annuo risultante dagli estratti e dai libretti è complessivamente non superiore a euro 5.000.” (**)
  6. “A differenza di quanto espressamente previsto per l’imposta sul valore degli immobili situati all’estero, per l’imposta sul valore delle attività finanziarie detenute all’estero non spetta la franchigia di euro 200.”

 

(**) mi sembra di capire che la franchigia sia valida sia per posizioni UE/SEE che extra-UE, ma resto in attesa di conferme o smentite.

Manca ancora il cod. tributo per il versamento.

*** Aggiornamento del 07/06/2012 ***

Pubblicato oggi il provvedimento dell’AdE che istituisce i codici tributo relativamente alle disposizioni per immobili e attività finanziarie detenuti all’estero. I codici istituiti sono in tutto tre, ma i fini del presente articolo quello di nostro interesse è il 4043:

  1. “4041” denominato “Imposta sul valore degli immobili situati all’estero, a qualsiasi uso destinati dalle persone fisiche residenti nel territorio dello Stato – art. 19, c. 13, DL. n. 201/2011, conv., con modif., dalla L. n. 214/2011, e succ. modif.”
  2. “4042” denominato “Imposta sul valore degli immobili situati all’estero, a qualsiasi uso destinati dalle persone fisiche residenti nel territorio dello Stato – art. 19, c. 13, DL. n. 201/2011 conv., con modif., dalla L. n. 214/2011, e succ. modif. – Società fiduciarie”
  3. 4043” denominato “Imposta sul valore delle attività finanziarie detenute all’estero dalle persone fisiche residenti nel territorio dello Stato – art. 19, c. 18, DL. n. 201/2011 conv., con modif., dalla L. n. 214/2011, e succ. modif.”

 

Restiamo quindi in attesa che venga di conseguenza aggiornato UnicoOnline e relativo F24 (la versione 1.0.4 del 06/06/12 non gestisce ancora l’esenzione da imposta per saldi medi inferiori a 5mila euro) così da poter verificare la chiusura del cerchio anche alla luce del provvedimento di ieri.

 

*** Aggiornamento del 03/07/2012 ***

Ringrazio Kadath Dragon e Silvestertree per le preziose e tempestive segnalazioni!!

Con la Circolare nr. 28/E del 2 luglio viene fatta ulteriore chiarezza sulle modalità di calcolo dell‘Imposta sul valore delle attività finanziarie detenute all’estero (IVAFE) e risolti così altri dubbi. In particolare, da pag. 17 in avanti, si evince che:

  • è ri-confermato il disaccoppiamento tra RM e RW: il primo è obbligatorio per tutti, il secondo prescinde dal primo
  • l’esenzione della patrimoniale per saldo medio inferiore o pari a 5000 euro è applicabile solo per posizioni UE/SEE
  • l’imposta minima da versare è di 12 euro, quindi se nel calcolo si raggiunge un valore approssimato pari o inferiore non è dovuto e vale per la singola imposta (non c’è quindi cumulo di diverse imposte per la soglia di 12 euro)
  • riguardo il calcolo, la base imponibile va rilevata alla fine dell’anno solare (o alla fine del periodo nel caso la posizione venga chiusa prima), ma l’imposta è dovuta in proporzione ai giorni di detenzione e alla quota di possesso in caso di attività cointestate
  • segnalo che in Tab.1 ELENCO PAESI UE E SEE non compare il Liechtenstein, che vi appartiene; non so se si tratta di una svista o della volontà di non includerlo nel trattamento di favore

 

E’ uscita inoltre un’avvertenza sulla compilazione del fascicolo 2 di Unico PF 2012 e finalmente è stato aggiornato UnicoOnline alla 1.1.0 del 03/07/2012 che tiene conto degli ultimi provvedimenti:

versione 1.1.0 del 03/07/2012

  • Sono stati aggiornati i controlli relativi alla sezione XVI del quadro RM in conformità al Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 5 giugno 2012
  • Sono stati aggiornati alcuni controlli relativi alla Sezione dell’agevolazione “Ace” presente nel quadro RS
  • E’ stato aggiornato il calcolo dell’Addizionale comunale per alcuni comuni

Nell’avvertenza viene indicato chiaramente che la soglia di 12 euro oltre la quale va pagata l’imposta patrimoniale deve essere la risultante dei calcoli parziali dei righi RM (come realizzato da UnicoOnline 1.1.0).

Aggiungo una bella immagine riepilogativa degli accordi sovranazionali in materia economica.

 

[1] DECRETO-LEGGE 2 marzo 2012, n. 16 Disposizioni urgenti in materia di semplificazioni tributarie, di efficientamento e potenziamento delle procedure di accertamento. (12G0036) (GU n.52 del 2-3-2012 )

*** Aggiornamento del 15/11/2012 ***

Con l’emendamento alla legge di stabilità elaborato nella notte, sono state introdotte variazioni significative relative alla tassazione dei conti esteri (IVAFE) di cui abbiamo parlato fin da aprile. In particolare, scompare la retroattività della tassazione al 2011 e vengono considerati come acconti le cifre già versate dai contribuenti.

Ma la variazione forse più inquietante riguarda la tassazione fissa a 34,20 euro da applicarsi a qualsiasi posizione estera, quindi a prescindere che sia o meno in UE/SEE. Questo vuol dire che anche un conto in Svizzera, finora esente da tassazione fino a 12mila euro per le ragioni esposte precedentemente, dovrà pagare 34 euro.

Scritto da Massimiliano Brasile

Massimiliano Brasile

Ingegnere, autore di svariati articoli tecnici nel settore IT, appassionato di finanza personale, crawling e android. Vedi il profilo anche su Google+.

14 aprile 2012   |   Opinioni

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  • Andrea70ge

    chiaro.mi permetto di dire che per piccoli medi risparmiatori possessori di postfinance con conti in chf .,sek,usd,eur,e-depositi etc. andrebbe abbastanza bene in quanto si eviterebbe di pagare per ogni iban il bollo 34.2eur.

  • Andrea70ge

    cioè se uno ha in postfinance un patrimonio complessivo di 30000eur al 31-12-11 nel 2012  pagherà 30 eur indipendentemente dai cc e depositi che ha al suo interno

  • silvestertree

    Massimiliano, grazie per il lavoro che stai facendo, mi pare che confermi tutte le deduzioni che avevo riportato nella Sezione “Domande frequenti sui conti svizzeri”.
    Forse sono OT rispetto al tema della Sezione del Blog, ma nella Sezione III del quadro RW, dove ho riportato i trasferimenti con danaro a seguito, alla colonna 3 (Codice operazione) ho usato 99 (“Altre operazioni”) non trovando nella Tabella Codici Investimento (riportata in Appendice) un codice più adatto. Qual è il tuo parere?

  • corretto. paradossale però che si “premiano” gli investimenti extra-UE a discapito di quelli UE.

  • corretto, si cumulano gli averi in conto per il singolo istituto non residente.

  • chiaramente è un work-in-progress e sono ben accetti suggerimenti, precisazioni e correzioni quando necessari.

    per il danaro a seguito mi sembra ci fosse un codice appropriato; faccio una ricerca.

  • VORREI UNA CONFERMA: ho appena rilevato che nell’ultima versione delle istruzioni di Unico PF 2012 (di ieri 13/4, http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/content/nsilib/nsi/home/cosadevifare/dichiarare/dichiarazioniredditipf/unicopf12/modello+unico+pf_2012 ), nella sezione XVI, righi RM33 e RM34, nelle istruzioni per la compilazione della Colonna 7 viene indicata un’esenzione dell’imposta se inferiore a 200 euro, salvo l’adempimento in misura fissa dell’imposta.

    questo vuol dire che la patrimoniale non si applica fino a 200 euro di imposta, per i conti extra-UE o ho preso un abbaglio?

  • silvestertree


    ” L’imposta sugli immobili situati all’estero è dovuta nella misura dello 0,76 per cento del valore degli immobili. L’aliquota è dovuta nella misura dello 0,40 per cento per i soggetti che lavorano all’estero per lo Stato italiano nei casi in cui l’abitazione sia stata adibita ad abitazione principale;in questi casi spetta anche una detrazione dall’imposta per un massimo di euro 200.”

    Mi pare che si riferisca solo per coloro che lavorano all’estero.
    Lo stesso concetto, mi pare, che poi venga contraddetto nelle istruzioni della colonna 7 ” l’imposta da versare pari alla differenza tra colonna 5 e colonna 6. Si precisa che il versamento dell’imposta non è dovuto per importi inferiori ai 200 euro (tale limite non vale per i soggetti che lavorano all’estero per lo Stato italiano);”
    E’ comparsa una colonna 8.
    Adesso è chiaramente specificata la questione del bollo:
    “Per i conti correnti e libretti di risparmio detenuti in Paesi della UE o dello SEE che garantiscono un adeguato scambio di informazioni l’imposta è stabilita in misura fissa pari all’imposta di bollo dovuto per l’anno 2011 (euro 34,20).”
    Bisognerà rileggersi attentamente tutte le istruzioni per scoprire altre variazioni.

  • silvestertree
  • MS-barbamamma

     intervengo non da esperta in materia fiscale ma perchè so come funziona avendo amici in consolato a parigi. Dunque, se sei fiscalmente residente in Italia, cioè la maggiornaza dei casi in questione, e hai una casa all’estero paghi lo 0,76 sul valore della casa estera. L’aliquota “come prima casa” cioè dello 0,4% è per coloro che sono fiscalmente residenti in Italia (ci pagano le tasse) ma che lavorano all’estero in missione per lo Stato, per esempio i consolari, per esempio gli insegnanti, statali o la PA che svolge missioni all’estero. Stop. questo è il caso.

  •  ottimo, grazie per il rilancio.

  • Dademi1

    quindi se l’imposta è inferiore ai 200 euro,non va fatta nessuna compilaizone,,oppure è sempr emeglio compilare i quadri??

  • silvestertree

     Secondo il mio parere i quadri vanno, comunque, sempre compilati

  • silvestertree

    Ad integrazione della risposta  di MS-barbamamma risulta utile leggere l’articolo del Sole 24 ore online di cui fornisco il link: http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2012-02-25/esenti-immobili-estero-conto-081325.shtml?uuid=Aa9sSSxE
    Nell’articolo sono descritti i motivi di questa detrazione, fra cui quello di  evitare il pagamento dell’imposta ai molti immigrati che lavorano in Italia, ma sono proprietari di una casa (si presume di modesto valore) nel Paese d’origine.
    Comunque rileggendo “letteralmente” le istruzioni Unico 2012, relative alla colonna 7 della Sezione XVI, sembrerebbe che la detrazione dei 200 euro valga anche per le attività finanziarie detenute all’estero. Della serie i dubbi non finiscono mai…

  • MS-barbamamma

     “Una disciplina ad hoc, infine, è prevista per gli immobili posseduti
    all’estero da diplomatici o funzionari dello Stato che lavorano fuori
    dall’Italia: alla loro casa nel Paese in cui lavorano si applicano le
    regole per l’abitazione principale..” infatti, era proprio quello che dicevo. Non riguarda però che poche centinaia di casi, o migliaia, ma ben inquadrati in una normativa ad hoc.
    Infatti tali persone non avrebbero nemmeno l’obbligo di iscriversi all’aire, sono come delle persone considerate in “trasferta”.
    Chi invece risiede all’estero e paga le tasse all’estero (come me) per la casa in Italia, anche se fosse unica e non locata, pagherebbe l’imu come seconda casa e non come prima come avveniva con l’ici.
    Però l’on Bucchino ha presentato un emendamento affinchè si ritorni alla “vecchia” considerazione.
    Scusate per la parentesi ma cosi’ il quadro degli italiani che lavorano all’estero e che hanno una casa in Italia è completo nelle sue due accezioni.
    Non ho invece letto info sulla detrazione per attività finanziarie estere.. puoi mandare una mail all’agenzia delle entrate, sempre che non ti rispondano come hanno fatto a me l’ultima volta “vista la complessità della sua domanda (???era banalissima solo una conferma) la invitiamo a presentarsi di persona presso una nostra agenzia (a una italiana residente all’estero?? di persona?? per una informazione???pensa se vivevo in australia..era quasi un motivo buono per rinunciare alla cittadinanza..)

  • Dademi1

    dire che vale nake per quelli nella ue

  • Dademi1

    adesso è molto piu chiaro,x conti aperti in UE e SEE si paga il bollo di 34,32euro (in svizzera nessun bollo), poi si paga imposta 1×1000.se la somma del bollo più patrimoniale 1×1000 è uguale o iinferiore ai 200 euro non si paga nulla…..ho capito bene?grazie

  • 8efelante8

     mi piacerebbe che fosse proprio cosi 200 eur in franchigia direi ottimo sono 200000 di capitale all’estero che non paga la patrimoniale diciamo che riporta la situazione per normali risparmiatori alla stessa imposta di chi ha lasciato i capitali in Italia almeno per il 2011.

  • Claudio

     a me sembra che il credito di imposta di 200 euro sia previsto solo per gli immobili e nn per le attività finanziarie.Penso che nelle istruzioni della colonna 7 del quadro RM-XVI si siano dimenticati di ribadire quanto indicato all’inizio del paragrafo e cioè che i 200 euro sono riferiti solo agli immobili. “…..in questi casi spetta anche una detrazione dall’imposta per un massimo di euro 200.”
    “in questi casi” si riferisce agli immobili

  • silvestertree

    Alquanto pare risulta difficile contattare l’ADE via e-mail, dopo ripetuti tentativi si ottiene in risposta il messaggio: “È stato raggiunto il numero massimo di mail ricevibili. La preghiamo di riprovare nei prossimi giorni o di contattare il CAM attraverso gli altri canali di informazione e assistenza (Call center, SMS)”
    Conoscenti, che hanno utilizzato questo sistema di contatto dell’ADE, mi hanno comunque riportato eperienze negative rispetto alla possibilità di ottenere risposte esaustive e che l’unica strada praticabile è l’Interpello.

  •  infatti suggerisco di procedere via PEC.

  • forse hai ragione, ma per come sono scritte le istruzioni sembra il contrario: la sezione è comune per gli immobili e per le attività finanziarie e l’unica discriminante va fatta compilando alternativamente la colonna 1 o la colonna 2; si legge infatti:

    I righi da RM33 a RM34 devono essere compilati nel seguente modo, tenendo presente che colonna 1 e colonna 2 sono alternative tra loro.

    inoltre, in Colonna 7 (ove si parla della franchigia di 200 euro), fa riferimento alla differenza tra Colonna 5 e 6: in entrambi c’è l’esplicazione che va indicata una quota sia se si parla di immobile che di attività finanziaria.

    se le istruzioni non presentano un errore, mi sembra quindi sia corretto interpretare in questo modo:
    – in Colonna 5 indico l’1 per 1000 dell’attività finanziaria estera se presente in paese extra-UE, indico invece 34,20 euro per attività finanziaria estera se presente in paese UE/SEE (l’istruzione è chiara, le tassazioni non si cumulano, quindi o patrimoniale o imposta fissa)
    – in Colonna 6, eventuali patrimoniali già versate nello stato estero (fino al massimo dell’imposta indicata in Colonna 5)
    – in Colonna 7 una mera differenza delle due precedenti, con la franchigia di 200 euro (se sono al di sotto l’imposta non è dovuta).

    ora la domanda è: se l’attività è in UE/SEE la tassazione è fissa in 34,20 euro e di conseguenza sono sempre al di sotto della franchigia.

    su questo punto ritengo opportuno chiedere un chiarimento all’AdE via PEC.

  • ho appena inviato una PEC riguardo a due domande:

    – se la franchigia di 200 euro si applica anche alle attività finanziarie detenute all’estero (come sembra leggendo l’ultimo aggiornamento di Unico PF 2012 Fasciolo 2)
    – se (in caso affermativo) per posizioni in stati UE/SEE,  che subiscono la tassazione fissa di 34,20 euro, di fatto non subiscono alcuna imposta rientrando nella suddetta franchigia

    se la franchigia è un refuso lo scopriamo presto. se non lo è, buone notizie per tutti!

  • silvestertree

     Perfetto Massimiliano! Quindi (in pratica) si deve avere la PEC per poter inviare richieste via e-mail all’ADE?
    Per caso sei riuscito a trovare la causale da indicare nella Sezione III del quadro RW (trasferimenti con danaro a seguito – colonna 3), dove io ho usato come codice operazione 99?

  • in realtà è il contrario: è la P.A. che ha l’obbligo di offrire anche la PEC come canale per le comunicazioni del cittadino. ed essendo equiparata a una raccomandata A/R, che non si può perdere, protocollano e rispondono per forza.

    per i codici mi sono distratto con il discorso della franchigia 🙂
    vedo cosa posso trovare.

  • arturo

    Scusa Massimiliano, ma vorrei essere certo di aver capito!
    Ho due conti correnti a Malta, complessivamente vi saranno, in atto, meno di 5.000 euro.

    1. Dovrò pagare 34,20 euro per ciascuno di essi?
    2. A decorrere dal 2012, o anche per il 2011, quindi nella prossima dichiarazione?
    3. 34,20 euro anche per avere un conto PayPal?

    Se è davvero così, … siamo in un  paese di folli!
    Un paese in cui, per 24 ore in parlamento, un tale incassa un vitalizio di oltre 3.000 euro mensili; in cui deputati e senatori guadagnano cifre da non crederci; in cui la colpa è sempre e solo dei comuni cittadini!
    Dimenticavo, dei comuni cittadini onesti, che fanno le cose nella legalità, … per i disonesti si trova sempre la scappatoia …

    Ti sarei grato se volessi o potessi rispondermi, anche solo per decidere il da farsi.
    Ciao e grazie

  • purtroppo Arturo è proprio così: se leggi le istruzioni del fascicolo 2 di Unico, trovi tutte le conferme nella Sez. XVI con l’indicazione esplicita del dazio di 34,20 euro.

    il dubbio resta su una possibile franchigia di 200 euro, per la quale ho mandato apposita PEC all’Agenzia delle Entrate e attendo risposta.

    per le tue domande, a quanto ci risulta al momento, abbiamo:
    1. sì, il dazio prescinde dal saldo del c/c
    2. si parla esplicitamente dei saldi del 2011, quindi già nella dichiarazione di quest’anno
    3. questa non è ancora confermata, ma il rumor c’è; manderò apposita PEC per evitare che mi rispondano genericamente alle diverse domande; mi aspetto che la risposta sia negativa, anche perché penso che ricadrebbero nella stessa categoria anche tutti i conti virtuali che si aprono online solo per giocare a casino, poker, scommesse.. sui quali va comunque depositata una cifra e le cui case da gioco hanno solitamente “residenze estere”

  • arturo

     Bene, …
    … anzi male!

    Vorrà dire che, oltre a pensare di chiudere i conti all’estero, DETENUTI ALLA LUCE DEL SOLE, è bene ribadirlo, mi toccherà che viviamo in un paese in cui una classe politica di deliquenti ci ha portato sull’orlo del baratro ma, piuttosto che farsi carico delle proprie responsabilità, ritiene più facile e comodo scaricare le colpe e gli oneri agli onesti cittadini.
    Andassero a fare …

  • provo a indovinare: forse, semplicemente, per i conti in UE/SEE si salta la Colonna 7 e si inserisce 34,20 euro nella Colonna 8.

    mentre per i patrimoni extra-UE, resta la franchigia da 200 euro.

    vi aggiorno appena ricevo feedback dall’AdE.

  • in pratica risultano più vantaggiosi i conti in Svizzera: per pagare 34,20 euro devi avere depositato lì almeno 34200 euro!

  • arturo

    Scusami Massimiliano, ancora io!
    Ho dato una lettura alle istruzioni di Unico PF e, in merto alle sezione XVI, mi pare di aver capito questo:

    colonna 5 – imposta 0,76 o 0,40 su immobili, o 1 per mille su attività finanziarie, “salvo l’adempimento dell’imposta in misura fissa” ossia i 34,20 euro!

    colonna 7 – imposta dovuta (colonna 5 – colonna 6), “Si precisa che il versamento dell’imposta non è dovuto per importi inferiori ai 200 euro”

    Quindi credo che, con due conti correnti in UE ed anche un conto PayPal, NON si debba pagare nulla!

    Mi sbaglierò, ma … ci spero!

  • MS-barbamamma

     dunque: per mia esperienza quando mando una mail ad un ente, call center, o altro in ITALIA lo faccio tre volte. Se le tre risposte sono diverse inizio a sclerare, di solito però almeno due su tre sono uguali e quindi sono quelle valide.
    Idem per l’AE.
    Quanto alla mail, io di solito ci provo in alcune tranche di orario, tipo alle 10 e alle 14, finora sono sempre riuscita a scrivere. Altrimenti c’è la Pec ma tanto sempre loro rispondono..o in un modo o nell’altro.
    L’interpello: a parte che si usa solo in certe situazioni oggettivamente dubbiose (magari tu devi solo chiedere un chiarimento perchè non capisci un cavillo della norma o solo una info), ma poi ci sono tempi lunghi, se entro 120 giorni NON ti rispondono c’è il silenzio -assenso.. capisci 120 giorni? metti che devi fare l’Unico a giugno non ci stai con i tempi.
    Risposte esaustive non te ne daranno mai, vige la legge “meglio essere vaghi” e comunque ad ogni loro risposta via mail c’è un cavilleto in fondo che dice che la loro risposta non è valida ai fini dell’interpello, come a dire che ti hanno dato una info, punto, ma non farci troppo affidamento..è ufficiale, ma per modo di dire.
    Roba da pazzi, lasciamo stare, qui mi faccio la dichiarazione online , tutto semplice, per l’italia non ho ancora capito in quante rate si paga l’imu ..

  • MS-barbamamma

     scusa lo sfogo finale ma davvero è una sfida alla pazienza, uno deve sempre stare a vedere su internet quale è la tassa, quando pagarla, dalle istruzioni spesso si capisce poco, si cambiano le procedure, si arriva quasi alla scadenza e si ricambiano le scadenze, e basta, uno vive di altre cose mica può stare dietro a sti matti

  • silvestertree

    Come potrei mai darti torto!
    In Italia vige un solo motto: “Aiutati che Dio ti aiuta”.
    Comunque grazie per tutti i tuoi interessanti contributi.

  • Alfio1

    Comunque sembra di aver capito che i 34,20 siano da pagarsi per OGNUNO dei rapporti o depositi detenuti all’estero (in area UE/SEE) al posto della patrimoniale dell’1 per mille.  Se hai conferma anche di questo aspetto, tienici informati (anch’io ho il conto Advanzia, presso Keytrade e un altro). Grazie…

  • l’osservazione è tutt’altro che peregrina.. in effetti non è specificato che i 34,20 euro vadano moltiplicati per ogni posizione! un’altra richiesta da girare all’AdE!

  • Kadath Dragon

    Massimiliano, sul discorso dell’esenzione sotto i 5000 euro, ricordiamoci che vale dal 2012. Siccome qui si parla dell’imposta sul 2011, comunque questa non vale (ne riparleremo l’anno prossimo.
    Io invece ho due dubbi:
    1) Cosa vuol dire proporzionalmente al periodo di possesso se uno ha un conto corrente o assimilato?
    2) Io ho un conto corrente (infruttifero) + un “treasury deposit”, che è in pratica un deposito vincolato a un anno portante interessi: secondo voi devo pagare solo 34,20 (metterei tutto in una riga per totale) oppure 34,20 per il c/c + 1 per mille sul treasury deposit?

  • giusta osservazione. speriamo che per l’anno prossimo l’esenzione sui 5000 euro sia estesa a tutti i conti in area UE/SEE allora.

    per le tue domande, provo a risponderti:
    1) proporzionalmente al periodo di possesso vuole dire per quanti mesi ne hai potuto disporre nell’anno passato

    2) nelle istruzioni Unico si parla sia di c/c sia di libretti di risparmio (conti di deposito?) riguardo all’imposta fissa; quindi secondo me si applica un’imposta di 34,20 x 2 euro, tuttavia è tra le domande in coda che voglio fare via PEC all’AdE.

  • Lellina1971

    Buongiorno signor Brasile personalmente ho un cc con postfinance e sembra quindi che dovro’ pagare lo 0,1 anche se e’ tutto in evoluzione ma volevo chiederle :
    l’anno scorso entro il 16 giugno si e’ pagato l’imposta sostitutiva con il modello F24 sugli interessi percepiti con codice tributo 1242 quest’anno credo si fara’ egualmente per gli interessi ma per la patrimoniale dello 0,1(+ eventualmente i 34,2 euro fissi o quant’altro uscira’) che codice tributo si dovra’ usare? lo stesso ?

  • 8efelante8

    Buongiorno Massimiliano, ancora nessuna risp da ADE sui 200 eur in esenzione di rigo RM33?
    Io oggi ho telefonato a UNIONCAF a Torino dove la mia azienda si appoggia per i 730 presentati in azienda (parlo di un’azienda con qiualche migliaio di dipendenti non solo a Torino, a Torino comunque più di mille, mi han detto che secondo loro vale l’esenzione ma di non essere certi che variazioni possono ancora arrivare, chi mi ha parlato al tel mi ha messo in attesa per chiedere conferma, comunque il dubbio non si scioglie, c’è da dire che i 200 eur potrebbero essere un refuso con i 200 eur di esenzione prima casa su imu che valgono anche per estero, restiamo in attesa

  • a giudicare dall’ultimo aggiornamento del 5 c.m. dei codici tributari ( http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/wcm/connect/bef69c00426a5ded92359bc065cef0e8/Tabella_EREL_05_04_2012.pdf?MOD=AJPERES&CACHEID=bef69c00426a5ded92359bc065cef0e8 ) il codice sembra rimasto lo stesso.

  • per le risposte solitamente passano alcuni giorni, tipicamente una settimana.

    comunque se è un refuso, possiamo aspettarci a breve un ulteriore aggiornamento delle istruzioni.

  • 8efelante8

     Il dubbio maggiore che ho è dovuto al fatto che l’1 x mille sui depositi IT per il 2012 si ferma a 800 eur cioè si tassano i primi 800k qui invece si tasserebbe dopo i 200k mi suona strano oppure ricordo male ora la tassa non si ferma più e l’1 x mille è su qualsiasi cifra?

  • mi sembra che il tetto sia 1200 euro, comunque se non confermano la franchigia non c’è minimo e si paga già da 1 centesimo.

  • 8efelante8

     mi sono riletto un po di roba nel web limite si di 1200 anche se esistono dubbi credo che l’intenzione era tetto a 800 con 1 x mille e tetto a 1200 con 1,5 x mille , mentre la questione sui 200 eur in franchigia per i capitali all’estero credo che arrivi per equiparazione dall’esenzione di 200 eur per i dipendenti dello stato all’estero che hanno una 1 abitazione all’estero appunto che infatti sono gli esclusi dalla franchigia sempre di 200 per i capitali, quindi il legislatore potrebbe aver equiparato 200 o sulle case o sui capitali, magari anche solo per il 2011 dato che i capitali in Italia non subiscono l’1 x mille almeno per il 2011.
    Però o è intervenuta una novità in parlamento o è un refuso perche leggendo l’articolo 19 commi 18 – 22 da nessuna parte si legge dei 200 eur, quindi o sulciando sulle gazzette ufficiali di aprile c’è la novità o è un refuso, almeno cosi credo, restiamo in attesa

  • Righi72

    Buon giorno, chiedo se i conti Postfinance in valura estera nel modulo RW devono essere dichiarati con il codice operazione 1 (conti correnti e depositi esteri) o il codice 5 (valute estere da depositi e conti correnti). Grazie

  • silvestertree

    Sicuramente ti riferisce alla Sezione II colonna 2 (codice causale operazione). Le consistenze (per quello che riguarda i cc) sia euro che valuta diversa, li dichiaro con codice operazione 1, in quanto comunque conto correnti.

  • Righi72

    Grazie per la risposta! Resta comunque il dubbio a cosa si riferisca il codice 5. Tu dichiari un’unico importo (comprensivo di tutti i conti) o l’importo di ciascun conto? Grazie ancora…

  • silvestertree

    Dichiaro le consistenze in euro in un rigo e quelle in valuta in un altro.

  • blackeagle

    E l’e-deposito, se ce l’hai, non lo dichiari specificamente?

  • MarcoD

    Buongiorno, chiedo un vostro parere non avendo trovato indicazioni in merito. Per un conto corrente PostFinance alimentato a partire dal 20/12/11 occorre indicare 1 come numero mesi di possesso nel rigo RM33? Oppure non dovrei indicare nulla essendo meno di 15 gg?

  • steve

     Io evidenzio tutti i conti 2 conti privati (eur e chf) e i due e-deposito (eur e chf)

  • silvestertree

    I trasferimenti tra cc e-deposito e sui conti in valuta  li specifico nella Sezione III come estero su estero.

  • steve

     Mi sembra eccessivo segnalare il trasferimento da conto privato a e-deposito del post finance. Mi ripeto io nella sez. II evidenzio tutti i conti e gli e-deposito e nella sezione III i trasferimenti da e verso l’estero.  

  • silvestertree

    Preferisco specificare tutti i trasferimenti nella Sez. III (anche quelli e-deposito/cc e tra cc in valute) per evitare possibili contestazioni future da parte dell’ADE.

  • steve

    In questo caso dovresti elencare  anche tutti i conti nella sez. II  credo

  • Lmnatmed

    Buongiorno Signor Brasile vorrei se possibile un chiarimento viste le email pec che ho letto avete inviato all’ade: se ho un conto in svizzera con saldo inferiore a 5000 (aperto dicembre 2011) e interessi di circa 2 euro per il 2011, devo presentare ora dichiarazione oltre al mio 730 abituale o no ? Grazie mille.

  • anche se sembra assurdo, dal momento che la patrimoniale Monti non prevede una soglia minima, per il fatto di aver guadagnato 2 euro dovresti corrispondere all’erario 0,2 centesimi per il 2011 con il quadro RM del modello Unico integrativo al 730 entro il prossimo 30 settembre.

    personalmente dubito che per un importo del genere possa esserti contestato alcunché se non lo fai, tuttavia ti invito a contattare direttamente l’AdE per conferma. se aumentano le richieste legate alla situazione paradossale che si sta creando, spero che vorranno pubblicare una circolare chiarificatrice al più presto!

  • Lmnatmed

    Grazie. La franchigia dei 200 euro di cui si parla in tal caso non vale ? Provo a mandare una PEC all’ade allora.

  • non ho avuto ancora feedback in merito. ovviamente appena ricevo risposta aggiorno l’articolo.

  • non ho trovato riferimenti. dato che si parla di mesi di possesso ipotizzo che nel tuo caso vi sia esenzione, tuttavia ti invito a chiedere direttamente all’AdE e farci sapere.

  • Pino

    Non mi è chiara qual è la base di imposta:
    ho un conto svizzero per il quale è transitata una grossa cifra per 3 giorni (dal 16/8 al 19/8), salvo poi riportarla in Italia.
    Per il resto il saldo è sempre stato di 10 euro.
    L’aliquota dell’1 per mille a quale importo si applica?

    Grazie

  • Nelle istruzioni si legge:

    L’imposta sulle attività finanziarie detenute all’estero è dovuta nella misura dell’1 per mille del valore di mercato delle attività finanziarie rilevato al termine del periodo d’imposta nel luogo in cui sono detenute le attività, anche utilizzando la documentazione dell’intermediario estero di riferimento per le singole attività e, in mancanza, secondo il valore nominale o di rimborso.

    Apparentemente fa fede quindi la certificazione al 31/12 redatta direttamente dall’istituto estero e la cifra transitata impatta solo a livello di interessi maturati nel periodo di giacenza. Chiaramente se parliamo di un cifra superiore a 5mila euro, andrà indicata anche come movimentazione.

  • Dademi1

    scusate la domanda,,,io ho un conto a rendimento nullo presso BCEE e abbinato ad esso il deposito risparmio,,dovrò pagare 34,20 per il conto e 34,20 x il deposito risparmio??grazie

  • Dademi1

    dimenticavo,ma nelle istruzioni del modello unico si parla esplicitamente di conto corrente e libretti di risparmio,non fa menzione di conto deposito……

  •  se sono due posizioni distinte, con IBAN differenti, temo di sì.

  • sì, anche io avevo il tuo stesso dubbio, ma mi riservo di chiedere conferma all’AdE in proposito via PEC appena mi danno feedback sulla franchigia dei 200 euro.

  • silvestertree

    Massimiliano, pensi che sia utile creare una sezione del Blog dedicata ad esempi pratici di compilazione dei Quadri RW e RM dell’Unico?

  • WALLAS

    Buongiorno.
    Avrei bisogno di una conferma. In caso di apertura conto in Svizzera effettuata a settembre 2011 l’importo della patrimoniale Monti da versare non sarà lo 0,1 % sui saldi al 31/12/2011, ma i 4/12 su tale importo, giusto ?
    Ad esempio su 50.000 di saldi calcolerò lo 0,1% (50 euro) e verserò solo 50/12×4=16,66 euro.
    Grazie della cortese risposta.
    Buona giornata

  •  sarebbe ottimo direi. bisogna pensare al contenitore migliore da dargli però..

  • Nelle istruzioni si legge:

    Entrambe le imposte sono dovute proporzionalmente alla quota e ai mesi dell’anno di possesso.

    quindi penso che il tuo ragionamento sia corretto. Resta in attesa di sapere se però c’è una franchigia di 200 euro, nel qual caso non dovrai versare neanche i suddetti 16,66 euro.

  • silvestertree

    Pensi che questo Blog non sia adatto tecnicamente? Gli utenti potrebbero proporre degli esempi di compilazione (testuali – perchè mi sa che, purtroppo, non si possono caricare immagini) e condividere le loro opinioni. Una volta che l’esempio risulta abbastanza completo si potrebbe inserirlo nella parte descrittiva della Sezione del Blog. Cosa pensi?

  • steve

    Per Massimiliano:
    quindi, se ho capito bene, un conto in Svizzera, a differenza di un paese appartenente alla See, non paga i 34,20 euro dell’imposta di bollo, ma solo l’1 per mille e la ritenuta d’acconto ? 

  • non volevo demonizzare il mio blog, per quanto è chiaro che le informazioni emergono dal confronto e dalla condivisione fra tutti.

    mi riferivo solo alla questione per così dire logistica: attraverso la pagina dei contatti, con un ticket già aperto, è possibile inviare allegati, quindi si possono inviare pagine o documenti compilati come suggerivi; ma forse potrebbe essere più facile da usare un foglio di calcolo online (google docs ad esempio), dove replicare le colonne di interesse e predisporre le casistiche (ho fatto qualcosa del genere sulla stima dei costi dei diamanti finanziari, vedi qui https://docs.google.com/spreadsheet/ccc?key=0AkbxE670lk4LdHJpOG9wMmRTWlc2cWtqTzd2U3JxSnc&authkey=CJCep88D&hl=en&authkey=CJCep88D#gid=0 ).

    io in realtà avrei un progetto più ambizioso, che potrebbe anche partire da un’iniziativa come questa ed è quello di realizzare delle piccole guide (nome non casuale) dedicate alle offerte recensite.

    se ti piace l’idea di google docs, magari possiamo iniziare a preparare le sezioni di interesse insieme (a meno che non ci sia online qualcosa di già pronto da utilizzare..).

  • silvestertree

    Interessante il foglio che hai preparato in Google Docs. Effettivamente potrebbe essere il mezzo con cui pubblicare gli esempi di compilazione proposti una volta completati. Si potrebbero inserire dei link, all’interno della Sezione del Blog, che riportano a Google Docs. Nei prossimi giorni mi do un’ochiata.

  • Dademi1

    grazie massimiliano

  • Simone Al

    Ma come e quando si paga questo 1 per mille? Unico, f24?

  •  oltre alla tassazione alla fonte, esattamente.

  • esatto: chi presenta Unico non ha problemi, gli altri F24 (probabilmente cod. 1242) o Unico integrativo.

  • esattamente: un foglio a esempio, modificabile da più utenti.
    poi quando si congela si può realizzare una scheda su fac-simile di Unico.

  • ClaudioC

     Scusa Massimiliano, non ho capito una cosa :

    – Se presento Unico PF, dichiaro eventuali conti esteri, interessi, patrimoniale, ecc.
    – Per pagare imposta sugli interessi (quadro RM) e mini-patrimoniale (quadro RW), devo usare l’F24 ?

  • come ho scritto sopra, se presenti Unico non hai problemi: fai tutto lì.

  • ClaudioC

    Nnon ho fornito alcune informazioni.
    Unico PF lo presento solo per dichiarare un conto estero nei quadri RM e RW (assieme al frontespizio).
    Ho solo reddito da lavoro dipendente, con Datore che effettua ritenute d’acconto (prima di avere il conto estero non presentavo dichiarazione dei redditi).
    In questo caso pensavo di usare F24 per imposte sugli interessi del conto estero e mini-patrimoniale.
    E’ corretto ?
    Grazie

  • per la patrimoniale fai tutto nel modulo RM ai quadri RM33 a RM34, quindi non penso proprio che occorre F24.

  • Righi72

    Scusa Massimiliano, ma nei quadri RM33 e RM34 si dichiara, con l’F24 si paga. Come si fa a pagare semplicemente dichiarando nei quadri RM? Grazie

  •  svarione mio.. hai ragione tu.

  • silvestertree

     Potresti scrivermi una mail? Volevo chiederti alcune cose. Grazie

  • ok!

  • Simone Al

     Grazie per le risposte, quindi se io nel 2011 ho mivimentato meno di 10000 euro ed ho un saldo inferiose sempre ai 10000, possa pagare con F24 o devo comunque compilare l’unico quadro RW?

  • purtroppo non compare l’esenzione sui 10mila euro per la Sezione II del Modulo RW, per cui temo vada comunque presentato.

    forse ti conviene chiedere conferma all’AdE.

  • Simone Al

     Ok, pensi che applicheranno una franchigia? io al momento dovrei pagate meno di un euro!!

  • rispondo sopra.

  • in merito alla franchigia, come ho già scritto, ho chiesto via PEC all’AdE, ma non ho ancora feedback. comunque penso siano diversi quelli nella stessa condizione (pochi euro o centesimi di imposta da pagare).

  • ClaudioC

     ok, adesso mi quadra tutto…..non ci stavo capendo più nulla 🙂

  • ClaudioC

    a pag 7 delle istruzioni UnicoPF fascicolo 1 , c’è scritto che per imposte che non superano CIASCUNA i 12€, non vanno effettuati i versamenti

  • Mauro Corradi

    per precisione quella che tu chiami minipatrimoniale è sempre contenuta nel quadro RM, non nel RW che è un quadro di solo monitoraggio. E’ ovvio che per pagare le imposte, sugli interessi come di qualsiasi altra natura, dovrai usare l’F24 con gli appositi codici tributo.

  • Mauro Corradi

    Massimiliano non dimenticare mai che i quadri di Unico fungono da calcolatori dell’imposta, ma quest’ultima va poi pagata in banca tramite il modulo F24

  • grazie per la segnalazione!
    io punto anche all’esenzione della tassa fissa da 34,20€

  • arturo

    Massimiliano, mi sento più confuso che persuaso!
    Con due conti correnti a Malta per comprlessivi 5.000 euro, che mi hanno fruttato 8 euro di interessi dovrei, quindi, compilare:

    – quadro RW, sezione II, in quanto NON vale più il limite di 10.000 euro (che resta invece valido per la sezione III che non va compilata per movimenti di importo inferiore)

    – quadro RM, sezione V, rigo RM12 (indicando gli 8 euro di interessi)

    – quadro RM, sezione XVI, rigo 33, colonna 5, indicando 34,20×2=68,40 euro

    – ??? quadro RM, sezione XVI, rigo 33, colonna 7 ??? …
    … a pagina 21 delle istruzioni viene riconosciuta la franchigia di 200 euro, quindi … indicare ZERO???

    – NON devo compilare RW, sezione III, in quanto ho movimentato meno di 10.000 euro

    E’ corretta la mia interpretazione?

    Perdona le mie domande, ma davvero è un cas…
    Ciao e grazie

  • Lellina1971

    SEZIONE III – Trasferimenti da, verso e sull’estero che hanno interessato gli investimenti all’estero
    ovvero le attività estere di natura finanziaria nel corso del 2011
    Nella Sezione III vanno indicati i flussi dei trasferimenti dall’estero verso l’Italia, dall’Italia verso l’estero e dall’estero sull’estero di denaro
    o titoli, effettuati attraverso intermediari residenti, attraverso non residenti ovvero in forma diretta, che nel corso dell’anno hanno interessato
    investimenti esteri ed attività estere di natura finanziaria indicati nella Sezione II. Si ricorda che le Sezioni II e III sono strettamente
    collegate tra loro. Infatti, la Sezione III va compilata solo con riferimento ai flussi relativi agli investimenti relativi alla Sezione II, salvo il
    caso del disinvestimento. In quest’ultima ipotesi, deve essere in ogni caso compilata la Sezione III anche se al termine del periodo
    d’imposta non si detiene più l’investimento o l’attività estera in quanto ceduti, estinti ovvero di valore inferiore al limite dei 10.000 euro.
    PER LE ULTIME 3 RIGHE SONO CONVINTA CHE SE SI HA MENO DI 10000 EURO NON SI DEBBA COMPILARE LA SEZIONE 2 DEL MODULO RW ( ANCHE SE ESPLICITAMENTE NON COMPARE PIU’ IL LIMITE DEI 10000) E QUINDI SE SI HA MOVIMENTATO MENO DI 10000 EURO NELL’ANNO NEMMENO IL MODULO RW IN TOTO CHE NE PENSATE SIGNOR BRASILE E CORRADI?
    SALUTI
    LELLA

  • Samarkanda

    Chiedo scusa se la domanda è banale: i guadagni (o le perdite) conseguenti alle variazioni di cambio su un conto in CHF, USD o NOK possono superare ampiamente l’ammontare degli interessi percepiti. Come vengono trattati dal punto di vista fiscale? 

  • gianni

    Salve, complimentio per il sito.
    Sono italiano e mia moglie è inglese.Viviamo sposati in Italia da 4 anni, ma mia moglie ha sempre avuto anche un conto nel suo Paese d’origine, dove peraltro risulta iscritta con indirizzo e tutto quanto. Praticamente risulta residente sia qui in Italia (l’appartamento in affitto è a nome suo) che in Inghilterra (dove ha una macchina intestata). Vi espongo i miei 2 quesiti.
     
    Domanda 1: Per il momento, mai nessuno dall’Italia le ha chiesto qualcosa come tasse sul suo conto (e conto deposito) all’estero. Potrebbero farlo ora con questy nuova cosa sui conti esteri, dato che risulta residente anche qui?
    Domanda 2: Avevamo intenzione di mettere qualcosa anche sui conti deposito italiani dati i tassi, bonificando quindi una cifra dal suo cc inglese al mio italiano (io risulto residente solo in Italia). Ma un mio amico me l’ha sconsigliato, dicendo che movimentando dei soldi dal conto inglese di mia moglie al mio attirerei l’attenzione del “can che dorme”. Rischierei cioè che lo Stato buttasse l’occhio dove non l’jha mai buttato, pretendendo qualche cosa dal suo conto. Sarà davvero così? E’ meglio che lasci perdere?

  • spezzando una lancia a favore di chi lavora quotidianamente per il rispetto delle regole, non mi sentirei dire che il cane dorme: tra spesometro, redditometro, informatizzazione e scambio automatico dei dati delle diverse PA giunta a buon punto, con una semplice interrogazione basata su C.F. è possibile vedere lo stato fiscale di un cittadino.

    premesso questo, è chiaro che se tua moglie è residente fiscale in Italia (ossia soggiorna qui 6 mesi + 1 giorno l’anno) deve far riferimento alla tassazione italiana.
    e dato che siete sposati, un bonifico UK > IT verso un vs. conto cointestato sarebbe la cosa più normale del mondo.

    se ha la residenza fiscale in Italia, indubbiamente la minipatrimoniale si applica sia alle posizioni che tua moglie ha in UK sia a eventuali altre posizioni in altri stati.

    penso invece che potrebbe ottenere sgravi fiscali in UK, in base agli accordi bilaterali con l’Italia per evitare le doppie imposizioni.

    chiedi il parere a un commercialista nel dubbio.

  • gianni

     Grazie per le info.
    Ultima cosa: la minipatrimonmiale è relativa ai conti esteri solamente, o anche ai conti deposito (già tassati al 20%)?

  • Arrivata conferma ufficiale dall’AdE: la franchigia di 200 euro è relativa ai soli immobili; per le attività finanziarie non si applica.

  • come indicato nell’articolo, è relativa a entrambi.
    per scrupolo chiedo comunque conferma in merito alla denominazione “libretti di deposito”.

  • Inviata nuova PEC.

    Stavolta ho chiesto conferma che i conti di deposito e i libretti di risparmio siano la stessa cosa; in caso affermativo ho chiesto conferma che si debba pagare l’imposta di 34,20 euro anche se infruttiferi o a saldo nullo e se il pagamento va fatto con F24 e cod. tributo 1242.

  • silvestertree

    Dovrebbero correggere le istruzioni di compilazione del PF2 2012 relative al quadro RM Sez. XVI a pag. 21. Per la colonna 7 dice: “l’imposta da versare pari alla differenza tra colonna 5 e colonna 6. Si precisa che il versamento dell’imposta non è dovuto per importi inferiori ai 200 euro (tale limite non vale per i soggetti che lavorano all’estero per lo Stato italiano);”

  • silvestertree

     E se si hanno più conti con lo stesso Intermediario Finanziario (Banca) cosa succede 34,20*n conti ?

  • iniziamo a fare una lista delle domande rimaste appese. inizio con quelle che recupero:

    – conto paypal, equiparato a attività finanziaria?
    – conto betclick/scommesse online, equiparato a attività finanziaria?
    – se si hanno c/c e N conti di deposito presso stesso intermediario, si paga 34,20 x(N+1) o x1?
    – l’esenzione di 10mila euro Modulo RW, vale anche per la Sezione II anche se non esplicitato nelle istruzioni (13 aprile 2012)?
    – un c/c svizzero aperto il 20/12/2011 che imposta paga (1×1000 su un mese o su 11gg?)
    – un c/c svizzero a saldo 10 euro tutto l’anno, sul quale è transitata una cifra superiore a 10mila euro per 3gg calendariali consecutivi, che imposta paga?
    – su un c/c svizzero è possibile detrarre dall’aliquota 1×1000 l’imposta cantonale?

  • silvestertree

     Perfetto!

  • DeeJay

    Grande Max.
    Aggiungerei anche: un conto UE/SSE aperto e chiuso nell’anno paga i 34 euro o no?

  • per questo penso di poterti rispondere di sì: l’imposta va pagata in proporzione ai mesi di possesso.

  • DeeJay

    Hai avuto una risposta specifica dalla AE? perchè non è chiaro. Pag 21 “per i conti correnti .. paesi UE o SEE … l’imposta è stabilita in misura  FISSA … 34,20”. come poteva sembrare dalla lettura che ci fosse la franchigia dei 200 euro (sbagliato) cosi puo essere per questo. anzi se dovessi scommettere direi che l’imposta è 34,2 indipendentemente da apertura o chiusura. MAH!!!

  • DeeJay

    Max ma tu invii da casella normale a PEC o da PEC a PEC ?

  • in testa al primo paragrafo della SEZIONE XVI si legge:

    [..] Entrambe le imposte sono dovute proporzionalmente alla quota e ai mesi dell’anno di possesso. [..]

  • PEC PEC, in questo modo entrambi abbiamo certezza di ricezione e validità.

  • DeeJay

    Certamente ma c’e’ anche scritto che c’e’ una franchigia di 200 euro… ehm…

  • DeeJay

    A che indirizzo scrivi? perchè sembra che ci sia qualcuno che risponde… il che per  l’AdE è già molto

  • DeeJay

    direzione centrale servizi ai contribuenti , I suppose

  • sì, ho scelto quella anche se mi sono accorto solo ora che chiedono di inserire nel campo Oggetto a quale Direzione Centrale dirigere il messaggio… io ingenuamente ho sempre usato quel campo per dire di cosa parlo nella mail… sarò strano io?

  • DeeJay

    Noi siamo tutti strani: siamo italiani e vogliamo dichiarare… piu che strani direi fuori di testa 😀

  • dopo aver referenziato i 200 euro solo per gli immobili, hanno dettagliato le poche frasi sulle quali ci stiamo crucciando noi; ti cito la parte interessante della loro risposta:

    [..] il comma 18 del citato articolo 19 D.L. 201/2011 ha introdotto, a decorrere dal 2011, un’imposta sul valore delle attività finanziarie detenute all’estero dalle persone fisiche residenti nel territorio dello Stato senza prevedere alcuna franchigia per la tassazione di tali beni.

    Il comma 20 dello stesso articolo prevede che “l’imposta … è stabilita nella misura dell’1 per mille annuo, per il 2011 e il 2012, e dell’1,5 per mille, a decorrere dal 2013, del valore delle attività finanziarie. [..]

    Per i conti correnti e i libretti di risparmio detenuti in Paesi della Unione europea o in Paesi aderenti allo Spazio economico Europeo che garantiscono un adeguato scambio di informazioni l’imposta è stabilita in misura fissa pari aquella prevista dall’articolo 13, comma 2-bis, lettera a), della tariffa allegata al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642”. La suddetta misura fissa è pari ad euro 34,20.
    [..]

  •  😀

  • Dademi1

    x quanto riguarda i conti svizzeri chiediamo anche se è possibile detrarre bollo cantonale dall’imposta 1×1000,grazie

  •  aggiungo.

  • silvestertree

    Per coloro che sono interessati: è stato aggiornato l’Unico Pf Fascicolo 3 al 27/04/2012.
    http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/content/nsilib/nsi/home/cosadevifare/dichiarare/dichiarazioniredditipf/unicopf12/modello+unico+pf_2012

  • segnalo da http://www.ilsole24ore.com/art/norme-e-tributi/cover-patrimoniali/

    Il fisco punta su case, capitali e conti all’estero

    Lunedì 30 aprile in regalo con il Sole 24 Ore la Guida pratica “Le imposte straordinarie”, un inserto speciale che fa il punto sulle patrimoniali modificate dal Parlamento nell’iter di conversione del decreto fiscale: dagli immobili all’estero di proprietà dei residenti in Italia fino al prelievo sui conti correnti – compresi quelli italiani – fino all’imposta sulle attività finanziarie che negli anni scorsi hanno beneficiato
    dello scudo fiscale. La Guida pratica contiene anche le indicazioni operative per calcolare e pagare i tributi, dall’Ivie al bollo sui capitali e sui conti correnti, che trovano spazio nel quadro RW di Unico 2012.

  • Moriseffe

    Buon giorno. E’ la prima volta che vi scrivo…perchè è la prima volta che mi trovo ad affrontare tale problema. Mi spiego, scusandomi se non riuscirò ad essere conciso: abito a Como, e sono un lavoratore dipendente (in Italia). Ho solo reddito da tale lavoro, perciò non sarei quindi tenuto a compilare nessuna denuncia all’ Agenzia Entrate. Però, avendo sempre spese mediche e assicurazioni da detrarre compilo sempre il 730. Il novembre scorso, ho aperto un piccolo conto in euro presso la posta svizzera su cui un mese dopo, a fine dicembre 2011 avevo un capitale di 3000 € con un interesse di “ben” 2,50 €. Ora, io so per sicure (o quasi…qui le leggi cambiano a velocità supersonica) due cose:
    1°: che sono ben sotto i 10000€, e lo sarò molto verosimilmente anche per il 2011, e quindi per quanto ne so, ora non devo dichiarare nulla alle dogane
    2°.: che i miei interessi sono molto lontani dai 200 CHF, circa 165 €, soglia a cui scatta il prelievo svizzero del 25% (mi pare questa la aliquota), e che quindi per loro sono netti.

    Da quanto ho letto nelle Vs. discussioni mi pare di capire che la soglia 10000 € vale anche per la dichiarazione dei redditi, con 3000 non sarei tenuto, giusto? Però mi pare anche di capire
    che dovrei invece dichiarare gli interessi, se pur minimi…e pagare l’ 1% di 2,50 €, è così? Oppure l’ 1% si riferisce al capitale, cioè nel mio caso 30 su 3000 €? Mentre il fisso di 34,2 € si riferisce solo a paesi UE, quindi Svizzera esclusa?
    Vabbè, pazienza sul fatto che nel secondo caso  tale tassa mi abbatterebbe molto la convenienza economica di tale conto, ma sopratutto  questo significa che non posso fare il modello 730 ma devo andare sul  più complesso Unico?

    Ringrazio molto potrò ricevere qualche delucidazione in merito! Mi scuso se magari anzichè in questa sezione, i quesiti andavano postati in un altra. Grazie per la pazienza, Maurizio 

  • dici bene, le cose cambiano rapidamente da noi e non è ancora ben chiaro tutto l’iter. la guida che ho segnalato sotto esce domani e forse può offrire un valido aiuto.

    tuttavia alcune precisazioni:
    – l’aliquota svizzera è del 35% da luglio 2011 ( vedi anche la guida http://www.piccolorisparmio.eu/index.php/investimenti-allestero-mini-guida.html )
    – la minipatrimoniale è dell’1xmille, non dell’1xcento
    – la minipatrimoniale inoltre è calcolata sul saldo del conto al 31/12/2011, non sugli interessi, quindi nel tuo caso per 3000 euro abbiamo 3 euro di imposta

    dato che 3 euro è un’imposta inferiore ai 12 euro di imposta minima per i pagamenti, non si applica nel tuo caso la minipatrimoniale (è indicato nelle istruzioni del fascicolo 2 di Unico PF 2012).

    dovresti in realtà farti tassare gli interessi maturati con l’imposta sostitutiva del 20% qui in Italia: su 165 euro parliamo di 33 euro che in questo caso vanno corrisposti. vedi anche questo articolo http://www.piccolorisparmio.eu/index.php/domande-frequenti-sui-conti-svizzeri.html

    quindi alla fine della fiera dovrai presentare secondo me solo il 730 corredato di quadro RM e su esso andrai ad applicare i calcoli suddetti. tramite F24 puoi poi corrispondere i 33 euro.

  • silvestertree

    Lo speciale pubblicato sul Sole 24 Ore “Le patrimoniali su conti e immobile all’estero” sembra confermare le ipotesi esposte sul Blog in questi giorni.
    Ho qualche dubbio solo per il glossario pubblicato dove, fra i Paesi SEE, mi pare inserisca la Confederazione Elvetica. Il documento pubblicato dall’ADE a questo link:http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/content/Nsilib/Nsi/Documentazione/Fiscalita+internazionale/White+list+e+Autocertificazione/Elenco
    elenca chiaramente i Paesi appartenenti alla cosiddetta “White List” (fra cui non vi è la Svizzera).
    Un dubbio: L’imposta applicata agli interessi maturati sui c/c, su cui deve essere applicata una imposta sostitutiva del 20%, se sono inferiori ai 12 Euro deve essere pagata?
     

  • grazie per il feedback sulla guida! non ho avuto ancora il tempo di leggerla e mi fa piacere che non siamo andati lontani come interpretazioni.

    riguardo la SEE, la Svizzera non ne fa parte ( vedi link ufficiale http://www.europarl.europa.eu/factsheets/6_3_2_it.htm ) e si cita esplicitamente:

    L’accordo AELS è stato firmato nel maggio 1992 tra i 12 Stati membri
    della Comunità europea e gli allora 6 Stati membri dell’AELS: Austria,
    Finlandia, Islanda, Norvegia, Svizzera e Svezia. A seguito dell’esito
    negativo di un referendum tenutosi nel dicembre 1992, tuttavia, la
    Svizzera non ha ratificato l’accordo. Quest’ultimo entrava pertanto in
    vigore all’inizio del 1994, in 17 paesi.

    Da allora, tre membri originari dell’AELS
    (Austria, Finlandia e Svezia) sono divenuti Stati membri dell’Unione
    europea; nel maggio 1995 il Liechtenstein entrava a far parte del SEE.
    L’accordo è quindi ora applicabile ai 15 Stati membri dell’UE e a tre
    Stati AELS, ma non alla Svizzera, che continua tuttavia a far parte
    dell’AELS.

    e anche se non fa parte della white-list dell’AdE, fa parte della white-list dell’OCSE al pari dell’Italia ( vedi  http://www.oecd.org/dataoecd/50/0/43606256.pdf ).

    per l’imposta, propenderei per un’esenzione secca se ricadi sotto i 12 euro dato che non si fa menzione esplicite mi pare al cumulo di diverse imposte. anzi, mi sembra che c’era un esempio nell’ultima revisione (13-apr). tu hai qualche dubbio?

  • silvestertree

     Per l’esenzione, appena mi è possibile, mi rileggo l’esempio per chiarirmi meglio le idee. Per quello che riguarda i Paesi che fanno parte del SEE, dici che la Svizzera rientra? E quindi si pagano i 34,20 (a conto) e non l’1 per mille?

  • silvestertree

    Oggi alle 12,15 su Radio24 vi è uno filo diretto su “Le imposte straordinarie” con Salvadanaio. (anche podcast)

  • grazie della segnalazione! sicuramente aggiungo il link al podcast appena è disponibile ( link provvisorio http://www.radio24.ilsole24ore.com/listaprog.php?podcast=1 ).

  • silvestertree

     Per quello che riguarda i versamenti le istruzioni del PF1 unico siegano:
    “Nel compilare la delega F24 si deve tener presente che:”

    “l’importo minimo da indicare nel modello relativamente ad ogni singolo codice tributo è pari a euro 1,03. Tuttavia, non va eseguito alcun
    versamento se l’importo risultante dalla dichiarazione, riferito alla singola imposta o addizionale, è inferiore o uguale a 12 euro per le
    somme dovute a titolo di IRPEF e addizionali regionali e comunali, o se è inferiore a 10,33 euro per le somme da versare a titolo di IVA”

    1) Per cui interpreto che:
    se, nella Sez. V RM12, l’imposta sostitutiva è <= 12 euro: nulla devo
    e se (o/anche), nella Sez. XVI RM33, l'imposta da versare è <= 12 euro: nulla devo.

    2) Non appartenendo la Svizzera allo Spazio Economico Europeo pagherò l'1 per mille sul valore totale delle attività finanziarie detenute e NO i 34,20 euro per conto.

    Cosa pensi, convieni con il ragionamento?

  • in linea di massima sì: entrambi i punti si applicano a una posizione in Svizzera, ma detto tra noi anche a una multiposizione (tipo c/c + eDeposito). dal punto di vista della minipatrimoniale si parla di saldo sul totale, quindi in pratica si semplifica il discorso non dovendo distinguere tra diversi conti.

    da quanto riporti mi sembra di capire però che bisogna comunque compilare il Modulo RW per dimostrare, dichiarazione alla mano, che non si deve pagare imposta. e questo mi sembra violi il principio per il quale se si ha una consistenza inferiore a 10k si sia esentati dalla presentazione stessa.

    di fatto l’esenzione è solo per il pagamento, ma i quadri RM vanno presentati comunque. sbaglio?

  • la Svizzera NON fa parte del SEE, come scrivevo nell’articolo, quindi si applica l’1×1000.

  • silvestertree

     Convengo! La compilazione del quadro RW è “praticamente” obbligatoria anche con importi inferiori a 10.000 euro.

  • BAX

    Mi sembra di capire che in ogni caso che i 34,20 euro siano dovuti proporzionalmente ai mesi dell’anno di possesso.
     Così se, come nel mio caso, ho aperto un conto in Francia a Novembre dovrò pagare il bollo solo per due mesi, ovvero 34,2 diviso sei cioè 5,7 euro.
    Spero di non sbagliare.

  • Max B.

    Per i conti di deposito esteri in metalli preziosi (oro, argento, ecc., tipo Gold Money per intenderci) come bisogna comportsi fiscalmente? Vanno dichiarati sul quadro RW del modello Unico? E come, in quantità posseduta (peso) al 31/12/2011 o nel controvalore in euro con la quotazione del metallo sempre al 31/12/2011?
    Ringrazio chi vorrà chiarirmi queste cose.
    Max B.

  • Righi72

    Buon giorno,
    il 16 maggio presenterò il 730 tramite CAF. II frontespizio di Unico + modulo RW e RM li dovrò presentare obbligatoriamente in quell’occasione o lo potrò fare autonomamente in un secondo momento (in via telematica o cartacea). Le istruzioni al riguardo non sono affatto chiare…grazie.

  • penso che sia esattamente così.

  • dovrebbe essere controvalore in euro con quotazione al 31/12, ma non ho i riferimenti in questo momento.

  • penso che sia possibile procedere in entrambi i modi anche perché il CAF non è detto che sia in grado di accettarli (per mancanza di esperienza a riguardo ad esempio).

  • Moriseffe

    Grazie per la risposta e per le precisazioni:
    In effetti mi era sfuggito il fatto che la minipatrimoniale fosse in per mille anzichè per cento; che la tassa svizzera fosse 35% anzichè 25%, mi è venuto in mente dopo avere postato, ma in questo caso non era tanto importante…
    La cosa significativa per me, a quanto ho capito, è che avendo nel 2011 un capitale basso, l’ aliquota dell’ 1 per mille portava ad una imposta ben sotto  i 12 € e quindi non pagabile. Questo non lo sapevo, grazie per avermelo detto, almeno per quest’ anno sono tranquillo. Però non ho capito bene il calcolo per  l’ interesse, dovrò pagare il 20% di 165€, cioè i 33€ indicati, quando avrò maturato tale cifra, cioè, con il tasso che danno loro dell’ 1% (era 1,25% fino al mese di marzo scorso…), con un capitale di 16500 per un anno intero. E non può essere il mio caso per il 2011 (solo 3000€ a dicembre), ma verosimilmente  neppure per tutto il 2012. Ma, estrapolando il dicorso e, facendo il conto corretto, allora quest’ anno dovrei pagare al fisco italiano, il 20% degli interessi del 2011, cioè 20% di 2,50 = 0,50 €! Devo veramente compilare il foglio del modello Unico per mezzo euro, siamo a questo punto? Grazie ancora per la cortesia.

  • di fatto, dato che la minipatrimoniale non prevede una franchigia minima, per essere tranquilli conviene presentare comunque il Modulo RW (o il frontespizio, RW e quadri RM allegati al 730) in modo da tutelarsi per eventuali contestazioni.

    ovviamente non ricorrendo poi gli estremi di pagamento non andrà versato nulla via F24 (spero vivamente non vada comunque presentato un F24 con cod. tributo e importo da pagare zero…).

  • WALLAS

    Buongiorno, avrei un dubbio sulla compilazione del modulo RW sez.III trasferimenti.
    Nel caso di trasferimenti da Italia a estero o viceversa nella colonna 4 vanno indicati ABI/CAB banca italiana. Nelle colonne 5 e 6 devono essere sempre messi i dati della banca italiana o quelli della banca estera ?
    E in caso di conto multicurrency bisogna anche indicare le variazione da una valuta all’altra ?
    Grazie e buona giornata.

  • Dademi1

    NON TI HANNO ANCORA RISPOSTO PER QUANTO RIGUARDA IL BOLLO DA PAGARE PER UN C/C CON ABBINATO C/DEPOSITO??GRAZIE

  • non sono particolarmente reattivi 🙂 comunque penso di percorrere una nuova strada per velocizzare le risposte..

  • DeeJay

    se fosse valuta, cambio in EUR da provvedimento AE. ma per i PM non ho letto nulla. un’altra PEC ?

  • DeeJay

    Max poi fammi sapere qual’e’ la nuova strada veloce per avere risposte.. a meno che non sia la solita cosa all’itagliana.. 😉

  • DeeJay

    Max preso da un irrefrenabile impeto di conoscenza ho acquistato lo speciale del 24ore. Purtroppo come mi aspettavo non chiarisce una beneamata mazza dei nostri dubbi da persone oneste o che come tali vorrebbero agire; la guida preferisce –toh!– soffermarsi sugli aspetti degli scudati e ricalca pedantemente il manuale unico PF per la parte restante. Niente di piu niente di meno del manuale. Se lo ritieni opportuno Ti mando il PDF.

  • Silvestertree

    La stessa conclusione a cui sono arrivato leggendo lo speciale del sole24ore di lunedì ed ascoltando lo speciale su radio24. Abbiamo raccolto molte più informazioni su questo Blog.
    Ma hai potuto verificare anche la compilazione guidata dei quadri RW e RM del Sole?
    Ciao

  • DeeJay

    Si, acquistando online c’e’ l’accesso a quelle 2 ca**ate delle compilazioni guidate.. Ti assicuro che ne sappiamo piu noi dei “giornalisti” del 24 ore.

  • Silvestertree

    La colonna 5 va compilata, in caso di trasferimenti estero su estero, con il BIC/SWIFT della banca estera e nella colonna 6 va indicato il numero del conto della  banca estera (si deve tener presente che per i trasferimenti estero su estero è necessario indicare gli estremi del conto di destinazione). Nel caso di trasferimento da e verso l’italia va indicato nella colonna 6 il numero di conto italiano e lasciata in bianco la colonna 5.

  • Dademi1

    QUALCUNO DI VOI POTREBBE CONSIGLIARMI IL CODICE DA INDICARE PER I CERTIFICATI DI DEPOSITO.GRAZIE

  • Pierfrossi

    ma ci sono già notizie sicure su come fare l’F24 per pagare l’uno per mille?
    da quello che ho capito si calcola:
    1 x 1000 del deposito al 31/12/2011 e si divide per i MESI dalla data di inizio deposito.
    Esempio banale con deposito iniziato al 27/7/2011:

    € 100.000,00 x 1/1000=€ 100.00 : 12 x 6= € 50,00

    Non ho capito il codice tributo e la scadenza è il 30/06/2012?

    Grazie e buona giornata.

  • Pierfrossi

     …..mi son dimenticato: è un c/c normale ed è in Svizzera.

  •  ti dò un indizio: SPAM 🙂

  •  purtroppo non ho ancora risposta alla mia richiesta dello scorso 26 aprile.

  • il calcolo mi sembra giusto; per l’F24 dovrebbe essere il cod. 1242.
    la scadenza invece dovrebbe essere il 18 giugno 2012.

  •  sarà sempre il 1242?

  • onore ai nostri sforzi!

    sarebbe bello potersi basare su feedback più pronti dall’AdE..

  • Pierfrossi

    Massimiliano grazie!
    Però il dovrebbe non è una garanzia. E’ perchè non sei sicuro o perchè, come al solito, i nostri politici ops scusate tecnici ancora non hanno chiarito la questione?

    Grazie ancora.

  • Ut1951

    Porto un contributo.

    Ho una cifra inferiore al fatidico limite di 10000 euro ( 9000
    per la precisione) depositata alle poste svizzere a fine 2011 che ha generato 6
    euro (!) di interessi.

    La settimana scorsa ho fatto il 730 al il mio CAF dove mi
    hanno detto che su questo deposito non aveva da pagare né compilare alcunché.

    Per esser tranquillo stamattina son andato pure all’Agenzia
    delle Entrate (di Trieste). L’impiegata mi ha confermato la cosa; in
    particolare il suo ragionamento era che, anche a prescindere della non
    dichiarabilità di imposte inferiori ai 10 euro e rotti, il modello RW si “trascina
    dietro” l’RM; cioè se non faccio RW non faccio automaticamente neanche RM; ma l’RW
    non si fa sotto 10000 euro, ergo in questi casi non si dichiara e paga alcunché.

    Boh…  

  • MS-barbamamma

    qualcuno sa quando si può compilare l’unico web online 2012 sul sito fisco on line? non c’e’ ancora..

  • MS-barbamamma

     facciamo uno speciale “PR blog” e raccogliamo pubblicità dei big, così Brasile può essere ripagato degli sforzi e del tempo utilizzato per gli approfondimenti.
    Ma no, poi capirebbero che l’informazione non passa più dai giornali e magari tolgono il loro finanziamento.. a proposito, magari lo segnalo a Bondi sul sito web ministeriale, visto che chiede a noi cittadini di segnalare gli sprechi pubblici.
    :-))

  • silvestertree

    Alla tua domanda, purtroppo, non so rispondere, ma colgo l’occasione per chiederti se conviene utilizzare la dichiarazione online (a parte per chi è costretto a farlo da situazioni contingenti). Quali problemi hai, eventualmente, riscontrato?
    Ciao

  • Moriseffe

    OK ! Provvederò in tal senso: se è questo che occorre fare in Italia per essere considerati onesti e non evasori lo faremo! Grazie di nuovo. Maurizio

  • MS-barbamamma

     vivo in Francia quindi per me è più comodo farlo online, tuttavia sarà l’ultima volta che presento dichiarazioni italiane ed è la prima che faccio via web. Problemi non credo ce ne siano,si compila ma online, poi tecnicamente non so ancora dirti poichè appunto sulla mia pagina di fisco on line non è ancora presente l’unicoweb 2012 ma ancora quello del 2011

  • Dademi1

    non intendevo quello massimiliano,,il codice 1 è riferito ai conti correnti e ai conti deposito…..per i fondi comuni dovrebbe essere il 13 …invece per i certificati di deposito??

  • DeeJay

    Online è sempre meglio secondo me. Controlla in autom. se i quadri sono tutti ok, puoi salvare le bozze etc. Sarà pronto quando anche l’AdE avrà tutto chiaro (ebbene si, anche per loro è ancora nebusloso, almeno qualche parte) Monique come siamo messi con le elezioni? eheh

  • DeeJay

    Monique, Max, se passate dalle mie parti offro pizza e birra (nel mezzo tra lombardia e emilia romagna)
    Detto questo occorre avere ancora un po di pazienza, sto mettendo insieme tutte le tessere del puzzle, tra PR, 2 consulenti con i controca**i, incontri e forum vari penso di riuscire ad avaere tutto chiaro per fine maggio. il sole 24ore non conta sega come sempre, a loro interessano i loro lettori, quelli che hanno fatto lo scudo per capirci ;-)))

  • è consolante sapere che per lo meno al CAF dove ti sei rivolto sanno così il modulo RW. a una mia PEC diretta a dirimere se andasse o meno consegnato il quadro RM anche per chi è esentato dal Modulo RW ho ricevuto dall’AdE un semplice rimando alla pagina sulle attività estere della Guida del contribuente 2012, dove non viene affatto risposto a tale domanda.

    se anche alla sede dell’AdE te l’hanno confermata, sicuramente sei in regola per quanto riguarda la Svizzera… ma per i conti in UE come la mettiamo? in quel caso c’è una tassa fissa di 34,20 euro e se si è sotto i 10k non si presenta il modulo RW.

    pago direttamente un F24 senza accompagnare il 730 dal relativo Modulo RW?

  • semplicemente non c’è nulla di ufficiale. quando si parlava di far cassa c’era un gran rumor su questo accordo.. ma come hai visto non se n’è ancora fatto nula.

  • silvestertree

    Hai già utilizzato Fisconline? Se si richiede il PIN per l’accesso e non si completa la compilazione online è possibile consegnare comunque i Quadri RW – RM alle Poste Italiane?

  • silvestertree

    Questa storia della “Tabella codici investimenti all’estero e attività estera di natura finanziaria” è un vero REBUS!Ho lo stesso problema con il “Danaro a seguito”: quale codice usare? La “Tabella” è una sintesi di possibili definizioni tra cui scegliere … Chi ci potrà aiutare? Mah!!! 🙁

  • DeeJay

    Non ho idea, da quando ho cominciato a compilare RW ho sempre e solo fatto l’unico online, proprio per evitare questi casini (dovuti sempre e comunque a loro non a me)

  • DeeJay

    CAF e AdE che sanno contemporaneamente cos’e’ il quadro RW e sanno anche quali sono i casi di esclusione.. troppo bello per essere vero.. statte all’occhio

  • Dany

    io sono nella medesima situazione solo che ho 20€ di interesse,quindi se ho capito bene non dovrei dichiarare nulla perchè la somma è < di 10k e non supero l'imposta prevista per gli interessi. Ma per la tassa dell' 1per monti come devo fare? qualcuno mi spiega come mi devo comportare avendo un lavoro dipendente

  • stephan

    indicherei in RW sex II il costo di acquisto del PM oltre al saldo del cash in euro e del cash in valuto con il cambio al 31/12…inoltre indicherei in sez III gli investimenti – disinvestimenti – permute tra metalli preziosi così come il forex,  essendo un conto multicurrency a 9 valute ( anche se ora non è più possibile fare forex )

  • se l’unica attività finanziaria estera è quella per la quale hai percepito questi 20 euro, anche se sei dipendente non cambia nulla, perché sembrerebbe che sei esentato dall’allegare al 730 le componenti di Unico (frontespizio e quadri RW/RM/RT..).

    in realtà, restando l’esenzione dal Modulo RW, anche se dovevi pagare imposta per lo stesso ragionamento non avresti dovuto allegare nulla, ma pagare direttamente con F24 l’imposta. questo è quanto mi pare di capire allo stato attuale.

  • riepilogando gli ultimi rumors, “sembrerebbe” che se si è esentati dal presentare il Modulo RW non si paga di conseguenza la patrimoniale-monti e quindi (ottimisticamente) neanche la gabella di 34,20 euro/cad.1 per posizioni in UE/SEE.

    ho appena chiesto un feedback al mio amico commercialista… sarebbe troppo bello.

  • Dany

    quindi aspettiamo e vediamo cosa succede?

  • sono in una situazione simile, per cui ho chiesto feedback a un amico commercialista. tra oggi e domani conto di avere la risposta a prescindere dalle PEC già inviate.

  • Moriseffe

    Scusa se mi intrometto, Dany: ma in una mia recente domanda su questo forum, Massimiliano mi ha detto che la tassa dell’ uno per mille  va pagata se genera un valore di  oltre i 12€; se siamo sotto i 10000, mettiamo 9000? anche ammettendo che la somma media sia stata questa per tutto l’ anno, siamo massimo a 9€, e quindi dovresti essere a posto. Per quanto riguarda gli interessi se si calcola il 20% siamo a 4€, e quindi anch’ essa sotto il minimo. Però se dovessero calcolare i 12€ sulla somma come la  mettiamo? Nel caso sopra, saremmo a 9 + 4 = 13! Secondo me il problema vero, se rimaniamo ovviamente su tali cifre, per chi è dipendente e farebbe il 730, non è la tassazione, che probabilmente sarà nulla o minima, ma il fare tutto correttamente: io ho interpellato il CAAF CGIL di Como, e non mi sanno dare spiegazioni. Adesso andrò allo sportello delle Entrate, e se mi confermano di compilare il foglio RW dell’ Unico, dovrò aspettare che arrivano in comune i moduli Unico: ma chi fa l’ Unico di norma se  non sbaglio ha tempo fino a settembre, mentre chi fa il 730, da adesso ha solo un mesetto…E poi, una volta consegnato, se il CAAF non è in grado di ricontrare eventuali erorri? Ma perchè in questo paese deve essere sempre così difficile fare le cose onestamente e per bene? Allora mi viene voglia di non dichiarare i miei 2,50 € di interesse alla Posta Svizzera e divento un “grande” evasore  anche io!

  • cristian

    ciao qualcuno puo darmi un’informazione? ho fatto un bonifico di 5000eur dalla mia banca ad un conto brasiliano inestato a mia moglie brasiliana residente in italia e disoccupata, devo dichiarare qualcosa? ho inviato altre somme tramite altre forme di invio di denaro tipo Ria moneygram in altri conti di mia moglie devo dichiarare (se possono essere dichiarate) anche queste?

  • dany

    Cerco anch’io di chedere al mio consulente e magari analizziamo la situazione insieme nel forum.

  • Dademi1

    HO RICEVUTO RISPOSTA AGENZIA ENTRATE……I C/C , C/DEPOSITO E CERTIFICATI DEPOSITO VANNO INDICATI COL CODICE 1, MENTRE FONDI COMUN CODICE 13

  • silvestertree

    Qualcuno ha saputo quale codice utilizzare, della famosa “Tabella codici investimenti all’estero e attività estera di natura finanziaria”, per il Danaro a seguito?

  • DeeJay

    Mmm.. sono duro, non capisco.

  • MS-barbamamma

    scrivo qui sennò diventa troppo piccolo. aggiornamenti unico web 2012: risposta con posta certificata da AEntrate:

    Cortese utente, il software UNICO web 2012 dovrebbe essere disponibile dalla metà del mese di maggio p.v.
    Distinti saluti
    Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti
    Settore Procedure telematiche e basi dati
    Ufficio Servizi Telematicidunque dovrebbe essere verso metà maggio, per cui realisticamente sarà ai primi di giugno :-))Finchè i contribuenti saranno utenti e non “clienti” saremo ancora lontani dai servizi da rendere ai cittadini, non è solo un discorso sulla forma..Vabbè, passiamo ad altro, ti rispondo deejay: elezioni..dici in Francia o in Italia? In Francia qua da almeno un anno si sa ufficiosamente che dovrebbe vincerla Hollande, anche se ha promesso un pò troppo per questo periodo di austerità europea, ma i francesi sono piuttosto antieuropeisti nonostante comandino non poco in Europa, basti vedere la virata ad estrema destra di quasi un elettore su 5.Se parli di quelle italiane , beh, penso ci saranno molte sorprese, a partire dalle amministrative, passando per i movimenti e le liste civiche (la lista civica pubblicizzata da Grillo ha proposte da sbaragliare tutti i vecchi partiti, mi sono letta tutto il programma), finendo per qualche trovata che i principali partiti troveranno per vincere in triade le elezioni nazionali (maquillage in salsa tecnologica-social network).L’importante è che si ritrovi la coesione sociale perchè tra crisi aziendali, aziende che ci marciano con la cassa integrazione, ditte che delocalizzano, tasse stratosferiche, mi pare che ci siano avvisaglie di frizioni sociali che possono essere pericolose nel corso dei mesi. Il problema lavoro e l’efficienza dei servizi pubblici e di welfare sono due punti che rischiano di esasperare la gente.

  • MS-barbamamma

     ah, dimenticavo: notate il “dovrebbe”.. non lo sanno manco loro..

  • Dademi1

    mando io una email all’agenzia entrate poi ti faccio sapere.

  • silvestertree

     Grazie!

  • silvestertree

    Quel “dovrebbe” mi ha fatto cambiare idea sull’ipotesi, che mi era balenata in testa per un attimo, di fare la dichiarazione online (almeno per quest’anno). Comunque credo che non ci sarebbero neanche i tempi (tra richiesta pin online, ricezione altra parte del pin via posta etc.).

  • DeeJay

    @1aafff19f4c3f897beda2be8c473d126:disqus Ti consiglio di fare la dichiarazione online. Il pin lo puoi richiedere subito, anche se non è disponibile ancora la procedura per l’unicopf. Tempo 2 settimane arriva. In ogni caso hai tempo fino a luglio con lo 0.4% aggiuntivo (cosa che fanno quasi tutti).

  • DeeJay

    @8a9eb31633f3dcbc8a2d34cc2940631d:disqus volevo sapere da te per quelle francesi. su quelle italiane purtroppo sono preparatissimo essendo ancora bloccato qui nel “bel”paese.

  • silvestertree

    Dici che conviene anche a chi presenta il 730 (tramite CAF) e deve solo integrare i quadri rw e rm?

  • trattandosi di consistenze estere extra-UE, la situazione è analoga a quella svizzera per cui ti consiglio di leggere questa piccola guida http://www.piccolorisparmio.eu/index.php/domande-frequenti-sui-conti-svizzeri.html

  • DeeJay

    @1aafff19f4c3f897beda2be8c473d126:disqus Ero nella tua stessa condizione e di tanti altri qui, obbligato al 730+RW già 2 anni fa ma era così grande la confusione tra gli stessi operatori specializzati che ho pensato di togliere almeno una castagna dal fuoco e fare l’unicopf. se poi tu ti senti piu tranquillo e/o hai un lavoro dipendente per i conguagli vai con il 730. Io non mi fido. Di solito il CAF che predispone i 730 non è preparato sui vari RW/RM etc

  • silvestertree

    DeeJay, non mi è chiara una cosa. Se presenti il 730 con il CAF (ho conguagli) puoi utilizzare l’unico online solo per la presentazione dei  quadri rm e rw? Mi sai dire se con unico online è possibile presentare (solo) i quadri  rw-rm anche per un’altra persona (mia moglie nel caso specifico)? Grazie

  • Dademi1

    scusami la domanda ma sono un neofita…questo software è necessario per la compilazione di unico oppur es ene può fare a meno….?grazie

  • qualche piccolo aggiornamento:

    (1) prima di tutto una conferma di tipo tecnico: non si può pagare un F24 non corroborato da relativa dichiarazione, non dovrebbe essere possibile gestirlo a livello di AdE.

    (2) inoltre non è stato ancora comunicato ufficialmente dall’AdE il corretto codice di pagamento per la patrimoniale Monti (precedentemente si ipotizzava il 1242).

    (3) da (1) se non sussistono i requisiti per la presentazione del Modulo RW, non è ipotizzabile dover pagare comunque imposte associate al solo quadro RM.
    se venisse confermata questa interpretazione, la patrimoniale Monti per attività finanziarie estere ricadrebbe unicamente su chi ha consistenze maggiori di 10k all’estero o ha movimentato cifre superiori a 10k con l’estero e non a pioggia su tutti.

    (4) da (3) discende anche il fatto che non va compilata la Sez. II, anche se non è esplicitato il limite di 10k per la sua compilazione, se non sussistono i requisiti per la presentazione del Modulo RW.

    ho appuntamento più tardi con il commercialista per approfondire con più calma la questione.

  • AndreaG

    Nelle istruzioni di Unico, quadro RM sec XVI non e’ chiaro come dichiarare il conto estero UE ai fini di pagare il 34,2. Mi pare di dedurre che si debbano compilare le colonne 2,3,4 e scrivere 34,2 nella riga 7. Sbaglio?
    Non trovo da nessuna parte il codice tributo da utilizzare i F24 per questi 34,2. E’ scritto da qualche parte?
    Pazzesco oltre a dover pagare fare tutta questa fatica per capire come!
    Grazie
    AndreaG

  • Dademi1

    ma scusate …ma non è possibile compilarlo ora il modelllo unico telematico???è necessario installare apposito software?

  • MS-barbamamma

     se vuoi compilare l’unico online il modulo deve essere presente sulla tua pagina paeronsale aperta su fisconline. Nessun softwere, lo compili direttamenete sulla pagina web personale, ma deve essereci e per ora non c’è.

  • MS-barbamamma

     vince hollande, si sa da tempo ufficiosamente, cosi come ufficiosamente si sa che i partiti italiani perderanno voti in favore di liste civiche.
    eccoti qua il remix del mitico “moi president” che Holland ha ripetuto ben 15 volte di seguito qualche giorno fà in un confronto con sarkò
    http://www.youtube.com/watch?v=9lKrZGy9-x0
    ma ci chiediamo tutti: se l’è preparata prima  o gli è venuta cosi?
    se la prima allora ha una mega memoria, se la seconda allora chapeau, mica facile una tale steccata improvvisata in diretta tv su due canali nazionali.
    Comunque, qua ufficiosamente si sà che vince come ufficiosamente si sa che non realizzerà molto di quanto ha promesso in campagna elettorale, troppo per la situazione attuale.

  • DeeJay

    Sono ca**i

  • DeeJay

    Non saprei. Sorry.. devi chiedere al CAF

  • Dademi1

    massimiliano una cortesia ricordati dell’esenzione dei 12 euro o 10,33 per ogni rigo….per quali quadri vale…etc etc….molte grazie

  • Il Gatto

    Grazie per la risposta. Sorry ma ancora una cosa non mi è chiara riguardo alle imposte sugli interessi di un conto in svizzera:
    PF mi applica automaticamente il 35% “imposta preventiva federale”, poi io dichiaro in RW/RM gli interessi e pago in Italia un altro 20% via F24?
    Non mi è chiaro se alla fine sugli interessi si paga il 35%+20% o se il fatto di compilare RW/RM da adito ad un credito di imposta per recuperare il 35% pagato in Svizzera (ma in tal caso PF restituisce il maltolto alla AdE? Perché altrimenti PF si prende il 35%, io pago un altro 20% alla AdE, la quale mi riconosce un credito di 35% e quindi alla fine i conti non tornano perché lo Stato ci rimette un 15%…)

  • MS-barbamamma

     L’europa ha cambiato leadership, ora è governata da Merkollande

  • Dademi1

    Vi pongo una domanda riguardo modulo RW sez III,in questa sezione devono essere indicati l’acquisto di quote di fondi comuni?oppure solo i versamenti da banca italiana a banca estera e nulla più….?grazie

  • Sam

    Salve! Non trovo riferimenti al deposito di Gold Money: come va considerato ai fini fiscali? Grazie Sam

  • bella domanda..

    Goldmoney è un intermediario che permette di investire virtualmente in metalli preziosi, ma nei fatti il conto Goldmoney somiglia più in un deposito in multivaluta non potendo disporre direttamente dei metalli (ad esempio solo al raggiungimento di almeno 100gr si può richiedere un lingotto fisico).

    in pratica non si è proprietari di metalli preziosi, ma di unità virtuali equivalenti (goldgrams ad esempio), quindi non penso possa esserci obiezione nel considerare in toto la disponibilità del conto nelle valute corrispondenti a disposizione al 31/12 come consistenze (non so però se è corretto dire che il deposito è infruttifero dato che possono realizzarsi capital gain).

    su tali consistenze andrà calcolata per il 2011 la patrimoniale monti dell’1×1000 (Goldmoney ha sede nello stato di Jersey che non fa parte della UE e non ricade quindi nella tassazione fissa di 34,20 euro).

  • WALLAS

    Buongiorno.
    Chiedo un aiuto nella compilazione del quadro RM per quanto riguarda un conto in Svizzera aperto a settembre 2011.
    Se ho ben capito vanno compilate la sez. V e la sez.XVI.
    -Nella sez.V RM12 cosa deve essere indicato ? (non ho trovato l’appendice a cui si rimanda dalle istruzioni)
    -nella sez.XVI RM33 cosa va indicato nella colonna 3 quota possesso? (100 in caso di conto intestato a una sola persona ?)
    -nella sez.XVI RM33 cosa va indicato nella colonna 4 periodo? (visto che l’imposta e’ da pagare in proporzione per i 4 mesi in cui il conto è rimasto aperto)
    Ringrazio anticipatamente.
    Buona giornata.

  • WALLAS

    per la sez.V RM12 chiedo cosa deve essere indicato nella colonna 1.

  • silvestertree

     Nella colonna 1 della Sez. V RM12 va indicata: “la lettera corrispondente al tipo di reddito secondo l’elencazione riportata in APPENDICE alla voce “Redditi di capitale di fonte estera soggetti ad imposta sostitutiva”.
    Ad esempio “G” se sono interessi derivanti da depositi e conti correnti esteri.

  • silvestertree

    1) L’appendice è a pag.45 delle istruzioni PF2.
    2) Sez. XVI RM33 colonna 3: la quota di possesso dell’immobile o delle attività finanziarie detenute all’estero. (dovrebbe essere 100 nel tuo caso)
    3) Sez. XVI RM33 colonna4: il periodo di possesso in mesi (4 mesi)
    Ciao

  • Dademi1

    CHIEDO UN VOSTRO AIUTO PER LA COMPILAZIONE DEL QUADRO RW SEZIII,HO PORTATO 3000 EURO IN CONTANTI DEPOSITANDOLI SUL MO CONTO….COME DEVO INDIRCARLI…..INDICO LA SOMMA,GIORNO,SENZA INDICARE COORDINATE BANCARIE OVVIAMENTE??INVECE L’ACQUISTO DI FONDO COMUNE, LO DEVO SEMPRE INDICARE IN SEZ.III,???SE SI QUALI COORDINATE BANCARIE INSERISCO …S EMETTO OPERAZIONE ESTERO-ESTERO,,,,SECONDO ISTRUXZION DOVREI INSERIRE CONTO DESTINAZIONE….E’ CORRETTO??

  • silvestertree

    Secondo il mio parere nel trasferimento con danaro a seguito si deve indicare: il tipo trasferimento come Italia-estero, BIC/SWIFT e num. di conto corrente della Banca estera, data trasferimento e importo. Per quello che riguarda il codice operazione aspetto una tua eventale risposta. Per i trasferimenti estero su estero vanno indicate le coordiante del conto di destinazione. Si accettano pareri diversi 🙂

  • Sam

    Grazie mille Sig. Brasile, la sua risposta è davvero chiara ed esauriente. Saluti, Sam

  • Dademi1

    HO RICEVUTO INFORMAZIONE AGENZIA ENTRATE X DENARO AL SEGUITO—VA INDICATO SENZA CODICE BANCA DI TRASFERIMENTO–QUINDI LE COLONNE 4 E 5 NON VANNO COMPILATE—-

  • silvestertree

     Scusami Dadem1, ma queste informazioni le hai ricevute tramite PEC?
    Allora vediamo se concordiamo:
    colonna 2: 2 (Italia-estero); colonna 3: Quale Codice Operazione(99)??; colonna 4:vuota; colonna 5: vuota; colonna 6:Nessun N. di conto; colonna7:Data operazione; colonna 8:Importo.
    Mi confermi (soprattutto il Codice Operazione).
    Ciao

  • Sam

    Salve! Avrei una osservazione a proposito del conto PayPal; dalla pagina delle Informazioni legali del sito leggo: “Poiché il servizio fornito da PayPal Europe è limitato alla moneta
    elettronica e non si configura come servizio di deposito o investimento
    ai sensi della Legge, i clienti di PayPal Europe non usufruiscono dei
    modelli di garanzia dei depositi lussemburghesi forniti dall’Association
    pour la Garantie des Dépôts Luxembourg (AGDL).” A vostro parere, ciò non significa che NON è un vero e proprio conto? Se invece si tratta di un conto, dunque si paga la tassa fissa su 2-300 dollari di deposito? Grazie, Saluti! Sam

  • penso che il chiarimento sia sufficiente per evitare di pagare la gabella per PayPal. giustamente un’attività finanziaria gode anche di schemi di protezione, cui PayPal si sottrae.

  • Dademi1

    SI CONFERMO CON PEC—COLANNA 1 CODICE STATO ESTERO–COLONNA 2 CODICE 2 –COLONNA 3 CODICE 1,PERCHE VERSI SU CONTO CORRENTE…POI DATA E IMPORTO OPERAZIONE A SEGUITO

  • silvestertree

    Ok!

  • silvestertree

    Volevo fare una riflessione, che penso possa interessare anche altri utenti oltre a Dadem1 che ha riportato la risposta dell’ADE sui trasferimenti con denaro a seguito.
    Per quello che riguarda la Sez.III del quadro RW, secondo me, il problema nasce dal fatto che in questa Sezione, in realtà, non è stato previsto il trasferimento “per motivi di investimento” con denaro a seguito.
    Infatti se, invece, guardiamo la Sez. I  ci accorgiamo che potrebbe essere più “adatta” alla dichiarazione di questo tipo di trasferimento. Nella colonna 6 è possibile indicare il mezzo di pagamento impiegato per effettuare l’operazione:
    1 se denaro;
    2 se altro mezzo.
    Il punto è che nella Sez. I è chiaramente esplicitato che, la stessa Sez., riguarda trasferimenti … “per cause diverse dagli investimenti esteri e dalle attività estere di natura finanziaria”.
    Quindi si tratta di trovare un compromesso nella compilazione di questo tipo di trasferimento per chi ha, per esempio, aperto un conto corrente estero con denaro a seguito. Bisognerà vedere cosa succede con la compilazione di questa Sez. dell’Unico con fisconline (per chi, ovviamente, userà la compilazione telematica).
    Al momento credo che una buona soluzione sia quella discussa con Dadem1.

  • silvestertree

    Segnalo: Italia e Svizzera concordano un dialogo sulle questioni finanziarie e fiscali.
    http://www.finanza.com/Finanza/Notizie_Italia/Italia/notizia/Italia_e_Svizzera_concordano_un_dialogo_sulle_questioni_fina-365212

  • Dademi1

    POI LA SEZ I RIGUARDA  I NON RESIDENTI,,,ATTENZIONE!!!!!INVECE IL MIO DUBBIO RIGUARDA I FONDI COMUNI,I QUI NN MI HANNO RISPOSTO ANCORA,,,DEVO DICHIARARE LE SINGOLE SOTTOSCRIZIONI NELLA SEZ III,,,E COME DATI BANCA COSA METTO , IL CONTO ESTERO???PERO LE ISTRUZIONI DICONO CONTO DI DESTINAZIONE,,,QUINDI SE IO FACCIO UIN ESTERO-ESTERO CHE DATI DI CONTO METTO???

  • Moriseffe

    Salve a tutti. Volevo aggiungere un altro capitolo all’ infinita saga dei “potenziali evasori onesti che portano qualche risparmio in Svizzera, vorrebbero dichiararlo ma non sanno come fare”.
    Ricapitolo il mio caso: lavoratore dipendente in Italia, nessun altro reddito, usuale compilazione del 730 per recupero spese mediche. Da novembre 2011 piccolo deposito in Posta CH con capitale al 31/12 di 3000€ e 2,50 € di interesse. Qui sul forum mi pare di aveve capito  che pur non dovendo pagare perchè sia il 1 per mille del capitale, sia il 20% dell’ interesse erano sotto la soglia dei 12€, sarebbe stato meglio fare una compilazione diciamo così “pro forma” del quadro RW ed allegarla al 730. Ebbene, oggi stesso all’ AdE di Como mi dicono che “teoricamente” dovrei fare il mod. Unico, perchè tutto concorre a fare l’ imponibile (ma allora perchè non anche il conto in Italia???)….però “praticamente” – e qui l’ impiegato dice e non dice – mi consigliano di non dichiarare  e fare il mio solito 730 al CAAF! Ma uno cosa deve pensare?

  • spremuto

     Buongiorno, mi inserisco in questa vecchia discussione. A me pare che sia necessario specificare tutti i trasferimenti (anche fra cc e edeposito), mentre non sia necessario specificare più righi nella sez 2 – trattandosi dello stesso stato estero. Tu o Steve presentate Unico o 730 + RW/RM?

  • silvestertree

    Io presento 730+quadri RW/RM. Al momento ho deciso di raggruppare tutti i trasferimenti che interessano un determinato conto in valuta nella Sez.III (anche fra cc e edeposito, che considero estero/estero). Nella Sez.II ho separato tot. Euro e tot. valute diversi. Ciao

  • silvestertree

    Riporto le risposte date dall’ADE ad alcune domande che avevo posto sul Blog qualche giorno fa (penso possano essere utili anche ad altri utenti che presentano il 730).
    1) Presentando il proprio 730 con il CAF è possibile utilizzare “Fisconline” per la compilazione dei soli quadri RW RM?
    Si.
    2)E’ possibile per un utente compilare i quadri  RW RM anche per un’altra persona (se parente)?
    No. Le credenziali “Fisconline” sono strettamente personali.
    3)E’ possibile interrompere la compilazione con “Fisconline” e quindi presentare i Quadri integrativi in forma cartacea per il tramite di un ufficio postale?
    Si. (Ovviamente rispettando i termini di presentazione della dichiarazione Unico)

  • spremuto

     

    Ciao a tutti,

    Silvestertree ti ringrazio per la
    risposta al mio messaggio precedente. Mi sembra di capire che siamo
    in una situazione molto simile (conto + edeposito nella stessa banca,
    due valute, 730+rw…).

    Io ho chiesto lumi a un servizio
    fiscale – piuttosto scadente ho visto – ma mi rimangono vari
    dubbi:

    Mi dicono (ma ho chiesto conferma
    scritta) che nel caso di attività finanziarie estere non
    sembrerebbe possibile indicare il periodo (in mesi) nel RM/XVI/RM33
    e utilizzarlo per calcolare l’imposta da versare. So che questo è
    in disaccordo con quanto discusso qui, ma in effetti se si
    trasferissero tutti i risparmi su un conto svizzero l’ultimo mese
    dell’anno, si eviterebbe l’1 per mille previsto in Italia e si
    pagherebbe solo l’1 per mille diviso 12! Che ne pensate voi?

    Nell’effettuare i calcoli si deve
    utilizzare il cambio giornaliero della banca d’italia quando si sono
    effettuati i trasferimenti riportati nel quadro RW sez III, ma il
    cambio annuale dell’agenzia delle entrate (che è ben diverso) per
    calcolare le consistenze finali nel quadro RM sez XVI. Questo è
    ragionevole. Ma che cambio si deve utilizzare per conteggiare gli
    interessi percepiti il 31/12? Mi dicono il cambio annuale
    dell’agenzia delle entrate: vi risulta?

    Compilando il 730 + rw sembra
    esserci una duplicazione nella dichiarazione (e quindi tassazione?)
    degli interessi percepiti sul conto estero: nel 730 Quadro D Rigo
    D2, nel modello Unico Quadro RM Sez V (RM12 col 3). Vi quadra?

    Grazie mille!

  • Moriseffe

    Poi, vorrei chiedere a voi : in caso decidessi per ora di procedere con il mio 730 sarebbe possibile, – quando magari il tutto sarà un pò più chiaro, ovviamente entro la scadenza di settembre –  allegare in un secondo tempo la parte competente del mod. Unico (quadro RW)?
    E  inoltre: leggendo i Vs commenti e suggerimenti, e pure le istruzioni di Unico, trovo che occorre dichiarare i singoli movimenti di denaro verso il conto estero; va bene, se 2 + 2 fa ancora 4, alla fine delle righe e delle colonne risulterà il totale movimentato (nel mio caso i 3000€): a questo punto AdE capisce che non va pagata tassa perchè sarebbe sotto i 12 €. Ma i “redditi” di tale capitale, cioè gli interessi, dove andrebbero dichiarati? Non è il mio caso, ma non dimentichiamo che in Svizzera sono tassati al 35% alla fonte, quindi uno potrebbe anche avere interesse a dichiararli da noi al 20% e recuperare la differenza…..Grazie

  • Marco

     Buongiorno
    Ho una domanda. A seguito del futuro accordo per la
    tassazione dei capitali illegali in Svizzera, mi chiedevo come le
    autorità svizzere siano in grado di distingure tra conti illegali e
    legali. No vorrei che la “patrimoniale” del 30% vada a colpire
    indistintamente tutti i conti. Facciamo l’esempio di postfinance, conto
    tra l’altro su cui vige il segreto bancario.
    Io dichiaro il conto al
    fisco italiano ma come faccio ad essere sicuro che le autorità svizzere
    non procedano a tassarmi a seguito di accordi con l’Italia?
    Cosa ne pensi?

  • Righi72

    L’accordo  Svizzera/Germania non prevede che la banca svizzera prelevi automaticamente il 30%, è il correntista che deve versare volontariamente alla banca il 30% per mantenere l’anonimato. Se non lo fa,  la banca svizzera semplicemente comunica allo Stato del correntista generalità, numero di conto, importo, ecc. In questo modo chi ha fatto regolare dichiarazione non deve temere nulla.

  • silvestertree

     Concordo!

  • Marco

     Chiarissimo. Grazie.

  • silvestertree

    Per quello che riguarda la Sez. XVI del quadro RM la questione mi sembra abbastanza acclarata (vedi pag.20 delle istruzioni PF2: “…Entrambe le imposte sono dovute proporzionalmente alla quota
    e ai mesi dell’anno di possesso.”
    In quanto al cambio da applicare per conteggiare gli interessi percepiti al 31/12 (vedi pag.14 delle istruzioni PF2 :”… secondo il cambio del giorno in cui le somme o i valori sono impiegati o incassati.”). Per i cambi ecco l’indirizzo http://uif.bancaditalia.it/UICFEWebroot/cambiFiscaliForm.jsp?anno=2011&lingua=it
    Per il Quadro D Rigo D2 del 730 non saprei.

  • Lellina1971

    Buongiorno signor Corradi signor Brasile e a tutti gli utenti del forum qualcuno ha capito se:
    attivita’ finanziarie all’estero minori di 10000 euro va compilata la sez II del modulo RW ,per il 2010 non era obbligatorio
    Per pagare con L’ F24 sia il 20% sugli interessi che la patrimoniale dello 0,1 e’ ancora 1242 ? sull’F24 tali importi vanno sommati?
    Del resto se il termine ultimo per pagare con l’F24 e’ il 16 giugno siamo in dirittura di arrivo
    grazie a chiunque interverra’
    Raffaella

  • Lellina1971

    Peraltro mi permetto di aggiungere che forse siamo un po tutti isterici nel senso che precedentemente qualcuno aveva fatto notare che nelle istruzioni della sez II del modulo Rw era scomparsa la clausola della non compilazione sotto i 10000 per le istruzioni 2011 mentre era implicitamente presente per quelle del 2010 COSA CHE NON E’ COSI’ NON C’ERA NEMMENO NEL 2010 quindi credo che tale sogliua valga anche quest’anno.
    saluti
    Raffaella

  • MS-barbamamma

    scusate, magari non dice nulla di nuovo, non l’ho letto nè confrontato con altre istruzioni non essendone interessata, però ho trovato questo vademecum dal sito iwbank, magari può essere utile..
     http://www.iwbank.it/tassazione-rendite-finanziarie-istituzionale.html

  • spremuto

     Grazie. Molto più competente del servizio fiscale al quale mi ero rivolto!

  • riepilogo davvero utile, grazie per la segnalazione!
    poi dimmi come si fa a non amare una banca così 🙂

  • in effetti io ho seri dubbi che vadano compilati i quadri RM se non sussistono le condizioni per presentare il Modulo RW. sicuramente è giusto anche il tuo ragionamento sulla Sez. II.

  • spremuto

     Mi hanno detto che il mod Unico quadro RW è in ogni caso separato dal 730 – per questo si compila anche il frontespizio. Vanno quindi consegnati come due elementi separati.
    Gli interessi vanno invece dichiarati nel quadro RM sezV di Unico, ma anche nel quadro D Rigo D2 del 730.
    Ma a questo proposito ho qualche dubbio, perchè mi pare che così facendo si duplichi la dichiarazione di questi redditi, e quindi probabilmente la tassazione. Qualcuno nel Forum ci ha pensato?

  • MS-barbamamma

     guarda, sono una loro cliente, nulla da dire, ma..”amare”.. non  è una parola che associo a “banca”.. 🙂

  • e detto da ex-bancaria la dice lunga 😀

    però personalmente faccio guadagnare veramente poco IWBank e nonostante questo ricevo un servizio che non ha pari (e ne ho provati e provo molti).

    ok, fine OT

  • silvestertree

    DUBBIO SU COMPILAZIONE UNICO (Prendo in considerazione il Franco Svizzero ad esempio)
    Il primo documento (indicato da Massimiliano in altra sezione del Blog) –> http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/wcm/connect/e6aa608049e6072dbba9fb16abafe37a/PROVVED+PER++INTERNET+DICEMBRE+2011.pdf?MOD=AJPERES&CACHEID=e6aa608049e6072dbba9fb16abafe37a
    si riferisce alle “medie dei cambi delle valute estere calcolati a titolo indicativo dalla Banca d’Italia sulla base di quotazioni di mercato e, per le sole valute evidenziate con l’asterisco rilevati contro Euro nell’ambito del SEBC, sono accertate per il mese di Dicembre 2011”
    in cui:
    SVIZZERA * Franco Svizzero
    CHF 003 1,22755

    Il secondo documento (“postato” da herman nella stessa sez. Blog di cui sopra) –> http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/wcm/connect/ad68220049fc2678a277aaf04737a844/Binder1.pdf?MOD=AJPERES&CACHEID=ad68220049fc2678a277aaf04737a844
    si riferisce a “la media dei cambi (espressi, per effetto della conversione, in euro) riferiti all’anno 2011″
    In cui:
    SVIZZERA * Franco Svizzero
    CHF 003 1,23261

    1) Per quanto riguarda il cambio che si deve utilizzare per conteggiare gli interessi percepiti il 31/12, leggendo le istruzioni Unico 2012 PF2 per il Quadro RM Sez. XVI di pag.14:”… secondo il cambio del giorno in cui le somme o i valori sono impiegati o incassati.”).
    In questo caso potrei usare il cambio ricavato da –> http://uif.bancaditalia.it/UICFEWebroot/cambiFiscaliForm.jsp?anno=2011&lingua=it

    2) Per quello che riguarda il Quadro RW Sezione II colonna 3, leggendo le istruzione Unico 2012 PF2 pag. 35 ” …Se le operazioni sono state effettuate in valuta estera, il controvalore in euro degli importi da indicare, è determinato, per il 2011, sulla base dei valori di cambio riportati nel provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate”
    Nel secondo caso quale cambio dovrei considerare di quelli indicati sopra? (E’ da tener presente che la scelta di un cambio invece di un altro potrebbe portare, in alcuni casi, all’obbligo di presentazione o meno di F24. Tenendo presente i “famosi” 12 euro per voce)

    Suggerimenti!?
     

  • 1) mi mancava questa complicazione.. penso che il link che hai postato vada messo in evidenza, in quanto fonte ufficiale per il rilevamento

    2) ritengo che il documento che ho linkato è il provvedimento cui si debba far riferimento ai fini dichiarativi dato che è pubblicato anche in GU, mentre l’altro documento mi sembra più una nota di servizio derivante da un obbligo burocratico di archiviazione (e non va in GU)

  • Marco

    Buongiorno

    Ho un dubbio su movimenti estero su estero.
    Travaso da cont postfinance in euro a conto postfinance in CHF.
    Questo movimento va segnalato sul quadro RW ?
    Grazie

  • silvestertree

     Concordo perfettamente con 2)

  • spremuto

     Mi sembra che non dovrebbero esseci dubbi:

    Cambi da utilizzare per chf:

    interessi 31/12: banca d’italia 1.2156

    consistenze: age 1.23261
    (RW/II/RW4/col3, RM/XVI/RM33/col2)
    Ciao

  • spremuto

     Direi proprio di sì: io lo segnalo. Anche da conto pf euro a edeposito euro.
    Ciao

  • Marco

    Grazie. Quindi nel quadro RW sezione III dovrò indicare gli estremi del conto di destinazione (Postfinance CHF) indicando l’importo in euro girocontato sul conto in franchi. Corretto?

  • Righi72

    Quindi 1,22755?

  • Dademi1

    chi mi da una mano…..come versare bollo di 34,20 euro,,va sommato allimposta 1×1000  …oppure rigo indipendente???poi i fondi comuni,,,diciamo l’acquisto va indicato nel sezIII quadro rw???e si come va indicato come conto destinazione????

  • silvestertree

    Chiarisco:
    Con “2)” intendevo rispondere a Massimiliano. Quindi anch’io considererei il provvedimento pubblicato sulla G.U.
    Pronto, ovviamente, a essere smentito 🙂

  • herman

    Salve Massimiliano! Riterrei che il documento cui far riferimento sia quello al nuovo link, e ciò per le seguenti considerazioni:

    nel secondo documento del Direttore dell’AE si legge:
    “…. il controvalore in lire degli importi in valuta, ai fini della dichiarazione annuale per gli investimenti e le attività prescritte dall’art. 4 dello stesso decreto legge 28 giugno 1990, n. 167.
    La Banca d’Italia ha comunicato per via telematica la media dei cambi (espressi, per effetto della conversione, in euro) riferiti all’anno 2011…..”

    …mentre nel provvedimento precedente si legge:
    “… le medie dei cambi delle valute estere calcolati a titolo indicativo dalla Banca d’Italia sulla base di quotazioni di mercato e, per le sole valute evidenziate con l’asterisco rilevati contro Euro nell’ambito del SEBC, sono accertate per il mese di Dicembre 2011……”

    quindi, nel secondo documento la Banca d’Italia comunica effettivamente la media dei cambi annuali per la dichiarazione annuale degli Investimenti, mentre in quello precedente la Banca d’Italia comunica la media dei cambi SOLO a TITOLO INDICATIVO e PER IL SOLO MESE DI DICEMBRE 2011
    (chiedo scusa per il Maiuscolo, ma è solo per evidenziare il contenuto!)

    Inoltre il cambio EUR/CHF riportato nel secondo documento corrisponde perfettamente al cambio medio ANNUALE riportato sul sito dell’UIC (1.23261), a questo indirizzo:
    http://uif.bancaditalia.it/UICFEWebroot/index.jsp?whichArea=Cambi&lingua=it
    Mentre EUR/CHF=1,22755 (riportato nel primo documento) compare sul sito dell’UIC solo come cambio medio MENSILE di Dicembre 2011.

    Proprio l’anno scorso, nei commenti ad un thread di Mauro Corradi si parlavamo della corrispondenza riscontrata tra il cambio medio ANNUALE comunicato dalla Banca d’Italia e quello riportato nel Provvedimento del Direttore dell’AE per il riquadro RW.

    Per il quadro RM, anche secondo me va utilizzato il cambio fiscale fornito dall’UIC per il giorno 30/12/2011: EUR/CHF=1,2156
    (posto che l’UIC comunica che non è disponibile il cambio al 31/12)

  • spremuto

     Sì – importo in euro con cambio ufficiale banca di italia del giorno.

  • se il tuo ragionamento è giusto, e in linea di massima condivisibile, e quindi il cambio è quello indicato nel documento che hai linkato, mi aspetto segua un provvedimento dell’AdE (tale non è al momento mi pare) che venga a sua volta registrato in GU.

  • spremuto

     Scusa, sei poi riuscito ad ottenere queste informazioni? Grazie.

  • Dademi1

    come si compila il quadro RM?

  • Lellina1971

    Ragazzi ribadisco manca poco al 16 giugno quindi: per pagare l’F24 il 20% di tasse sugli interessi e la patrimoniale dello 0,1 bisogna sempre usare il codice tributo 1242? inoltre i 2 suddetti importi si sommano o il codice 1242 va bene per i soli interessi mentre per la patrimoniale ce ne e’ un altro? Credo siano concetti imprescindibili per tutti  indipendentemente dalla tipologia di deposito estero CREDO SIA ASSOLUTAMENTE NECESSARIA UNA DISQUISIZIONE.
    SALUTI
    Raffaella

  • Alfio 1

    Si,   in effetti,  a prescindere da alcune casistiche più specifiche e che si verificano per casi più particolari,  questa è davvero una cosa importante e di primaria utilità per tutti i lettori del sito,   sia che abbiano conti in EU che fuori   e per qualunque tipo di conto abbiano.   Ma dall’Agenzia delle Entrate non sembrano arrivare risposte chiare (almeno sul loro sito)….   Se qualcuno ha avuto qualche indicazione di fonte attendibile   sarebbe davvero utile che brevemente la condividesse.  Grazie in anticipo 

  • Alfio 1

    E naturalmente se il codice 1242 vale anche per i famosi 34,20 euro “fissi” (senza patrimoniale) per i conti nei paesi dell’Unione Europea che garantiscono il normale scambio di informazioni fiscali…

  • Dademi1

    scusa disturbo alfio,ma come inserisci i 34,20 euro….lascia in bianco consistenza attività finanziarie quindi colonna 2, metti quota possesso e periodo e scrivi imposta dovuta di 34 euro??giusto cosi???..poi un altra domanda sul modulo f24 vanno compilati gli stessi righi presenti sul modello??ce una quota al di sopra della quale non si paga? i famosi 12 euro o 10,33????grazie mille

  • Dademi1

    quindi i 34,20 euro vanno inseriti nella SEZ V??

  • Simone Al

    Perdonatemi, ma io continuo a leggere ovunque ma non sono riuscito a capire con chiarezza una cosa che dovrebbe essere banale (ma a questo punto non credo lo sia dato che anche il commercialista mi risponde solo con i ‘se’):
    Secondo voi se ho un conto in CHF con saldo inferiore a 10000 e movimenti 2011 ugualmente inferiori:
    devo compilare in ogni caso il quadro RM? e l’RW? Se si OK, se no come pago 0,1% di Monti? Grazie!

  • silvestertree

    Dopo attenta riflessione e riconsiderazone della mia dichiarazione Unico quadri RW-RM (ho rivisto i cambi con cui indicavo i singoli trasferimenti nelle varie valute) devo dare ragione ad herman.
    Quindi credo convenga riferirsi praticamente in toto al sito Banca d’Italia. Nello specifico della dichiarazione considerare per:
    – Sez. II il cambio medio annuale per le singole consistenze in valuta;
    – Sez. III il cambio giornaliero per i singoli trasferimenti in valuta;
    – Quadro RM il cambio al 31/12/2011 per il calcolo degli interessi sulle singole valute.

  • Dademi1

    io ti consiglio di compilare comunque a scanso di equivoci,,,tanto non ti costa nulla..

  • zuccavuota

    sugli interessi le tasse sono al 27% perchè il periodo di rifeirmento è il 2011.

  • blackeagle

    Scusami, ma tu la pagina dei cambi fiscali della Bana d’Italia riesci a utilizzarla? Io ho provato e riprovato ma nella casella della valuta non accetta nulla, accetta solo la data 🙁

  • silvestertree

    Prova partendo da questa pagina http://uif.bancaditalia.it/UICFEWebroot/index.jsp?whichArea=Cambi&lingua=it
    Dal link che ti ho “postato” puoi selezionare qualunque tipo di cambio.
    Ciao

  • blackeagle

    Grazie. Ora funziona.

  • Moriseffe

    Allora vorrei ricapitolare in attimo…letto i vostri commenti, penso di procedere alla consegna al CAAF del mod. 730, e quindi, subito in giugno, alla compilazione on line o tramite AdE, del mod Unico solo per i quadri RM e RW. Ringraziando tutti per il contributo, ed in particolare “Spremuto” in questo caso.  Vediamo con ordine se ho ben capito, ogni suggerimento o correzione ben venga e spero possa essere utile ad altri:
    a) per il mod. 730, un piccolo reddito da interesse Postfinance CH in euro (ben 3 nel mio caso!!!) va dichiarato al rigo D2 colonna 2; il relativo codice in col. 1 sarebbe 1 (conto corrente), mentre in colonna 3 per me è zero perchè nulla mi hanno detratto alla fonte. E qui finisce il 730; allego fotocopia della dichiarazione P, Finance??
    b) per il mod. Unico quadro RM sez. V, vado al rigo RM12: colonna 1, cod. A (conto corrente); colonna B cod. 071 (Svizzera); col. 3 i miei famosi 3€; col. 4 la aliquota dovrebbe essere 20% o sbaglio? di conseguenza in col. 5 deriva 20% di 3 = 0,6 €. E la colonna 6, richiesta tass. ordinaria cosa significa, quale è la differenza?
    c) per il mod. Unico quadro. RW sez. XVI forse non devo indicare nulla in quanto sotto i 10000 €; tuttavia, visto che vogliamo fare gli onesti e trasparenti al massimo, compilo RM33 col. 2 con l’ ammontare del conto e vi calcolo l’ ipotetico 1 per mille mettendolo a col. 5?
    d) Andiamo a Unico RW: la sez. I è per trasferimenti con intermediari, quindi saltiamo, giusto?
    RW sez. II indico in RW4 col. 1 il cod. 071, col.2 cod. 1 e col.3 l’ importo totale a fin 2011 del c.c. oppure si riferisce ad ogni singola operazione di deposito? O verosimilmente, i dettagli delle singole operazioni vanno nella sezione successiva da RW10 in poi?
    Adesso ancora un dubbio: è vero che per meno di 12€ di imposta nulla è dovuto, ma questo anche in caso di conguaglio? Mi spiego meglio….se io sono un dipendente, non faccio il 730 perchè non ho nulla da recuperare, e faccio i quadri RW e RM  di Unico per il conto all’ estero, dovrei solo pagare, e quindi per meno di 12 lo stato mi condona. Ma se io devo recuperare esempio 300 € come 19% di polizze vita, spese mediche e quant’ altro, e perciò faccio il 730, non è che in tal caso anche 5 o 10€ di tassa vengono pretesi e scalati dai miei 300? Ovvio, non è il problema dei pochi euro che mi preoccupa, ma
    la tempistica: se devo solo prendere e non pagare il mod. Unico va  fino a metà ottobre, se devo pagare la scadenza è metà giugno! Scusate per la lunghezza, spero sia l’ ultima volta. Grazie di nuovo a tutti

  • spremuto

    Scusate, ma dove avete trovato che vi è un’esenzione se l’imposta da versare per un rigo (ex interessi o minipatrimoniale) non è superiore a 10 euro?

  • Marco

    La patrimoniale Monti dell’ 1 per mille sulle attività finanziarie detenute all’estero va calcolata proporzionalmente al periodo di possesso o questo vale solo per gli immobili? 

  • Moriseffe

    Allora vorrei ricapitolare in attimo…letto i vostri commenti, penso di procedere alla consegna al CAAF del mod. 730, e quindi, subito in giugno, alla compilazione on line o tramite AdE, del mod Unico solo per i quadri RM e RW. Ringraziando tutti per il contributo, ed in particolare “Spremuto” che mi aveva risposto in precedenza .  Vediamo con ordine se ho ben capito, ogni suggerimento o correzione ben venga e spero possa essere utile ad altri:a) per il mod. 730, un piccolo reddito da interesse Postfinance CH in euro (ben 3 nel mio caso!!!) va dichiarato al rigo D2 colonna 2; il relativo codice in col. 1 sarebbe 1 (conto corrente), mentre in colonna 3 per me è zero perchè nulla mi hanno detratto alla fonte. E qui finisce il 730; allego fotocopia della dichiarazione P, Finance??b) per il mod. Unico quadro RM sez. V, vado al rigo RM12: colonna 1, cod. A (conto corrente); colonna B cod. 071 (Svizzera); col. 3 i miei famosi 3€; col. 4 la aliquota dovrebbe essere 20% o sbaglio? di conseguenza in col. 5 deriva 20% di 3 = 0,6 €. E la colonna 6, richiesta tass. ordinaria cosa significa, quale è la differenza? c) per il mod. Unico quadro. RW sez. XVI forse non devo indicare nulla in quanto sotto i 10000 €; tuttavia, visto che vogliamo fare gli onesti e trasparenti al massimo, compilo RM33 col. 2 con l’ ammontare del conto e vi calcolo l’ ipotetico 1 per mille mettendolo a col. 5?d) Andiamo a Unico RW: la sez. I è per trasferimenti con intermediari, quindi saltiamo, giusto?RW sez. II indico in RW4 col. 1 il cod. 071, col.2 cod. 1 e col.3 l’ importo totale a fin 2011 del c.c. oppure si riferisce ad ogni singola operazione di deposito? O verosimilmente, i dettagli delle singole operazioni vanno nella sezione successiva da RW10 in poi?Adesso ancora un dubbio: è vero che per meno di 12€ di imposta nulla è dovuto, ma questo anche in caso di conguaglio? Mi spiego meglio….se io sono un dipendente, non faccio il 730 perchè non ho nulla da recuperare, e faccio i quadri RW e RM  di Unico per il conto all’ estero, dovrei solo pagare, e quindi per meno di 12 lo stato mi condona. Ma se io devo recuperare esempio 300 € come 19% di polizze vita, spese mediche e quant’ altro, e perciò faccio il 730, non è che in tal caso anche 5 o 10€ di tassa vengono pretesi e scalati dai miei 300? Ovvio, non è il problema dei pochi euro che mi preoccupa, mala tempistica: se devo solo prendere e non pagare il mod. Unico va  fino a metà ottobre, se devo pagare la scadenza è metà giugno! Scusate per la lunghezza, spero sia l’ ultima volta. Grazie di nuovo a tutti

  • blackeagle

    e nel quadro RM, posto che i redditi da interessi su c/c e c/deposito vanno indicati in sez. V colonna 1 con la lettera “G”, quelli derivanti da cedole corrisposte da fondi comuni svizzeri con quale lettera sono da indicare? Per me la più idonea sembrerebbe la “I”, ma non sono sicuro

  • BAX

    bravo

  • BAX

    Io che sono nella tua stessa situazione, cioè dovrei pagare qualcosa come 7 euro circa su un capitale all’estero inferiore ai 10000, ritengo di non dover pagare F24 nè presentare Unico in quanto sotto i 12 euro di codice tributo e sotto i 10000 di capitale. E questo a prescindere dal 730 e dalle detrazioni, in quanto trattasi di redditi (quelli relativi agli interessi esteri) che non si sommano a quelli da lavoro ma sono soggetti a tassazione separata e imposta sostitutiva

  • silvestertree

    Istruzioni Unico PF1 2012 pag.9:
    “l’importo minimo da indicare nel modello relativamente ad ogni singolo codice tributo è pari a euro 1,03. Tuttavia, non va eseguito alcun versamento se l’importo risultante dalla dichiarazione, riferito alla singola imposta o addizionale, è inferiore o uguale a 12 euro per le somme dovute a titolo di IRPEF e addizionali regionali e comunali, o se è inferiore a 10,33 euro per le somme da versare a titolo di IVA.”
    Ciao

  • silvestertree

    Vale anche per le attività finanziarie ed in relazione alla quota di possesso ed al periodo di possesso (mesi).
    Ciao

  • silvestertree

    Rispondo rapidamente (sperando di interpretare bene le domande):
    1)Istruzioni compilazione 730 Quadro D Sez.I pag. 25: “… In questo quadro non devono essere dichiarati i redditi di capitale soggetti a ritenuta alla fonte a titolo d’imposta oppure a imposta sostitutiva.” (quindi vanno in RM)
    2)Nessuna fotocopia…
    3)Quadro RM Sez.V RM12: Se parliamo di interessi su c/c esteri colonna1: G
    4)Aliquota 27% (Sui redditi 2012 la tassazione è al 20%)
    5)OK RM33 (mi sembra…)
    6)Tutti i trasferimenti Italia-estero, estero-Italia, estero-estero da indicare nel Quadro RW Sez.III
    Comunque, ti consiglierei di rileggere attentamente le istruzioni di compilazione Unico e la Sez. del blog di Massimiliano “Domande frequenti sui conti svizzeri”
    Sperando di aver inteso i tuoi dubbi…
    Ciao

  • Dademi1

    chi mi da una mano x calcolo ABI E CAB:conto lussemburgo-lu39 xxxx  xxxx xxxx xxxx, se non sbaglio le prime 5 x sono riferite cod ABI mentre il secondo gruppo di 5 x riferite cod. CAB, giusto?anche x conto svizzero dovrebbe essere la stessa cosa..grazie

  • silvestertree
  • spremuto

     Grazie mille!

  • Lellina1971

    io ci riprovo NON CAPISCO COME NON INTERESSI E’ FONDAMENTALE:
    Ragazzi ribadisco manca poco al 16 giugno quindi: per pagare l’F24 il 20% di tasse sugli interessi e la patrimoniale dello 0,1 bisogna sempre usare il codice tributo 1242? inoltre i 2 suddetti importi si sommano o il codice 1242 va bene per i soli interessi mentre per la patrimoniale ce ne e’ un altro? Credo siano concetti imprescindibili per tutti  indipendentemente dalla tipologia di deposito estero CREDO SIA ASSOLUTAMENTE NECESSARIA UNA DISQUISIZIONE.SALUTIRaffaella 

  • spremuto

     Lellina,
    Zuccavuota ti aveva già indicato che suglli interessi l’aliquota 2011 è del 27%, non del 20%.
    Per i codici tributi credo siano attesi ancora chiarimenti definitivi.

  • non è ancora uscita alcuna informativa dell’AdE sul codice tributo e in realtà neanche chiarimenti su come vadano conteggiati i diversi contributi.
    rumors danno per certo uno slittamento nella consegna di Unico come accaduto l’anno scorso.

  • MS-barbamamma

     esatto, 5 x abi e 5 per cab: esempio, Credito artigiano abi 03512 cab 01600 (sede di milano)

  • silvestertree

    Ti potrebbe, forse, essere utile la pagina di Wikipedia sulle “Coordinate bancarie”.
    http://it.wikipedia.org/wiki/Coordinate_bancarie
    Ciao

  • Dademi1

    è uguale anke per banca estera??tipo ch23 i seguenti 5 numeri abi glia ltri cab e il resto conto corrente….giusto??

  • Dademi1

    si paga il 20% sugli interessi,,,,ma nn ho ankora capito dove si inseriscono i 34,20 euro per i conti correnti ue….

  • Dademi1

    signori allego alla presente la risposta dell’agenzia delle entrate sulle famose 200 euro di esenzione……vediamo come la interpretate…Gentile contribuente,
    come espressamente indicato nelle  istruzioni al modello UNICO 2012 PF, Fascicolo II, quadro RM, sezione XVI, il versamento dell’imposta sugli immobili e sulle attività finanziarie detenute all’estero, di cui all’art. 19, commi da 13 a 22 del DL 201/2011, “non è dovuto per importi inferiori ai 200 euro”. Le medesime istruzioni precisano, peraltro, che “tale limite non vale per i soggetti che lavorano all’estero per lo Stato italiano” (cfr. pag. 21).
    Resta, in ogni caso, fermo l’obbligo di compilazione del suddetto quadro. Si fa notare, infatti, che le citate istruzioni non prevedono alcun esonero dalla compilazione del quadro RM, sezione XVI, ove emerga un’imposta inferiore ai 200 euro.

  • ulsan

    In effetti interpretando letteralmente le istruzioni di pag. 21 del fascicolo II, quadro RM, sez. XVI, si può dedurre quanto segue :
    – in colonna 5 inserire l’importo dell’ 1 per mille sulla giacenza indicata in colonna 2
    – in colonna 6 il credito d’imposta eventualmente spettante
    – in colonna 7 la differenza tra importo colonna 5 e colonna 6, che se non 
      superiore a 200 euro l’imposta non è dovuta salvo per i soggetti che 
      lavorano all’estero per lo Stato italiano.

    Inoltre, stando a queste istruzioni, nella colonna 5, in alternativa all’imposta dell’ 1 per mille si dovrebbe inserire l’ imposta dovuta in misura fissa (sono i famosi 34,2 euro per i conti EU ?). Pertanto ne deduco che anche in questo caso che quando la differenza tra importo colonna 5 e colonna 6 è inferiore a 200 euro non bisognerà pagare nemmeno la tassa dei 34,2 euro.

    Sbaglio qualcosa ?

  • incredibile.. la risposta che hanno dato a me era diametralmente opposta. non solo qui si menziona la franchigia, come associata ANCHE alle attività finanziarie (a me davano a intendere che era solo per gli immobili), ma di fatto implica che l’imposta di 34,20 euro per un solo conto di deposito in area UE/SEE non va pagata in quanto inferiore ai suddetti 200 euro.

    c’è qualcosa, anzi molto, che non va.
    e resta comunque la scocciatura di dover dichiarare anche somme irrisorie detenute all’estero.

  • spremuto

    Mi era sfuggito, ma le istruzioni sono chiare! Dunque non solo non si deve pagare quando l’imposta per ciascuna sezione è inferiore a 12 euro – per esempio nel RM12, ma non si paga nemmeno la minipatrimoniale (1 per mille sulle consistenze a fine anno) quando si hanno meno di 200.000 euro (oltretutto su 12 mesi).

  • Odixeuus

    Puor parler: ho un c/c in CH con poco meno di 10K. Se ho ben capito dovrei pagarci poco meno di 10€. E se non lo faccio, quali sanzioni?

  • occhio che questo non vale per posizioni in UE/SEE dove è adottato il libero scambio di informazioni fiscali: in questi casi c’è l’applicazione secca di 34,20 euro. ho appena chiesto se vige comunque la franchigia di 200 euro.

  • sotto i 12 euro non si applica la tassazione, ma sembra che dovresti comunque dichiararlo con il quadro RM!

  • ulsan

    se vedi il mio precedente post, interpretando letteralmente le istruzioni di compilazione del quadro RM sez. XVI, non spetta nemmeno il pagamento di questa imposta se inferiore ai 200 euro.

  • intendevo dire che ho chiesto via PEC all’AdE conferma di questa franchigia. l’avevo già fatto, ma ho ricevuto risposte per nulla chiare.

  • spremuto

    Grazie, sì.
    Sarebbe assurdo se non valesse la franchigia: in questo caso infatti verrebbe penalizzato chi ha posizioni in UE/SEE rispetto a chi ha posizioni in CH (per esempio).
    Ma sarebbe assurdo anche se valesse la franchigia: verrebbe infatti penalizzato chi avesse un conto in italia, per il quale non varrebbe la franchigia, rispetto a chi ha un conto in UE.

    Mi sembra ci sia qualcosa che non quadra.

  • Odixeuus

    grazie. desideravo sapere quali sono le sanzioni previste

  • herman

    Condivido il tuo utile schema riepilogativo ma non per quanto riguardo la Sezione III di RW.
    Non sono infatti sicuro che vada utilizzato, nella sezione III di RW, il cambio giornaliero per i singoli trasferimenti in valuta.

    Ti sottopongo la mia analisi:
    A pagina 35 delle Istruzioni al Fascicolo 2 inerenti alla Sezione III si legge:
    “….nella colonna 8, l’importo dell’operazione. Se le operazioni sono state effettuate in valuta estera deve essere indicato il controvalore in euro.”

    Non viene specificato alcunchè; di conseguenza potremo pensare di adottare il cambio giornaliero!

    Ma, a pagina 34 delle Istruzioni al Fascicolo 2 (“Modalità Dichiarative”) e con riferimento all’intero Quadro RW, si legge:
    “Considerato che il modulo RW riguarda … Per gli importi in valuta estera il contribuente deve indicare il con-
    trovalore in euro utilizzando il cambio indicato nel provvedimento del Direttore dell’Agenzia……”

    e, sempre a pagina 34 anche se nelle istruzioni alla Sezione I (anche se non ci interessa) si legge il principio:
    ” nella colonna 9, l’importo dell’operazione. Se le operazioni sono state effettuate in valuta estera, il controvalore in euro degli importi da indicare, è determinato, per il 2011, sulla base dei valori di cambio riportati nel provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate, in corso di approvazione…..”

    Inoltre a pagina 35 si legge, con riferimento alla Sezione III:
    “Se il contribuente ha posto in essere una pluralità di operazioni dello stesso tipo, comportanti il trasferimento dall’estero verso l’Italia, dal-
    l’Italia verso l’estero e dall’estero sull’estero mediante l’utilizzo di uno o più conti correnti, in luogo della indicazione delle singole operazioni
    di trasferimento, il contribuente può limitarsi ad indicare, con riferimento a ciascun conto interessato, l’ammontare complessivo dei tra-
    sferimenti effettuati dall’estero (codice 1), dall’Italia (codice 2) e sull’estero (codice 3), indicandone l’importo nella colonna 8 e il codice
    operazione nella colonna 3.
    destinazione.”

    per cui ipotizzando una molteciplicità di medesime operazioni in giorni diversi ed in una determinata valuta estera dovrei necessariamente usare il cambio fornito nel provvedimento del Direttore AE.

  • alquanto svantaggioso temo per il contribuente, ma formalmente impeccabile.
    in effetti l’unico provvedimento pubblicato mi sembra quello di inzio anno (e relativo quindi a dicembre 2011).

  • Sam

    Salve! Grazie per gli utili scambi sulla compilazione di Unico 2012 in questo momento di estrema confusione (nella mia città non sono ancora disponibili i cartacei, per cui studio sui .pdf). Tuttavia vorrei dissipare un dubbio di altro genere: sul conto Goldmoney si applica l’euroritenuta? Mi è improvvisamente affiorata questa domanda. Grazie per ogni suggerimento o risposta. Sam

  • in accordo a quanto dicono loro ( http://www.goldmoney.com/faq/is-GoldMoney-a-bank.html ), non rappresentano né una banca, né un intermediario propriamente detto. li definerei più come un’azienda di servizi che nel momento in cui hai la disponibilità virtuale in goldgrams necessaria per fare un ordine, se glielo chiedi ti vende un lingotto. mentre fintanto che i tuoi soldi sono da loro, giochi con unità virtuali che non maturano interessi. in quest’ottica, a parer mio, non si configurano neanche come conto di deposito in effetti..

    inoltre l’Isola di Jersey non fa parte della UE e loro non si curano di aspetti fiscali ( vedi http://www.goldmoney.com/faq/tax-implications.html ): non hanno quindi interesse ad applicare alcuna ritenuta alla fonte. e d’altra parte nel momento in cui trasformi tutti i tuoi liquidi (virtuali) in metalli (virtuali) a cosa potrebbero applicare la ritenuta?

  • Sam

     Molto chiaro, grazie. Saluti e buon lavoro, Sam

  • Dademi1

    massimiliano attenzione però parlano sotto 12 euro ma riferito a IRPEF  e altre tasse ma non imposta sostitutiva…

  • Dademi1

    scusa massimiliano nella sezione XVI  si deve inserire anche bollo……quindi sotto 200 euro non si dovrebbe pagare nulla…..poi tra l’altro come si dichiara il bollo nella sezione XVI??

  • Dademi1

    massimiliano ti allego testo completo dellla mia email e relativa risposta…..»’ZÏ,ww»wwwww55»wwwwwwwÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿ’wwwwwwwww

    :Gentile contribuente,
    come espressamente indicato nelle  istruzioni al modello UNICO 2012 PF, Fascicolo II, quadro RM, sezione XVI, il versamento dell’imposta sugli immobili e sulle attività finanziarie detenute all’estero, di cui all’art. 19, commi da 13 a 22 del DL 201/2011, “non è dovuto per importi inferiori ai 200 euro”. Le medesime istruzioni precisano, peraltro, che “tale limite non vale per i soggetti che lavorano all’estero per lo Stato italiano” (cfr. pag. 21).
    Resta, in ogni caso, fermo l’obbligo di compilazione del suddetto quadro. Si fa notare, infatti, che le citate istruzioni non prevedono alcun esonero dalla compilazione del quadro RM, sezione XVI, ove emerga un’imposta inferiore ai 200 euro.

    Cordiali saluti.
    Informazioni quadro RM sex XVI – se sommando il bollo del conto corrente con imposta 1×1000 risulta una imposta inferiore ai 200 euro non si deve eseguire nessun versamento?Se è corretto i quadri devono essere compilati ugualmente oppure si può evitare la compilazione? Grazie

  • silvestertree

    OK per tutto il ragionamento. Aspetterò il provvedimento del Direttore dell’AdE per capire quale cambio applicare. Certo che se si sceglie di aggregare i trasferimenti (per conto), logica vuole si debba utilizzare un cambio medio. Se si sceglie , invece, di indicare il singolo trasferimento si dovrebbe utilizzare il cambio giornaliero. Questo è un ulteriore dubbio.

  • Moriseffe

    OK grazie anche a te! Allora niente dichiarazione in 730? Meglio così, teniamo separate le due cose. Solo una info: quando si dice ritenuta alla fonte, il significato è chiaro anche per un incompetente come me: parliamo ad esempio di uno stipendio da lavoro dipendente oppure di un conto o rendita di titoli presso banca italiana: nessun dovere di ulteriori dichiarazioni. Ma l’ imposta sostitutiva non  mi è troppo chiara….immagino, ma forse sbaglio, sia la possibilità di pagare allo stato italiano una tassa diciamo forfettaria, 20% o 27 che sia, anzichè allo stato estero dove i soldi hanno prodotto l’ utile (nel nostro caso il 35 % agli svizzeri); però, visto che come da noi anche da loro tale ritenuta è alla fonte, e quindi pagata obbligatoriamente, ci viene data la possibilità, dichiarandola nell’ Unico, di vederci rimborsata la differenza ( e questo in teoria dovrebbe giocare a ns. vantaggio piuttosto che non dichiarare – lasciamo perdere per ora che  la postfinance non tassa gli interessi sotto i 200 CHF). Però questa possibilità si ha compilando l’ Unico e non il 730: è questo il senso del testo citato nella tua risposta, Silvertree?

  • giusto!

  •  bella domanda.. ma non è stato ancora chiarito!

  • di fatto si tratterebbe di omessa dichiarazione o meglio di dichiarazione incompleta se presenti il 730 ad esempio.

    se è corretto classificarlo tra omessi pagamenti di imposte dirette si tratta di una sanzione compresa tra 120 e 240% delle imposte dovute, con un minimo stabilito di 258 euro.

  • silvestertree

    Premesso che non sono un esperto della materia (di altro mi occupo), ti posso rispondere come Piccolo Risparmiatore.
    Una definizione, che trovo abbastanza chiara, di Imposta Sostitutiva è questa, tra le tante, che ho trovato in “Rete” :
    “È una imposta che viene applicata ad alcuni redditi in sostituzione dell’imposta ordinaria a cui quei redditi avrebbero dovuto essere assoggettati”.
    La tassazione praticata (in Italia) sugli interessi maturati sui c/c per il 2011 è del 27% nel 2012 sarà del 20%.
    Il fatto di dover dichiarare gli investimenti all’estero e/o i trasferimenti da, per e sull’estero tramite i Quadri di Unico, non è una “possibilità” che ci viene data, ma un obbligo di legge.
    Per quello che riguarda gli investimenti in Svizzera, si può scegliere di rinunciare al segreto bancario richiedendo la non-applicazione dell’euroritenuta, purtroppo, con PostFinance non è possibile. PF applica la ritenuta federale al 35% sugli interessi maturati (con soglia di esenzione pari a 200 CHF). Al momento sembra essere molto complicato richiedere la sua restituzione/detrazione dalla dichiarazione dei redditi. Gli eventuali accordi internazionali stipulati con la Svizzera, tramite lo scambio completo di informazioni, agevolerebbero molto i Risparmiatori come noi, che eviterebbero il 35% di ritenuta svizzera  + il (prossimo) 20% Italia.

    Ciao

  • ClaudioC

     nelle istruzioni di UnicoPF c’è scritto :

    “Per le imposte risultanti dalla dichiarazione dei redditi che non superano ciascuna l’importo di euro 12,00, non vanno
    effettuati i versamenti né la compensazione delle singole imposte (IRPEF e addizionali).”

    Si parla genericamente di imposte.
    Perchè si deve versare se dai quadri RM-V e RM-XVI derivano imposte inferiori a 12€ ?

  • ClaudioC

     Per me  chi ti ha risposto ha preso un “granchio”. Nelle istruzioni si parla di “detrazione dall’imposta per un massimo di euro 200” fuori dal contesto delle attività finanziarie. Poi il concetto è ripreso nel dettaglio della colonna 7 senza fare distinzioni e questo genera confusione.
    Infatti Massimiliano aveva ricevuto una risposta completamente diversa dall’Ade

  • ulsan

    Dovrebbe essere inserito nella colonna 5.
    Riporto un passo del mio post precedente :
    “Inoltre, stando a queste istruzioni, nella colonna 5, in alternativa all’imposta dell’ 1 per mille si dovrebbe inserire l’ imposta dovuta in misura fissa (sono i famosi 34,2 euro per i conti EU ?). Pertanto ne deduco che anche in questo caso che quando la differenza tra importo colonna 5 e colonna 6 è inferiore a 200 euro non bisognerà pagare nemmeno la tassa dei 34,2 euro.”

  • la frase “incriminata” è questa:

    l’importo minimo da indicare nel modello relativamente ad ogni singolo codice tributo è pari a euro 1,03. Tuttavia, non va eseguito alcun
    versamento se l’importo risultante dalla dichiarazione, riferito alla singola imposta o addizionale, è inferiore o uguale a 12 euro per le
    somme dovute a titolo di IRPEF e addizionali regionali e comunali, o se è inferiore a 10,33 euro per le somme da versare a titolo di IVA.

    i 12 euro sono una soglia valida solo se l’imposta è relativa a IRPEF e addizionali regionali o comunali. direi che dademi ha ragione a escludere quindi un’imposta su attività finanziarie.

  • vorrei avessi ragione, ma purtroppo non è così scontato: in diverse PEC inviate all’AdE si sono ottenute risposte contraddittorie.

  • silvestertree

    Cosa intendi dire che il tributo 1242 “IMPOSTA SOSTITUTIVA ALLE IMPOSTE SUI REDDITI DI CAPITALE DI FONTE ESTERA” va pagato da 1 euro in su ???

  • ammesso che il codice resti quello, purtroppo se leggi bene è anche peggio: visto che non c’è soglia minima per i quadri RM, anche se dall’1×1000 ottieni zero o pochi cent devi pagare 1,03 euro.

    a meno che non ricada nei sempre più grigi 200 euro di franchigia..

  • silvestertree

    Mi pare che questo sia un caso che sino ad ora non avevamo considerato. Quindi “F24 per tutti”?

  • ho realizzato solo ieri notte leggendo l’obiezione di Dademi… voglio sperare che compaia un po’ di buon senso e che ci sia qualche chiarimento ufficiale.

  • silvestertree

    Questa è ASSOLUTAMENTE da chiedere all’AdE. Anch’io in altri post avevo riportato queste istruzioni del PF1, ma avevo dato per scontato che le imposte di nostro interesse rientravano nella esenzione dei 12 euro.

  • Marco

    Momento di grande confusione confermo. Stamattina ho provato a presentare in posta Frontespizio unico + quadri rw r rm cartacei (ho fatto il 730). Gli impiegati  cadono dalle nuvole non sanno se possono accettare la dichiarazione. Che razza di paese.

  • MS-barbamamma

     grande e diffusa impreparazione, un gran fegato, altro che fois gras..

  • zuccavuota

    Secondo me è proprio così.
    Se, sommando la minipatrimoniale-Monti e la tassa sugli immobili, il dovuto è inferiore a 200 euro, non si deve versare nulla.
     

  • zuccavuota

    Si paga il 27% sugli interessi (il 20% è riferito al 2012).

  • Dademi1

    però io dico essendo posta certificata se l’agenzia mi dice di non pagare sotto i 200euro dovrei prenderla per buona e in caso di complicazione consegnare come prova la loro risposta penso sia valida.

  • MS-barbamamma

     quando scrivi all’agenzia delle entrate chiedi il riferimento normativo su cui si basa la loro risposta, ad esempio quello delle istruzioni Unico, o una risoluzione del min economia.
    Altrimenti non vale una cicca la loro risposta, loro scrivono in calce che la loro risposta non vale come interpello, quindi o c’è il riferimento alla norma chiarificatrice del caso o in caso di confusione su un caso specifico devi fare un interpello. QUesto il mio parere, ho avuto risposte AE molto dubbie e a volte contrastanti fra loro. Io infatti quando ho un dubbio scrivo il quesito almeno due volte, una inviata da me una dal coniuge.

  • Righi72

    Segnalo, a chi non lo sapesse, che è comunque possibile rivolgersi all’AdE sia per la PRESENTAZIONE che per la COMPILAZIONE. Ci si può prenotare tranquillamente dal sito dell’AdE.  Io ho fatto così e, visto il caos totale, credo sia la cosa migliore e che ci tuteli al 100% (visto che la compilazione la fa l’AdE).

  •  grazie per questa importante segnalazione!

  • silvestertree

    Tempo fa avevo chiesto ad un funzionario AdE e mi aveva riferito che non era possibile la compilazione “assistita” dei soli Quadri RW e RM, ma solo dell’intero Unico. Al che vi rinunciai. Ti risulta?

  • Righi72

    A me a dire il vero hanno rinviato l’appuntamento alla prossima settimana perchè il software per la compilazione non era ancora disponibile (mi hanno avvertito telefonicamente), l’impiegata mi ha chiesto cosa devo fare e quando ho detto “solo quadro RW e RM” era addirittura contenta (in realtà non sa cosa l’aspetta visti i numerosi giroconti in valuta estera e tutti gli altri dubbi che conosciamo). Mi ha poi confermato che posso presentare 730 tramite Caf (fatto ieri) e poi presentare solo frontespizio Unico +RW+RM all’AdE.  

  • silvestertree

    Evidentemente le risposte dipendono dalla latitudine…
    A questo punto spero almeno nella compilazione online (attendo pin). Vedremo!
    A proposito…notizie in merito ai versamenti minimi per le imposte liquidate in dichiarazione? Io ho trovato una “bella” tabella di una pubblicazione AdE, ma si riferisce al 2009. 🙁

  • Vortigern

    Segnalo a chi fosse interessato che è disponibile, sul sito dell’AdE, il software per la compilazione di Unico2012.
    http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/content/nsilib/nsi/home/cosadevifare/dichiarare/dichiarazioniredditipf/unicopf12/compinvio/swcompilazione

  • grazie!!

  • Vortigern

    La cosa interessante è che, essendo automatizzato in molti calcoli, il software può indirettamente rispondere ad alcune domande che ci si pone da tempo (tipo quella della franchigia ecc.)

  • silvestertree

     Bene! Partite con i test, voi che potete 🙂

  • si può usare anche senza possedere login (scarichi e lanci offline).

    qualche risultato dalle prime prove:

    – in base alla colonna 8 si indica se si è sottoposti a tassazione 1×1000 (off) o fissa 34 euro (on).

    – in caso di imposta fissa a 34 euro, non viene ridotta in base al periodo ma resta tale! l’1×1000 viene invece ridotto in proporzione.

    – la franchigia NON mi sembra sia mai applicata! qualcuno riesce a capire quando lo è?

    – una piccola conferma: per conti a saldo zero (o inferiore a 1 euro) non si paga nulla, visto che i centesimi vengono tagliati. da 1 euro si paga se c’è l’imposta fissa a 34 euro, mentre per l’1×1000 si paga a partire da 500 euro di attività finanziaria 1 euro!!!

    questa è una novità, strana.. mi sarei aspettato di pagare a partire da 1000 euro, ma evidentemente lo 0,5 di imposta viene arrotondato per eccesso.. e si paga pure questo euro in pratica.

    attendo conferme anche da voi.

  • silvestertree

    OK! Dalla tarda serata vedrò se mi posso dedicare.

  • ClaudioC

    In merito ai pagamenti minimi delle imposte derivanti dal quadro RM-V e RM-XVI, poco fa l’Ade mi ha detto che, non essendo scritto il contrario, vale quanto indicato a pag 9 delle istruzioni di unico PF e cioè che si paga anche per cifre inferiori a 12€ complessivi.
    Il codice tributo da usare per il quadro RM-XVI non lo sanno nemmeno loro e se non viene pubblicato a breve, si può usare il 1242 , poi, in fase di verifica dell’anomalia, lo correggeranno………..

  • grazie per il feedback.

    in effetti sia dalle istruzioni che dal software Unico compaiono imposte anche di 1 euro (penso sia l’imposta minima di 1,03 euro arrotondata).

  • Kadath Dragon

    Allora, io (se ti ricordi) ho questa situazione:
    1) C/c su UK quasi vuoto (70 GBP a fine anno)
    2) liquidità vincolata su un treasury deposit. Ho fatto ulteriori indagini e ho trovato sul sito Barclays una pagina in cui vengono sostanzialmente paragonati a certificati di deposito. Quindi, a meno che il commercialista di mia moglie decida altrimenti, su questi calcolerò l’1 per mille.

    Ho messo quanto sopra su 2 righe separate (RM33 e RM34)
    Ho notato quanto segue:
    1) Sulla riga RM33 (in cui ho messo il c/c) ho flaggato colonna 8, quindi mi mette come imposta dovuta 34 euro (ma dovrebbe essere 17 perché il conto è cointestato – quota possesso 50%)
    2) Sulla riga RM34 il conteggio dell’1 per 1000 appare corretto

    Però poi mi lascia i quadri RN e RX vuoti…

  • 1) concordo
    2) non dovrebbe essere sempre imposta fissa dato che è in UK?

  • Dademi1

    oggi ho preso appuntamento con agenzia entrate per compilazione unico, chissa se la compilazione con operatore sarà gratuita,mi sono dimenticato di chiedere…….per caso qualcuno ha avuto la stessa esperienza? grazie

  • Moriseffe

    Buon giorno a tutti. Sono qui ancora a chiedere un contributo di idee. Io personalmente ho preso appuntamento per il 1 giugno presso la sede AdE di Como; cercherò di andare giù con un 730 già pronto, come se lo dovessi dare al CAF, e almeno una bozza dei quadri RM e RW di unico. Poi lascerò decidere a loro se accettare tutto, o dare il 730 al CAF, o, caso limite, fare fare a loro Unico completo, rinunciando al 730. Però vorrei avere già in mano qualcosa di “quasi giusto” da presentare, perciò sto compilando ora i famosi quadri, ma sono giò bloccato di nuovo!  In particolare:

    a) quadro RM sez. 16, casella RM 33 / 2: nel capitale per la determinazione dell’ 1 per mille, vanno aggiunti anche gli interessi, oppure questi vanno scorporati ed entrano solo in sez. 5 RM12?

    b) sempre al rigo RM33 però casella 4, il periodo è in mesi; ma va indicato l’ intero o la frazione in trentesimi? Nel mio caso, investimento iniziato il 25 / 11, dovrei calcolare un mese e 5 giorni, cioè 1 + 5/30 =  1,17 oppure approssimare – ovviamente per eccesso – a 2? Poi ne segue che il valore trovato con l’ uno per mille che è su base annua, lo moltiplico per 1,17/12 oppure 2 / 12, e questa è l’ imposta che scrivo in RM 33 casella 5.

    c) qui ho già chiesto ma non ho capito la risposta. Quadro RW sez. II rigo RW4 e successivi: io ho 2 conti in Postfinance collegati tra loro (uno è conto di servizio, l’ altro di deposito): andranno indicati entrambi, penso, ma non le singole operazioni  di trasferimento verso i conti stessi e da un conto all’ altro

    d) questi invece andranno dettagliati alla sezione successiva, da RW 10 in poi. Premetto che io ho versato sempre allo sportello sul conto di servizio, e poi in seguito trasferito le somme al conto deposito via PC: dovrei dettagliare tutte le operazioni, sia Italia – estero che estero – estero tutti nella sez. III?

    e) Domanda finale: da quanto ho visto, finirò per dover pagare un paio di euro: dal 730  ne dovrei prendere almeno 300 indietro; il conguaglio sarà automatico, o dovrò fare un versamento comunque di pochi spiccioli con il famigerato mod F24 ( dagli ultimi post mi pare di capire che è stato assodato che non c’ è soglia minima di 12€).

    Grazie a tutti!

  • silvestertree

    Massimiliano, ho installato UnicoOnLine e compilato: Frontespizio, Quadro RM e RW.
    Tieni presente che questa è la mia prima compilazione e quindi non conosco bene il software.
    Considerando che presento 730 + Quadri RW e RM abbiamo:
    1) Nel frontespizio a pag.2 – TIPO DI DICHIARAZIONE mi viene spuntato il campo Redditi, come lo elimino? Credo debba essere spuntato solo Modulo RW.
    2)RM12 – come aliquota ho inserito il 27 % – l’imposta risulta correttamente < 12 euro
    3)RM33 Imposta dovuta Prepara F24 la funzione sembra non essere stata ancora implementata.
    Ciao

  • silvestertree

    Il mio parere:
    a) anche gli interessi;
    b) mesi interi (il programma di compilazione mostra solo il valore intero);
    c) ho raggruppato i conti per valuta (se appartengono alla stessa Banca);
    d) per il danaro a seguito ho indicato solo (oltre a Cod. Stato, Tipo Tras. e Cod. Oper.) il BIC/SWIFT, data e importo. Gli altri trasferimenti devono essere tutti indicati eventualmente raggruppati per stesso conto;
    e)???
    Ciao

  • 1) puoi anche saltare il wizard: dai tutti no e poi attivi solo i quadri che ti interessano. se ci vai sopra con il tasto destro puoi eliminare e abilitare il singolo modulo
    2) bene
    3) non ho capito.. è come se ti assistesse per i dati di partenza, ma poi devi preoccuparti di indicare quanto dovuto (come per i bollettini di bollo auto)
    4) ok
    5) in RX mi sembra che vada inserito 2 in Modulo RW e quadro RM e aggiornata la riga RX 19

  • Freekess

    Vedo che Boursorama non rilascia alcuna certificazione al fine della dichiarazione dei redditi ai non residenti. Come vi siete comportati lo scorso anno? Sono sufficienti i soli estratti conto?
    Altro dubbio. 
    Chi apre un conto Boursorama oltre al Essentiel apre, al fine di maturare interessi, anche il Livret A ed eventualmente il Compte sur Livret.
    A questo punto ai fini della dichiarazione dei redditi si deve indicare un unico rapporto oppure tre? Naturalmente è rilevante ai fini dell’applicazione della nuova imposta di bollo in cifra fissa.  

  • silvestertree

    1) Saltando il wizard funziona, ma devo rifare la dichiarazione. Vi è la possibilità di importare i soli quadri rw-rm in una nuova dichiarazione senza riscrivere tutto nuovamente?
    3)Non riesco ad “inputare” l’Imposta da versare. La rifiuta! Ho provato anche ad immettere un Valore attività finanziaria alto, per vedere se ci fosse una sorta di controllo sulla franchigia, ma non funziona. Ho spuntato il check della colonna 8 stessa cosa, correttamente mi riporta i 34 euro, ma impossibile modificare Imposta da versare. A te funziona, supponendo di fare una dichiarazione con tassazione 1 per mille? (Puoi valorizzare Imposta da versare?)
    5)Continuo a non capire. Io non dovrei compilare i quadri RX RN perchè, dopo aver compilato i quadri RW e RM, chiedendo la stampa mi visualizza nel pdf generato anche il Quadro RN? (Insomma… cosa ci va in questi RX RN?)
    Grazie

  • 1) io faccio così: salto tutto, poi compilo frontespizio e salvo; in questo modo posso ripartire da un pre-compilato (chiaramente se compilo anche altri moduli me li trovo salvati insieme)
    3) anche a me se inserisco un valore su conferma lo cancella.. non ho capito se è voluto o no, ma non mi sembra che ci stia sfuggendo qualche altra casella da riempire prima
    5) penso che in RX e RN vadano compilati solo i campi che ti ho già indicato: in RN quelli a fini IRPEF e in RX la riga RX19 eventualmente lasciando a zero i contributi (in questi quadri non dà errore lo zero).

  • Kadath Dragon

    Non concordo, visto che i certificati di deposito sono tassati in modo proporzionale. Anzi, in teoria sul 2011 non andrebbero neanche tassati, come non lo erano in Itaglia…
    Però non ho capito perché non mi compila i quadri RN e RX

  • nelle istruzioni viene indicata la tassazione fissa per c/c e conti di deposito in UE/SEE. sei sicuro che i certificati di deposito non siano assimilabili a depositi vincolati?

  • Kadath Dragon

    No sono assimilabili a BOT, come anche confermatomi dal commercialista dell’azienda
    http://it.wikipedia.org/wiki/Certificati_di_deposito 

    E sono assoggettati a bollo proporzionale

    http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2012-03-05/conti-deposito-arriva-stangata-094221.shtml?uuid=AbF22W2E 

  • mi sembra che l’assoggettamento di cui parli è valido a partire dal 2012, con minimo 34 e massimo 1200 euro.

    per il 2011 come ti regoli? tassi al 12,5%?

  • blackeagle

    Forse la domanda è un pò banale, ma io ho dei dubbi. Di fronte ad un IBAN di un conto Postfinance così formulato: CH63 0900 0000 6573 3377 7, cosa bisogna mettere come ABI e CAB (5 spazi cadauno nel modulo RW), posto che nel sito di PF si spiega che 09000 è l’identificazione dell’istituto finanziario? Visto che in CH non c’è la lettera come quinto carattere come in Italia, si indicherebbe, in questo caso, 09000 00065?

  • silvestertree

    Ripartiamo con UnicoOnLine…
    Ho riscritto tutto (senza wizard), ma comunque mi ritrovo:

    1) nel Frontespizio pag.2 Sez. Dichiarazione spuntata la casella: Redditi (che secondo le istruzioni non si dovrebbe spuntare perchè il CAF presenta il 730 ed io il solo RM RW).
    2) Viene spuntata (nel Frontespizio), giustamente la casella: Modulo RW.

    3) NON viene generata la pag.3 del Frontespizio che dovrebbe contenere la Sez.: Firma della dichiarazione con Casella RM spuntata ed il codice fiscale del coniuge (DA TRASCRIVERE anche se non fiscalmente a carico).

    4) Genera comunque un Quadro RX VUOTO. Che non dovrei presentare (730 presentato dal CAF) perchè è un Quadro per le sole eventuali compensazioni e rimborsi (che non ho).

    5) per “fortuna” non mi genera il Quadro RN, utile alle varie detrazioni/deduzioni IRPEF.

    🙁

  • silvestertree

     Att.! Se ti riferisci alla colonna 4 della Sez. III Quadro RW:

    “Per le operazioni individuate nella colonna 2 con i codici 1 e 2 (trasferimenti da e verso l’Italia), nella colonna 4 devono essere indicati gli estremi dell’intermediario italiano.”
    (cfr.) Istruz. compil. PF2 pag.35
    Ciao

  • spremuto

     Penso si riferisca  al codice 3 (trasf su estero), per esempio da conto a edeposito. Io non ricordo il ragionamento che avevo fatto, ma avevo messo 09000 come ABI e avevo lasciato CAB vuoto (identificherebbe solo l’agenzia), Poi ho indicato POFICHBEXXX come BIC/SWIFT.
    Ciao

  • silvestertree

    Mi sbaglierò (mi fate venire un dubbio…), ma credo che per i trasferimenti estero-estero si debba indicare solo il BIC/SWIFT ed il n. di conto. Solo per i trasferimenti da e verso Italia si indica l’ABI/CAB.
    Ciao

  • Moriseffe

    OK. Grazie mille, farò una cosa simile. Però a farlo on line non ci provo neppure….sarà per l’ anno prossimo.

  • blackeagle

    Infatti mi riferivo proprio ai trasferimenti estero su estero.
    @Silvestertree – mi piacerebbe che tu avessi ragione. Non ricordi da quale fonte precisa avresti tratto questa conclusione?
    @spremuto – quindi tu sosterresti che le cinque cifre successive a 09000 in Svizzera non identificano l’agenzia (e in effetti deve essere così, perchè nei miei 4 conti del set plus, di cui 2 aperti a Lugano e 2 e-deposito aperti online, le cinque cifre seguenti sono sempre diverse)?

  • per la seconda richiesta, facendo riferimento alla pagina dedicata di PF ( vedi https://www.postfinance.ch/it/priv/prod/pay/iban.html ) e alla definizione di IBAN ( vedi http://it.wikipedia.org/wiki/International_Bank_Account_Number ) si vede che non c’è l’identificazione diretta dell’agenzia.

  • Kadath Dragon

    Allora:
    Sul c/c vale la regola dei 34,20 euro. 
    Sulle altre attività finanziarie (e i certificati di deposito NON sono c/c ma attività finanziarie) vale la regola dell’1 per 1000. No?

  • silvestertree

    Cerchiamo di chiarire questo nuovo dubbio.
    Se dai una occhiata all’estratto conto PF, troverai chiaramente scritto: Numero del conto xx-xxxxxx-x le ultime 9 cifre dell’IBAN identificano il conto. Quando disponi un bonifico verso PF utilizzi i 21 caratteri alfanumerici che identificano l’IBAN di un conto svizzero (che inizia sempre con CH) più il codice BIC di PostFinance (POFICHBEXXX).
    Il nostro problema è: “come dichiarare il trasferimento”. Se  andiamo a leggere la circolare n.45/E del 13 settembre 2010 dell’AdE a pag. 32, troviamo un esempio di compilazione dall’estero sull’estero. In questo esempio per l’dentificazione del conto estero vengono compilate (solamente) la colonna 5:codice BIC/SWIFT e la colonna 6:n. di c/c del contribuente utilizzato. Ho anche altri esempi in formati pdf (non allegabili) tratti da altri siti di cui al momento mi manca l’indirizzo. Spero di essere stato esauriente e soprattutto di non sbagliarmi.
    Ciao 

  • blackeagle

    Grazie. Ora è chiaro che la compilazione più completa è quella indicata da spremuto. Ma come di destinazione per l’investimento in un fondo comune (codice operazione 13) cosa indicheresti? Il numero del deposito che ha dato PF (a cui, però, potrebbe corrispondere più di un fondo), oppure il numero del conto di provenienza della somma investita? O nessuno dei due?

  • blackeagle

    Mi correggo. In effetti dopo aver riguardato la circolare hai ragione tu, quello che sostieni è previsto espressamente e così farò. Comunque penso che se si vuole indicare anche l’identificativo banca 09000 non si sbagli, al massimo si forniscono ulteriori elementi.

  • sì, mi sembra corretto.

  • silvestertree

    OK! Come vuoi. Per completare il ragionamento nota che il cod.09000 identifica l’istituto finanziario (IBAN) e di POFICHBEXXX (Bank Identifier Code) POFI rappresenta la banca, CH la nazione, BE Berna e XXX la sede centrale di PF che è a Berna.

  • AndreaG

    Compilato l’unicoOnline.
    Unico problema RM sez XVI riga 33-34: come indicare i 34,20 per i conti UE?
    Se inserisco il valore dell’attività finanziaria calcola 1×1000, ma non mi pare ci sia un modo per inserire un valore fisso nell’imposta da pagare.
    Qualcuno di voi ha capito come fare?
    Grazie.

  • silvestertree

    Hai spuntato la colonna 8 (quella “Ved. Istr.”)? In questa maniera “Imposta dovuta” diventa 34. Per “Imposta da versare”, riesco a inserire qualunque valore (dopo aver rifatto la dichiarazione).
    Una curiosità quante pagine ti stampa (se chiedi la stampa) di frontespizio?
    Come si comporta con RX e RN?
    Ciao

  • Freekess

    Qualcuno puo’ rispondermi? Penso il problema sia di interesse comune per chi ha conti UE ad esempio anche Keytrade oltre Boursorama.

  • ulsan

    Scusate, una domanda facile facile, ma che perennemente mi lascia dei dubbi :
    Quadro RW10, trasferimento verso estero. Nella colonna 5 si deve compilare il Cod. Bic/swift della banca italiana di partenza oppure il cod. Bic/swift della banca estera di destinazione ?

    Grazie

  • purtroppo non arrivano conferme o smentite da parte dell’AdE, per cui l’ipotesi più plausibile è che se le singole posizioni hanno associato un IBAN debbano essere tassate singolarmente, mentre se l’unico modo per depositare su un livret o un conto di deposito è quello di passare per il c/c, possa risultare in realtà un’unica posizione sia ai fini del monitoraggio che della tassazione.

    ripeto, è un’ipotesi, ma non vi è alcuna comunicazione ufficiale che le dà torto o ragione.

  • enrico

    Sono alle prese con l’Unico 2012, come un po’ tutti, ed ho un dubbio sulla minipatrimoniale da pagare (ho un conto presso PostFinance).
    Il conto è stato aperto nel mese di luglio 2011 e fino al 31/12 ho fatto una serie di bonifici in entrata ed in uscita.
    Al 31/12 ho un determinato saldo (sul quale andrà pagata la minipatrimoniale); questo saldo però non è stato sempre lo stesso da luglio 2011, ma è variato nel corso dei mesi;
    il mio dubbio è se devo pagare la minipatrimoniale sul saldo al 31/12, calcolando che il conto è stato aperto a luglio, quindi 6 mesi, oppure devo considerare i vari saldi (prima di ogni bonifico in entrata ed in uscita), e considerare i periodi di giacenza di un determinato saldo? (diventerebbe un po’ complicato)

    Spero di essere stato chiaro.
    Grazie

  • silvestertree

    Italia estero – Estero Italia: si deve indicare ABI/CAB e n. c/c italiano di partenza/arrivo, No BIC/Swift.
    Estero-estero: indicare BIC/Swift e n.conto banca estera di destinazione.
    Dai una occhiata ai post precedenti.
    Ciao

  • Odixeuus

    scusate, sapete di servizi on line affidabili di dichiarazione dei redditi personali?

  • purtroppo è un altro dei dubbi che ci sono perché nelle istruzioni viene indicato sia di pagare in base ai mesi di possesso, sia di rilevare il valore alla fine del periodo d’imposta (quindi 31/12).

    penso che, nonostante sia più complicato, sia più corretto spezzare in base ai saldi di ciascun fine mese (e/c mensile) nel caso di 1×1000.

  • silvestertree

    (cfr.) Istruzioni PF2 pag.20 “L’imposta sulle attività finanziarie detenute all’estero è dovuta nella misura dell’1 per mille del valore di mercato delle attività finanziarie rilevato al termine del periodo d’imposta nel luogo in cui sono detenute le attività, anche utilizzando la documentazione dell’intermediario estero di riferimento per le singole attività e, in mancanza, secondo il valore nominale o di rimborso. Per i conti correnti e libretti di risparmio detenuti in Paesi della UE o dello SEE che garantiscono un adeguato scambio di informazioni l’imposta è stabilita in misura fissa pari all’imposta di bollo dovuto per l’anno 2011 (euro 34,20).”
    Da questo si dedurrebbe saldo al 31/12 considerando i 6 mesi.
    Ciao

  • però in testa al paragrafo dice anche:

    Entrambe le imposte sono dovute proporzionalmente alla quota
    e ai mesi dell’anno di possesso.

    che succede se tu hai tolto tutto il 30/12?

  • silvestertree

    Ciao Massimiliano, tu come lo intendi: “…al termine del periodo d’imposta…”?

  • “causa Disqus” non ci acchiappiamo nelle risposte :

    il periodo di imposta è chiaramente tutto il 2011, ma le istruzioni parlano di pagare l’imposta proporzionalmente ai periodi di possesso. come ho scritto sopra, se tu la giacenza la smobiliti al 30/12, il saldo al 31/12 sarà zero, ma per 12 mesi dovresti comunque pagare l’imposta piena.

    che ne pensi?

  • silvestertree

    🙁
    Vado a prendere un po’ di aria fresca…vediamo se può aiutare a risolvere gli enigmi 🙂
    Una ultima proposta: Dovremmo invitare l’AdE a rispondere alle domande del Blog. Non sarebbe male!
    Ciao, a più tardi

  • enrico

    quindi bisognerebbe aggiungere altri quadri RM  (visto che in ogni quadro ci sono soltanto 2 righe per la comunicazione)

  • esatto.

  • ulsan

    Grazie silvester, mi dai conferma per versamento con denaro al seguito su PF ?
    Colonna  2   codice 2
    Colonna  3   codice 1
    Colonna  4   non compilata
    Colonna  5   non compilata
    Colonna  6   scrivere “denaro al seguito”

    E’ corretto ?

  • pino

    Ma la soglia dei 10.000€ vale solo per le sezioni I e III (come sembra dalla lettura delle istruzioni) oppure anche per la sezione II, come affermato qui
    http://www.fiscooggi.it/files/u27/rassegnastampa/01.05.2011_06_0.pdf 
    e come affermato dalla circolare 45/E dell’AdE, tuttora richiamata nelle istruzioni?

  • Alfio 1

    I molti lettori che hanno conti o depositi nei paesi dell’Unione Europea che garantiscono scambio di informazioni fiscali tra le rispettive autorità (Keytrade, Fortuneo, Advanzia e altri di cui si parla nelle sezioni dedicate di questo sito)  devono pagare -anzichè la patrimoniale dell’ 1 per mille-   l’imposta fissa di 34,20 euro.  QUESTO IMPORTO DEVE ESSERE MOLTIPLICATO PER IL NUMERO DI CONTI ESTERI POSSEDUTI oppure -se il dichiarante ha solo conti in questi paesi-  UNA VOLTA SOLTANTO ?  Ho provato a cercare risposte sul sito dell’Agenzia delle Entrate e altrove su Internet,   ma nessuno sembra saperlo con esattezza. Anche questa domanda dovrebbe interessare molti lettori di questo sito 

  • Alfio 1

    E,  anche per questi 34,20 euro di imposta conti UE,  il codice sarà ancora il 1242,  come per versare la ritenuta sugli interessi o qualcuno sa che debba essere diverso ?

  • Dademi1

    SECONDO VOI LA COMPILAZIONE DI UNICO PRESSO AGENZIA DELLE ENTRATE SARA’ GRATUITA???

  • zuccavuota

     novità sulla franchigia dei 200 euro nel quadro RM?
    personalmente, tra mini-patrimoniale e tassazione immobili,  sono al di sotto di tale valore e penso che, come da istruzioni di Unico, non ci sia nulla da versare.

  • trattandosi di un supporto al contribuente da parte di un ente pubblico mi aspetto che sia gratuito. tra l’altro porti tu i documenti a loro e non dovranno occuparsi di fare ricerche documentali, che possono avere localmente dei costi… così come non mi pare occorrano marche da bollo.

  • dalle risposte ricevute sembra che sia applicabile per i soli immobili.

    riguardo invece la dichiarazione dei quadri RM, sembra vada fatta anche se non c’è poi nulla da versare.

  • domanda interessante, ma temo che la risposta sia semplice: equiparando dal punto di vista delle imposte, i conti e depositi in UE/SEE a quelli italiani, credo che la tassazione sia per singola posizione.

    semmai il dubbio è quello in cui si hanno un c/c e un conto di deposito presso stesso intermediario UE/SEE e se in tal caso è sufficiente il versamento di una sola imposta e non due.

    per il codice non c’è alcuna comunicazione ufficiale ancora.

  • grazie per l’interessante articolo.

    già precedentemente, era stato fatto notare che nonostante l’apparente mancanza dell’indicazione per la soglia nella sez. II, è il modulo RW che comanda e quindi che tale sez. andava compilata solo se ricorrevano i requisiti dl modulo stesso. come in pratica affermato anche nell’articolo.

  • silvestertree

    Rispondendo all’utente Ulsan, vorrei riproporre un quesito che interessa diversi utenti, ma che non ha ottenuto risposta certa.
    Come dichiarare il trasferimento con denaro a seguito? (inteso come investimento)
    Nella Sez. III del Quadro RW, dove dovrebbe essere dichiarato il trasferimento, non è prevista una colonna con una esplicita causale “denaro a seguito”. Se, invece, guardiamo la Sez.I è esplicitamente prevista una colonna “Codice mezzo di pagamento” (1 se denaro; 2 se altro mezzo). Purtroppo la Sez.I deve essere utilizzata per altro tipo di dichiarazione.
    Propongo, quindi, una ipotesi di compilazione della Sez.III  per trasferimento con denaro a seguito:
    Colonna  1  cod. Stato estero
    Colonna  2  cod. 2
    Colonna  3  cod. 1
    Colonna  4  da non compilare in quanto riservata a trasf. da/verso conto italiano
    Colonna  5  cod. BIC/SWIFT
    Colonna  6  n. conto corrente estero
    Colonna  7  data operazione
    Colonna  8  importo
    Cosa ne pensate?

  • ulsan

    Ritorno su questo punto.
    Nel caso di trasferimento da Italia su cc estero, nella colonna 5 quadro RW10 sez.III, perchè non mettere il codice BIC/Swift del conto di destinazione, ma suggerisci di lasciare in bianco la colonna ?

    Ciao

  • silvestertree

    Guarda gli esempi sula circolare n.45/E del 13 settembre 2010 dell’AdE a pag. 30-31.
    Ciao

  • AndreaG

    Nel modulo unicoweb la colonna 8 non c’e’! E’ quello il problema! Dalle istruzioni si capisce che spuntando quella dovrebbe fare da solo ma non c’e’!!
    Ho anche verificato che non dipende dal browser, sempre uguale.Tu la vedi?Frontespizio: c’e’ una prima pagina di testo, poi due pagine di dati anagrafici e poi inizia RM.RX e RN sono stati un incubo l’anno scorso perche’ non sapevo che andavano aperti e salvati.Li apro e li salvo senza scrivere niente.Ciao

  • Lellina1971

    BUONGIORNO A TUTTI VOLEVO CHIEDERE SE PER QUANTO LETTO SULLE ISTRUZIONI UNICO FASCICOLO1

    “Gli importi delle imposte che scaturiscono dalla dichiarazione devono essere versati arrotondati all’unità di euro, così come determinati
    nella dichiarazione stessa. Se, invece, l’ammontare indicato in dichiarazione deve essere successivamente elaborato (acconti, rateazioni)
    prima di essere versato, si applica la regola generale dell’arrotondamento al centesimo di euro (es. euro 10.000,752 arrotondato diventa
    euro 10.000,75; euro 10.000,755 arrotondato diventa euro 10.000,76; euro 10.000,758 arrotondato diventa euro 10.000,76) trattandosi
    di importi che non si indicano in dichiarazione ma direttamente nel modello di versamento F24.”
    NELL’F24 VANNO PAGATI GLI INTERESSI SUL PROPRIO CONTO ESTERO APPROSSIMATI ALL’UNITA’ DI EURO CIOE’ SENZA DECIMALI IN QUANTO CREDO CHE L’ANNO PRECEDENTE DEVO AVERLI PAGATI CON I 2 DECIMALI CIOE’ COME VENIVA DAL CALCOLO DEL 27%.COSA RISCHIO? COME POSSO RIMEDIARE?
    GRAZIE A CHIUNQUE MI RISPONDA.
    RAFFELLA

  • zuccavuota

     lo scorso anno nella colonna 6 io ho inserito i riferimenti del c/c dal quale è partito il bonifico dall’Italia.

  • zuccavuota

     compilando il quadro RW su UnicoWeb ho notato che sul modulo di AdE il periodo al quale si fa rifeirmento è il 2010 (?).
    Secondo te è corretto?

  • Dademi1

    ho mandato pec all’agenzia entrate x trasporto denaro contante al seguito;deve essere compilata SEZ III quadro RW, e nella colonna 5 e 6 va indicato il conto estero dove si è depositato il denaro..

  • Dademi1

    se avete pazienza il giorno 28 maggio vado all’agenzia per compilazione unico,poi vi faccio sapere come deve essere compilato il modello e se è presente esenzione fino 200euro…

  • ClaudioC

     e non gestisce anche la scelta dell’8 e del 5 per mille……….

  •  a me sembrava che le gestisse.. non salva le preferenze indicate?

  • sinceramente non penso che per qualche centesimo di differenza possano contestarti nulla, tra l’altro avendoli indicati sei stata più precisa.

    se vuoi stare più tranquilla valuta con un fiscalista un eventuale ravvedimento (o magari se possibile qualche forma di compensazione con i prossimi pagamenti…).

  • Cali74

    Salve,

    ho aperto un conto in PF poco dopo la metà di Dicembre 2011 e dopo alcuni giorni (ma prima del 31) ho trasferito alcune migliaia di Euro (ben sotto i 10.000). Il mio periodo di possesso è quindi meno di 15 giorni e quindi meno di un mese: il numero di mesi di posseso è quindi 0 e pertanto non devo dichiarare niente con il modello UNICO oppure il valore minimo dei mesi di possesso è 1 e devo comunque dichiarare i pochi Euro dell’1 per mille ?
    Ho cercato nelle istruzioni di Unico ma non ho trovato chiarimenti.
    Grazie per l’aiuto.

  • silvestertree

    Ok! Quindi si confermerebbe la mia ipotesi.
    Grazie

  • secondo questo articolo http://www.rischiocalcolato.it/2012/02/le-nuove-imposte-patrimoniali-sugli-immobili-e-titoli-detenuti-allestero.html per pagare un mese si deve possedere la posizione per almeno 15 giorni, ma in effetti non ho riferimenti in merito.

    se non emerge la risposta, per prudenza ti conviene considerare di pagare, seppure per un mese solo.

  • Kadath Dragon

    C’è, c’è…il problema è che non tiene in considerazione né la percentuale di possesso, né il periodo…per cui se metti che hai il conto al 50% per 6 mesi sempre 34 euro ti mette…

  • usandolo a me è venuto il dubbio che l’imposizione “in misura fissa” voglia dire che si paga 34 euro a prescindere dal periodo di possesso, mentre l’1×1000 in proporzione. che ne pensi?

  • Simone Al

    Buongiorno, secondo voi come va compilato il quadro RM se possiedo un conto in CHF e sugli interessi maturati la banca svizzera mi ha già trattenuto il 35%? devo pagare anche il 27% in italia?

  • Freekess

    Non si capisce il senso di questa cosa. E’ evidente la discriminazione tra conti UE ed extra UE cosa che peraltro mi permetto di dire è contraria ai criteri di libera circolazione dei capitali in ambito UE. Certo su questo non può rispondere l’ADE ma prima o poi qualcuno dovrà porre il problema sollevandolo davanti alla corte di giustizia UE.

  • concordo. sarebbe stato a mio parere più equo lasciare la possibilità di scegliere tra le due imposte quella maggiormente vantaggiosa per il contribuente.

  • silvestertree

    Effettivamente spuntando la colonna 8, qualunque valore metti nelle colonne precedenti, l’imposta è sempre di 34 euro.
    Massimiliano, a te stampa la pag. 3 del frontespizio. Io non riesco a farla stampare.

  • Righi72

    Buon giorno,
    se per i primi 3 mesi dell’anno ho detenuto 40 mila e per i successivi 9 mesi 20mila (saldo al 31/12), che cifra devo indicare nel quadro RM come valore attività finanziaria? Grazie

  • con un test “a vuoto” con soli dati anagrafici, in stampa inserisce solo pag. 1, 2, 7 e 8.

  • Moriseffe

    Salve. Solo una considerazione un pò comica (però può anche schiarire le idee a qualcun altro): dopo avere letto per l’ ennesima volta le spiegazioni di Massimiliano sull’ altro thread – Domande frequenti sui conti svizzeri – ho capito finalmente cosa è la tassazione sostitutiva sugli interessi che compare nei quadri RM, e questo spiega la risposta che mi aveva dato qualcuno di voi qui (Silvestertree oppure Spremuto, ora non ricordo). Finalmente ci sei arrivato, direte…Vabbè, cosa volete, sono solo un elettrotecnico!  Io pensavo che pagare il 27% in Italia, e quindi denunciare il guadagno, fosse una alternativa più favorevole che non pagare il 35% in Svizzera (ovviamente quando dovuto, dai 200 CHF in su). Quindi ne deducevo che fare la denuncia avrebbe avuto i suoi vantaggi. Invece ho capito che il 27% è la alternativa alla denuncia normale, cioè al conteggio sugli scaglioni IRPEF, mentre il 35% è una cosa a parte, in teoria recuperabile, ma in pratica, pare di capire, con trafila estremamente lunga e poco produttiva. Quindi, riassumo, in Svizzera la tassa la paghi comunque, in Italia se non denunci, non paghi ma ti prendi i tuoi grossi rischi; se denunci, puoi solo scegliere il male minore: 27% secco o calcolo come normale aliquota IRPEF….In realtà non è solo colpa mia: la avvenentissima consulente P.Finance mi aveva lasciato capire così….o forse mentre mi spiegava gurdavo altro! Pazienza: come nella favola della volpe e dell’ uva, mi consolo col fatto che a fare > 200 CHF  di interesse non ci arriverò mai!

  • enrico

    qualcuno sa quali sono i codici tributo da inserire nel F24 per il pagamento dovuto relativo al quadro RM sezioni V e XVI?
    grazie

  • AndreaG

    Ma voi vedete la colonna 8?
    Da me non si vede, assurdo. 
    Allego l’immagine, da voi appare diverso?

  • silvestertree

    Hanno aggiornato UnicoOnline alla 1.0.1:
    – E’ stata modificata al 1,23% l’aliquota relativa all’addizionale regionale della provincia di Bolzano
    – Sono state risolte alcune anomalie relative alla stampa.
    Provata!
    Adesso funziona la quota di possesso al 50%, ma solo nell’ 1 per mille.
    Invariato il problema con i 34 euro (non calcola il 50%).
    Finalmente stampa la terza pagina del frontespizio.
    Stampa sempre il quadro rx, nel mio caso, vuoto.

  • silvestertree

    E’ stato pubblicato dall’AdE un documento con modifice ai Modelli di dichiarazione 2012.
    In questo documento sono presenti modifiche che riguardano anche la dichiarazione “Unico PF 2012” e le relative istruzioni.
    http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/wcm/connect/cf9668004b53c1c59bf7db0a16ee8a29/Provvedimento+Rettifica+TOTALE+AGG.PDF?MOD=AJPERES&CACHEID=cf9668004b53c1c59bf7db0a16ee8a29

  • hackjazz

    Con un pò di fatica sono a buon punto con la compilazione dei quadri Rm e Rw ma permangono dei “dubbi”:

    1) RM12: devo inserire il lordo degli interessi (prima della tassazione svizzera del 35%)o il rimanente dopo la tassazione?

    2) RW…:i movimenti (e il saldo totale) all’interno dello stesso deposito Post finance (cc+edeposito) “fanno cumulo” ?quindi non è necessario spacchettare i movimenti e dichiarare i due conti (è una domanda stupida ma voglio essere sicuro, scusate)

    3)con l’f24 (codice tributo?)pagherò il 27% degli interessi+la patrimoniale monti (0,1%)
    Confermate che i conti svizzeri sono esenti dall’imposta di bollo di 34,20 € ?

    Grazie della disponibilità

  • eppure quella franchigia dei 200 euro sembra essere messa apposta per mangiare i 34 euro..

  • silvestertree

    Sinceramente continuo a non capire questo passaggio:
    “Si precisa che il versamento dell‟imposta non è dovuto per importi inferiori ai 200 euro”…
    Boh!

  • silvestertree

    1) Il lordo.
    2) Hanno IBAN diversi, io li considero distintamente. Al massimo puoi raggruppare i trasferimenti per conto.
    3) 27% + patrimoniale. Per i conti svizzeri 1 per mille. Mi sa che i codici tributo da usare non sono ancora stati indicati.
    Ciao

  • spremuto

    Secondo me si tratta semplicemente di una franchigia della patrimoniale per i primi 200 euro. Non riguarda l’imposta di bollo.
    Chi è soggetto all’imposta di bollo, in teoria è avvantaggiato, perchè non paga in modo proporzionale ma paga un importo fisso limitato, come in Italia (a cui i paesi in cui si paga il bollo sono quasi equiparati).
    Tutto questo è pensato ed ha perfettamente senso per chi ha discreti o grandi patrimoni.
    Il problema nasce per i piccoli risparmiatori, per i quali risulta che chi paga l’imposta di bollo perchè dovrebbe essere teoricamente avvantaggiato, finisce per pagare più degli altri che sono soggetti a franchigia.

  • Odixeuus

    nella guida PR trovo scritto che l’imposta Monti si applica  “… senza una soglia minima, quindi applicabile da 1 centesimo di saldo”. ora la novità è una franchigia di 200 euro oppure ho capito male? Se è così, superando la franchigia, che succede? Ed inoltre, la franchigia fa venir meno l’obbligo di compilare l’RM sotto i 10K? 

  • il discorso sulla franchigia è vecchio, se scorri i precedenti commenti vedrai che non è chiaro quando si applica.

    resta che anche chi è esentato dal Modulo RW deve presentare i quadri RM, se soggetto a imposizione. dalle prove fatte con UnicoOnline sembra che
    – l’esenzione dalla patrimoniale ci sia solo se hai consistenze minori di 50 centesimi se posizione in UE/SEE o minori di 1000 euro se posizione fuori UE/SEE.
    – l’esenzione dalla ritenuta a fini IRPEF, solo se tassando gli interessi maturati all’estero tipicamente al 27%, l’imposta sia inferiore a 10,33 euro

    in attesa di conferme/smentite.

  • Odixeuus

    grazie Massimiliano, è lodevole lo sforzo tuo e degli altri di districare la matassa che ci viene così confezionata ad arte … una follia…

  • per questo sarebbe stato più equo lasciar scegliere al contribuente quale aliquota fosse più vantaggiosa.

    paradossalmente, questo spinge anche i piccoli a esportare maggiori capitali fuori UE.

  • dalle prove fatte con Unico 1.0.1, mi sembra che più che di franchigia si tratti di un’imposta minima di 200 euro:

    – lasciare non spuntata la colonna 8 (quindi extra-UE)
    – impostare un valore qualunque per valore immobile, quota di possesso e periodo
    – impostare un valore 0 < X < 200 (estremi esclusi) in imposta da versare

    alla conferma compare un messaggio d'errore che cita:

    L'importo non può assumere valori inferiori a 200 euro

    dal che deduco che si tratta di un'imposta minima per immobili posseduti all'estero fuori UE (se si spunta la colonna 8 l'errore non compare).

    Quindi sembra in effetti un'imposta minima da raggiungere per il versamento, relativa ai soli immobili detenuti extra-UE. nel caso siano in UE/SEE qualunque importo va bene!!!

    o mi sfugge qualcosa o il discorso è ancora più iniquo.

  • spremuto

    Concordo.
    Evidentemente si tratta di un errore. Francamente mi aspettavo che nella errata corrige appena uscita eliminassero la franchigia dei 200. Ma l’hanno inequivocabilmente confermata!
    La soluzione che proponi sarebbe la più sensata, ma questa gente non ci è arrivata probabilmente perchè pensa solo in termini di grandi capitali.

  • blackeagle

    Per la sezione V è il 1242, mentre per la XVI pare non sia stato ancora deciso. Anche la recente ridefinizione dei codici tributo del 16 maggio ha inserito i codici per le imposte di cui al DL 201/2011 art. 19 co. 6 e co.12 (quelle sui capitali scudati), ma non ha introdotto niente per quello che ci interessa.

  • Kadath Dragon

    E ho capito…ma se ho un conto cointestato devo pagare 2 bolli?

  • Kadath Dragon

    Domanda: ma una volta compilati RM e RW, in RN e RX bisogna inserire manualmente qualcosa? Perché così com’è mi dice che non bisogna versare nulla e non fa l’f24

  • AndreaG

    Quando parlate di Unico 1.0.1 intendete unicoWEB dal sito agenziaentrate?
    Qualcuno potrebbe gentilmente postare un’immagine dove si veda la colonna 8 sez XVI di RM. Io non la vedo, allego immagine. Grazie a tutti per le info. 

  • silvestertree

    A proposito di questa “benedetta” esenzione della tassa. A pag 9 delle istruzioni PF1 leggo:
    “l’importo minimo da indicare nel modello relativamente ad ogni singolo codice tributo è pari a euro 1,03. Tuttavia, non va eseguito alcun versamento se l’importo risultante dalla dichiarazione, riferito alla singola imposta o addizionale, è inferiore o uguale a 12 euro per le somme dovute a titolo di IRPEF e addizionali regionali e comunali, o se è inferiore a 10,33 euro per le somme da versare a titolo di IVA.”
    Quindi per quello che ci riguarda il limite da considerare è: importo<=12. O no?!
    Ho fatto porre, indirettamente, a due funzionari AdE la domanda sul pagamento del minimo di imposta da versare e mi hanno risposto che loro considerano <=12 euro "in linea generale".
    L'unica tabella che io ho trovato si riferisce ad una pubblicazione dell'AdE (GUIDA PRATICA AL PAGAMENTO DELLE IMPOSTE) del 2009 che allego.
    Avete qualcosa di più aggiornato? Io continuo a non capirci nulla.

  • silvestertree

    Ti allego l’immagine richiesta tratta da UnicoOnline V.1.0.1
    La colonna 8 è l’ultima a destra.
    Ciao

  • Dademi1

    lunedi 28 vi saprò dire visto che vado in agenzia…

  • silvestertree

    Provato! Effettivamente non si può far altro che concordare con il tuo ragionamento. Ma è anche evidente che il programma UnicoOnline v 1.0.1 non funziona ancora. E poi, potrebbero metterci qualche calcoletto in più!
    L’anno scorso a che versione di UnicoOnline sono arrivati?
    A proposito di UnicoOnline, se per errore ho aggiunto un modulo in più, come faccio a cancellarlo?

  • AndreaG

    Grazie siverstertree,
    la grafica e’ diversa, quindi uniconline 1.0.1 e’ uno strumento diverso da quello che uso io?
    E’ un programma che va installato? O e’ quello online?
    ciao

  • silvestertree

    Vai a questo indirizzo:http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/content/nsilib/nsi/home/cosadevifare/dichiarare/dichiarazioniredditipf/unicopf12/compinvio/swcompilazione e segui le istruzioni attentamente.
    Ricordati di installare, prima di scaricare il programma, la Java Virtual Machine versione 6.
    Ciao

  • ho aggiornato l’articolo cercando di riepilogare tutte le novità emerse. vi prego di segnalarmi eventuali inesattezze o altre cose che possiamo confermare così da aggiornare la lista.

  • ho aggiunto il link al software tra gli ultimi aggiornameni dell’articolo.

  • silvestertree

    OK! Perfetto! Se posso domani sera provo Unicoonline su altre distribuzioni Linux.
    Ciao

  • Kadath Dragon

    Comunque, al di là di tutto, se devi solo compilare RM,RW,RT si può presentare in forma cartacea…se il software non va, lo faccio cartaceo e via

    http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/content/Nsilib/Nsi/Home/CosaDeviFare/Dichiarare/DichiarazioniRedditiPF/UnicoPF12/SchedaI/Come+si+presenta+UnicoPf2012/

  • Marco

    Ricapitolando ai quadri RM riga 12 (sezione V) e riga  33 (sezione XVI) devo presentare F24 anche solo per un euro di imposta?

  • Marco

     Anche io ho preparato il cartaceo, ma in posta cadono dalle nuvole…

  •  sembra proprio così.

  • AndreaG

    Su questo punto:
    la franchigia di 200 euro evidenziata nelle istruzioni di Unico sembra venga applicata al momento solo per immobili detenuti all’estero in UE/SEE mentre non viene applicata per attività finanziarie; il software gestisce il periodo di possesso riducendo la patrimoniale in proporzione

    Se io ho 180 di immobile e 34 euro di conto, quanto dovrei pagare?
    34 perche’ l’immobile e’ sotto i 200 o visto che il quadro supera i 200 pago 214?

    AndreaG 

  • Luca G.

    Mahatma Brasile,Come dichiarerebbe un deposito titoli (connesso ad un conto corrente italiano) detenuto in Germania (e.g. http://www.bundeswertpapiere.de/) che al 31/12/2011 era vuoto?La ringrazio in anticipoLuca

  • silvestertree

    Ma sei sicuro?

  • AndreaG

    Visto che la colonna 8 RM sez XVI su unico WEB non c’e’, ho installato il software unicoonline e ho inserito di nuovo tutto.
    Qui ok per RM sez XVI, ma alla fine sono sorpreso: con immobile 180 e conto 34, quando genera F24 non mi fa pagare nulla. Avra’ ragione lui, tanto meglio. Boh!
    A voi vi calcola qualcosa?
    ciao

  • non puoi mettere immobile e attività sullo stesso rigo, vanno separati: su un rigo inserisci la quota per l’immobile, che rientra in franchigia (per lo meno se è in UE/SEE); su un’altra riga l’attività finanziaria di 34 euro e paghi 34 euro di tassa se UE/SEE o zero euro se è extra-UE.

  • interessante sapere che ti genera l’F24, a me non funziona.

  • sicuro no, ma dalle istruzioni del fascicolo 1, pag. 9 si legge:

    Nel compilare la delega F24 si deve tener presente che:
    [..]
    – l’importo minimo da indicare nel modello relativamente ad ogni singolo codice tributo è pari a euro 1,03. Tuttavia, non va eseguito alcun
    versamento se l’importo risultante dalla dichiarazione, riferito alla singola imposta o addizionale, è inferiore o uguale a 12 euro per le
    somme dovute a titolo di IRPEF e addizionali regionali e comunali, o se è inferiore a 10,33 euro per le somme da versare a titolo di IVA.

    quindi sembra che il singolo importo di 1 euro risultante dalla patrimoniale, che non è a fini IRPEF o addizionali o IVA, va pagato.

  • silvestertree

    Hai posto il problema con la PEC all’AdE?

  • sono in attesa di 3 risposte ad altrettante PEC… temo i tempi per le risposte si dilatino ulteriormente con l’approssimarsi delle scadenze.

    pongo il quesito al mio amico commercialista.

  • Dademi1

     MA COME SI INDICANO I 34 EURO SUL MODELLO RM???

  • AndreaG

    Non sono stato chiaro.
    L’immobile sul rigo 33 il conto sul rigo 34 ovviamente.
    Pero’ nelle tue 4 righe mi crei 2 nuovi dubbi:-la franchigia di 200 vale solo per immobili UE?-perche’ per il conto dici “zero euro se extra ue”? non dovrebbero essere 34?In ogni caso visto che unicoonline mi genera F24 e non mi fa pagare nulla per la sez XVI penso che mi adeguerò…Grazie

  • AndreaG

    Nell’immagine allegata vedi come va dichiarato, nell’esempio il saldo al 31-12 di 10000euro.
    Questo su unicoonline 1.0.1 o su carta, perche’ unicoweb e’ bacato e la colonna 8 se la sono dimenticata.ciao

  • Guest

    [email protected]:disqus Come è andato il tuo appuntamento con l’Agenzia? Novità?

  • mario antonio

    Chiedo lumi a chi può avere un caso simile al mio, relativo al valore dell’immobile estero. Sul valore da indicare al quadro RW non ho dubbi: avendo l’atto notarile, lo rilevo da lì, ed è un valore “storico”. Al quadro RM, dove dovrei indicare il valore reale e non storico,  secondo l’ultima circolare esplicativa AdE posso scegliere  tra valore indicato sull’atto di acquisto o valore di mercato locale. Per il mio immobile in Francia, c’è un’opzione ulteriore: essendo la Francia in UE/SEE, posso optare anche  per il valore catastale. Anzi, ildisposto della circolare è perentorio: “Per gli immobili situati in Paesi UE/SEE il valore è quello catastale, o, in mancanza, quello di cui al periodo precedente (valore indicato sull’atto o valore di mercato)”. Forse Barbamamma mi può aiutare, essendo esperta di materia francese: il valore catastale dovrebbe essere quello indicato come base di imposizione dell’immobile ai fini delle taxes foncieres ? o è quello – pari al doppio del precedente – indicato nella taxe d’habitation? E quale è il coefficiente di rivalutazione, visto che il mio immobile ha i due valori  pari a 1.110 e 2.220, ovviamente troppo bassi per costituire il suo reale valore? 

  • ClaudioC

     anche se metti dei valori alti affinchè risultino da pagare importi altri (es. 1000€ di imposta per quadro RM XVI), il software UnicoOnline dice che non serve F24 e non c’è nulla da pagare……………

  • silvestertree

    Per chi non volesse usare UnicoOnline e presentare in formato cartaceo la dichiarazione Unico, l’Agenzia delle Entrate ha reso disponibile i Mod. Unico Pf1 e Pf2 editabili.
    http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/content/nsilib/nsi/home/cosadevifare/dichiarare/dichiarazioniredditipf/unicopf12/modelli+unico+pf1+e+pf2+editabili

  • grande segnalazione! non so se lo hanno fatto precedentemente, ma in attesa del debug di UnicoOnline penso sia la soluzione migliore.

  • Penso che vada aggiunto a mano 34 anche nella casella “Imposta da versare”.

  • grazie per l’appellativo esagerato, ma qui c’è chi se lo merita più di me.

    secondo la mia modesta opinione, trattandosi di saldo zero te la cavi scaltramente: se è sempre rimasto a zero non paghi nulla (sei sotto le soglie minime indicate da UnicoOnline 1.0.1). l’unico dubbio che ho è che probabilmente il saldo era nullo al 31/12, ma forse non lo era prima e dovendo indicare i mesi effettivi di consitenza (diversa da zero) potresti dover versare l’obolo comunque.

    trattandosi di bund tedeschi dovrebbe applicarsi la patrimoniale all’1×1000, secondo quanto discutevamo riguardo certificati di deposito inglesi ( vedi http://www.piccolorisparmio.eu/index.php/tassazione-sui-conti-esteri.html#comment-531905503 ).

  • silvestertree

    Penso che un rinvio della presentazione dell’Unico sarebbe “salutare”.

  • il mio amico conferma la mia interpretazione: non essendoci provvedimenti/pronunciamenti espliciti che indicano il contrario, non c’è un minimo per il versamento dell’imposta.

  • sì, è altamente probabile che accada quanto già accaduto l’anno scorso.

  • silvestertree

    Concordo! Infatti è un campo “editabile”.

  • i dubbi derivano dalle istruzioni e risposte via PEC ricevute non chiare e dal software UnicoOnline 1.0.1 che si comporta come descritto negli aggiornamenti dell’articolo.

    comunque non fidarti del fatto che l’F24 generato ti dice di non pagare, meglio prendere appuntamento con l’AdE piuttosto.

  • Kello

    Si e va talmente bene che spuntando nel tipo di dichiarazione la casella relativa al quadro RW spunta da solo il quadro VO ed il quadro AC.

  • silvestertree

    Beh! Il messaggio dell’AdE è chiaro: in tempo di crisi si possono adottare sistemi “a scarso impatto ambientale” e cioè “penna e manina”…
    🙂

  • silvestertree

    Per l’Agenzia delle Entrate:
    Facciamo il debugging per l’AdE: Il modello Unico Pf1 editabile (scaricabile dall’indirizzo http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/wcm/connect/5c3339004b5944489f16df0a16ee8a29/PF1_2012+Editabile+22+05+2012.pdf?MOD=AJPERES&CACHEID=5c3339004b5944489f16df0a16ee8a29), presenta un errore di compilazione nella Sezione “Tipo di dichiarazione” (elenchi a discesa RW VO AC) in quanto nel foglio pdf, le caselle suddette, hanno lo stesso nome. Per risolvere l’errore basta assegnare ad ogni casella un nome univoco.

  • il mio amico commercialista ha appena provato a chiedere lumi all’AdE telefonicamente sulla patrimoniale: non solo gli hanno detto che “non è di loro competenza”, ma non sapevano neanche indirizzarlo a nessun ufficio.

    in questi casi a chi ti appelli?
    è evidente che solo alcuni impiegati all’interno dell’AdE sanno di cosa si tratta e bisogna essere fortunati ad incontrarli.

    ora prova con una sede locale.

  • silvestertree

    Alla faccia della “semplificazione”, “trasparenza” burocratica! In Italia funziona solo così:
    “E’ un tuo amico?”, “Ho un amico all’ufficio…”, “Mi manda…”
    E su 100 persone ne trovi uno esperto o che “smazza” per gli altri.
    Perciò stiamo AFFONDANDO!

  • silvestertree

    eur/chf sta “volando”. Che succede?

  • penso che l’incertezza sulla fuoriuscita della Grecia sia la principale causa dei disordini in Borsa. oltre al franco anche l’oro si sta apprezzando, è chiaro che qualcuno si cautela investendo nei beni rifugio.

  • 8efelante8

    Complimenti a tutti a partire dal padrone di casa per aver cosi ben sviscerato l’argomento, in attesa del codice tributo mi rimane un dubbio, sul quadro RW dove si devono indicare i dati del bonifico, bisogna riportare quelli della banca che emette il bonifico, quindi i dati della banca italiana nel caso che si invii denaro in CH o quello della banca svizzera? ero convinto quello italiano ma mi assale un dubbio, grazie pewr le riposte

  • AndreaG

    Hai ragione, va scritto 34 in quella casella, strano che non lo faccia in automatico.
    In questo modo quando crea F24 mi dice di riprovare piu’ tardi perche’ al momento non e’ noto il codice tributo.

    Aggiungo che ieri ho mandato un SMS all’ade per chiederlo, oggi mi hanno risposto che “non e’ ancora stato istituito” e di consultare periodicamente il sito.

    Che paese!

  • grazie, ci hai confermato che anche all’AdE non hanno chiarito le cose. sarò ingenuo, ma quanto tempo ci vuole a istituire un codice? forse agganciano la sua pubblicazione a istruzioni adeguate per tutti i dubbi connessi al suo utilizzo?

  • silvestertree

    Ci sono delle novità per l’UnicoOnline. La procedura è stata aggiornata e adesso dà la possibilità di generare l’F24 ed inviare i dati telematicamente (ai possessori di pin).
    Parrebbe risolto il dubbio sul pagamento del minimo di imposta. Ho fatto delle prove compilando la Sez. XVI del Quadro rm ed in particolare immettendo nella colonna “Imposta da versare” diversi valori. L’immissione di un importo <=12 euro non mi consentiva la produzione dell'F24 avvisandomi, con un messaggio di errore, di "nessun importo rilevato" ("da pagare", N.d.r.). Diversamente, valori superiori ai 12 euro, mi davano la possibilità di produrre l'F24.
    Allego il messaggio visualizzato.
    Spero di non aver preso cantonate.
    Ciao

  • silvestertree

    Italia estero – Estero Italia: si deve indicare ABI/CAB e n. c/c italiano di partenza/arrivo, No BIC/Swift.
    Estero-estero: indicare BIC/Swift e n.conto banca estera di destinazione.
    Ciao

  • confermo che per posizioni extra-UE ho il tuo stesso esito, mentre se inserisci 1 euro di attività e spunti la casella della colonna 8, l’F24 viene compilato per pagare l’imposta di 34 euro. con tanti cari saluti a chi sperava come me che venisse abbuonata una franchigia di 200 euro.

    mi sembra invece che la franchigia appunto venga applicata solo per immobili UE/SEE… ma com’è possibile che non se ne siano ancora accorti?

  • silvestertree

    Confermo che per le attività finanziarie UE/SEE non viene applicata nessuna franchigia.
    Per pura curiosità (non sono interessato), ho provato a calcolare l’imposta sugli immobili detenuti all’estero. Il software,correttamente, applica una imposta dello 0,40 per cento sugli immobili UE/SEE e lo 0,76 per cento per gli altri casi. Ho comunque notato una stranezza che non mi spiego.(Allego immagine). Mi sbaglio o c’è qualocosa che non va?
    Ciao

  • è la situazione che avevo già segnalato: in pratica sembra che l’imposta sugli immobili extra-UE la paghi solo a partire da 200 euro in su.

  • Egremar

    L’imposta è lo 0,40 per cento se l’immobile estero è l’abitazione principale. In tutti gli altri casi è lo 0,76 per cento.

  • Dademi1

    ma come si deve in dicare il bollo di 34,20 euro quadro RM SEZ XVI??

  • Imposta dovuta=34, Imposta da versare=34

  • 8efelante8

     Italia verso estero  ABI CAB  italiano

    Estero  verso italia ABI CAB   estero

    giusto?

  • silvestertree

    “Per le operazioni individuate nella colonna 2 con i codici 1 e 2 (trasferim. da e verso Italia), nella colonna 4 devono essere indicati gli estremi dell’intermediario ITALIANO”.
    Ciao

  • Dademi1

    senza compilare le altre colonne?si conosce codice tributo?

  • ovviamente si compilano anche le altre colonne.
    il codice tributo non è stato ancora emesso. aggiorno tutti non appena esce.

  • Dademi1

    cosa scrivo nelle attività finanziarie visto che ho gia inserito i soldi del conto con imposta 1×1000?’

  •  non ho capito.. mi hai chiesto all’inizio dell’imposta da 34 euro per posizioni in UE/SEE. se si applica quella non si applica l’1×1000 e viceversa.

    se parli di un’altra posizione, in attività finanziarie devi mettere la consistenza, mentre in imposta da versare l’1×1000 appunto (è analogo all’immobile extra-UE di cui Silvestertree ha inserito l’immagine poco più sotto).

  • Dademi1

    OGGI MI SONO RECATO AGENZIA ENTRATE PER COMPILAZIONE UNICO QUADRO RM-PRIMA COSA DOVRO’ RITORNARE PER INSERIMENTO BOLLO DI 34,20 EURO PERCHE’ IL SISTEMA NON LO PERMETTE–ALIQUOTA INTERESSI AL 27% FINO 31/12/2011–INVECE PER QUANTO RIGUARDA IMPOSTA 1X1000, ANCHE PER RIGHI DI IMPOSTA SUPERIORI AI 12 EURO–IO HO UN RIGO PER ESEMPIO DI 17 EURO E IL SITO AGENZIA ENTRATE LASCIA IN BIANCO CASELLA 7 IMPOSTE DA VERSARE NON GENERANDO F24……POI VI FARO’ SAPERE X 34,20 EURO

  • silvestertree

    Non ho capito cosa intendi per: “INVECE PER QUANTO RIGUARDA IMPOSTA 1X1000, ANCHE PER RIGHI DI IMPOSTA SUPERIORI AI 12 EURO–IO HO UN RIGO PER ESEMPIO DI 17 EURO E IL SITO AGENZIA ENTRATE LASCIA IN BIANCO CASELLA 7 IMPOSTE DA VERSARE NON GENERANDO F24”.
    L’attuale procedura UnicoOnline non inserisce nessun importo automaticamente nella colonna 7, ma l’utente deve inserirlo e quindi ti genera o meno l’F24 (dipendentemente se imposta <=12 euro).
    Ciao

  • Marco

     Quindi per posizioni extra UE (Svizzera) rigo RM33 imposta 1 euro non si presenta F24 corretto?

  • l’ipotesi attuale dice il contrario: non essendoci minimo all’imposta da versare, si deve fare un F24 anche per un euro a meno che non venga esplicitato/comunicato diversamente.

  • Marco

     Capisco, il dubbio mi veniva dal fatto che su unico online solo per valori sopra euro viene compilato F24

  • come ho scritto negli aggiornamenti, se hai già 500 euro di consistenza con UnicoOnline ottieni già 1 euro d’imposta (sarebbe l’imposta di 1,03 euro arrotondata). da qui desumo il resto

  • Marco

      Capisco, il dubbio mi veniva dal fatto che su unico online solo per valori sopra 12 euro viene compilato F24

  • grazie Dademi1, tienici aggiornati. interessante che i 17 euro non te li confermino in colonna 7.. vuoi vedere che una franchigia c’è davvero?

  • Marco

     Nel mio caso ho fatto 730. Quindi presento solo Unico frontespizio + rm e rw. Per questo motivo ho il dubbio su versamento minimo.

  • presenti RW perché hai più di 10k all’estero? in questo caso hai almeno 10 euro da versare con la patrimoniale (1×1000).

  • Marco

     Si però periodo di possesso 1 mese. Bonifico effettuato a fine mese Novembre 2011.

  • che sfiga.. se aspettavi metà dicembre non pagavi la patrimoniale!

  • Marco

     Quindi devo versare comunque. Hai notizie su codici tributo?

  •  non ancora

  • Dademi1

    MA SUL SITO DELL’AGENZIA NON E’ PERMESSO INSERIRLO!!!

  • Sabatino

    Sulla sezione XVI del quadro RM ho chiesto informazioni a dei professionisti che sviluppano software per i CAAF.
    Ecco la risposta:
    Se NON e’ barrata la casella della colonna 8 (da barrare se il soggetto lavora all’estero per lo Stato Italiano), allora l’imposta NON e’ dovuta per importi inferiori ai 200 euro sia nel caso venga indicato il valore dell’immobile, sia nel caso venga indicato il valore dell’attività finanziaria.
    Ciao

  • è da quando è stato aggiornato Unico che ne discutiamo: questo è quanto fanno capire le istruzioni di Unico, ma via PEC l’AdE ha dato risposte discordanti e anche UnicoOnline non sembra rispettare questa filosofia.

    inoltre la colonna 8 va barrata anche nel caso di posizioni UE/SEE. in tal caso l’imposta è di 34 euro fissi e va corrisposta anche se sotto i 200 euro?

    comunque grazie per la segnalazione!

  • silvestertree

    Ok! Grazie per le informazioni. Vedremo al secondo appuntamento cosa succede.
    Hai già compilato da loro il frontespizio e rw?
    Per caso hai chiesto qual’è l’imposta minima dovuta?
    Ciao

  • silvestertree

    @9903e4becf721437e5d01c65c9ff3d97:disqus  Sono in diversi, immagino, nella stessa situazione. Molti si ritrovano con una imposta minore di 12 euro. Nei prossimi giorni capiremo (almeno lo spero).
    Ciao

  • silvestertree

    Nella compilazione di UnicoOnline ho notato che, nella Sez. “Dichiarazione” del  frontespizio, viene spuntata la casella Redditi insieme a quella RW. Per coloro che presentano il 730 e si trovano nella situazione di dover presentare i soli quadri rw e rm, la selezione della casella Redditi (per quello che riguarda il Tipo di dichiarazione), non dovrebbe essere spuntata. Cosa ne pensate?

    @mbrasile:disqus
    ricevuta mail?

  • Dademi1

    MA NELLA COLONNA 2 E QUELLA RELATIVA AL PERIODO COSA METTI??X DICHIARARE I 34,20 EURO?

  • inserisci i mesi di effettivo possesso, ma è ininfluente ai fini del calcolo: 1 mese o 12 mesi sempre 34 euro paghi.

  •  risposto!

  • zuccavuota

     Seconde me la casella va spuntata.

  • Kello

    Magicamente in Unico on-line è comparsa per i righi RM33 e RM34 la casellina vedi istruzioni (colonna 8) da poter spuntare. Il risultato comunque della stampa per conti correnti UE (imposta di bollo 34 euro) nella colonna 7 è sempre 0 (anzi nulla), anche per gli immobili detenuti all’estero (non prima abitazione) la cui imposta dovuta è superiore a 200 euro, ai quali detratto il credito d’imposta, è inferiore ai 200 euro da lo stesso risultato.

  • Dademi1

    per quanto riguarda interessi va pagata imposta anche di 1 euro

  • Dademi1

    TI DICO QUESTO PERCHE’ ALL’AGENZIA NON E’ POSSIBILE INSERIRE LA CIFRA DI EURO 34 DA VERSARE

  • zuccavuota

    Ho compilato (ed inviato) UnicoWeb.

    Il programma non compila in automatico l’imposta della mini-patrimoniale 1×1000 (che era comunque sotto i 200 euro).

    Una volta inviata la dichiarazione, il programma visualizza un link per l’ F24.

    Cliccandoci sopra, viene generato un F24 solo con l’imposta relativa agli
    interessi del c/c ma senza alcuna imposta dell’1×1000.  
     

  • silvestertree

    Da quello che dici si potrebbe dedurre che vi sia una possibilità di franchigia per la sola patrimoniale. E quindi prepariamoci comunque a compilare l’F24 🙁

  • silvestertree

    Mi potresti dire se l’Imposta da versare per la Sez. XVI era sotto i 12 euro?
    Ciao

  • mario antonio

    Sarebbe opportuno a questo punto un riepilogo di cosa cambia tra situazione UE-SEE e extra UE, immobili o capitali, cittadini qualunque o dipendenti dello stato, vedendo quali restano i punti da dirimere, Io ho un appuntamento il 4/6 con l’AdE, e sinceramente non saprei da dove iniziare…

  • zuccavuota

    L’imposta era maggiore di 12 euro ma inferiore a 200.
    Secondo me non è comunque detto, come dice Brasile, che ci sia una franchigia per la mini-patrimoniale.
    Se l’ A.d.E. chairirà questa cosa, insieme al codice tributo da indicare per la mini-patrimoniale, al limite provvederò a fare un altro F24.

  • silvestertree

    Ok! Grazie.
    Mi pare che la tua esperienza confermi quella di Dademi1, che è andato direttamente all’AdE.
    1) Al momento sembrerebbe confermato il pagamento degli interessi da 1 euro in su.
    2) Rimane ancora il dubbio sulla franchigia. Vedremo.
    Ciao

  • Dademi1

    ESATTO QUELLO CHE E’ SUCCESSO A ME PRESSO AGENZIA DELLE ENTRATE…CONFERMO ANCHE IO,,MI HANNO GENERATO SOLO F24 X INTERESSI CONTO ..

  • Dademi1

    UN MIO RIGO PER ESEMPIO E’ DI 17 EURO……

  • Dademi1

    IO HO RICEVUTO ANCHE PEC DOVE DICE CHE SOTTO I 200 EURO NON SI PAGA MINIPATRIMONIALE NEMMENO X ATTIVITA’ FINANZIARIE

  • zuccavuota

    Questa è una buona notizia…

  • zuccavuota

    La cosa strana resta che i detentori di c/c in paesi UE sembra debbano pagare i 34 euro di imposta (a prescindere dalla consistenza), mentre chi detiene c/c in paesi extra-UE non deve pagare imposte sotto i 200 euro.
    Quale sarebbe l’obiettivo di questa norma?
     

  • spremuto

    A me sembra che non sia proprio il caso di volersi ostinare a pagare: la franchigia è confermata da più parti!

  • ClaudioC

    pochi minuti fa l’ADE mi ha detto che tra qualche giorno esce la comunicazione ufficiale della proroga al 9 luglio 2012 per il pagamento delle imposte

  • silvestertree

    Molto interessante la lettura del documento, pubblicato dall’Ade, sulle specifiche tecniche Unico PF 2012: http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/wcm/connect/6cb38e804a329a8b8accafa7ae7bbfda/Specifiche_Unico_PF_2012+Aggiornamento.pdf?MOD=AJPERES&CACHEID=6cb38e804a329a8b8accafa7ae7bbfda
    Utile per scoprire i “reconditi segreti” dell’Unico. In particolare le pagg. 181-182 che riguardano la Sez. XVI rm.

  • Kadath Dragon

    Soprattutto perché si conferma la c*****a del campo valorizzato a 34 euro in qualsiasi caso senza tenere conto della percentuale di possesso e/o di durata

  • silvestertree

    Propongo un caso:
    Se, nel corso dell’anno, vengono effettuati diversi Trasferimenti tra conti, anche nell’ambito dello stesso Intermediario, (Ialia-estero/estero-Italia estero-estero) cosa viene dichiarato nella sez. XVI?
    Convenite che devono essere indicati tanti righi (RM33-RM34) quanti sono i mesi in cui il saldo è variato?

  •  concordo: nell’ipotesi peggiore 12 righe, 1 per mese.

  •  fenomenale! svelato che le prove confermano queste istruzioni nascoste.

  • infatti nelle istruzioni di Unico, come indicato nell’articolo, viene indicata per UE/SEE un’imposta FISSA di 34 euro. bastano quindi 15 giorni di possesso annuo per l’imposizione.

    procedo a confermare il terzo punto negli aggiornamenti.

  • grazie per l’anticipazione!

  •  dai un’occhiata agli aggiornamenti dell’articolo.

  • Samarkanda

    Relativamente a Paypal: la pagina delle Informazioni Legali recita “Poiché il servizio fornito da PayPal Europe è limitato alla moneta elettronica e non si configura come servizio di deposito o investimento ai sensi della Legge […]”.  Ma quale legge? Una seconda pagina indica che “Il rapporto contrattuale tra PayPal e i propri Utenti viene interpretato in conformità con le leggi di Inghilterra e Galles, tranne ove specificato altrimenti”. Mah… Se è vero che in Italia Paypal ha 5 Mln di accounts… farebbero 170.000.000 milioni di Euro…

  • Simone Al

    Nel quadro RW sezione III in colonna 6 ci va sempre il n. conto italiano o anche quello estero a seconda della direzione del movimento? Inoltre questa sezione (e la precedente II) deve essere compilata anche per movimenti inferiori ai 10000 oppure no? Qualcuno ha avuto una risposta dall’ade?

  • Moriseffe

    Allora: oggi sono riuscito a presentare all’ Agenzia Entrate la bozza dei quadri RW ed RM che nel mio caso devono accompagnare il 730. Alcune note:
    a) l’ AdE non è in può fare da sostituto d’ imposta  per ricevere il 730, che quindi va nel suo canale separato tramite CAAF
    b) ne consegue che se per es. devo prendere  100 € come credito dal 730 e pagarne 15 dai quadri integrativi di Unico, non c’è compensazione in automatico, (cioè il fisco mi rende in teoria solo 100 -15 = 85 €),  ma devo invece fare un versamento tramite F24 dei 15 €. Poi il datore di lavoro mi darà a luglio i miei100 €
    c) ho fatto esempio dei 15 perchè effettivamente, come discusso parecchi in questi giorni sul forum, sotto i 12 € non si paga: io avevo 1€, e mi hanno detto che nulla è dovuto. Speriamo non abbia sbagliato l’ impiegato, non sembrava granchè a suo agio nella compilazione – ha copiato pari pari da quello scritto da me.
    d) non si è generato alcun modello F24, però ha provato anche ad inserire un imponibile molto più elevato del mio, e per un anno intero, ma il risultato è stato nullo ugualmente….ciò conferma quanto scritto qui dai nostri pionieri volenterosi che l’ hanno testato in proprio: c’ è ancora qualche evidente buco di programma.
    e) per la domanda specifica di Simone, non c’ è obbligo di dichiarare i singoli movimenti, sempre che la somma non passi i 10000 nel quadro RW sez III; non sono sicuro invece per l’ indicazione del capitale totale in sez. II. Lui mi ha detto che erano superflui, però li avevo fatti e me li ha lasciati.Per i codici, io ho portato il denaro al seguito, perciò ho indicato solo il BIC – SWIFT svizzero in colonna  5 e il numero conto in  6, come era stato suggerito qui. La casella 4, CAB banca italiana, in bianco; però se avessi trasferito tramite bonifico, era da compilare.
    Buona fortuna a tutti, ci risentiamo per il 2013!

  • grazie per il dettagliato report!

    la notizia che ti abbiano applicato “d’ufficio” una soglia di 12 euro è interessante, ma terrei d’occhio il sito dell’AdE da qui alla scadenza per i pagamenti del modello F24: finché non c’è una conferma ufficiale, le istruzioni e alcune PEC indicano pagamenti anche per 1€.

  • Alfio1

    Ma se si hanno due o tre conti nello spazio UE/SEE (paesi con i quali c’è scambio di informazioni fiscali con le nostre autorità),  bisogna pagare 34,20 moltiplicato per il numero dei conti posseduti   oppure è sufficiente sottostare ad un’imposizione forfettaria di 34,20 una sola volta ?  Non mi sembra di riuscire a trovare risposte su questo aspetto… qualcuno di voi ci è riuscito?  Grazie

  • silvestertree

    Purtroppo, leggendo le istruzioni Unico 2012, parrebbe proprio che ogni conto subisce l’imposta di 34,20 euro.
    Ciao

  • la misura è stata introdotta ufficialmente per assimilare le posizioni UE/SEE a quelle italiane e dato che se fino all’anno scorso avevi N c/c in Italia, pagavi 34,20 x N euro, presumo che si debba pagare 34 euro per ciascuna posizione (poi avrei il dubbio se si deve prima calcolare 34,20 x N e poi arrotondare o è corretto 34 x N ..).

    chiaramente anche per questo sarebbe auspicabile un chiarimento ufficiale dell’AdE.

  • silvestertree

    Grazie. Sono contento che la gran parte delle nostre ipotesi si siano rivelate fondate.

  • Vortigern

    Magari si potesse davvero parlare di “assimilazione”… è il caso di far presente che in Italia il bollo non lo paghi per giacenze inferiori ai 5.000 euro. E non è così per i conti esteri soggetti a patrimoniale.

  • silvestertree

    Disponibile un nuovo aggiornamento di UnicoOnline.
    Con l’ultima versione è possibile il pagamento IMU.
    E’ confermato che l’imposta minima per il pagamento con F24 deve essere >12 euro.
    Ciao

  • questo è vero per la tassazione del 2012, ma trattandosi di dichiarazione per il 2011, vigono le leggi dell’anno scorso con bollo sui c/c a prescindere dal saldo. è auspicabile che l’anno prossimo l’imposta di 34 euro per i c/c esteri non sia dovuta nelle medesime condizioni.

  • fantastico! quindi chi ha fino a 12k in Svizzera non paga nulla, chi ha 1 euro in UE/SEE paga 34 euro 🙂

    corro a provarlo.

  • AndreaG

    Ho voluto verificare UnicoWeb visto che in RM33-34 hanno aggiunto la colonna 8 da spuntare per il conti UE.
    Secondo me non e’ ancora a posto. Quando si salva, valorizza imposta dovuta 34, ma non valorizza o rende editabile “imposta da versare”In UnicoOnline e’ editabile e da quanto inteso va inserito il 34.AndreaG

  • Paolol

    Ho provato il nuovo aggiornamento… continua a non prendere in considerazione il rigo RM33 RM34.

  • Moriseffe

    Va bene! Ne prendo atto e ringrazio dell’ avvertimento. Se è destino che non si possa proprio stare tranquilli, seguirò ancora le discussioni e e butterò un occhio sul sito AdE. Certo che è il colmo: è come se io rincorressi il vigile per dirgli che non si è accorto che il mio ticket del parcheggio era scaduto da 5′.
    Però vedo sopra un ultimo aggiornamento di Silvestertree che dice che con la nuova release del software si conferma che non si paga sotto i 12 €: qualcuno per caso lo ha messo alla prova provando a impostare con una cifra superiore per vedere se il risultato cambia? Grazie

  • Moriseffe

    Si. Mi avete così incuriosito (e anche un poco preoccupato dell’ esattezza del lavoro dell’ impiegato AdE), che ho provato anche io. In effetti genera moduli di pagamento per importi dai 13€ in su. E ciò che è anche più interessante, è che la soglia non è cumulativa: ho provato a forzare cifre in RM 12 (interessi al 27%) fino a imposta di12€ e lo stesso in RM 33 (patrimoniale 1 per mille) sempre fino a 12€, ed il risultato finale è zero imposte; se provo rispettivamente 12 e 13 (o viceversa), il risultato finale è solo 13€; naturalmente, con 13 e 13 diventa 26. Bene , speriamo che duri così anche almeno per il 2012.

  • Enzo

    Salve, una domanda per quanto riguarda la compilazione del campo RM: possiedo delle azioni aziendali estere (stock options senza nessul conto corrente) il cui valore nominale al 31.12.11 è inferiore ai 10000 euro. Devo comunque pagare l’imposta del 0,1% e compilare il quadro RM del modello unico? Ho letto su sito che la tassazione si applica a somme inferiore ai 12000 euro…ma dov’è scritto?

  • la soglia dei 12mila è relativa a posizioni extra-UE che per la patrimoniale monti (1×1000 su 12 mesi) generano un’imposta da 12 euro. apparentemente esente da versamento. quindi solo se la cifra è superiore paga imposta, generando un valore maggiore di 12 euro.

    se però la posizione è UE/SEE paga 34 euro fissi per il solo fatto di averla, prescindendo quindi dal periodo di possesso.

  • Enzo

    Salve, ho delle azioni aziendali estere per una cifra inferiore ai 12000 euro: bisogna compilare il modulo unico e relativo campo RM per la tassazione dello 0,1%? Dove posso trovare informazioni sulla soglia minima per l’applicazione della tassazione dello 0,1 %?

  • Enzo

    La ringrazio per la risposta ma vorrei un ulteriore chiarimento:
    1- la mia posizione non è un c/c o libretto detenuto presso stati UE/SEE ma di azioni societarie che avnno tasso sul valore nomilae al 31.12.11
    2- in quale documento (decreto legge o istruzioni del modello unico) si parla di questa soglia minima di imposta di 12 euro?

  • Enzo

    Il limite dei 12 euro dovrebbe essere legato all legge 289/2002 Art. 25 Comma 4.

  • 8efelante8

    Quindi non si paga nulla se si deve pagare 12 eur a rigoRM12 (le tasse sulle cedole) e se si deve pagare 12 eur a rigo RM33-34 (1 x mille) cioè fino a 24 eur non si paga.Oppure i 12 eur sono cumulativi? il codice tributo è stato rilasciato?
    qualcuno ha consegnato in posta? io ho fatto il 730 consegnato in azienda ora vorrei presentare UNICO con frontespizio RW e RM in posta se vale la franchigia dei 12 + 12 non devo pagare nulla solo presentare la dichiarazione

  • grazie per il riferimento. nella pratica, tale limite è indicato nelle istruzioni di Unico (fascicolo 1).

  • Confuso

    Un grande grazie a Massimiliano Basile per la sua preziosissima opera di chiarimento! Ho una domanda. Nella sez. III del modulo RW vanno indicati anche i prelievi e depositi di contante dal conto estero? E se sì, come si compilano in questo caso i campi da 2 a 6?

  • se l’intermediario è non-residente, si applica la patrimoniale; eventualmente da valutare se la tassazione applicata è al 12,5%.

  • non ho provato, ma mi fido dei tuoi risultati e ti dico che ci speravo, ma il dubbio che si cumulassero le imposte ce l’avevo.

  • dico solo che non c’è un pronunciamento ufficiale e dalle istruzioni sembrerebbe che sia da pagare anche 1 euro d’imposta. spero vivamente che con il documento in cui daranno comunicazione dei cod. tributo per il pagamento della patrimoniale si diano la briga di aggiungere una piccola guida relativa ai tanti dubbi generati dalle istruzioni di Unico 2012 in merito.

  • silvestertree

    Ti propongo una ipotesi di compilazione della Sez.III per il trasferimento con denaro a seguito da Italia verso stato estero. Nel caso di trasferimento estero Italia, sinceramente, non saprei:
    Colonna 1 cod. Stato estero
    Colonna 2 cod. 2
    Colonna 3 cod. 1
    Colonna 4 da non compilare in quanto riservata a trasf. da/verso conto italiano
    Colonna 5 cod. BIC/SWIFT
    Colonna 6 n. conto corrente estero
    Colonna 7 data operazione
    Colonna 8 importo
    Ciao

  • silvestertree

    Stranamente mi trovo nella situazione inversa alla tua (dovendo presentare solo RM RW) sto tentando, inutilmente, dalla prima versione di UnicoOnline 2012 di NON far spuntare l’opzione “dichiarazione redditi”. Infatti secondo me non è corretta quella spunta. Poi, ti chiedo, ma dove è scritto che non si devono spuntare le caselle che indicano i quadri integrativi (tipo RM RW)?
    Ciao

  • silvestertree

    Massimiliano, a quale indicazione ti riferisci quella di pag.9 di PF1 istruzioni? (Letta e-mail?)
    Ciao

  • silvestertree

    Grazie per l’indicazione che cercavo da tempo. Ho trovato anche un aggiornamento all’art.25 della legge citata, che allego, me ne sapete spiegare il senso?
    “La Corte costituzionale con sentenza 12-16 gennaio 2005, n. 30 (in G.U. 1a s.s. 02/02/2005, n. 5) ha dichiarato l’illegittimita’ costituzionale del presente articolo, nella parte in cui prevede che, con uno o piu’ decreti, il Ministro dell’economia e delle finanze adotti disposizioni relative alla disciplina del pagamento e della riscossione di crediti di modesto ammontare e di qualsiasi natura, anche tributaria, applicabili alle regioni.”
    Ciao

  • lella

    Buonasera,personalmente dovrei presentare il solo quadro RM ma ho un dubbio : nel frontespizio contrariamente ad altri che qui hanno postato non ho l’opzione da spuntare su ” dichiarazione dei redditi ” ma solo le varie dichiarazioni integrative o correttiva nei termini, poiche’ in appendice dell’ll’istruzioni di unico fascicolo 1 si dice che per chi deve presentare uno dei quadri aggiuntivi oltre al 730 non e’ necessario barrare nel frontespizio la casella “dichiarazione integrativa” desumo che forse io non debba spuntare niente nel frontespizio in quanto comunque il software accetta i miei dati ed e’ pronto a trasmetterli qulacuno ha qualche idea/indicazione? grazie a chiunque mi dara’ un aiuto.
    Raffaella

  • esatto (sì).

  • DAVID

    HO FATTO COMPILAIZONE UNICO PRESSO AGENZIA ENTRATE, MI HANNO APPLICATO I 34,20 EURO DI BOLLO SIA SUL CONTO CHE CONTO DEPOSITO,MA IL SSTEMA NON GENERA MODULO F24,E NON E’ POSSIBILE NEMMENO LA FORZATURA,L’IMPIEGATO MI HA DETTO CHE NON SI DEVE PAGARE NULLA,QUINDI CI DOVREBBE ESSERE L’ESENZIONE DI 200 EURO….

  • quindi confermi che l’imposta è per singola posizione, quindi nel tuo caso avresti dovuto pagare 68 euro?

    per quanto riguarda il modello F24, manca è il cod. tributo e di conseguenza non riesce a chiudere il cerchio.

  • enrico

    Salve a tutti, ho letto che il codice tributo per la mini patrimonaile non è ancora stato pubblicato…
    Nel frattempo qualcuno può gentilmente dirmi quale codice tributo utilizzare per pagare il 27% degli interessi percepiti sul conto PostFinance lo scorso anno?
    Grazie

  • pier

    Ho queste domande:
    ho trasferito € 100.000,00 in un conto svizzero a novembre 2011. Il conto non ha nessuna movimentazione e nessun interese.
    Adesso devo adempiere a questi due obblighi:

    F24 per il pagamento dell’1/1000.

    Compilazione dell’unico 2012 solo frontespizio e quadro RH in quanto ho già fatto il 730.

    Andrò da un commercialista ma volevo un vostro intervento.

    Grazie infinite.

  • pier

    Ho aperto un c/c in Svizzera per 100.000€ a novembre 2011. Il conto non ha movimenti ne nessun tipo di interesse. Ora, dal momento che ho fatto il 730 per l’anno 2011, adesso avrei questi due obblighi:

    F24 per versare l’1×1000. Aspetto il codice tributo e verso € 100.00
    Compilo frontespizio e quadro RW per dichiarare il trasferimento.
    nient’altro in quanto non ho nessun altro movimento.

    E’ giusto così?

    Grazie infinite.

  • silvestertree

    Devi preparare il Frontespizio Unico con i quadri RW e RM.
    Tieni presente che il periodo di possesso, della attività finanziaria, nel tuo caso, sembra pari a 2 mesi. Quindi con F24 pagherai l’1/1000 su due mesi.

    Ciao

  • DADEMI1

    VI RAGGUAGLIO SULLA COMPILAZIONE DI UNICO PRESSO AGENZIA ENTRATE;NELLA SEZ XVI MI HANNO FATTO INDICARE 34 EURO SIA PER CONTO CHE CONTO DEPOSITO DELLO STESSO INTERMEDIARIO,MA UN VOLTA TERMINATA LA COMPILAZIONE IL SOFTWARE AGENZIA NON GENERA ALCUNA IMPOSTA DA PAGARE,VI DIRO’ DI PIU’,SUL SITO AGENZIA NON E’ NEMMENO POSSIBILE FORZARE NELLA CASELLA IMPOSTE DOVUTE NESSUN VALORE,LO DEVE GENERARE IN AUTOMATICO,QUINDI IMPIEGATO MI HA DETTO CHE NON DEVO PAGARE NULLA MA PER SICUREZZA MI DEVO PRESENTARE GIORNO 15 GIUGNO MI FA GIRARE UNICO DI NUOVO E ANCORA NON GENERA MODELLO F24 NULLA E’ DOVUTO.

  • Kello

    E’ stato pubblicata la circolare del Direttore della AdE “Imposte su attività finanziarie e immobili detenuti all’estero oggetto di emersione (Provvedimento)” e riguarda anche quelli non oggetto di emersione, Da leggere………

  • ECCEZIONALE! Tutta da leggere..
    http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/wcm/connect/6abeda004b82129dbd3fff8f8511bbbf/provvedimento+4+giugno+2012.pdf?MOD=AJPERES&CACHEID=6abeda004b82129dbd3fff8f8511bbbf

    ma a noi interessa a partire da pg. 9, par. 5 e in particolare:

    FRANCHIGIA COMPLETA PER CIFRE FINO A 5000 EURO PER CIASCUNA POSIZIONE!!

    sto aggiornando l’articolo con tutte le novità.

  • Vortigern

    Forse nell’articolo/riepilogo iniziale bisognerebbe specificare che la “franchigia” di 5000 euro riguarda solo i conti UE.

  • devo ancora leggere il DEF del 24 maggio, ma a leggere il provvedimento non mi sembra si faccia distinzione in merito a questa esenzione sulla localizzazione della posizione.

    tra l’altro per le posizioni extra-UE c’è già l’esenzione di fatto fino a 12mila euro!

  • Vortigern

    D’accordo, ma allora perché specificare l’assenza della franchigia da 200, se ce ne sarebbe una da 5000? Secondo me è più logico che il 5000 sia l’equiparativo che attendevamo per uniformare i conti italiani con quelli UE

  • Dato che nelle istruzioni è detto chiaramente che c’è una franchigia di 200 euro SENZA specificare che è applicabile alle sole attività finanziarie, era dovuto un chiarimento su questo refuso. Inoltre creava anche il dubbio che eliminasse la stessa imposta di 34 euro per posizioni UE/SEE.

    Mentre l’esenzione sul saldo medio è evidentemente una decisione più recente, che evita non solo la pletora di miniversamenti a partire da 13 euro, ma anche delle tantissime omissioni che ci sarebbero state per posizioni di pochi spiccioli.

  • Dato che nelle istruzioni è detto chiaramente che c’è una franchigia di 200 euro SENZA specificare che è applicabile alle sole attività finanziarie, era dovuto un chiarimento su questo refuso. Inoltre creava anche il dubbio che eliminasse la stessa imposta di 34 euro per posizioni UE/SEE.

    Mentre l’esenzione sul saldo medio è evidentemente una decisione più recente, che evita non solo la pletora di miniversamenti a partire da 13 euro, ma anche delle tantissime omissioni che ci sarebbero state per posizioni di pochi spiccioli. .

  • Dato che nelle istruzioni è detto chiaramente che c’è una franchigia di 200 euro SENZA specificare che NON è applicabile alle attività finanziarie, era dovuto un chiarimento su questo refuso. Inoltre creava anche il dubbio che eliminasse la stessa imposta di 34 euro per posizioni UE/SEE.

    Mentre l’esenzione sul saldo medio è evidentemente una decisione più recente, che evita non solo la pletora di miniversamenti a partire da 13 euro, ma anche delle tantissime omissioni che ci sarebbero state per posizioni di pochi spiccioli. .

  • freekess

    Questa è finalmente una buona notizia.
    Tuttavia il problema ora diventa come determinare l’imponibile. L’Agenzia Infatti a pag. 11 del documento recita:
    “L’imposta è rapportata ai giorni di detenzione ed è ripartita in base alla percentuale di possesso in caso di conti correnti o libretti di risparmio cointestati. L’imposta non è dovuta quando il valore medio di giacenza annuo risultante dagli estratti e dai libretti è complessivamente non superiore a euro 5.000.”
    Come sempre tutto chiaro ma nulla è semplice!!!
    Avanti con le elucubrazioni. Ma non potrebbero fare qualche esempio?

  • ClaudioC

    da dove deriva (per le posizoni extra UE) l’esenzione per imposta < di 12€ ? Non si era detto che in F24 vanno dichiarate cifre a partire da 1,03€

  • si tratta di un’ipotesi, visto che non c’è un pronunciamento esplicito in merito. tale ipotesi è basata sui test eseguiti con l’ultimo aggiornamento di UnicoOnline (1.0.3) e il feedback diretto dei lettori che hanno comunicato l’esenzione d’ufficio presso Agenzia delle Entrate (vedi commenti precedenti, fino a 12 euro non gli è stato chiesto di pagare nulla).

  • ClaudioC

    speriamo sia così per l’esenzione x imposte < 12€, perchè a me 2 diversi funzionari Ade hanno detto che invece si deve pagare e fa fede pag. 9 delle istruzioni fascoli 1 UNICOpf………

  • Gianni

    Domanda provocatoria: come interpretare questa frase? “Qualora le attività non siano più possedute alla data del 31 dicembre dell’anno si deve fare riferimento al valore delle attività rilevata al termine del periodo di detenzione”. Se uno ha un saldo X per tutto l’anno (fino al 29/12), 1 euro al 30/12 e zero al 31/12, qual è il valore delle attività che determina l’imponibile? Se la risposta è X*363/365 + 1*1/365 + 0*1/365, non facevano prima a scrivere “l’imponibile è il valor medio”???

  • pier

    Se ho 100.000 € e li ho per 61 giorni in un c/c svizzero il conto sarebbe:
    100.000x1x61/365000
    Sbaglio?

    Pierfrancesco

  • GiulioM

    A seguito dei chiarimenti ho provato a compilare l’Unico Online, rigo RM 33 per attività finanziarie. Inserendo gli importi delle attività finanziarie nelle colenne 5 e 6 non ottengo nessun valore nella colonna dei versamenti da fare (colonna 7), eppure ho simulato con 50k€, e non c’è alcun valore nell’F24 compilato automaticamente (immagino quest’ultimo problema sia dovuto alla mancanza del codice tributo)…

  • ma la colonna 8 è spuntata (UE/SEE) o no (extra-UE)?

  • dovrebbe essere corretto.

  • PIER

    COME FACCIO A POSTARE?

  • io vedo i tuoi commenti, tu hai qualche problema a vederli?

  • zuccavuota

    riporto quanto scritto sulle istruzioni di Unico :…colonna 8 la casella deve essere barrata nel caso dell’applicazione ridotta per i soggetti che lavorano all’estero per lo Stato italiano;ovvero nel caso che l’imposta sulle attività finanziarie sia dovuta in misura fissa.colonna 8 la casella deve essere barrata nel caso dell’applicazione ridotta per i soggetti che lavorano all’estero per lo Stato italiano;
    ovvero nel caso che l’imposta sulle attività finanziarie sia dovuta in misura fissa.

  • Freekess

    Tutto è semplice, come dicevo nel mio post!!!!

  • david

    questa settimana son stato agenzia entrate per compilazione unico–il bollo cantonale me lo hanno fatto detrarre da imposta 1×1000–invece x conti UE mi hanno fatto inserire i 34 euro sia per c/C che per conto deposito collegato al conto, ma il sistema dell’agenzia entrate non ha generato alcun modulo per il pagamento infatti sussiste franchigia di euro 200……comunque mi hanno detto di ritornare il giorno 15 che mi fanno girare ancora modello per verifica che non ci siano stati nel frattempo degli aggiornamenti…..

  • simone.al

    Ho bisogno di un aiuto, ho un conto svizzero dove ho percepito interessi tassati alla fonte al 35%, come devo compilare il quadro RM e compensarli con la tassazione italiana del 27%? GLi interessi tassati vanno in colonna 6 (credito d’imposta)? Avete un esempio di compilazione?

  • GiulioM

    non è spuntata in quanto ho inserito un importo > 50k

  • Pubblicato il provvedimento con gli attesi codici tributo http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/wcm/connect/3100b7004b877488958bbdf063061b90/RIS+54e+del+07+06+12.pdf?MOD=AJPERES&CACHEID=3100b7004b877488958bbdf063061b90

    4041 – immobili
    4042 – immobili fiduciarie
    4043 – attività finanziarie

    Aggiorno l’articolo con il dettaglio, ma non sono ancora stati aggiornati UnicoOnline e il modello F24.

    Dalle prove fatte con UnicoOnline 1.0.4 aggiornato a ieri, in caso di posizione UE/SEE con saldo inferiore a 5000 euro viene comunque generato un F24 per 34 euro. Mentre un deposito fino a 12499 euro extra-UE dà luogo al messaggio d’errore che non vi è nulla da pagare in F24.

  • nei righi RM33/34, la colonna 8 cui mi riferivo, è relativa a chi lavora all’estero o se è dovuta l’imposta in misura fissa (34,20 euro per posizioni UE/SEE), non riguarda l’importo della consistenza che va in colonna 2.

  • lella

    Scusa Massimiliano ma io continuo ad avere la versione 1.0.2 di uniconline che comunque come si dice sulle istruzioni del sito dell’agenzia dovrebbe aggiornarsi in automatico come infatti e’ accaduto a me passando dalla versione 1.0.1 alla 1.0.2 TU PARLI DELLA VERSIONE 1.0.4 SEI SICURO????? se hai ragione allora bisogna disinstallare l’applicazione e riscaricarla dal sito dell’agenzia mi sembra l’unica soluzione.
    ciao

  • StefanoC

    Prima di aprire un conto estero, mi ero documentato a lungo su come compilare l’unico per non trovarmi in difficoltà. Dopo aver letto degli articoli molto chiari su questo forum, con il vostro prezioso contributo ho aperto il mio primo conto estero …adesso però non ci capisco nulla. Una persona le tasse le paga anche senza lamentarsi troppo ma perdere tutto questo tempo per capire come e quanto, con la paura di aver sbagliato mi sembra assurdo. Scusate lo sfogo ciao Stefano

  • no, mi sono confuso con la versione del modello F24 incluso in UnicoOnline (F24 v. 1.0.4, del 06/06/2012).

  • purtroppo siamo maestri a complicare le cose e per fortuna che grazie a internet c’è la possibilità di confrontarsi rapidamente anche se distanti km tra noi 🙂

  • 8efelante8

    Bene adesso è tutto chiaro o quasi, io non capisco se i 12 euro per cui non si deve pagare valgono per ogni singola casuale tributo il 4043 cioè la causale del famoso 1 x mille fino a 12 eur di imposta non si paga, è corretto?
    Mentre se uno ha anche incassato cedole interessi per un ammontare di qualche euro ma inferiori a 12 eur da pagare con F24 come codice 1242, anche se sommate all’imposta ( 1xmille 4043) in complesso superano i 12 eur non si paga oppure si paga?
    Oppure il 1242 si paga singolarmente se supera 1,03, e il 4043 si paga se singolarmente supera 12 eur

  • oggi è stato aggiornato il modello per Poste e banche, dove finora era possibile presentarlo in cartaceo mancando il cod. tributo corretto; probabilmente a breve sarà disponibile anche l’aggiornamento per UnicoOnline.

  • davide

    si potrebbe fare un sintetico riassunto sia per conti UE che svizzeri…grazie

  • enrico

    Per i codici tributo 4043 e 1242, nel modello F24 alla colonna ‘anno di riferimento’ deve essere riportato 2011 o 2012?
    Grazie

  • 2011

  • domande legittime e non so dirti qual è la risposta più corretta.
    forse per singola causale come proponi tu.

  • Moriseffe

    Si ho visto anche io. Come pure c’ è scritto che sulle attività finanziarie non c’è la franchigia dei 200 €.
    Però, secondo me, c’ è sempre qualcosa che fa a pugni con un’ altra: Unico online non genera moduli F24 per tasse inferiori a 13 € (anzi, come hai ben specificato tu, nel caso dell’ 1 per mille, per imponibili inferiori a 12500 €). Quindi assodato che sotto i 5000 non si paga per legge, in teoria uno non dovrebbe neppure dichiarare: sarà poi ovviamente un suo onere in caso di controllo successivo dopo qualche anno, dimostrarlo con documentazione appropriata. Ma poi in altre parti dei moduli sta scritto che l’ obbligo di dichiarare è sopra i 10000……E infine come la mettiamo con chi ha più di 5000 ma allo stesso tempo < 12500? Dovrebbe pagare ma per motivi di praticità non gli viene richiesto nulla? Per carità, io non sono un esperto ed è solo il primo anno che mi confronto con questi problemi, ma mi pare che in Italia cambiano i ministri ed i governi più o meno tecnici, ma in quanto a fare chiarezza….sarà fatto tutto ad arte per dare lavoro agli studi dei commercialisti?

  • penso che CAF e commercialisti sono abbastanza sotto pressione con queste continue variazioni. comunque cerco di riepilogare: c’è l’aspetto dichiarativo e quello impositivo.

    i due sono parzialmente scorrelati a questo punto.

    – il vincolo sui 10mila riguarda solo il Modulo RW: se sei sopra (e/o hai movimentato sopra 10mila) devi compilarlo, a prescindere dalla patrimoniale.

    – per la patrimoniale, te ne devi preoccupare con saldo sopra i 5mila, a prescindere di dove sia il deposito o c/c e a prescindere se devi compilare o meno il Modulo RW, compilando il quadro RM (o allegandolo al 730), mentre prima del provvedimento presentato era dovuta la dichiarazione a prescindere

    riguardo al pagamento della patrimoniale è dovuto SOLO SE la posizione è sopra i 5mila:
    – se è in UE/SEE, 34 euro indipendentemente dalla consistenza
    – se superiore a 12 euro se la posizione è extra-UE, altrimenti non si paga nulla

  • Moriseffe

    Grazie. Sempre un prezioso aiuto!

  • silvestertree

    Negli “Scadenzari Fiscali” pubblicati dall’AdE (sabato e domenica … caspita!):
    http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/wcm/connect/5ae671804b2b1e00bee7be4f956324e9/Scadenzario+giugno+2012.pdf?MOD=AJPERES&CACHEID=5ae671804b2b1e00bee7be4f956324e9
    http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/wcm/connect/20b8e1804b901fff808dc68f8511bbbf/Scadenzario+luglio+2012F.pdf?MOD=AJPERES&CACHEID=20b8e1804b901fff808dc68f8511bbbf
    non trovo il codice tributo 1242 per il pagamento interessi, mentre trovo il 4043 da pagare entro il 9 luglio. Sapete se le scadenze dei due tributi hanno date diverse?
    Ciao

  • marco

    Quindi per conti cointestati si dichiara al 50%. Ho capito bene?

  • marco

    Quindi posizioni cointestate imposte al 50% ma quadro rw sempre con vecchie regole?

  • certo, non è stato toccato il Modulo RW

  • sam

    Buona sera e grazie a tutti, ed in particolare a Massimiliano Brasile, per le infinite informazioni che vengono condivise. Se possibile, vorrei avere ancora un chiarimento o due: per quanto riguarda i conti correnti in Svizzera (no Post Finance), in caso di autorizzazione alla disapplicazione dell’euroritenta, e pertanto alla rinuncia del segreto, si passa dalla patrimoniale dell’1×1000 all’imposta fissa di 34 €? In secondo luogo: leggendo l’utile guida ‘Domande frequenti sui conti svizzeri’ mi è rimasto il dubbio (data la coincidenza delle percentuali) se le imposte siano due: imposta preventiva federale (35%) ed euroritenuta (35%), quest’ultima disapplicata per espressa autorizzazione. Resta dunque ancora l’imposta preventiva con franchigia di 200 chf? Forse sono io che faccio confusione … Molte grazie.

  • per entrambi i punti, come indicato nelle domande frequenti, PF come le altre banche svizzere recensite, non sono interessate alla rinuncia al segreto bancario e non c’è quindi alcuna possibilità che non sia applicata la tassazione federale alla fonte o che si riesca a convincerle a comunicare direttamente i propri dati all’AdE, a meno di accordi specifici tra Svizzera e Italia che allo stato attuale non ci sono.

    per recuperare tale ritenuta o consideri una detrazione in dichiarazione (35%-20%=15%) o procedi alla richiesta di rimborso tramite Modello 95 di cui però non abbiamo feedback di chi possa aver tentato ( vedi http://www.piccolorisparmio.eu/index.php/investimenti-allestero-mini-guida.html ).

    la franchigia è comunque applicata.

  • mario antonio

    Per Massimiliano: ho un solo conto corrente con IBAN in Francia, da cui ho prelevato importi che la banca stessa ha vincolato per 10 anni (compte à terme) e che mi danno un interesse minimo (il conto corrente invece non ne dà). Secondo te, devo pagare l’Irpef per un solo bollo di 34 Euro, o un bollo ciascuno per i diversi investimenti, sebbene tutti siano originati e gestiti dall’unico conto corrente?

  • se hai solo un IBAN penso che non ci sono dubbi a versare un unico bollo.

  • Marco

    Quindi per posizioni cointestate extraue si pagano imposte al 50% ma per quanto riguarda il quadro RW si seguono sempre le stesse regole che si basano sulla disponibilità? In questo caso su RW entrambi i cointestatari dovrebbero indicare il 100% dei saldi trasferiti. E’ corretta la mia interpretazione?

  • sì, mi sembra corretta

  • mario antonio

    Grazie Massimiliano per la tua risposta, che mi conforta… Il dubbio sugli “enne” bolli mi è nato leggendo una risposta sull’Esperto risponde dello scorso lunedì 4 giugno. Si sosteneva che ogni singola attività finanziaria estera rilevi nel computo del bollo . L’esempio era relativo ad un conto corrente inglese che alimentava un treasury bond, che, secondo l’esperto, determinava un doppio bollo di 34 Euro…

  • prendila con le molle, ma secondo me se compare un unico IBAN agli occhi del fisco è una posizione sola. magari manda una PEC all’AdE per conferma!

  • ClaudioC

    sono usciti i codici tributo per il quadro RM-XVI dell’Unico PF : 4043 (attività finanziarie) e 4042 (immobili)

  • mario antonio

    Ancora una domanda: se il conto corrente è stato aperto in Francia il 28 gennaio 2011, dovrò versare 34 Euro (per i 12 mesi) o solo 31 (per 11 mesi) o ancora 33 ( per 11,5 mesi)? Come si imposta il calcolo della frazione d’anno, su base mensile, quindicinale secca o quindicinale per eccesso o difetto?

  • cito “L’imposta è rapportata ai giorni di detenzione ed è ripartita in base alla percentuale di possesso in caso di conti correnti o libretti di risparmio cointestati.”

    quindi dovresti versare 34,20 x (365-27) / 365 = 32 euro arrotondati

  • davide

    le disposizioni attuazione commi da 6 a 22 art 19 dl. 6/12/2011,sembra molto chiaro…per giacenze medie sotto 5000 euro annuo sui conti non si paga bollo 34.20 euro..invece x imposta monti non esiste franchigia di 200 euro……..giusto?

  • giusto: come indicato chiaramente a pg. 12 del provvedimento dello scorso 4 giugno, essa si applica solo agli immobili; cito:

    A differenza di quanto espressamente previsto per l’imposta sul valore degli immobili situati all’estero, per l’imposta sul valore delle attività finanziarie detenute all’estero non spetta la franchigia di euro 200.

  • meisrome

    buon giorno, entro quando la dichiar. cartacea, comprensiva di frontespizio, rw e rm va presentata alla posta? 30 giugno o 18 giugno?

  • spremuto

    Buongiorno,

    Grazie agli utilissimi interventi credo
    di avere risolto tutto quello che riguarda Unico (grazie a tutti, in
    particolare Massimiliano e Silvestertree), ma ho qualche dubbio
    sull’F24.
    E’ quindi confermato che se
    l’imposta dell’1 per mille (RM33) è inferiore a 12 euro, non è
    dovuta. Se l’imposta risultante dai redditi di capitale (RM12) è
    inferiore a 12 euro è dovuta oppure no?

    L’imposta del rigo RM33 si paga
    con F24 con codice 4043. L’imposta RM12 si paga ancora con F24, ma
    ha un codice suo?

    Grazie.

  • la soglia di 12 euro dovrebbe essere la stessa. per i codici, hai provato a usare UnicoOnline? ti genera il modello F24 pre-compilato e dovrebbe inserire i codici giusti.

  • silvestertree

    Forzando, con UnicoOnline v. 1.0.2 (ultima disponibile al momento), una imposta da versare superiore ai 12 euro, la procedura mi consente la generazione di F24. Quando, però, nel Wizard F24, seleziono una delle quattro possibili opzioni di “Predisposizione Modelli F24” ottengo un errore che mi indica l’impossibilità, con l’attuale versione del software, di generare F24.
    @Massimiliano: Con l’attuale versione di Disqus non riesco ad allegare l’immagine con l’errore riportato. Ma, è ancora possibile allegare immagini?
    Dovremmo segnalarlo nel Feedback / Bug Reporting?

  • pier

    come si fa a postare?

  • pier

    Scusate per il post di prima…..
    La mia domanda, che spero serva anche ad altri:
    Deposito una somma in Svizzera a maggio 2011. La somma è 100.000,00 euro. Tale somma è ferma in conto e non genera nessun tipo di interesse.
    Obblighi:
    F24 con cod. tributo 4043
    Rateazione 0101
    Anno di riferimento 2012
    Somma da versare: 100.000x1x8(mesi del deposito)/12000 = 67 euro.

    Siccome ho fatto il 730 come faccio a fare l’Unico on line?

    Grazie a tutti.

  • in che senso?

  • in teoria dovrebbe essere possibile inviare con UnicoOnline solo frontespizio e quadri interessati e in AdE le informazioni si dovrebbero fondere a livello informatico.

  • spremuto

    E’ simile al mio caso. Anno di riferimento dovrebbe essere 2011. Ho un dubbio invece sul calcolo della somma da versare: non si doveva effettuare il calcolo in giorni? Ho visto però che effettivamente Unico Web fa il calcolo in mesi…. qualcuno sa?

  • purtroppo non l’hanno ancora aggiornato

  • pier

    Nel senso che non riesco a postare nuovi post. Adesso sto rispondendo ma avrò cercato di postarne tre ma all’inizio ci sono poi scompaiono.

    ciao

  • verifica che in alto su Discussion sia settato Newest

  • pier

    E’ vero “anno d’imposta” è il 2011.

    Grazie ancora.

    ps. scusatemi ancora per il casino dei post…….bastava mettere newest!

  • Fred Oosterhuis

    Ciao
    – ancora non si sa quale codice tributo usare per versamento tassa conseguente di RM33/34?
    – la proroga del pagamento da 18/6 al 9/7 vale anche per questo versamento fatto da privato oppure solo per i CAF?
    – Se io da privato dovessi pagare entro il 18/6 come devo fare? Quanto meno mi aspetto che mi danno tempo fino a quando non hanno stabilito il codice tributo!!!
    Che casino
    Fred

  • pier

    Mi confermate che l’F24 è stato posticipato al 9 luglio?

  • DAVIDE

    QUINDI MASSIMILIANO RIEPILOGANDO–CONTI E DEPOSITI UE FINO 5000 EURO ESENTI D AIMPOSTA 34,20 EURO—PER TUTTI IMPOSTA PATROMONIALE SENZA ESENZIONE–GIUSTO CONFERMI??

  • hackjazz

    Scusate, devo presentare il frontespizio del modello Unico con i quadri Rm e Rw.
    Il termine di presentazione è il 18 Giugno o il 1 Ottobre?
    Tengo a precisare che non devo presentare nient’altro (730 etc etc)

  • penso che nel tuo caso la scadenza sia al 2 luglio.

  • per il 4043 sì, è nello scadenzario

  • il codice è 4043, vedi aggiornamenti articolo della settimana scorsa.
    ma hai tempo fino al 9/7.

  • Vortigern

    Perché il 2 luglio? Se lo trasmette online la scadenza è quella ordinaria dell’Unico (fine settembre)

  • non pensavo si riferisse all’invio online.

    il 2 luglio è la scadenza indicata per “Persone fisiche non obbligate all’invio telematico della dichiarazione dei redditi” per “Presentazione, in formato cartaceo, della dichiarazione dei redditi Unico PF 2012 e della scelta per la destinazione dell’otto per mille e del cinque per mille”.

    il 1 ottobre per l’invio telematico.

  • non lo confermo io, ma il provvedimento del 4 giugno.

  • spremuto

    Occhio però, che l’F24 va presentato entro il 9 luglio (scadenza che, mi dice un CAF, dovrebbe essere sicuramente posticipata). In realtà, praticamente, anche l’Unico va fatto (anche se non necessariamente consegnato) entro questa scadenza: altrimenti come si può sapere quanto pagare? Che furbata anche questa!

  • Vortigern

    Assolutamente vero. Sono comunque obblighi diversi, in linea di principio. Se ad es. sai già per certo che non dovrai pagar nulla (es. hai solo RW e nessuna patrimoniale), puoi anche aspettare. Ma è vero quello che dici: nella maggior parte dei casi il vincolo è il pagamento.

  • davide

    grazie…era x sicurezza visto che ho già fatto i pagamenti…

  • seratanera

    qualcuno ha già inviato l’UNICO ONLINE? SE Sì, come ha inviato l’f24? grazie!

  • DAVIDE

    UNA DOMANDA MA I 34,20 X GIACENZE INFERIORI 5000 EURO NON SI PAGANO….MA DEVONO ESSERE INDICATE NEL MODELLO UNICO???GRAZIE

  • ottima osservazione! formalmente penso che vadano sempre compilati.

    sicuramente vanno indicati se compili il Modulo RW, nel caso in cui devi dare evidenza che non sei soggetto a patrimoniale (es. tre conti di deposito con 4mila euro ciascuno); nei casi in cui non devi versare imposta e sei esentato dal Modulo RW, penso sia superfluo anche se formalmente credo dovresti compilarli lo stesso,

  • blackeagle

    Due domande:
    1) nel riquadro di colonna 1 di RM12 (tipo di redditi di capitale) che lettera bisogna usare per indicare gli utili annuali distribuiti da un fondo d’investimento? La “G” no perchè si rifeirisce a interessi da depositi o conti correnti esteri.
    2) nella sezione III del quadro RW che data bisogna indicare quando si raggruppano più movimenti dello stesso tipo, come consentito dalle istruzioni di Unico?
    Grazie!

  • Tassovariabile

    Oggi a un CAF mi hanno detto che per quanto riguarda i conti correnti detenuti all’estero è sufficiente nella sez. XVI del modulo RM compilare una riga sola con il saldo al 31 dicembre, senza tener conto dei vari saldi intermedi nell’anno. E’ corretto?

  • no, perché non tengono conto del provvedimento dello scorso 4 giugno che chiarisce il computo su base giornaliera.

  • Lucio

    Massimiliano, nel provvedimento del 4 giugno riguardo alla base imponibile per RM XVI si dice esattamente:
    “Il valore delle attività finanziarie è costituito dal valore di mercato, rilevato al termine diciascun anno solare nel luogo in cui esse sono detenute.”

    Mi sembra che quello che dice Tassovariabile sia corretto.

    Il computo su base giornaliera va considerato per il calcolo dell’imposta ma non per stabilire l’imponibile.

    saluti

  • quindi secondo te se si smobilita tutto il 30/12, metti il saldo risultante il giorno dopo?

    dato che nel provvedimento è indicato:
    “L’imposta è rapportata ai giorni di detenzione ed è ripartita in base alla percentuale di possesso in caso di attività finanziarie cointestate.” mi sembra più corretto riempire tante righe quante variazioni sono intervenute sul saldo durante l’anno.

  • Lucio

    Riguardo alla base imponibile, si dice anche:
    “Qualora le attività non siano più possedute alla data del 31 dicembre dell’anno si deve fare
    riferimento al valore delle attività rilevata al termine del periodo di detenzione.”
    Come vedi, per l’imponibile, si parla sempre di “termine”.

    Il discorso del calcolo dell’imposta sui giorni di detenzione penso sia riferito ai conti aperti o chiusi durante l’anno.

    saluti

  • appunto, “qualora non siano più possedute”.

    se per ipotesi durante tutto l’anno e fino al 30/12 ho un su un c/c svizzero 10mila euro e prelevando tutto, senza chiudere il conto, al 31/12 ci lascio zero euro o 1 centesimo, secondo te è corretto non presentare i righi RM33/34?

  • juventino doc

    Salve a tutti. Vorrei solo a vere una conferma se ho ben capito quanto mi verrà a costare un conto PF ovvero al di là della tenuta conto di 3 CHF al mese che possono essere estinti con saldo superiore a 7500 CHF, devo pagare 8 CHF per il lettore del codice numerico e allo stato italiano quando dovrò fare il 730 dovrò pagare 1×1000. Se ho 10.000 erodi capitale quindi la mia tassa patrimoniale sarà di 10 euro.

    E’ corretto quanto dico?

  • juventino doc

    antonio guerra quali sarebbero alternative migliori a Chebanca che mi consigli??

  • Antonio Guerra

    CheBanca scimmiotta senza riuscirci C/C Arancio. La prima è un’interfaccia virtuale di un gruppo bancario vecchio stile (Cuccia, Doris, Berlusconi, ecc. ecc.), la seconda è “realmente” ciò che appare, un prodotto innovativo espressione di una impostazione nordeuropea “sostanzialmente” diversa, almeno fino ad oggi. Sono cliente di entrambe ed ho toccato con mano le profonde differenze che vengono ben nascoste dai boss di piazza Cuccia. Vedi tu….

  • juventino doc

    ma Conto Arancio ha uno strumento equivalente al Conto tascabile? Non avrei problemi a cambiare assolutamente

  • penso che Conto Corrente Arancio sia molto meglio del Conto Tascabile, se non altro perché non ha canoni e hai la possibilità di abbattere anche i bolli nel caso in cui dovessi pagarli.

    e come detto non paghi i bonifici verso la Svizzera.

  • meisrome

    buon
    giorno, la dichiar. cartacea, comprensiva di
    frontespizio, più rw e rm li presenterò alla posta entro il 2 luglio,…… ciò premesso mi viene il dubbio se nel frontespizio vada barrata la casella “redditi” poichè io già ho presentato nei termini il mio 730 tramite CAF….Col programma on line avete accertato se nel mnio caso esce barrata la detta casella oltre quella “rw”?ringrazio per eventuali risposte urgenti

  • meisrome

    scusate la mia pignoleria, ma son poco abituato a far dichiarazioni e sò che non si finisce mai di chiedere e che la verità è un traguardo cui s’arriva per approssimazioni successive…….chiedo come mai non esista alcun spazio per la firma del contibuente sul quadro rw, mentre per quello rm è prevista nel frontespizio (come riassuntiva dei quadri da barrare il testa alla partizione, dove c’è rm ed altri ma manca rw)?

  • meisrome

    infine, nel frontespizio inserireste il c.f. del coniuge, notoriamente da indicare nel 730 anche se non a carico????
    spero di essere stato chiaro con le tre mie citate domende a valere per “tutti i rwuisti”

  • Lucio

    Supponi di avere al 25/12 100mila e, il 26/12, di prelevare 99mila euro lasciando sul conto solo 1000 euro, infine il 27/12 di chiudere il conto.

    La normativa dice che in tal caso per l’imponibile “si deve fareriferimento al valore delle attività rilevata al termine del periodo di detenzione” cioè ai 1000 euro in essere al 27/12.

    Non dico che sia giusto ma la normativa sembra affermare proprio questo.

  • nell’esempio che porti, si deve compilare comunque il Modulo RW e ci sarebbe evidenza delle movimentazioni. in tal caso, a mio modesto parere, incorreresti in possibili obiezioni.

    diverso il caso che ti proponevo, perché esente da compilazione del quadro RW.

    comunque… alle PEC penso che non rispondono ancora per un po’. provo a sentire il mio amico commercialista per un parere.

  • meisrome

    NON è CORRETTO occorre indicare comunque la disponibilità, da cui non discende debito di imposta perchè inferiore al limite

  • quindi anche secondo te se fino al 30/12 sei sopra al limite e al 31/12 sei sotto, non va indicato nulla in RM33/34?

  • meisrome

    si deve sempre indicare la quota pro rata per i giorni di possesso non c’è dubbio, sempre occorre compilare il quadro rm

  • allora mi dai ragione! quindi è inifluente se si smobilita al 30/12 e vanno indicate le variazioni di saldo di tutto l’anno (per evincere i giorni di possesso in modo non ambiguo).

  • meisrome

    per termine del periodo di detenzione si intende il conto fino a quando viene chiuso, è ovvio che se sposto denari la detenzione è sempre pro rata per i giorni e si applica l’imposta non fate errori su qst cose da prendere seriamente

  • meisrome

    esatto, per” termine disponibilità” ci si riferisce propriamente “alla CHIUSURA del conto” , mica ai bonifici di spostamento denaro secondo me, ma ne son certo perchè la tassazione è obiettivo di valenza primaria e s’applica nel contesto del favore per l’erario

  • qualcuno direbbe Ccà nisciuno è fesso

  • blackeagle

    Nessuno è in grado di darmi un chiarimento rispetto a questi due quesiti:
    1) nel riquadro di colonna 1 di RM12 (tipo di redditi di capitale) che lettera bisogna usare per indicare gli utili annuali distribuiti da un fondo d’investimento? La “G” no perchè si rifeirisce a interessi da depositi o conti correnti esteri.
    2) nella sezione III del quadro RW che data bisogna indicare quando si raggruppano più movimenti dello stesso tipo, come consentito dalle istruzioni di Unico?
    Grazie !

  • spremuto

    Buongiorno,
    Io pensavo a questo punto di aspettare la scadenza per la consegna online, perchè mi sembra di capire che le cose potrebbero anche cambiare: http://www.lalentesulfisco.it/abc-news/per-il-modulo-rw-procedura-d-infrazione-in-arrivo,3,13622
    Qualche opinione?
    Grazie.

  • Raoul

    Salve a tutti e grazie al gestore del sito per questo utilissimo spazio.
    Ho delle domande sul modulo RW.
    Detengo 1 cc in Irlanda, 2 in UK e 1 set PF in Svizzera (cc euro, cc chf, conto deposito euro)
    1) Sui CC di Irlanda e Inghilterra sono presenti meno di 5K euro e non ci sono stati movimenti nel 2011. Vanno dichiarate comunque le consistenze nella Sez II?

    2) Dato che nella Sez II dichiarerò sicuramente le consistenze nei conti PF al 31/12/2011 (ca. 7K euro) ed avendo effettuato nel corso dell’anno passato movimenti superiori ai 10K euro tra entrate e uscite, dalle istruzioni del fascicolo 2 pare che si possano riempire i righi RW10, RW11, etc mettendo i totali dello stesso tipo di operazione, ad esempio i totali dei trasferimenti da cc Italiano a cc PF.
    In tal caso come si compila il campo data se tali movimenti sono avvenuti ovviamente in date diverse? (5-6 bonifici da conto italiano verso PF nel corso dell’anno).

    Spero qualcuno sappia aiutarmi, domani comunque passo alla locale ADE per chiarimenti.

  • meisrome

    Sig. Brasile, per quel che pensa, risponderebbe alle mie 3 domande ( firma rw, c.f. coniuge sul frontespizio e casella redditi del frontespizio) ?

    porto elementi di conforto alla tesi delle soglie minime di pagamento, per cui vanno corrette le istruzioni della pagina nn. 2 e 3
    a- 12 € ex art. 25 lege fin. 2007 (fonte il sole 24 ore risposta dell’esperto risponde n.33 pag. 795

  • silvestertree

    @blackeagle @Raoul Se, nella Sez. III del quadro RW, vuoi aggregare più trasferimenti dello stesso tipo dovresti indicare come data quella dell’ultimo trasferimento.
    Inizialmente avevo pensato di aggregare i trasferimenti, poi ho avuto qualche dubbio, per quelli in valuta, dovendo esprimerli in euro. Infatti, dovendo considerare un cambio giornaliero variabile, mi è sembrata fuorviante l’aggregazione. Alla fine ho deciso di indicarli tutti.
    Per la mia dichiarazione ho seguito questa logica:

    – Sez. II il cambio presente nel provvedimento del Direttore AdE per dicembre 2011 per le singole consistenze in valuta;
    – Sez. III il cambio giornaliero per i singoli trasferimenti in valuta;
    – Quadro RM il cambio al 31/12/2011 per il calcolo degli interessi sulle singole valute.
    I cambi li ho prelevati dal sito della Banca d’Italia: http://uif.bancaditalia.it/UICFEWebroot/index.jsp?whichArea=Cambi&lingua=it
    Alla domanda 1), purtroppo, non ti so rispondere.

    @meisrome Per coloro che presentano il 730 e si trovano nella situazione di dover presentare i soli quadri rw e rm, la selezione della casella Redditi (per quello che riguarda il Tipo di dichiarazione) non dovrebbe essere spuntata, ma solo quella RW. Nella mia dichiarazione ho indicato il CF di mia moglie anche se non fiscalmente a carico. Quindi nella Sez. firma della dichiarazione del Frontespizio ho spuntato le caselle: Familiari a carico e RM.

    La versione dell’UnicoOnline è, purtroppo, sempre ferma alla versione 1.0.2 del 31-05-2012. A questo punto penso di presentare la dichiarazione cartacea utilizzando i pdf editabili messi a disposizione dall’AdE (tenendo presente che continuano a contenere errori, segnalati 1 mese fa, che non sono stati ancora corretti). Penso anche di non pagare le imposte che, nel mio caso, risultano inferiori ai 12 euro.
    Ciao

  • blackeagle

    Gazie. La lettera con cui indicare nel quadro RM gli interessi percepiti da fondi comuni resta proprio un mistero irrisolvibile!
    In effetti non hai tutti i torti circa l’aggregazione dei movimenti in valuta (per quelli in euro il problema, a mio avviso, non sussiste). Nel mio caso si tratterebbe soprattutto di due piani di investimento con cadenza quindicinale in fondi comuni. Riportare tutti i movimenti mi sembrerebbe eccessivo. D’altronde non penso che sia irregolare valorizzare ogni singolo movimento al cambio giornaliero in eur e fare la somma. Diversamente mi verrebbe fuori un RW lunghissimo…

  • Mario Momo

    Salve Massimiliano,
    non ho letto tutti i commenti e non so se è già stato trattato l’argomento, ma credo di no.
    Avete mai pensato se le cedole dei titoli di stato italiano o equiparati esteri che sono ancora tassate al 12,50%, possono beneficiare di questa tassazione anche se sono detenuti in conti (depositi) esteri?
    Solitamente si parla di rendite finanziarie all’estero tassate al 20%, ma non ho mai sentito parlare di quest’eventualità. Credo che per equità dovrebbero pagare il 12,50 in ogni caso, ma non ne sono sicuro.
    Ne sapete qualcosa?
    Grazie
    Mario

  • Kadat Dragon ha affrontato la questione ( vedi http://www.piccolorisparmio.eu/index.php/tassazione-sui-conti-esteri.html#comment-531905503 ) e in passato anche Mauro Corradi riguardo i bund austriaci: se un prodotto è equiparabile ai titoli di stato, allora paga il 12,5%.

  • 8efelante8

    Ho dormito un po io ho un conto cointestato a più persone, chi deve pagare di più deve 8 eur per il codice 4043 cioè RM33 34 e 4 eur per rm12 cioè il codice tributo 1242
    che faccio non pago nulla e vado in posta a presentare frontespizio rw e rm?

  • sembrerebbe che sei in tutti i casi esentato dal pagare, visto che l’imposta minore che è stata applicata è quella dei 12 euro. sicuramente ti conviene dichiarare, a scanso di equivoci sul non pagamento!

  • silvestertree

    Ciao Massimiliano. Cosa intendi con: “… sul non pagamento!”.
    Oggi ho consegnato alla Posta l’Unico. Mi ritrovo una imposta <12 eur per 4043 ed una <12 eur per 1242. Non preparero' l'F24. Convieni?

  • intendo che 8elefante8 non verserà rispettivamente gli 8 e i 4 euro, ma dichiarerà comunque le somme detenute. esattamente come te.

  • silvestertree

    Perfetto! Attendiamo con pazienza la nuova versione dell’UnicoOnline (per verifica). Trovo assurdo che a pochi giorni dalla scadenza del pagamento non sia ancora pronta.

  • 8efelante8

    domani vado in posta e poi posto (gioco di parole)

  • 8efelante8

    domani vado in posta e poi posto (gioco di parole)

    PS posso portare anche quello di mia moglie o deve esserci lei?

  • quando si tratta di incassare non penso che facciano gli schizzinosi 🙂 puoi sicuramente consegnarli tu in quanto “coniuge”.

  • silvestertree

    Non ci sono problemi su chi presenta l’Unico. Il servizio è gratuito, la dichiarazione va inserita nella sua busta in modo che il triangolo posto in alto a sinistra del frontespizio corrisponda al triangolo sulla facciata della busta (in distribuzione gratuita presso tutti i Comuni) e che attraverso la finestra della busta risultino visibili il tipo di modello e i dati identificativi del contribuente.
    I singoli quadri che compongono l’Unico devono essere inseriti nella busta senza fermagli o cuciture.
    Gli uffici postali rilasciano una ricevuta, timbrata e con n. di protocollo, per ogni dichiarazione consegnata. La ricevuta deve essere conservata dal contribuente come prova della presentazione della dichiarazione.
    Ciao

  • 8efelante8

    Consegnato sia io che gli altri contitolari del conto ho compilato un foglio su cui l’impiegato ha posto il numero di porotocollo e si deve scrivere nome cognome cf e tipo di dichiarazione io ho scritto unico 2012 PF,
    Ovvio vhe l’impietago della posta non sa nulla su come si compila ecc probabile che qui ne sappiamo molto di più abnche di qualche commercialista specie di rw e rm, grazie a tutti
    Per ora non ho versato nulla ma qualora specie qui ci si accorgesse che è meglio pagare quei pochi euri le sanzioni mi pare siano minime. giusto?

  • giusto, mi pare uno 0,40% di maggiorazione per i primi mesi.

  • 8efelante8

    si ma 0,4% di 12 eur con gli arrotondamenti fosse anche un 4% in più fa sempre 12 se fosse un 100% farebbe 24 e non si cade dall’alto tanto qui ci teniamo aggiornati grazie

  • yg

    Perdonatemi ma non ho capito. Se su un conto svizzero ho avuto un saldo di 10€ per 360 giorni ed un saldo di 100.000€ per 5 giorni (ad esempio dal 20 al 24 settembre), dovrò fare una sorta di media pesata per il numero di giorni possesso?
    Quindi, nell’esempio, l’importo da indicare nella colonna 2 sarà 10*360/365 + 100.000*5/365 = 1.380€, con un periodo di possesso di 12/12.

    E’ corretto?
    Grazie

  • apparentemente il computo e’ su base giornaliera ma in pratica con Unico il calcolo e’ su base mensile e sotto i 15 giorni l’evoluzione non ha rilevanza.

    se invece di 5 giorni diciamo che erano 15, nei righi RM33/34
    indicavi 10 euro per 12 mesi e 100k per 1 mese.

    ai fini della patrimoniale, i 10 euro extra-UE non sono rilevanti.
    i 100k su un mese sono rilevanti, producendo un’imposta di 100.000/1000/12 = 8 euro, ma che risulta inferiore all’aliquota rilevante per la generazione del modello F24 (o considerata rilevante per i versamenti).

    in conclusione direi che non si dovrebbe corrispondere alcuna imposta patrimoniale, ma si dovrebbe presentare il Modello RW e quadri RM.

  • Quindi secondo questa interpretazione se, essendo un conto corrente, fai 10 movimenti al mese, compili 120 righe? Ed essendo il modulo RM con solo 2 righe, compili 60 moduli? Mi viene da ridere…

  • la variazione di saldo ha valenza se relativa a un periodo di almeno 15 giorni, ma visto che con UnicoOnline discrimini sul mese, al massimo potrai inserire 12 righe (max 6 moduli).

    a fare i “fiscali”.. al limite 12 moduli se hai fatto una variazione ogni 15 giorni 🙂

  • Sì, ma non è che puoi decidere tu quale saldo mettere in quel mese…a quel punto che saldo metti? La media del mese? Quella dal 16 al 15? Il saldo finale? E se hai l’imposta fissa di 34 euro, ha senso tutto ciò? Vabbe’, tanto checcifrega, mancano solo 6 giorni alla scadenza e nessuno sa come fare…che paese…

  • sono d’accordo con te che ci sia (e ci sia stata poca chiarezza), tuttavia le indicazioni sono chiare: l’imposta si applica per i giorni di detenzione, quindi è sui giorni che va calcolata.

    fermi restando i limiti del software fornito per la compilazione automatica e gli altri limiti di “buon senso” (soglia di 15 giorni, imposta minima di 12 euro per il versamento).

    p.s.
    grazie per la segnalazione! aggiungo il documento nell’articolo 🙂

  • silvestertree

    Importante circolare dell’AdE: “Beni all’estero – Arrivano le istruzioni relative al pagamento delle nuove imposte sul valore degli immobili e le attività finanziarie detenuti all’estero (circolare n. 27) – pdf”
    http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/wcm/connect/3e3d10004bd500bbb110f7ad8102fe77/Cir02.07.12.pdf?MOD=AJPERES&CACHEID=3e3d10004bd500bbb110f7ad8102fe77
    Finalmente un chiarimento sull’imposta minima:
    “Si ricorda che ai sensi dell’articolo 1, comma 137, della legge 23 dicembre
    2005, n. 266 non si esegue il versamento per il debito della singola imposta o
    addizionale risultanti dalla dichiarazione dei redditi che non superano ciascuna
    l’importo di euro 12,00. Conseguentemente nel caso in cui il debito di imposta
    relativo all’IVAFE non sia superiore a 12 euro il versamento non deve essere
    effettuato.”
    Ciao

  • grazie, ma Kadath Dragon ti ha battuto per qualche minuto.. ho già aggiornato l’articolo 🙂

  • silvestertree

    Massimiliano, non vedo nè il post di Kadath nè l’aggiornamento dell’articolo. ?!

  • KD mi ha aggiornato via ticket, l’ho ringraziato qui http://www.piccolorisparmio.eu/index.php/tassazione-sui-conti-esteri.html#comment-575082608

    l’aggiornamento lo trovi in fondo al pezzo http://www.piccolorisparmio.eu/index.php/tassazione-sui-conti-esteri.html (magari svuota la cache del browser se non lo vedi).

  • silvestertree

    OK! Scherzi di “rete” 🙂
    In ogni caso, mi pare che, la dichiarazione cartacea presentata da me e da altri abbia rispettato le modalità previste dall’ultima circolare. Meglio così! Attendiamo l’aggiornamento UnicoOnline.
    Ciao

  • silvestertree

    Massimiliano, ad essere “fiscali”, per il calcolo degli interessi (Quadro rm) sulle singole valute, nella mia dichiarazione, ho utilizzato i cambi prelevati dal sito della Banca d’Italia: http://uif.bancaditalia.it/UIC… al 31/12/2011 (1,2156), invece del provvedimento del Direttore
    dell’Agenzia delle entrate del 30 gennaio 2012 (1,22755). (In realtà ho utilizzato un cambio a me sfavorevole).
    Pensi ci possano essere problemi (comunque sono sotto i 12 euro)?
    Ciao

  • al di là del fatto che sei sotto i 12 euro, vorrei vedere chi si mette a perder tempo per questionare sui centesimi.. ti rispondo con una domanda: non è più corretto come hai fatto tu? hai usato il cambio ufficiale alla data del 31/12.

  • silvestertree

    Siamo “troppo corretti”! 🙂
    Ciao

  • silvestertree

    Interessanti le avvertenze (giunte un po’ in ritardo per chi ha presentato la dichiarazione cartacea) dell’AdE sulla compilazione del Quadro rm sez. XVI righi RM33 e RM34:
    http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/wcm/connect/88fa4b804adddda9b2a9bb1063f19094/Avvertenza+istruzioni+Unico+Pf+2012+fascicolo+2+del+03+07+2012.pdf?MOD=AJPERES&CACHEID=88fa4b804adddda9b2a9bb1063f19094
    Ciao

  • grazie anche di questa segnalazione… è incredibile che si debba vestire i panni dell’investigatore per scoprire le informazioni: qui viene sì indicato il limite di 12 euro per singola imposta, ma indica che le singole patrimoniali di più posizioni nei righi RM vanno a sommarsi tra loro! francamente non mi sembrava così chiaro nella circolare.

    inoltre in Colonna 2 va indicato il saldo medio annuo… con tanti saluti alla frase relativa al saldo a fine anno solare!!! per tornare al mio esempio di qualche commento fa, chi smobilità 100k al 30/12, paga su un imponibile che sarà mediamente di 100k. mi sembra più semplice e più equo. però questo vale (solo?) per i conti UE/SEE.. per extra-UE non ci si regola allo stesso modo??

    il fatto è che per UE/SEE c’è trasparenza e quindi possono controllare… extra-UE è un altro paio di maniche.

    indicato chiaramente che vanno numerati i fogli nel caso si debbano usare più righi RM (ma non era più facile aggiungere più righe RM…??).

  • Finalmente aggiornato UnicoOnline: 1.1.0 del 03/07/12 disponibile
    http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/content/nsilib/nsi/home/cosadevifare/dichiarare/dichiarazioniredditipf/unicopf12/compinvio/swcompilazione

    versione 1.1.0 del 03/07/2012

    – Sono stati aggiornati i controlli relativi alla sezione XVI del quadro RM in conformità al Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 5 giugno 2012
    – Sono stati aggiornati alcuni controlli relativi alla Sezione dell’agevolazione “Ace” presente nel quadro RS
    – E’ stato aggiornato il calcolo dell’Addizionale comunale per alcuni comuni

  • silvestertree

    Più che chiarimenti queste “Avvertenze” aggiungono dubbi 🙁

  • però si può verificare con UnicoOnline 1.1.0 ora!

  • silvestertree

    E finalmente è il programma a calcolare direttamente l’imposta da versare.

  • silvestertree

    Come siamo fortunati! 🙂

  • in teoria… ho provato a impostare 20mila euro senza spuntare la Colonna 8 e mi dà 7 euro. se la spunto inserisce 1 euro.

    c’è qualcosa che mi sfugge..

  • silvestertree

    Parli del RM 33? Ho impostato 20000, periodo 15 gg. Risultato 1 eur spuntato/non spuntato.
    Fammi capire meglio.

  • RM33: imponibile 20mila, 100%, 12 mesi

  • silvestertree

    Sono giorni no mesi.
    Per me è OK!
    ATT: Per i paesi UE/SEE i 34,20 sono rapportati ai giorni di detenzione.

  • bene!

  • silvestertree

    il problema era nei giorni/mesi?

  • sicuramente, non ho visto che si inserivano i giorni e non ho modo di verificare perché da qualche minuto mi va in crash dopo il download di iText “non firmato”.. spero non abbiano cambiato qualcosa proprio ora e che dipenda dalla mia postazione.

  • silvestertree

    Hai pulito la cache di Java dal Pannello di Controllo?

  • ottimo suggerimento (anche se sono su Ubuntu).

    sì ora ho verificato la correttezza e l’automaticità del calcolo basata sui giorni (chiaro che si fa a manina la media dei rendiconti mensili per avere il saldo medio annuo) e l’applicazione della franchigia di 5000 euro se UE/SEE,

    corretto il calcolo anche per l’imposta fissa UE/SEE, così come del limite di 12499 euro per esenzione da patrimoniale extra-UE.

    non si poteva averlo a fine maggio eh? 🙂

  • ahi ahi… primo bachetto 🙂

    ripulendo prima imposta dovuta, ho impostato: 10mila euro, 50%, 365 giorni, UE/SEE=on… non mi dà i 17 euro di imposta da versare. sbaglio?

  • raffaella

    Buongiorno signor Brasile e a voi tutti,domanda: ma come nel mio caso se ho presso PF 2 cc uno in euro ed uno in chf con relativi conti e-deposito nella sezione xv del modulo RM devo indicare tutti e 4 i conti ? inoltre sia per il cc in chf che per il relativo deposito gli importi sono minuscoli per esempio 0,25 chf nel conto deposito in chf per cui nella colonna 2 dovrei indicare come valore dell’attivita’ dovendo approssimare all’unita di euro un valore pari a 0 voi come fareste ??
    grazie a chi vorra aiutarmi.
    Lella

  • larix

    2.4 Modalità di calcolo dell’IVAFE
    L’imposta è dovuta nella misura del:
    • 1 per mille per il 2011 e il 2012;
    • 1,5 per mille per gli anni successivi.
    A differenza di quanto espressamente stabilito per l’IVIE, non è prevista
    alcuna soglia di esenzione per il versamento dell’imposta in esame.

    Dove trovate che l’imposta minima da versare è di 12 euro ?

  • silvestertree

    Però visualizza il messaggio di errore : “Se presente, l’imposta deve essere uguale a 34,20 euro in misura fissa rapportato alla quota e al periodo di possesso. Valore dichiarato:5 Valore corretto:17”. ?!?!
    Dopo di che se si cancella l’imposta dovuta non dà più nessun tipo di errore. ?!
    Se Sogei ci legge provvederà a correggere. 🙂
    Due domande OT: Ma come si allega una immagine nella nuova versione di Disqus?
    Che versione di Ubuntu usi?

  • ClaudioC

    in effetti non ho capito cosa indicare in rigo RM33 colonna 2 (valore attività finanziaria) per i conti Svizzeri.
    va indicata la giacenza al 31/12 ?
    Se ho una giacenza di 1000 € al 1° gennaio 2011 e una giacenza di 100K € dal 1° dicembre 2012, il periodo di possesso è 365 per il totale della giacenza ?

  • anche se non è indicato, penso che valga lo stesso discorso di UE/SEE e che vada indicato il saldo medio che si evince da e/c (quindi documenti presentabili in caso di contestazioni) per l’intero periodo di possesso (365gg nel tuo caso).

    nell’esempio che porti poi la differenza sarebbe trascurabile, tra saldo di fine anno e saldo medio (la patrimoniale si applica sui patrimoni appunto, quindi gli averi in c/c).

  • nella circolare del 2 luglio, a pag. 26 si legge:

    Si ricorda che ai sensi dell’articolo 1, comma 137, della legge 23 dicembre
    2005, n. 266 non si esegue il versamento per il debito della singola imposta o addizionale risultanti dalla dichiarazione dei redditi che non superano ciascuna l’importo di euro 12,00. Conseguentemente nel caso in cui il debito di imposta relativo all’IVAFE non sia superiore a 12 euro il versamento non deve essere effettuato.

    e viene ribadito (e dettagliato) nell’avvertenza del 3 luglio, a pag. 3:

    L’imposta non va versata se l’ammontare complessivo (che risulta sommando gli importi indicati nella colonna 7 di tutti i righi compilati) non supera 12 euro.

  • sì, penso ci sia un problema sull’inizializzazione del campo d’imposta… forse per eventuali compilazioni a mano?

    e se qualcuno di Sogei intervenisse non sarebbe male come ritorno pubblicitario, quindi ben venga 🙂

    Ubuntu: 10 o 12 a seconda di dove mi trovo.

  • silvestertree

    Come allego le immagini con la nuova Disqus?

  • gli allegati non sono ancora disponibili in Disqus 2012, ma ci stanno lavorando ( vedi https://groups.google.com/forum/#!msg/disqus-dev/-erFG-5eU50/YP1BGAZl8T0J ).

  • silvestertree

    Visto! Grazie.

  • C’è una cosa dubbia:
    “Nel caso in cui operi l’esenzione collegata alla soglia di euro 5.000, i dati
    relativi ai conti correnti e ai libretti di risparmio detenuti nei predetti Paesi non
    devono essere indicati nella dichiarazione dei redditi, fermo l’eventuale obbligo di
    compilazione del modulo RW.” Quindi sembrerebbe che, in caso di saldo medio annuo sotto i 5000 euro non bisogna compilare alcuna riga nel quadro RM.
    Questa nota però non è riportata nell’Avvertenza alla compilazione dell’Unico pubblicata ieri

  • ClaudioC

    la differenza non è trascurabile (1000 € al 1° gennaio 2011 e 100.000 € dal 1° dicembre 2011).
    Se il “saldomedio” non vale per i conti extra UE, visto che la frase delle ultime istruzioni fa riferimento solo ai conti UE/SEE, dovrebbero valere le istruzioni a UnicoPF, dove si parla di “valore di mercato delle attività finanziarie rilevato al termine del periodo d’imposta”.
    In caso di “smobilitazione” verso fine anno, l’imposta da pagare cambia………

  • ClaudioC

    la differenza non è trascurabile (1000 € al 1° gennaio 2011 e 100.000 € dal 1° dicembre 2011).
    Se il “saldomedio” non vale per i conti extra UE, visto che la frase delle ultime istruzioni fa riferimento solo ai conti UE/SEE, dovrebbero valere le istruzioni a UnicoPF, dove si parla di “valore di mercato delle attività finanziarie rilevato al termine del periodo d’imposta”.
    In caso di “smobilitazione” verso fine anno, l’imposta cambia………

  • scusa.. avevo interpretato 100k per 11 mesi, hai ragione tu.

    forse il saldo medio sull’imponibile è stato introdotto vista la franchigia dei 5000 euro che è sempre media sull’anno.

    quindi per extra-UE, non valendo la franchigia, può avere senso considerare il fine periodo.. in tal caso torno al mio ragionamento iniziale: valuterei RM33 1k per 11 mesi, RM34 100k per 1mese!

  • Ettore1969

    Buongiorno a tutti,

    volevo chiedere un piccolo chiarimento per quanto riguarda la compilazione del modulo RW.

    Ho un conto PF Set-Plus in CHF aperto in data 15/11/2011, sul quale sono stati effettuati una serie di 4 versamenti da 2 conti italiani differenti.

    Poichè quando ho effettuato il versamento ho indicato di trasferire una somma in €, che mi sono poi ritrovato convertita in CHF una volta a destinazione sul conto PF, cosa devo indicare sul modulo RW alle caselle RW11,12,13 e 14 ?

    E’ corretto indicare il versamento in € come risulta dalla contabile della banca italiana o devo convertire la somma in CHF ad un tasso di cambio che non so quale è, cioè se quello indicato sulla contabile del conto PF il giorno dell’operazione o un cambio indicato dall’Agenzia delle Entrate ?

    Oltre ad indicare i codici ABI/CAB e Conto Corrente italiani devo anche indicare il codice BIC/SWIFT ? e riferito a chi, alla banca italiana o a PF ?

    Grazie per l’attenzione

  • Ettore1969

    Buongiorno a tutti

    a novembre 2011 ho aperto un conto PF Set-Plus, inizialmente cointestato con mia mamma e successivamente (dicembre 2011) modificato in unico intestatario (io) e mia mamma con delega ad operare.

    Leggendo i vari post, ho compreso che la dichiarazione va effettuata da parte di entrambe le persone in quanto aventi disponibilità della cifra.

    Per quanto riguarda invece la compilazione del quadro RM, alla casella RM33, essendo 2 le persone abilitate ad operare sul conto (1 intestatario e 1 delegato), la quota di possesso da indicare sarà sempre del 50% per ciascuno oppure dipende dall’effettivo montante versato.
    Cioè se mia mamma ha versato l’80% della somma presente sul conto, ed io il 20%, dovremo indicare rispettivamente 80 e 20 oppure tutti e due 50 ?

    I soldi versati sono partiti da 2 conti differenti, uno dei quali cointestato e l’altro intestato solo a me (con delega a mia mamma). Questo c’entra qualcosa per la determinazione delle percentuali di possesso o non viene considerato ?

    Grazie per l’attenzione.

  • però se usi UnicoOnline 1.1.0 e inserisci una cifra fino a 5000 euro con Colonna 8 spuntata (UE/SEE) ti calcola un’imposta nulla.

    secondo me è evidente che vogliano limitare il “rumore” di fondo: se possono evitare di controllare tante informazioni non degne di attenzione (come cifre irrisorie o non rilevanti ai fini impositivi) sono tutti più contenti.

  • Raffaella

    Buongiorno a tutti ci riprovo: poiche’ si legge nell’ultima circolare ade che nella sezione xvI del modulo RM vanno indicate tutte le attivita’ finanziarie e cita l’esempio”tre conti correnti allora tre righi” io mi chiedo avendo su post finance 2 conti correnti uno in chf uno in euro con relativi 2 conti e-deposito uno in euro uno in chf devo indicarli secondo voi tutti e 4 ?????? inoltre essendo sia il conto corrente in chf che il relativo deposito in chf con pochi spiccioli adirittura quest’ultimo con 0,25 chf nella colonna 2 approssimando all’unita’ di euro devo scrivere il valore 0 ?
    Vi prego aiutatemi se sapevo che ogni anno era questo delirio non lo aprivo nemmeno.
    Lella.

  • Ettore1969

    Mi aggiungo alla richiesta di Raffaella, se uno apre un conto PF Set-Plus che permette di aprire gratuitamente altri “sotto-conti” collegati (nel mio caso conto principale in CHF con saldo di circa 105K CHF, e 2 conti collegati uno in EUR e l’altro in USD con saldo pari a 0 € e 0 USD aperti solo per eventuali spostamenti tra le valute al momento mai effettuati), cosa dovrò indicare nei moduli RW e RM ?

    Indicherò in un’unica riga RW4 il totale delle attività presenti in Svizzera (pari alla somma dei versamenti effettuati in EUR nel corso del 2011) o dovrò indicare 3 righe differenti (RW4,5 e 6) relative ad ognuno dei conti, con importo pari a 0 per i conti in EUR e USD ?

    Conseguentemente dovrò compilare un’unica riga RM33 sempre con il totale oppure più righe RM33, 34 ed eventualmente un altro modulo con totali a 0 per i conti in EUR e USD di cui sopra ?

    Come sempre, grazie per l’interessamento

  • allora.. premettendo che c’è solo la supposizione che i conti e-deposito, in quanto dotati di IBAN, necessitino di essere distinti dal c/c associato, nel caso di importi inferiori a 12500 euro non si paga patrimoniale per un motivo molto semplice: l’imposta è pari per il 2011 all’1×1000, arrotondata per eccesso, ma l’imposta minima da pagare è fissata a 12 euro.

    nel tuo caso poi, la riga non va compilata se la consistenza è nulla (0,25 -> zero). è in dubbio al momento però se vada o meno considerato il saldo medio della posizione nell’arco dell’anno.

    quindi supponendo che le posizioni in franchi siano rimaste sempre a zero l’anno scorso, compili RM33/34 solo per le posizioni in euro.

  • come risposto a Raffaella, le posizioni a saldo zero non penso proprio che vadano indicate (UnicoOnline dà errore se provi a inserire zero come valore dell’attività finanziaria) e ti è sufficiente avere gli e/c per dimostrarne la correttezza nel caso di richieste dell’AdE.

    quindi ti devi preoccupare solo della posizione in franchi, che va però convertita in euro secondo il cambio inserito nel provvedimento del direttore delle entrate di gennaio, se non ricordo male quanto riportato nelle istruzioni di Unico.

    individuato il saldo corrispondente (supponiamo 87k) lo indichi come valore dell’attività in RM33 e per la patrimoniale applichi l’1×1000 per il periodo di detenzione (es. 365 giorni, 100% possesso sarebbero 87 euro).

  • Ettore1969

    Grazie per la pronta risposta.

    Un dubbio, se ho trasferito 87K EUR sul conto PF, che corrispondono ad un saldo a fine 2011 di 105K CHF + 10,88 CHF di interessi ricevuti, nei codici RW11,12,13 e 14 indicherò i trasferimenti in EUR effettuati (87K EUR), mentre nei righi RW4 e RM 33 dovrò indicare il risultato della conversione dei 105K +interessi CHF al cambio indicato dall’Agenzia delle Entrate (che potrebbe essere superiore al valore inizialmente versato di 87K EUR) e su questi calcolerò la tassa patrimoniale ?

  • Antonio Guerra

    anche i delegati ad operare sul conto PF devono dichiarare?

  • silvestertree

    Dalle istruzioni Unico PF2: “Sono tenuti agli obblighi di monitoraggio non solo i titolari delle attività detenute all’estero, ma anche coloro che ne
    hanno la disponibilità o la possibilità di movimentazione”
    Ciao

  • presumo giacenza superiore a 10k. in tal caso, è obbligato a compilare il Modulo RW chi abbia potere dispositivo sul conto.

    riguardo la patrimoniale invece penso che vada pagata solo dagli intestatari.

  • Antonio Guerra

    grazie silvestrertree e massimiliano, a questo punto posso far presentare a mia moglie (delegata) l’RW anche dopo la scadenza e prima del 20 agosto senza la mini sanzione dello 0,4% non essendo titolare di altri redditi

  • silvestertree

    Tieni presente che la data di scadenza per la presentazione di Unico 2012 cartacea era il 2 luglio.
    Ciao

  • Antonio Guerra

    ok

  • Ettore1969

    Buonasera a tutti,

    in caso di conto estero (PF) con altra persona delegata ad operare, l’indicazione della quota di possesso da indicare al quadro RM33 Colonna 3 è sempre del 50% per entrambi oppure dipende dall’effettiva entità dei versamenti effettuati.

    Per spiegarmi meglio, se io ho versato su conto estero 30K EUR e mia mamma (delegata ad operare sullo stesso conto) 70K EUR, la percentuale di possesso da indicare sulle rispettive dichiarazioni sarà sempre 50% e 50% oppure 30% e 70% ?

    Grazie anticipatamente per l’interessamento

  • 50%

  • Ettore1969

    grazie

  • Antonio Guerra

    scusa Massimiliano, temo di non avere afferrato il concetto: se ho 100K sul c/c PF in qualità di intestatario, in RW devo dichiarare 50K io e 50 mia moglie delegata?

  • Simoneype

    Domanda dettata dal caso concreto: conto e titoli in svizzera. Unitariamente il calcolo della ‘patrimoniale’ fornisce un importo sotto sotto alla soglia da pagare ( 12 euro) ma insieme la superano di poco….. Devo pagare o meno? Grazie

  • Modulo RW: 100% entrambi (perché entrambi potete disporre bonifici).

    RM33/34: 50% perché si tratta di imposta su conto di cui avete entrambi disponibilità.

  • Antonio Guerra

    grazie

  • blackeagle

    Purtroppo penso che la distinzione fra i conti e-deposito con i c/c associati non sia solo una supposizione e non solo per il fatto che abbiano distinti IBAN. Infatti da un conto e-deposito in CHF di PF è possibile alimentare un piano d’investimento in fondi comuni, senza passare dal c/c associato, cosa che sto facendo da qualche mese. Pertanto trattandosi di un conto da cui è possibile un’uscita di fondi verso destinazioni diverse dal c/c associato, penso che la specifica consistenza (nonché i movimenti) del conto e-deposito vada indicata.

  • la prudenza non è mai troppa! purtroppo oltre alle nostre speculazioni e ai documenti a volte sibillini dell’AdE non abbiamo punti di riferimento per la nostra materia fiscale applicata a conti esteri 🙂

    quindi grazie anche al tuo contributo!

  • Vortigern

    Non ricordo se la cosa sia stata già affrontata: avete idea se per l’AdE
    ci sia differenza tra conto corrente e conto con un broker (che non ti
    assegna IBAN, non dà interessi ecc.)? Lo dico ai fini della colonna 8 e
    dell’eventuale imposta di 34,20 euro in zona EU.

  • se ti riferisci al cumulo nelle righe RM, nel caso superi 12 euro va pagato via F24 (vedi chiarimenti rilasciati il 3 luglio).

  • dato che non ha IBAN è una bella domanda… immagino si tratta di un intermediario non residente e che per alimentarlo ti appoggi a un c/c sempre da lui gestito.

    in tal caso penso che si possa considerare il c/c e il conto broker come un’unica posizione, sia ai fini del monitoraggio (RW) che patrimoniale (RM).

  • Vortigern

    Se ho ben capito, quindi, secondo te il conto broker equivale a un conto corrente.

  • penso che sicuramente si tratta di un’attività finanziaria detenuta all’estero. vedi nei chiarimenti di giugno:

    [..] la tassazione riguarda [..] diritti all’acquisto o alla sottoscrizione di azioni o strumenti finanziari assimilati;

    il c/c l’ho citato solo perché suppongo sia necessario per alimentare il conto broker. non è così?

  • Vortigern

    Assolutamente sì, e ovviamente si tratta di attività finanziaria estera, questo era chiaro. Volevo solo sapere se seconto te/voi è un “conto corrente”, visto che l’obbligo di considerare la tassazione fissa a 34 euro grava solo su “conti correnti e libretti”, da quel che leggiamo nelle istruzioni.

  • penso sia assimilabile a un conto di deposito (o libretto) infruttifero, perché lo alimenti solo tramite un c/c predefinito ed è detenuto in UE.

    secondo me, in quest’ottica, se ha un saldo superiore a 5000 euro paga l’imposta fissa.

  • Ettore1969

    Buongiorno a tutti,

    Se ho effettuato un ordine di bonifico di 30.000 EUR su un conto PF, trovandomi sull’estratto conto PF 36.429 CHF, al rigo RW11, nella colonna 8 cosa devo indicare ?

    1) l’importo del versamento effettuato in EUR e cioè 30.000

    2) oppure devo indicare il valore presente sull’estratto conto PF e cioè 36.429 CHF che poi dovrò convertire al tasso di cambio indicato nella circolare dell’Agenzia delle Entrate (pari a 1,23261) ottenendo il valore di 29.554,36 €

    Grazie per l’attenzione.

  • credo proprio la seconda.

  • Ettore1969

    quindi anche se il cambio CHF/EUR presente al momento dei vari bonifici era diverso (come indicato sull’estratto conto di PF per ogni bonifico), io considero sempre la quantità di CHF presenti sul conto PF ad ogni bonifico e la moltiplico per il tasso di cambio medio pari a 1,23261 indicato dalla AdE e questo sarà il valore da indicare alla colonna 8 del rigo RW11 e successivi.
    E’ corretto il mio ragionamento ?

  • magari Silvestertree può dettagliarti meglio, visto che ha affrontato la questione, però è così: nelle istruzioni viene indicato che va applicato il cambio enunciato nel provvedimento dell’AdE.

  • Odixeus

    salve a tutti, qual’è il termine ultimo per presentare il modulo RM e RW? sanzioni?

  • herman

    Il termine di presentazione dell Modello Unico per via telematica (Unico web) è il 30/09. Il pagamento è però fissato al 09/07.

  • Odixeus

    grazie herman, provo a riepilogare: dopo il 9/7 il 20 agosto è il termine per pagare con la maggiorazione dello 0.4%, dopo questa data ed entro 3 mesi dalla scadenza del 9/7 (quindi entro il 9/10) posso ancora pagare con una sanzione di 25 euro in misura ridotta, dopo il 9/10 sono cavoli amari… giusto?

  • Ettore1969

    Tieni presente che il pagamento è dovuto solo nel caso la somma da pagare per la patrimoniale dell’ 1×1000 (calcolata in base ai giorni di possesso e alla percentuale posseduta in caso il conto sia cointestato) e degli interessi sia maggiore di 12 €, altrimenti il modello F24 per il pagamento non viene neanche compilato.

    Per fare tutte le prove ti consiglio di compilare il modello Unico Online, che troverai qui:

    http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/content/nsilib/nsi/home/cosadevifare/dichiarare/dichiarazioniredditipf/unicopf12/compinvio/swcompilazione

    In questo modo il software farà i calcoli ed i controlli necessari e tu sarai più sicuro.

  • freekess

    La circolare 28/E del 2 luglio in riferimento ai conti UE esplica che nel caso il saldo medio < 5.000 euro, ottenuto mediante somma di tutti i conti ed i libretti detenuti presso il medesimo intermediario, oltre a non essere dovuta alcuna imposta non è necessario indicare detti conti e libretti in dichiarazione dei redditi salvo gli eventuali obblighi di compilazione del quadro RW.
    Quindi prendendo ad esempio Boursorama si sommano insieme i saldi di conto Essentiel e dei livret in quanto unico intermediario e se il saldo medio è < 5000 nulla è dovuto e, se capisco bene, non va neppure compilato il rigo RM33.
    Siete d'accordo?

  • freekess

    Già tutti in spiaggia?

  • magari 😀

    ti dico come la interpreto:
    – per il calcolo ok, se <5000 nulla è dovuto come patrimoniale
    – resta la tassazione sugli interessi
    – per la dichiarazione riguardo le posizioni UE/SEE <5000 sei esentato, per quelle extra-UE <5000 sembrerebbe di no (niente franchigia e dichiarazione obbligatoria).

  • Andy

    Salve a tutti,

    Ho fatto fare il 730 al caf, avevo da recuperare delle spese mediche, e sto preparando Unico per integrare la dichiarazione, è la prima volta (prima sul software scaricato dal sito dell’ agenzia, poi lo faro’ online). Ho un conto Postfinance. Mi date un’occhiata se ho capito bene? Mi sono letto quasi tutto il thread ma ad un certo punto mi sono venuti dei dubbi…

    – Quadro RM12, tipo G, 071 x la Svizzera, ammontare reddito ipotizziamo 200 euro (devo indicare gli interessi lordi?), aliquota 27%

    – Quadro RM33/34, valore attivita finanziaria xxxx euro, quota possesso 100 (unico intestatario), periodo xx giorni. E viene fuori correttamente la partimoniale.Cosa succede se uno ha piu’ trasferimenti dall’italia all’estero, deve compilare n/2 modelli Unici, dato che ci sono solo due righe??

    – Modulo RW4: codice stato estero 071 – codice operazione 1 – importo xxxx euro

    – RW10 cod 071 – tipo trasferimento 2 – codice operazione 1 – abi/cab del conto italiano dal quale ho trasferito i fondi, codice swift , numero conto, data, importo.
    Ma come mai non si usa l’IBAN in questo modulo?

    – come mai nel software mi compaiono anche i quadri RN e RX? DEvo mettere qualcosa anche li dentro?

    – Irpef? Addizionali regionali e comunali?

    Grazie in anticipo!

    Andy

  • silvestertree

    Leggo solo ora il tuo post. In generale, se sono stati effettuati trasferimenti in euro, nella Sez. III dovresti indicare gli importi in euro del bonifico. Solo i trasferimenti in valute diverse dall’euro dovrebbero avere necessità di conversione in euro utilizzando il Provvedimento del Direttore AdE.
    Per la Sez. II , quella delle consistenze, per conti non in euro, dovrai convertire gli importi in euro utilizzando nuovamente i cambi riportati sul Provvedimento del Direttore AdE.
    Ciao

  • Freekess

    Esatto proprio come la pensavo anche se non costa nulla compilare RM33. Riguardo al quadro RW non ho ancora chiaro se indicare i soli trasferimenti Italia -) Francia verso Essentiel o anche i trasferimenti Essentiel -) Livret che sarebbero da indicare come Estero su Estero. Tuttavia il fatto che la circolare consideri le posizioni per singolo istituto mi porterebbe a dire che non e’ eccesso di zelo. Ma potrei sbagliarmi….

  • 8efelante8

    Massimiliano dopo oltre 800 post e alcuni mesi mi pare che sia chiaro come si compilano RW e RM ottimo lavoro e molto importante con questa guida io per primo ho risparmiato un bel po di denaro che avrei dovuto dare a un commercialista.
    Ora secondo me sarebbe molto utile e abbiamo qualche mese di tempo preparare un analogo lavoro su come si calcola l’imposta dovuta sul rigo RM quali sono i titoli obbligazionari che pagano il 20% e quali godono della riduzione al 12,5% che poi mi pare passi attraverso una riduzione della base imponibile al 62,5% dellle cedole o capital gain accumulato o cedole, cosa si può compensare tra minus e plusvalenze perche mi risulta che fondi ETF ETC o azioni e obbligazioni non sono compensabili e hanno regole diverse, questa è una parte diffcile, io lo scorso anno ho solo trasferito ma in questo anno ho già fatto diverse operazioni e tra l’altro conoscere bene la fiscalità aiuta nella gestione del portafoglio che deve per forza tenerne conto

  • alfio1

    IMPOSTA DI BOLLO SU CONTI ESTERI (paesi UE/SEE) Se si ha più di un conto estero (in paesi UE/SEE) mi sembrava di aver capito, leggendo qua e là, che si dovesse pagare l’importo di euro 34,20 moltiplicato per il numero di posizioni/conti/depositi posseduti dal dichiarante. E il risultato di questa moltiplicazione è quanto sto pagando con il modello F24 (utilizzando il codice tributo nuovo predisposto per la IVAFE). Adesso però, accedendo al modello UNICO compilabile online sul sito dell’Agenzia delle entrate, vedo che -barrando la casella in colonna 8 del rigo RM 33 (o RM 34)- mi viene accettato soltanto un importo di euro 34,20 (e non di più). Chiedo agli altri utenti di questo sito se abbiano capito come si fa a dichiarare su UNICO online l’esistanza di PIU’ DI UNA POSIZIONE all’interno dell’Unione Europea/SEE ai fini appunto di questa imposta di bollo (penso che non siano pochi i lettori di questo sito che hanno, ad esempio, un deposito Advanzia più uno presso Keytrade o situazioni simili). Grazie

  • silvestertree

    Tramite UnicoOnline ho provato a compilare sia RM33 che RM34, immettendo delle attività finanziarie per 365 gg e spuntando la colonna 8. La procedura mi ha correttamente calcolato un totale imposta da versare di 68 euro. Per simulare un numero di posizioni maggiore di due (in paesi UE/SEE) ho aggiunto un secondo modulo RM e ho immesso altre attività finanziarie in maniera da ottenere una imposta da versare di 34 euro per rigo. Anche in questo caso la procedura si è comportata correttamente. Infine la procedura ha generato, tramite il wizard F24, l’F24 con il corretto importo totale da versare.
    Ciao

  • anche questa era una verifica da fare!

  • Freekess

    Nessuno ha maturato qualche idea?

  • herman

    Rimane però un utimo problema….
    Supponiamo il caso keytrade con conto
    deposito > 5000 ma relativo conto corrente rimasto a saldo “zero” per
    tutto l’anno.

    La circolare 28/E recita: “L’imposta in misura fissa non è dovuta qualora il valore medio di
    giacenza annuo risultante dagli estratti conto e dai libretti sia non
    superiore a euro 5.000. A tal fine occorre tener conto di tutti i conti o
    libretti detenuti all’estero dal contribuente presso il medesimo
    intermediario …..”.

    Se ne deduce che vanno pagate 2 imposte di bollo (34*2) (una per riga
    come giustamente afferma Silvestertree): una relativa al c/deposito,
    l’altra relativa al c/c.

    All’atto pratico però UnicoWeb non accetta il valore “0” in RM33 e di
    fatto impedisce di pagare i 34 euro del c/c a zero (anche se esso è
    parte di due conti a saldo medio > 5000 detenute presso lo stesso
    intermediario).

    Come fare …???

  • nel caso di Keytrade mi sembra che tu puoi accreditare su AZUR solo dal c/c, è corretto?

    in questo caso hai solo un IBAN e dal punto di vista del monitoraggio e della patrimoniale penso che puoi considerare c/c e c/deposito come un’unica posizione a saldo > 5000 euro, pagando quindi una sola volta i 34 euro.

  • herman

    Purtroppo il “Current Account” ed il “Saving Account” hanno numeri di conto diversi e pertanto diversi IBAN.
    Infatti, tu puoi bonificare direttamente sul conto Azur (Saving Account) senza passare dal c/c.
    Certo è che si potrebbe sostenere l’ipotesi dell’unica posizione argomentando che i soldi non possono uscire dal c/ Azur se non passando necessariamente dal c/c e stampando una cattura dell’errore generato da Unico Web immettendo un valore 0 in RM33.
    Inoltre anche ipotizzando di avere il c/c a saldo maggiore di 0 ma minore di di 5000, l’imposta fissa comunque non viene generata.
    Ho chiamato due volte il numero verde ricevendo due diverse e contrastanti risposte. In base al concetto “scripta manent” (vedi Circolare 28/E) la prudenza mi spingerebbe a predisporre un F24 manuale e pagare comunque €34×2.
    Che ne pensi?

  • penso che se hanno due IBAN distinti vanno considerati come posizioni distinte presso lo stesso intermediario, soggette entrambi all’imposta fissa, ma con unica franchigia… anche se in effetti è opinabile che tu possa “disporre” delle cifre in AZUR se devi passare per il c/c.

    in soldoni, se hai più di 5mila euro sul c/deposito in effetti sembra che tu debba pagare 68 euro, ma non mi sembra corretto: la documentazione degli e/c dovrebbe permetterti di pagare 34 euro solo per il c/deposito.

  • moriseffe

    Buon giorno a tutti. Mi rifacccio vivo dopo qualche settimana dalle discussioni trattate prima della presentazione ad Ade del modello Unico, fatta nei tempi previsti inizialmente, e per questo – come spesso succede da noi – probabilmente ho fatto male.
    In seguito a problemi tecnici del mio pc, ho riscaricato il sw unico online, ed ovviamente questa è l’ ultima versione, quella con le modifiche, di inizio luglio. Ho provato a ributtare dentro tutti i miei dati, così come li avevo in forma cartacea, ma ho notato che nel modulo RM sez XVI rigo RM33, adesso il periodo di possesso è indicato in giorni e non in mesi; sono quasi sicuro che un mese fa accettava un numero massimo di 12, mentre adesso accetta 365 come limite. Sicuramente ne avrete già parlato qui, ma non trovo la discussione adesso. Volevo chiedervi, come la mettiamo che sul mio cartaceo adesso c’ è scritto 1 (si intendeva un mese, mentre col sistema di adesso farebbe intendere un giorno)? Dico subito che praticamente per me non cambia nulla, perchè avevo 3100 € in deposito, con l’ uno x 1000 sarebbero 3 all’ anno, quindi sia per un mese o per un giorno, sempre esce una tassa molto piccola e non pagabile. Però formalmente, l’ errore c’ è. Cosa dite, sarebbe meglio fare una integrazione / sostituzione, o lasciare le cose come stanno? E questa eventuale correzione la posso fare on line oppure occorre sempre passare dall’ Ufficio Entrate, dove ho fatto la originale? Grazie.

  • se hai presentato il cartaceo, fa fede la data di presentazione con il modello in vigore in quel giorno nel quale non c’era alcun errore.

    trattandosi poi di un caso in cui vige l’esenzione, sia con le condizioni precedenti che con quelle nuove, non vedo motivo nel dover integrare.

  • alfio1

    Quadro RW e interessi su Conti in Belgio.
    Molti di voi hanno conti in Belgio come Keytrade, Fortuneo, etc. e sicuramente sanno che molte banche di quel paese pagano gli interessi di un certo anno NON al 31.12 di quell’anno ma all’inizio di gennaio dell’anno solare successivo (a quello a cui gli interessi si riferiscono).
    Nel quadro RW sezione II (Unico/quadri), bisognerebbe barrare la casella in colonna 4 anche se i redditi da interessi vengano percepiti in un successivo periodo d’imposta.
    Io quest’anno (2012) ho versato il 27% di ritenuta sugli interessi, relativamente all’anno 2010 (perchè pagatimi all’inizio di gennaio 2011), ma pagherò nel 2013 la ritenuta del 2011, ovviamente, in base al ragionamento applicabile a questa casistica, dove c’è questo “spostamento” di un anno.
    Secondo voi (molti dovrebbero avere analoghi problemi perchè su questo sito si è molto parlato di Keytrade, Fortuneo o altre banche B), in queste casistiche la casella di colonna 4 VA BARRATA o no ?

  • lella

    CIAO A TUTTI AIUTO!!:oggi sto provando ad inviare la mia dichiarazione con unico on line,ultima versione,ma dopo aver inserito il pin a 10 cifre mi dice che :Il file: C:UnicoOnLinearcxxxxxxxxxxxxxxx_UNI12.upf non esiste! mentre invece esiste benissimo sul percorso delle directory e cartelle su indicato, l’unica spiegazione e’ che nel processo di invio quando mi chiede quali file inviare io spunto solo la dichiarazione in quanto ho gia provveduto il 9/7/12 a pagare l’F24 ,se spunto anche il file contenete l’F24 mi chiede anche le coordinate bancarie del conto da cui eseguire il pagamento ma come detto ho gia’ pagato,ma poi mi chiedo cosa fa il sistema se decido di inviare anche il file con l’F24 e le coordinate bancarie immette una procedura rid su tale conto????
    VI PREGO AIUTATEMI NON SO CHE FARE.
    Raffaella.

  • LELLA

    ciao sono sempre Raffaella del messaggio sotto provando anche da un altro pc con diverso sitema operativo nulla,io ho 2 conti correnti e 2 conti e-deposito a postfinance poiche 3 conti sono praticamente vuoti forse il problema nasce da questi che hanno valore attivita bassissimi e quindi imposta arrotondata all’unita di euro pari a 0 QUALCUNO HA GIA’ EFFETTUATO L’INVIO CON UNICONLINE ? AVETE PER CASO SPERIMENTATO IL MIO PROBLEMA ? NON SO PIU’ DOVE SBATTERE LA TESTA.

  • Mauro Corradi ha scritto un articolo in proposito ( vedi http://www.piccolorisparmio.eu/index.php/depositi-esteri-gia-distribuiti-gli-interessi.html ). Mi pare di capire che cambia solamente il momento in cui li dichiari, non la metodologia (quindi colonna 4 barrata).

  • come ti ho detto precedentemente, le posizioni a saldo zero secondo me non vanno dichiarate non rientrando nelle specifiche di inserimento di UnicoOnline che infatti dà errore.

  • ma se anche barri l’F24, l’unico effetto che ottieni non è la generazione di un pdf che va poi sottoposto alla tua banca?
    se serve per farti caricare il file, prova così.
    altrimenti credo che tu possa sempre fare un’importazione e rivedere tutta la dichiarazione confermando semplicemente ogni sezione.

  • lella

    Salve signor Brasile sono Raffaella e sono abbastanza stufa di farmi prendere in giro da questi pescivendoli dell’agenzia delle entrate. come gia detto quando provo ad inviare il file della mia dichiarazione con uniconline2012 mi compare il seguente errore:
    LA PREPARAZIONE DEL FILE E’ STATA INTERROTTA. E’ STATO RILEVATO UN ERRORE DURANTE IL CALCOLO DEL CODICE DI RISCONTRO. ERRORE N. 2001 – CODICE DI RISCONTRO ASSENTE cosa che e’ accaduta anche l’hanno scorso (pensavo che unicoline fosse stato solo tirato fuori quest’anno) infatti in un altro forum in data 1 luglio 2011 un utente dice: sto cercando di inviare Unico per via telematica tramite UnicoOnLine. Opero in ambiente Mac. Ho installato FileInternet e da UnicoOnLine sto preparando il file criptato per la spedizione. Dopo aver inserito il Pin dell’Agenzia delle Entrate e proceduto, mi appare questo avviso:

    LA PREPARAZIONE DEL FILE E’ STATA INTERROTTA. E’ STATO RILEVATO UN ERRORE DURANTE IL CALCOLO DEL CODICE DI RISCONTRO. ERRORE N. 2001 – CODICE DI RISCONTRO ASSENTE

    Che succede? Qualcuno può aiutarmi?
    Grazie infinite
    ed un altro risponde:
    Il software UnicOnLine non ha mai funzionato per la preparazione del file. L’ho provato sia in ambiente windows che mac, anche l’anno scorso dava strani errori.
    Se hai installato FileInternet puoi preparare il file con quello e poi fare l’upload dal sito dell’Agenzia.
    In ambiente Windows, FileInternet richiede la versione di java 1.5 che sembra sia l’unica con cui funziona, l’ho fatto questa mattina e la preparazione è andata a buon fine.

    allora mi sorge un dubbio serve anche un certo software detto fileinternet? ed infatti se uno va nelle istruzioni di uniconline 2012 sul pulsante aiuto nella barra superiore e clicca su istruzioni applicazione nella sezione 7. L’invio telematico della dichiarazione Unico PF 2012 e del mod. F24 puo leggere :Se possiedi il PIN code, puoi “preparare” i file per la trasmissione telematica direttamente da UnicOnLine. Al termine della compilazione
    del mod. F24 seguirà una sequenza di domande che ti aiuterà nella predisposizione dei file cifrato per la trasmissione. Per effettuare questa
    operazione è necessaria l’installazione del prodotto FileInternet. Se il prodotto non risulta installato l’applicazione mostrerà il link dal quale
    scaricare il software.
    MI SCUSI A QUESTO PUNTO CHIEDO A LEI E A CHIUNQUE LEGGA SE E’ RIUSCITO A FARE L’INVIO DA UNICONLINE 2012 ? E CHE COSA C’ENTRA FILEINTERNET (CHE PERALTRO PREVEDE INDEROGABILMENTE UNA VERSIONE JAVA STRAVECCHIA) UNICONLINE NON DOVREBBE FARE TUTTO A SE STANTE? MA CIO COME SUDDETTO E’ NEGATO DALLE ISTRUZIONI DELLO STESSO IO NON HO VERAMENTE PIU’ PAROLE.
    CHIEDO A CHIUNQUE SIA RIUSCITO A FARE L’INVIO DI APPORRE TESTIMONIANZA.
    Altrimenti l’unica soluzione e’ tornare a unico web che ne pensa?

  • lella

    e a conferma che il delirio e’ sempre + netto a questo indirizzo che recensisce uniconline 2012 : http://www.fiscooggi.it/attualit%C3%A0/articolo/unicoonline-pf-e-irap-2012pronti-essere-%E2%80%9Cattivati%E2%80%9D
    nelle ultime righe si legge:attenzione, per poter arrivare fino in fondo e inviare il modello, gli utenti registrati a Fisconline devono prima installare FileInternet; i contribuenti registrati a Entratel, invece, dovranno utilizzare Entratel, entrambi disponibili nelle rispettive sezioni “Software” del sito “http://telematici.agenziaentrate.gov.it”.
    SIGNOR BRASILE E VOI TUTTI CHE NE PENSATE?????
    nelle ultime righe si legge:ttenzione, per poter arrivare fino in fondo e inviare il modello, gli utenti registrati a Fisconline devono prima installare FileInternet; i contribuenti registrati a Entratel, invece, dovranno utilizzare Entratel, entrambi disponibili nelle rispettive sezioni “Software” del sito “http://telematici.agenziaentrate.gov.it”.
    SIGNOR BRASILE E VOI TUTTI CHE NE PENSATE?????

  • lella

    e a conferma che ci vule sto fileinternet leggete il forum a questo indirizzo:
    http://www.fiscoetasse.com/forum/unico-persone-fisiche/69928-uniconline-problema-invio-telematico.html

  • lella

    sempre che e’ necessario fileintenet con uniconline 2012 leggete questo forum di quest’anno:
    http://www.fiscoetasse.com/forum/unico-persone-fisiche/82517-problema-software-unico-pf-2012-a-5.html

  • premetto che non mi sono trovato nella condizione di dover usufruire della trasmissione online, dato che ho solo testato UnicoOnline “off-line” ai fini di maggior comprensione dei versamenti per la patrimoniale, e leggo solo ora le informazioni riportate e i pareri degli utenti dei forum linkati.

    a me sembra che per UnicoOnline occorra necessariamente la JVM 1.6 (indicata nei requisiti http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/content/nsilib/nsi/home/cosadevifare/dichiarare/dichiarazioniredditipf/unicopf12/compinvio/swcompilazione/software+unico+pf+2012+indice) e non viene indicato di dover installare FileInternet (che nome più orribile e anonimo non poteva esser scelto..).

    per la trasmissione online è necessario il pin di abilitazione a FiscoOnline che permette di entrare nell’area riservata e scaricare altri software, tra cui FileInternet (la 238 sembra essere l’ultima release). tuttavia quest’ultimo sembra necessario per altri software, esempio F24 Elementi Identificativi ( http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/content/nsilib/nsi/home/cosadevifare/versare/f24+elementi+identificativi+f24elide/compilazione+e+invio+f24elide/swcompilazione ), per cui escluderei che l’errore segnalato sia collegato..

    nel dubbio si può provare a installarlo lo stesso, accertandosi di aver svuotato la cache di java (Pannello di controllo su Windows).

  • ClaudioC

    prova a usare UnicoWeb dal sito dell’Ade.
    Io l’ho utilizzato e ho inviato il mio UnicoPf senza problemi

  • grazie di questo feedback!

  • moriseffe

    Grazie. In effetti non avevo pensato che c’ è una data ufficiale sulla carta. Però è vero quello che mi ricordo, cioè che a metà giugno ancora si ragionava a mesi? Mi pare di averlo letto anche sulle istruzioni, oltre che qua sul forum. Perchè, a parte il mio caso particolare in cui sarei sempre nel range dell’ esenzione, penso che un errore fatto da me, o una valutazione / interpretazione delle regole sbagliata fatta da me, rimane una colpa mia anche se vista e non corretta dall’ impiegato dell’ Agenzia che l’ ha trascritta on line. O sbaglio?

  • secondo me, tutto dipende dal giorno in cui l’hai presentata: se era già uscito il provvedimento che indicava il calcolo in giorni o meno.

    se vuoi stare più tranquillo, prova a consultare il locale ufficio delle imposte.

  • Mauro Corradi

    Raffaella direi che le istruzioni sono abbastanza chiare sul fatto che per l’utilizzo di uniconline occorre l’installazione di JVM 1.6 e di fileinternet (entrambi scaricabili dal sito della AE). Con essi l’invio avviene senza problemi e da quest’anno in modo abbastanza intuitivo, perlomeno più degli anni scorsi. Fileinternet è il programma che converte i dati elaborati con uniconline nei formati fcf e ccf adeguati per la trasmissione. In ogni caso mi pare che lei non abbia redditi da lavoro autonomo o da impresa da dichiarare, per cui non capisco perché non utilizza l’apposito e più agevole servizio online di unicoweb.

  • Ettore

    Quindi con un conto pf per un totale complessivo di 12031 quindi senza raggiungere i 13 euro devo comunque compilare il quadro RM ?
    Devo pagare qualche imposta sugli interessi ?
    Ho compilato l’unico all’agenzia delle entrate, e neppure il funzionario era sicuro sul da farsi, per il momento l’ha inviato con il quadro RM non compilato !!!
    Grazie

  • la mia opinione è che vada compilato il quadro RM, ma non vada versata alcuna imposta se non viene generato il modello F24 da UnicoOnline (quindi fino a importi di 12499 euro).

  • Roberto

    Ho aperto un conto Advanzia il 21 dicembre 2011.
    Ho effettuato il primo bonifico per alimentarlo il 20 febbraio 2012.
    Mi chiedo: avrei già dovuto a provvedere a pagare l’imposta di 34,20 euro ?
    Anche per il 2011 ?

  • avendolo alimentato nel 2012, pagherai la patrimoniale l’anno prossimo. per il 2011 sei esentato, se concluso a saldo zero (vedi ultimi aggiornamenti dell’articolo).

  • Roberto Regazzoni

    A me risulta che se si apre un conto presso BCEE Lussemburgo o Keytrade Lussemburgo o banche austriache, sui magri interessi lordi verrà applicata l’euroritenuta del 35%, perché a differenza di ADVANZIA e dell’agenzia del debito pubblico austriaco (per i Bundesschatz) non sono disponibili allo scambio di informazioni con l’Agenzia delle entrate.
    Questo vuol dire che per evitare di pagare un ulteriore 20% in occasione della dichiarazione dei redditi bisogna compilare il quadro CR.
    A quel punto però vale non si applica più il 20%, ma l’aliquota addizionale sul reddito (che nel mio caso è il 34%) ? Quindi, in teoria, dovrei recuperare l’1%.
    E’ così ?
    Grazie

  • mi sembra strano. penso che sia sufficiente far valere la propria non-residenza per evitare tale imposizione. tu hai avuto riscontri diretti contrari?

    ci sono accordi bilaterali sia con il Lussemburgo (convenzione italo-lussemburghese del 3 giugno 1981) sia con l’Austria (convenzione italo-austriaca del 29 giugno 1981) per evitare la doppia imposizione e ci si può riferire a essi.

  • Aggiornamento per le specifiche tecniche di Unico PF 2012
    http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/wcm/connect/6cb38e804a329a8b8accafa7ae7bbfda/Allegato+A+Specifiche_Unico_PF_2012_30_07_2012.pdf?MOD=AJPERES&CACHEID=6cb38e804a329a8b8accafa7ae7bbfda

    aggiornato nella sez. XVI quadri RM la compilazione su base giornaliera.
    confermata l’imposta proporzionale per i depositi extra-UE, senza la franchigia di 5000 euro.

  • Enrico

    Dr. Brasile, cosa si rischia ad avere un conto corrente per delocalizzare i risparmi in Francia o Germania rispetto alla Svizzera? Grazie

  • trattandosi di nazioni fondatrici della moneta unica, rischi ne vedo solo relativi alla sua dipartita con potenziale ritorno alle valute nazionali e eventuali svalutazioni dovute a perdita dei rating sul debito pubblico (escludendo il pericolo di default che è invece il motivo per il quale conviene delocalizzare a mio parere rispetto all’Italia).

    chi punta sulla Svizzera si assicura da questi rischi, visto l’enorme capitale liquido di cui dispone, dell’indipendenza della sua banca centrale e soprattutto della sua reattività cui abbiamo assistito negli ultimi mesi ( vedi anche http://www.piccolorisparmio.eu/index.php/svizzera-e-germania-interessi-negativi.html ). ovviamente se si decide di investire in altra valuta c’è anche il rischio di cambio.

  • Roberto

    Quest’anno ho aperto conti con Advanzia, Bundesschatz, Crédit du Nord (un PEL) e Keytrade Belgio.
    Ho scelto questi quattro perché hanno in comune il fatto che non mi trattengono l’euroritenuta del 35%, ma comunicheranno gli interessi maturati all’Agenzia delle entrate in modo che potrò pagare il 20% più imposta di bollo in sede di dichiarazione dei redditi.
    Sto valutando se aprire anche con Keytrade Lussemburgo.
    Il problema è che, a differenza per esempio di Advanzia, non ho trovato da nessuna parte l’opzione per il cliente di scegliere la comunicazione all’autorità fiscale del proprio paese in alternativa all’euroritenuta del 35%.
    Vi chiedo: in sede di dichiarazione dei redditi maturerei un credito di imposta pari alla differenza tra 35% e 20% ?
    Non rischio la seconda imposizione del 20% ?
    Grazie

  • puoi provare a contattarli, tuttavia è chiaro che se non sei residente e trasferisci a mezzo bonifico, non dovrai subire tassazione locale.

    facci sapere!

  • pier

    Scusatemi ma volevo un chiarimento:
    ho versato in Svizzera € 50.000,00 in novembre.
    Il conto NON ha generato nessun tipo di interesse, onere o altro.
    Il commercialista mi ha compilato solo il modello RW.
    Dovrebbe compilare anche il quadro RM?
    GRAZIE per l’aiuto che mi darete!!!

  • e penso proprio di sì… la patrimoniale Monti è (retro)attiva sui depositi del 2011!

    non devi versare nulla, perché supponendo il caso peggiore, di 2 mesi di possesso, avremmo 50000 x 1/1000 x 2/12 = circa 8 euro di imposta, ma il decreto Salva-Italia obbliga comunque a compilare i righi RM33/34 per chi ha attività finanziarie all’estero.

  • pier

    è quello che ho detto al commercialista…GRAZIE!
    C’è tempo sino al 30/9 per il telematico quindi……

  • Enrico

    Sostanzialmente mi sta dicendo che è meglio avere un conto in francia o germania che averlo in italia, ma che meglio ancora sarebbe in svizzera, giusto?
    Il problema è che in svizzera la gestione del conto costa e non poco (la banca più economica si prende lo 0.19% del totale depositato), mentre in francia e germania questo non avviene…in inghilterra non riesco ad avere informazioni tramite internet.
    Una curiosità: secondo lei qual’è il rischio che si ha nell’aprire un conto che sia in francia, germania o svizzera, ma con valuta euro? In caso di separazine i soldi sono sempre sotto la giurisdizione di un altro paese, ma chi potrebbe dire in quale valuta saranno convertiti(franco,marco,chf…lira!?)
    Grazie

  • lo 0.19% per cosa? con PostFinance c’è un canone di 5CHF mensile, abbattibile (almeno per il momento) con saldi superiori a 7500CHF e nessun altro costo.

    per l’Inghilterra puoi dare un’occhiata alla nostra recensione su Barclays (vedi Conti Esteri in alto).

    riguardo il rischio euro.. chi può dire che non varrà comunque il principio di territorialità per cui se l’intestatario del conto è italiano avrà comunque la conversione in lire se si dovesse uscire dall’euro o avvenisse uno split (euro A e B)? e questo vale anche per la Svizzera, perché indubbiamente la scelta sarebbe fatta in modo coordinato da tutte le banche centrali per evitare il più possibile i crolli di mercato.

    chi punta sugli altri stati lo fa per evitare il default Italia, se si punta sulla Svizzera è per uscire dall’area UE. è chiaro che se si va in Svizzera potrebbe non essere particolarmente furbo lasciare i risparmi in euro e già da tempo suggerivo altre valute ( vedi anche http://www.piccolorisparmio.eu/index.php/crisi-e-default-quali-opzioni-per-i-piccoli-risparmiatori.html ). ovvio che i rischi non spariscono, ma cambiano ( vedi anche http://www.piccolorisparmio.eu/index.php/svizzera-e-germania-interessi-negativi.html ).

  • Enrico

    0.19% con banca Migros. Altrimenti si arriva anche a 0.6% per banche come banca stato.
    Poste Finance è vero che avevno più di 7500 chf non costa nulla, ma non permette di fare investimenti che non siano quelli dei loro fondi. Il problema è li! Se devo lasciare i soldi in euro, allora conviene aprirlo presso poste finance, ma se poi, come giustamente viene suggerito, si vuole diversificare comprando fondi esteri, allora serve necessariamente una banca e li i costi sono quelli che sono. Almeno queste sono le mie informazioni!! Se ci sono banche più economiche o soluzioni migliori, sono tutto orecchie!!
    Per quanto riguarda l’inghilterra e il post su Barclays, non riesco a reperire informazioni circa la possibilità di avere un deposito titoli su un conto non resident e il relativo costo dello stesso, sepre per avere la possibilità di poter investire e non lasciare i soldi liquidi sul cc.
    Se riesco ad avere informazioni utili le posterò qui!

  • quindi parlavi di costo di gestione portafoglio titoli. purtroppo la Svizzera è tutt’altro che economica in tal senso, questo vale anche per chi è interessato al trading.

    sicuramente se hai informazioni vantaggiose per la gestione in Inghilterra sarà interessante parlarne.

  • arawak

    sul corriere.it si legge di tassazioni in arrivo a doppia cifra (!) varrà anche per prodotti finanziari (ad es. fondi)?

  • puoi postare il link? non ho visto informazioni su questo argomento nella pagina economica

  • Angelo

    Buongiorno, ho un conto PF e sull’unico ho questi dati :
    quadro RM riga 12 imposta dovuta 11 euro
    quadro RM riga 33 imposta dovuta 4 euro.
    Devo fare un F24 con la somma di entrambi, oppure visto che entrambi sono minori di 12 euro non devo versare nulla ?
    Grazie mille.
    Angelo

  • trattandosi di imposte diverse, entrambi sotto i 12 euro ritengo che non vada versato nulla (come conferma anche UnicoOnline). chiaramente vanno compilati e presentati i quadri esposti.

  • Roberto

    Ho aperto alcuni conti in banche estere (Unione europea) grazie alle indicazioni di PiccoloRisparmio.
    Una domanda: se chiedessi all’azienda per la quale lavoro di accreditare via bonifico ogni mese il mio stipendio non più su banca italiana, ma su uno dei conti che ho aperto in banche estere, sarei tenuto io a dichiarare l’importo in sede di dichiarazione dei redditi ?
    Preciso che l’importo mensile sarebbe inferiore alla soglia dei 10mila euro, ma dopo qualche mese naturalmente si salirebbe al di sopra.
    Grazie

  • tu puoi provare a chiedere, ma dubito che accetterebbero: il movimento verso l’estero non sarebbe affatto semplice da gestire contabilmente, in più mettici la mancanza di flessibilità di chi cura buste paga e rapporti con l’erario… però prova, non si sa mai.

    riguardo il lato fiscale per quanto ti riguarda, a prescindere dall’accredito dello stipendio, se hai c/c esteri per il quale hai piena facolta di dare disposizioni, devi sempre presentare frontespizio e Quadri RM del Modello Unico (o integrativo se presenti abitualmente il 730).
    Inoltre nel momento in cui accumuli una cifra superiore a 5mila euro paghi la patrimoniale Monti, mentre sopra a 10mila euro di consistenza implica la compilazione del Modulo RW.

  • Angelo

    Buongiorno,
    ho aperto un conto PF intestato solo a me, ma dando solo la procura a mia moglie.
    Deve dichiararlo anche lei ?
    Leggendo nella corcolare 45/E riportato quanto segue :
    “Analoghe conseguenze si determinano in caso di conto corrente estero intestato ad un soggetto residente sul quale vi è la delega di firma di un altro soggetto residente; in tal caso, anche il delegato è tenuto alla compilazione del modulo RW per l’indicazione dell’intera consistenza del conto corrente detenuto all’estero e dei relativi trasferimenti qualora si tratti di una delega al prelievo e non soltanto di una mera delega ad operare per conto dell’intestatario.”
    Grazie,
    Angelo

  • pino

    Buongiorno,

    mi confermate che, una volta compilata la dichiarazione con UnicOnLine, per l’invio bisogna seguire un processo che prevede:
    – preparazione del file e convalida tramite pin, da effettiare col software File Internet
    – invio del file .ccf dalla pagina Servizi Fisconline

    Grazie

  • spremuto

    Buongiorno,
    Ho compilato unicoweb (2012 ordinario), dovrei compilare solo i quadri RM ed RW oltre al frontespizio, ma il sistema mi obbliga a includere (non me li lascia eliminare) anche i quadri RN/RV e RX (che ho lasciato vuoti). Dove sbaglio?
    Grazie

  • non penso che sbagli tu, è il software che prevede la presentazione di quei quadri.

    se non devi compilare nulla, penso che non ci sono problemi a lasciarli bianchi e andare avanti a compilare i soli quadri di tuo interesse.

  • spremuto

    Ok.
    Grazie per la rapidissima reazione!

  • spremuto

    Ho notato che nel pdf finale generato risulta spuntata la casella “Redditi” nel rigo “Tipo di Dichiarazione” (oltre alla casella “Modulo RW”). Sembrerebbe più ragionevole spuntare solamente la casella “Modulo RW” ma la “Redditi” viene spuntata automaticamente.

  • marco

    salve,
    trovo il vostro sito molto utile in termini informativi. Ho qualche domanda e dubbio che non riesco a chiarire, magari qualcuno qui può aiutarmi: Cos’è di preciso il segreto bancario? E in particolare che significa non averlo in conti esteri? Mi spiego meglio: se ho un conto esterno ma senza segreto bancario… cosa può sapere lo stato Italiano del mio conto? Tutto? intendo bonifici in entrata anche non provenienti dall’italia? prelievi in contante allo sportello? Come fa a saperlo? La banca estere invia automaticamente informazioni allo stato italiano? o è lo stato italiano a fare espressamente richiesta di questi dati alla banca? Se è la seconda opzione… quando lo stato fa davvero questo passo?
    Ho letto sul vostro sito diversi articoli che valutavano l’apertura di conti esteri in diversi paesi… ma nessuno di questi prendeva in considerazione paesi come la Slovenia o più in generale quelli a noi vicini dell’ex jugoslavia, c’è un motivo particolare? Sono sconsigliabili?
    Grazie per qualsiasi chiarimento in merito.

  • per segreto bancario, s’intende generalmente la riservatezza della banca presso la quale si apre un rapporto che si impegna a non divulgare a terzi (come ad es. le autorita’ di controllo della nazione ove ha residenza fiscale il correntista), a meno che quest’ultimo non faccia esplicita richiesta di rinuncia, ove possibile (PostFinance non lo permette ad esempio e quindi non si impegna comunque a comunicare nulla alle autorita’).

    per il contribuente onesto tuttavia, averlo o meno non fa differenza, dato che dovra’ compilare ogni anno Unico PF e relativi quadri RW, RM, .. e trasferire i propri fondi in tale conto estero preferibilmente a mezzo bonifico.

    riguardo gli altri paesi citati, tendiamo a cosiderare maggiormente quelli che hanno rating elevati, ma cio’ non toglie che possano comunque essere interessanti anche quelli dell’Est. prima della crisi economica (e in parte anche ora, ma chiaramente con rischi maggiori) erano state identificate offerte con interessi elevati, magari in valuta locale, in Romania e Russia.

  • blackeagle

    Salve. Ho aperto quest’anno (con regolari bonifici) un set plus in CHF e EUR presso Postfinance, quindi l’anno prossimo dovrò presentare i quadri RW e RM con relative imposte. Ho anche avviato un piccolo piano d’investimento in fondi PF, che distribuiscono anualmente gli utili. Chiedo conferma sul fatto che questi utili debbano essere dichiarati nel quadro RM, come gli interessi sui conti correnti e conti deposito. Invece eventuali plusvalenze sul capitale investito nei fondi (al netto degli utili distribuiti, che vanno ad aumentrare la consistenza del conto in CHF dove saranno accreditati) come vanno trattate? Devono considerarsi annualmente oppure solo al momento del riscatto del fondo?

  • ulsan

    Buongiorno, detengo un conto presso PF dal 2011 regolarmente denunciato con unico 2012. Come lavoratore all’ estero in uno stato extracomunitario ( non Svizzera) avrei la possibilità di iscrizione all’ AIRE.
    In questo caso che vantaggi può comportare dal punto di vista fiscale, dovrò denunciare il conto PF anche con Unico 2013 oppure ne sarò esonerato ?
    Altri vantaggi o svantaggi dall’ iscrizione all’ AIRE ?
    Grazie

  • rilasciata la nuova versione di Unico PF 2012 (ver. 1.1.1 del 13/09/2012): http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/content/nsilib/nsi/home/cosadevifare/dichiarare/dichiarazioniredditipf/unicopf12/compinvio/swcompilazione/software+unico+pf+2012+indice

    Il motivo dell’aggiornamento è il seguente:

    – E’ stato aggiornato il controllo relativo al campo “Categoria”
    della sezione “Canone RAI” per consentirne la mancata indicazione in
    caso di codice ‘1’ (Abbonamento speciale radio)- E’ stato aggiornato il controllo relativo al rigo RX19 per non
    consentire la richiesta a rimborso di importi inferiori a 13 euro

  • blackeagle

    Non c’è proprio nessuno in grado di darmi una risposta? 🙁

  • Redditi all’estero? Gli italiani sono monitorati
    http://www.ticinofinanza.ch/?mode=comunicati&id=5609

  • pippo

    Salve dott.Brasile,
    vi chiedo se come residente in paese blacklist e iscritto all’aire devo comunicare nel riquadro rw bonifici bancari nel suddetto paese.Premetto che in italia non posseggo ne attivita’ ne proprieta’,vi chiedo quindi se devo comunicare gli importi in uscita nel RW e pagare l’1%.
    grazie per l’attenzione.

  • tema delicato.. sembrerebbe che vista la presenza in black list del paese che ti ospita, tu sia obbligato a dimostrare la reale residenza e non sia sufficiente l’iscrizione all’A.I.R.E. (con documenti allargati anche a sottolineare ad esempio legami sociali, familiare, …). questo mi pare un ottimo spunto http://ilcommercialista.blogspot.it/2009/02/le-imposte-e-i-non-residenti-aire.html

    tuttavia se come affermi non possiedi né immobili né attività, dovresti essere esentato dal presentare dichiarazione e quindi a non pagare alcuna imposta all’erario italiano.

  • pippo

    grazie,dott Brasile.
    saluti

  • aggiornato Unico PF alla versione 1.1.2 del 27/09/2012

    E’ stata aggiornata la verifica della soglia di esenzione per
    redditi di pensione ai fini del calcolo dell’Addizionale comunale del
    comune di Roma

  • L’emendamento al Ddl stabilità introduce una nuova tassazione per i conti extra UE/SEE: anche il conto in Svizzera pagherà l’imposta fissa di 34 euro!

  • silvestertree

    Secondo le modifiche apportate dal ddl stabilità:

    “L’imposta di cui al comma 18 è stabilita nella misura dell’1 per mille annuo, per il 2012, e dell’1,5 per mille, a decorrere dal 2013, del valore delle attività
    finanziarie. Per i conti correnti e i libretti di risparmio l’imposta è
    stabilita in misura fissa pari a quella prevista dall’articolo 13, comma
    2-bis, lettera a), della tariffa, parte I, allegata al dpr 26 ottobre
    1972, n. 642. Il valore è costituito dal valore di mercato, rilevato al
    termine di ciascun anno solare nel luogo in cui sono detenute le
    attività finanziarie, anche utilizzando la documentazione
    dell’intermediario estero di riferimento per le singole attività e, in
    mancanza, secondo il valore nominale o di rimborso.”

    Secondo te l’imposta di bollo fissa di 34,20 euro sui conti correnti e sui libretti detenuti all’estero dovrà essere applicata per singolo conto (vedi conti tipo SetPlus PF)?

  • guarda.. il dubbio non è stato mai chiarito. temo che se le posizioni hanno IBAN differenti, si paghi 34 euro per ciascuna.

    tuttavia, spero che l’emendamento non tocchi la franchigia di 5000 euro.

  • silvestertree

    Nel caso si dovesse pagare per singolo conto, come purtroppo immagino anch’io, bisognerà pagare l’imposta in proporzione ai giorni di detenzione e alla quota di possesso ?

  • sì, mi sembra che si faccia riferimento ai giorni di possesso (quindi prescinde dal saldo di fine anno).

  • vsc

    Faccio allora un esempio: ho un conto con 10k liquidi e 100k azioni, pago : 34,20 + 110,00 ?
    a meta’ anno vendo 100k azioni e ritiro 100k restano 10k. Pago :
    34,20+ 10k * 0,1% + 100k * 0,1 % /2 perche’ solo 6 mesi di detenzione. se a ottobre immetto 50k pago per tre mesi l’imposta.
    Ma se faccio trading con 100 operazioni compra/vendita ?

  • domanda all’espert : ho due c/c esteri uno in svizzera inferiore ai 10000€ e uno in spagna inferiore ai 5000€ …mi sapete dire esttamewnte cosa devo fare ?
    grazie

  • devi compilare tutto ( quadro RW/RM ) e pagare la patrimoniale Monti in base alle ultime disposizioni: 34 euro x 2 = 68 euro, al netto di eventuale patrimoniale già versata quest’anno.

  • prova ..di funzionamento

  • Andrea

    Salve,
    nel novembre 2011 ho aperto un conto PF in Svizzera.
    Quest’anno 2012 ho fatto e presentato 730 per redditi 2011 . Non ho fatto UNICO pf.

    Il conto non l’ho dichiarato. Non sapevo nemnmono che andava fatto 🙁

    Il conto è un conto in modalita deposito con pocchi movimenti.

    Domanda, per regolarizzare tutto posso presentare unico pf visto che ancora sono dentro i 3 mesi oltre scadenza quindi la penale di ritardo è solo 25E?

    Si puo presentare sia 730 che UNICO per lo stesso anno?

    Altre alternative da suggerirmi?

    Grazie,

    Andrea.

  • con una piccola mora credo che te la possa cavare con un Unico integrativo. parlane prima possibile con un consulente fiscale.

  • blackeagle

    Ho un dubbio: i proventi distribuiti da un fondo
    comune svizzero (fondo PF alimentato da conto e-deposito in CHF) sono da indicare nel quadro RM o nel quadro RL del modello Unico
    Persone Fisiche, trattandosi di organismi d’investimento collettivo del
    risparmio (OICR) non armonizzati UE ed aventi sede in un paese a “fiscalità
    privilegiata” come la Svizzera? Grazie a chi può contribuire a risolverlo.

  • Andrea

    Scusami,
    forse sono io a fare confusione ma avevo capito che:

    per il conto UE/SEE (Spagna) si deve pagare 34Euro,
    per il conto non UE/SEE (Svizzera) si deve pagare :

    Capitale*12mesi / 12000.
    Perso qch?

  • era così, finché non hanno ri-cambiato idea purtroppo!
    vedi ultimo aggiornamento dell’articolo (15/11): tutti i conti esteri sono stati equiparati e quanto già versato costituisce un acconto per il 2013.

  • Andrea

    Quindi ricapitolando in totale per un conto svizzero si pagherà:
    34E + 20% sugli interessi maturati eventualmente.
    La patrimoniale di 0,1% non c’è piu?
    Grazie in anticipo

  • dovrebbe essere così.
    inoltre per gli interessi eccedenti i 200CHF non tassati, dovresti recuperare il 15% come credito (hai già subito il 35% alla fonte).

    la patrimoniale dello 0,1% è stata “posticipata” al 2012, quindi per i depositi del 2011 non si applica. chi ha già pagato, si trova un acconto già versato.

  • silvestertree

    Massimiliano, fammi capire bene! L’imposta patrimoniale dello 0,1% sui conti esteri, di cui tanto abbiamo discusso, nel 2011 non era quindi dovuta? (Anche se nel mio caso non ho pagato nulla perchè non superavo, nelle varie voci, la soglia di 12 euro).
    Per il 2012 si deve considerare una imposta patrimoniale dello 0,15%(per IBAN) con una imposta minima di 34,20 euro?
    Grazie.

  • esatto: in pratica lo scorso 15/11 hanno detto che la patrimoniale per il 2011 non era più dovuta e quanto versato costituisce un acconto per il 2012.

  • Andrea

    Grazie Massimiliano.
    Mi sapresti anche dire se vanno dichiarati sia il conto principale che il conto eDeposito? (Io ho un set online) Ho notato che hanno 2 IBAN diversi, nonostante sono legati? O dichiaro solo 1 facendo la somma degli capitali + la somma deli interessi generati dagli entrambi?

  • in teoria, proprio perché hanno IBAN differenti, propendo per la dichiarazione distinta di entrambi. tuttavia, se le movimentazioni con l’Italia sono avvenute solo con il c/c (girocontando poi su e-deposito) potresti a mio giudizio accorpare le posizioni per le dichiarazioni.

  • da ieri è in vigore la nuova aliquota della patrimoniale Monti: 1,5 per mille.

    segnalo il buon riepilogo del Sole24ore
    http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2012-12-31/stangata-conti-deposito-buoni-152229.shtml?uuid=AbOcvNGH

  • RobinReg

    Grazie a PiccoloRisparmio nel corso del 2012 ho aperto e alimentato conti correnti in altri paesi dell’Unione europea con Advanzia, Sparkasse e Crédit du Nord al fine di proteggere i miei risparmi dal rischio Italia. Ciascuno per importi di decine di migliaia di euro.
    Sto cercando di calcolare l’IVAFE che dovrò pagare in sede di dichiarazione dei redditi.

    Se ho capito bene l’imposta di 34,20 euro deve essere parametrata al numero di giorni in cui ciascun conto ha avuto saldo maggiore di zero.

    Per Sparkasse sono 11,03 euro,

    per Crédit du Nord sono 14,39 euro

    per Advanzia 29,25 euro.
    Advanzia l’avevo aperto nel dicembre 2011, ma ho cominciato ad alimentarlo solo a febbraio 2012.

    Totale 54,66 euro di IVAFE.

    E’ giusto il mio calcolo oppure sbaglio qualcosa.
    Per esempio per Advanzia devo considerare tutto l’anno ?
    Oppure devo ignorare Sparkasse perché inferiore a 12 euro ?

    Grazie

    Roberto

  • zuccavuota

    silvestertree, mi risulta che l’imposta patrimoniale per il 2012 sia dello 0,1% (lo 0,15% che indiche tu sarebbe l’aliquota in vigore per il 2013).
    Corretto?

  • moriseffe

    Allora, vedo il messaggio perciò proseguo. Buon giorno a tutti. Volevo chiedere ancora una info perchè a questo punto non capisco più nulla. Ricapitolo: da novembre 2011 ho un piccolo conto PF che fino al mese scorso era set online e da quest’ anno è un normale conto deposito allo 0,65% per evitare la tassa introdotta di 5 CHF mensili di cui si è parlato anche qui. L’ anno scorso (giugno 2012) ho denunciato ma non ho pagato nulla in quanto l’ investimento 2011 era stato fatto solo per un mese. Per il prossimo giugno mi stavo già interessando (avendo fatto questo cambio di conto mi sono arrivate diverse chiusure interessi) per avere una idea dell’ ammontare delle tasse. Ho preso in totale meno di 60 € di interesse, quindi (se non cambiano la legge), il 20% dovrebbe essere minore di 12 e quindi denuncio ma non pago. Siccome invece non ricordavo se il capitale era tassato per il 2012 ancora a 1 x 1000 o già ad 1,5, ho guardato questa discussione e trovo….nè l’ uno nè l’ altro bensi un fisso di 34 € e rotti! Ne avevo sentito parlare, ma non avevo capito che riguardava anche i conti correnti, pensavo a titoli e simili. Mi confermate che invece vale anche per i conti svizzeri? E sopratutto, vale già sui redditi 2012, cioè quelli da dichiarare nel prossimo giugno? Poi, verso Natale avevo sentito che c’ erano in corso accordi bilaterali tra I e CH proprio per disciplinare queste cose, e scoraggiare l’ evasione ma non mi pare di avere letto di alcun provvedimento deciso in merito….o forse stiamo parlando di due cose completamente diverse? Grazie a chi mi dirà qualcosa di sicuro (per quanto nelle condizioni e con i personaggi che ci troviamo, non so cosa ci possa essere di sicuro e definitivo).

  • (ho rimosso il tuo post di prova, in caso di problemi mandami un ticket dalla pagina dei Contatti)

    la sintesi che hai fatto è corretta e stiamo proprio discutendo di questo problema sui conti svizzeri in questo articolo http://www.piccolorisparmio.eu/index.php/unico-2013.html

  • Moriseffe

    Grazie, Massimiliano. Ho dato una occhiata a quella discussione, ma mi pare che per ora non si hanno risposte definitive, o sbaglio? In particolare vedo che tre giorni fa, in una risposta a una sua domanda in merito, Mauro Corradi dice che secondo lui la nuova tassa di 34,2 €, sarebbe applicabile solo a conti UE / SEE, però mi pare di capire che siamo solo a ipotesi. Deduco che occorrerà aspettare ancora, magari l’ ultimo mese, come spesso succede. Nel caso fosse vera l’ ipotesi del sig. Mauro (speriamo…), l’ aliquota, per quanto ne sappiamo, sarebbe ancora 1 o già 1,5 x 1000? Grazie

  • come ho già scritto da qualche altra parte, ho il sospetto che la tassa di 34 euro possa applicarsi anche per i conti svizzeri, tuttavia non appena pubblicano UnicoOnline possiamo verificare.

  • Moriseffe

    Buon giorno a tutti i lettori. Chiedo ancora a chi è più informato di me, in particolare Massimiliano o Mauro Corradi se sappiamo qualcosa in più riguardo alla tassazione sui conti extra UE, in particolare la Svizzera, cioè se minipatrimoniale di 34 e rotti €, o se 1 o 1,5 per mille. Mi riferisco, è bene precisarlo, alla denuncia relativa al 2012, cioè quella da fare il prossimo giugno; è vero che c’ è ancora molto tempo, ma la mia preoccupazione non è tanto per questa ( oramai la cifra imponibile del 2012 è quella e quella rimane, se mi chiedono l’ uno per mille sicuro non pago niente, se mi chiedono l’ uno e mezzo forse sono ancora sotto i 12€ o forse no, se mi chiedono 34€ ho quasi azzerato gli interessi…) ma sopratutto per sapere come comportarmi nell’ anno corrente, cioè se vale la pena lasciare una piccola cifra (circa 8k), o incrementarla il più possibile per ammortizzare i 34€ o smantellare il tutto….
    E sui famosi accordi bilaterali? E’ tutto fermo in attesa delle nostre elezioni?
    Grazie

  • dai un’occhiata all’ultimo articolo pubblicato da Mauro http://www.piccolorisparmio.eu/index.php/unico-2013-pubblicati-i-modelli-definitivi.html

  • Moriseffe

    Grazie Massimiliano e grazie Mauro! Siete sempre precisi, solleciti e di sicuro aiuto. Ho letto l’ articolo di Mauro, tra l’ altro pubblicato proprio oggi 9, e pare di capire che per Post Finance CH si possa essere assogettati a 2 diverse tipologie di prelievo a seconda che sia un c.to corrente o un c.to deposito. Ora, se voi ricordate, fino al dicembre scorso PF offriva il set on line costituito appunto da conto base e c.to e-deposito. Per esempio, nel mio caso non ho mai avuto più di un centinaio di € sul c.to base (salvo per gli intervalli, mai comunque superiori alla giornata, tra il versamento in posta e il trasferimento ad e-deposito), ed invece ho chiuso il deposito a dicembre con circa 8000€. Quindi, secondo la vs. interpretazione, sul primo non pagherei nulla perchè ben inferiore a 5000; il secondo sarebbe assogettato allo 0,1% (quindi 0,15% solo dal 2013), e quindi anch’ esso non tassabile perchè uscirebbero massimo 8€…alla fine dovrei pagare solo il 20% sugli interessi maturati, giusto? La rottura di scatole sarebbe più che altro giustificare tutte le transazioni.
    Quest’ anno poi, visto la tassa fissa mensile che PF ha introdotto , ho solo un conto deposito su cui ho trasferito tutto, e dovrebbe valere la stessa regola …..salvo ripensamenti del prossimo ministro delle finanze!
    Comunque avete ragione, visto da uno che non è del mestiere sono dei gran casinisti, sembra facciano di tutto per indurre i contribuenti a sbagliare!
    Sapete se per caso AdE ha già rilasciato una prima versione del sw per una prima bozza di compilazione on line?

  • monitoro costantemente il sito dell’AdE per questo rilascio: l’anno scorso è stato l’unico contributo utile che come contribuenti abbiamo ricevuto per compilare la dichiarazione!

  • monferrina

    Buongiorno, chiedo lumi: cittadina canadese là residente da 60 anni ma di origine italiana, con pensione italiana (ex dipendente del Consolato Italiano) ma con conto ed investimenti in banca canadese, se tornasse a vivere in Italia potrebbe mantenere là il conto e come dovrebbe regolarsi con le tasse ? con quali gli oneri? sarebbe meglio il trasferimento in banca italiana? Grazie

  • Mauro Corradi

    se torna ad essere residente italiana mantenendo c/c e deposito titoli in Canada dovrà assolvere, in sede di dichiarazione dei redditi, gli adempimenti fiscali di cui parliamo in questo blog. Se invece trasferisce tutto in banca italiana sarà quest’ultima stessa, in quanto sostituto d’imposta, ad assolvere gli adempimenti fiscali legati al suo patrimonio finanziario.

  • scusate, sto leggendo qui ma ci sto capendo poco, chiedo una mano a voi che siete sicuramente piu esperti. Un anno fa ho aperto un conto postfinance che ho lasciato vuoto, proprio per evitare complicazioni burocratiche e compilazioni di modello unico (di solito daccio il 730 con il caf aziendale). Verso fine anno 2012 viste le modifiche da parte di postinance in terrmini di costi, per evitare di andare in rosso ho trasferito 1000 euro (il conto l’ho aperto come paracadute, se succede qualcosa sposto i soldi). Dunque ad oggi sul conto ho 1000 euro giusto per coprire le spese.
    Leggendo i commenti sotto adesso mi viene il dubbio: devo dichiarare comunque sull’unico per mille euro???? devo pagare le 34,20 euro? come li pago, modello f24? non ci sto capendo piu nulla, qualcuno mi aiuti!! Grazie mille in anticipo a chiunque mi illumini
    🙂

  • stando all’interpretazione che ci ha presentato Mauro, http://www.piccolorisparmio.eu/index.php/unico-2013-pubblicati-i-modelli-definitivi.html, anche un conto extra UE è soggetto alla tassazione fissa di 34 euro. ma questo vale solo per saldi superiori a 5000 euro.

    nel tuo caso hai solo l’obbligo di dichiarare quest’anno il Quadro RM, ma non dovrai pagare alcuna imposta (a meno che non ricambino le regole..).

  • Buongiorno a tutti,

    sono un piccolo risparmiatore intenzionato ad aprire un Conto Corrente o un Conto Deposito in Svizzera, in franchi. Premetto che sono italiano, con residenza in Italia. Sino ad oggi non ho mai presentato nè l’Unico nè il 730, essendo lavoratore dipendente di Azienda privata e non avendo altre attività. Ho letto moltissimo sull’argomento e, naturalmente, ho ancora tantissimi dubbi 🙂 Più leggo e più me ne vengono…

    Ipotizziamo che io voglia aprire questo conto in franchi, che io faccia un normalissimo bonifico di 3000CHF attraverso la mia banca italiana e che quindi la mia giacenza media annua rimanga al di sotto dei famosi 5000€. Ecco le domande:

    – Devo obbligatoriamente compilare il 730?

    – Nel caso in cui dovessi compilare il 730, posso evitare di compilare il quadro RW?

    – Se ho capito bene, nel caso di C/C avrei l’imposta fissa di 34,2€ e nel caso di Conto Deposito, quella dello 0,15%. Questa imposta viene pagata attraverso la compilazione del quadro RM?

    – Nel caso dei famosi 3000CHF, l’imposta sarebbe al di sotto dei 12€. Non dovrei quindi pagare nulla, corretto?

    Per quanto riguarda le rendite, invece, se ho capito bene:

    A) Se la banca svizzera accetta di accreditarmi gli interessi sul mio C/C italiano, allora io pagherò il 35% alla fonte (Svizzera) + il 20% all’Italia (che mi verranno decurtati automaticamente dalla banca sull’interesse lordo), e quindi è un reddito che non dovrebbe essere inserito nel 730

    B) Se la banca non accetta di accreditarmi gli interessi sul mio C/C italiano, invece, pagherò il 35% alla fonte e poi il 20% all’Italia, attraverso la compilazione del quadro RM sul mio 730 (che in questo caso dovrò obbligatoriamente compilare). Corretto?

    Esiste, poi, il corrispettivo dell’Imposta di bollo italiana anche per la Svizzera? Se sì, mi verrebbe automaticamente decurata dal mio C/C o Conto Deposito in Svizzera, come avviene per i conti italiani?

    Scusate le mille domande, ma prima di fare un passo di questo tipo vorrei recuperare più informazioni possibili… Grazie in anticipo a chiunque avrà voglia e tempo di aiutarmi.

    A presto,
    Mirko

    P.S. Complimentissimi per l’utilizzimo blog!

  • blackeagle

    E’ uscito il provvedimento del direttore dell’AdE che fissa il cambio delle valute estere ai fini della compilazione del modello RW. Visto che finora non l’ho letto da nessuna parte delle varie discussioni, ecco il link http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/wcm/connect/9c6866004e65bdb3a068f69dcffcecdc/decreto+cambi+annuale+comb.pdf?MOD=AJPERES&CACHEID=9c6866004e65bdb3a068f69dcffcecdc
    Sperando di fare cosa utile a tutti.

  • grazie per la segnalazione!

  • david

    ma i 34,20 euro si applicano solo a c/c con deposito superiore a euro 5000 giusto???

  • alla luce delle ultime chiarificazioni, si pagano 34 euro sui conti esteri con saldo medio annuo superiore a 5000 euro, in proporzione ai periodi di possesso. vedi http://www.piccolorisparmio.eu/index.php/conti-allestero-prepararsi-per-non-soccombere-dinnanzi-ai-controlli.html e anche http://www.piccolorisparmio.eu/index.php/conti-allestero-prepararsi-per-non-soccombere-dinnanzi-ai-controlli.html

  • david

    MASSIMILIANO vediamo se ho capito bene:zero imposta x conti UE e EX UE (svizzera) x importi inferiori 5000 euro,imposta minima di 34,20 x attività finanziarie….

  • david

    quale codice posso usare x indicare fondi comuni?come faccio a estrapolare codice ABI e CAB da iban esteri??grazie

  • david

    quale codice posso usare x indicare fondi comuni?come faccio a estrapolare codice ABI e CAB da iban esteri??grazie

  • david

    MASSIMILIANO vediamo se ho capito bene:zero imposta x conti UE e EX UE
    (svizzera) x importi inferiori 5000 euro,imposta minima di 34,20 x
    attività finanziarie…

  • sì, non si fa più distinzione tra UE/SEE e extra-UE: sui c/c imposta fissa di 34 euro se il saldo medio annuo supera i 5000 euro.

  • Giovanni_lux

    ABI e CAB sono coordinate bancarie italiane, pertanto non estrapolabili da IBAN esteri (ABI = Associazione Bancaria Italiana).

  • david

    quindi cosa metto nella colonna che mi chiede abi e cab????

  • david

    secondo voi con il codice investimento 4 , va bene x indicare fondi comuni??grazie

  • david

    unh altra domanda: gli interessi percepiti dal c/c li indentifico con la lettera G,invece gli interessi percepiti da fondi comuni e certificati di deposito li posso indicare con la lettera I ?Grazie

  • blackeagle

    Stando a quanto ho appurato, per quanto riguarda il quadro RW sezioni II e III per indicare fondi comuni bisogna mettere il codice 13.
    Per quanto riguarda il quadro RM sezione V va bene la G per gli interessi da conti correnti o deposito. Per quanto riguarda, invece, i proventi distribuiti da fondi comuni (intendo fondi comuni esteri non armonizzati UE, acquistati all’estero e detenuti all’estero, senza l’intervento di alcun intermediario italiano) occorre sottoporli a tassazione progressiva con la tua aliquota marginale. Se, ad esempio, fai il 730, occorre indicarli al quadro D, rigo D2 con il codice 4. Se invece fai UnicoPF direi che il quadro in cui indicarli è il quadro RL, ma non ne sono certissimo.

  • blackeagle

    Per quanto concerne il quadro RW sezione III i codici ABI e CAB vanno indicati solo per il conto italiano (per cui è superfluo indicare il codice BIC-SWIFT). Quando indichi trasferimenti estero su estero (codice 3) va indicato in colonna 5 solo il codice BIC-SWIFT della banca estera di destinazione, indicando poi in colonna 6 il numero del conto corrente della banca stessa. ABI e CAB non li devi indicare in questo caso.

  • david

    io ho applicato tassazione al 20%……

  • david

    gli interessi dei fondi li ho indicati con lettera I , con ritenuta al 20%……..poi pensavo di indicarli con codice 4 mi sembrava più idoneo…..

  • david

    c’ è qualcuno che mi da una risposta sicura!!!!

  • david

    scusa ma al codie A leggo:gli interessi, premi ed altri frutti delle obbligazioni e degli altri titoli con regime fiscale equiparato, emessi all’estero a decorrere dal 10/9/1992,nonchè gli interessi, premi ed altri frutti delle obbligazioni medesime e di quelle emesse da non residenti, che vengono riconosciuti sia in modo esplicito che implicito nel corrispettivo di acquisto dei titoli stessi da soggetti non residenti. per tali categorie di redditi non è prevista l’opzione per la tassazione ordinaria.

  • david

    CHIEDO UN VOSTRO AIUTO….I FONDI SWISSCANTO RIENTRANO IN QUELLI DOVE SI PUO APPLICARE IMPOSTA SOSTITUTIVA……?? GRAZIE

  • blackeagle

    Io parlavo di fondi e non di obbligazioni o certificati di deposito. Quanto tu sopra citi concerne “obbligazioni e titoli con regime fiscale equiparato”. Le quote di fondi sono cose diverse dai titoli. Senza offesa, ti vedo un pò confuso e trafelato e ti consiglierei di interpellare anche un commercialista. Anche per me quest’anno è la prima volta che faccio RW e RM, ma è dall’anno scorso, quando ho aperto i conti e i fondi all’estero, che – grazie soprattutto a questo ottimo blog, che ha orientato i miei approfondimenti (che spero esatti, ma almeno se sbaglierò lo farò convinto di fare il giusto 🙂 ) – mi sono documentato sugli adempimenti fiscali conseguenti. Però non si può pensare che il blog possa accompagnarti rigo per rigo nella dichiarazione (purtroppo…:-) ).

  • david

    vi prego di aiutarmi ..sto impazzendooo…..ho acquistato fondi BCEE (i quali sono sotto organo di vigilanza) e fondi SWISSCANTO (che è presente anche in italia come società),precedentemente ho pagato imposta sostitutiva sui rendimenti…..

  • lella

    Ciao ragazzi oggi e uscito il software uniconline,l’ ho compilato ma c’e qualcosa che non va: ho 2 cc ed un deposito in euro con post finance,per i 2 cc nessun problema giacenza media annuale complessiva sotto i 5000 euro e quindi nessun esborso, ma nel deposito di circa 9000 euro il sistema mi calcola l’imposta corretta di 9 euro ma se poi creo l’F24 per il pagamento mi genera oltre l’importo per gli interessi percepiti nel 2012 anche UN ACCONTO DI EURO 8,91 DA PAGARE A DICEMBRE 2013 MA:

    DALLE ISTRUZIONI DI UNICO SULL’IVAFE SI LEGGE CHE L’IMPOSTA NON SI PAGA SE E’ MINORE DI 12 EURO INOLTRE:

    SEMPRE DA ISTRUZIONI DI UNICO:

    Acconti 2013 IVIE e IVAFE

    Per stabilire
    se è dovuto o meno l’acconto relativo all’imposta sugli immobili situati
    all’estero e l’acconto relativo all’imposta sulle attività
    finanziarie
    detenute all’estero per l’anno 2013 occorre controllare l’importo indicato nel
    rigo RM32, colonna 1 (Immobili) e nel rigo RM35
    colonna 1
    (attività finanziarie).
    Per ciascun
    rigo, se l’importo:
    ¡ non supera euro 51,65, non è dovuto il relativo acconto;
    ¡ supera euro 51,65, è dovuto acconto nella misura del 99 per
    cento del suo ammontare.

    chiaramente come detto il mio rigo 35 colonna 1 sta a 9 euro eppure mi genera l’F24 con il 99% di acconto cioe’ 8,91???

    QUALCUNO HA QUALCHE IDEA???

    Saluti

    Lella

  • ho l’impressione che la versione del software sia ancora in “beta” e che si debba attendere ulteriori rilasci per avere conteggi e compilazione F24 corretti, come è avvenuto l’anno scorso.

  • david

    oggi ho scritto alle mie due banche chiedendo informazioni sui fondi comuni che ho in deposito in svizzera e lussemburgo….mi hanno detto che sono armonizzati ue….

  • Moriseffe

    Lella, è quello che è capitato anche a me; io l’ ho segnalato nell’ altra discussione, proprio 2 o 3 giorni fa dopo la prova che ho fatto.

    Questa:

    http://www.piccolorisparmio.eu/index.php/unico-2013-pubblicati-i-modelli-definitivi.html
    Comunque ripeto qui.
    Io teoricamente avrei un interesse maturato di 59 €, quindi la tassazione, un quinto, sarebbe 11, 8 € che secondo le regole vale come 12, quindi il limite max della esenzione; e difatti non genera nessun F24.
    Invece, la tassazione IVAFE sul conto deposito, 0,1% di circa 5400 €, mi porta a 5,4, cioè 5 € teorici da pagare; mi aspettavo che a maggior ragione anche questi non generassero F24, ed invece generano una cifra da pagare di 4,95 € (cioè siamo attorno al 90%), ma indicata come acconto per l’ anno prossimo! Suppongo che abbia ragione Massimiliano nel dire che siamo ancora a livello di versione di prova. Aspettiamo ulteriori aggiornamenti.

  • Vortigern

    Confermo anch’io quello che dici. Con un’imposta irrisoria (7 euro) a me non genera F24 per luglio, ma lo crea per novembre (acconto)

  • Moriseffe

    Con la nuova release uscita il 23.05 in effetti questo problema sembra risolto: da una prova veloce con gli stessi moduli già compilati l’ altro giorno, stavolta non genera F24 con acconti di 5€ per il dicembre prossimo. Speriamo sia finita lì, e che si possa stampare e consegnare o validare on line definitivamente senza doverlo poi rincorere!

  • Enrico Zaniboni

    Buonasera, volevo chiedere se possibile alcuni chiarimenti sulla compilazione dei moduli RW ed RM.

    1) Sono titolare di un conto Post Finance comprensivo di carta Bancomat, che ho utlizzato 1 volta nel corso del 2012 per verificarne il funzionamento in Italia, prelevando 100 € dallo sportello bancomat della mia banca.
    Questo prelievo di contante viene visto come un trasferimento di denaro (estero->Italia) e dev’essere pertanto indicato in una delle righe RW della Sez. III o non viene considerato ?

    2) Il conto è cointestato con mia madre, la percentuale di possesso è quindi del 50%, ma nella compilazione del rigo RM 12 Colonna 3, dove viene inserito l’ammontare del reddito percepito (gli interessi del conto corrente) ho indicato la somma totale degli interessi percepiti e quindi mi trovo un’imposta doppia da pagare, cioè quella calcolata sulla mia dichiarazione e la stessa presente su quella di mia madre.
    Invece, al rigo RM 33, dove si parla di IVAFE, viene correttamente richiesta la quota di possesso (50%) e pertanto l’imposta viene automaticamente calcolata dimezzata.

    Cosa devo fare al rigo RM 12 Colonna 3 ? Devo indicare l’ammontare degli interessi diviso a metà sulla mia dichiarazione e su quella di mia madre oppure è normale indicarne il totale su ogni dichiarazione e quindi pagare il doppio ?

    3) Mi confermate che il conto Post Finance in CHF paga unicamente l’imposta fissa di 34,20 € indipendentemente dalla somma presente (in questo caso superiore ai 5000 €) ?

    4) Mi confermate che l’aliquota di tassazione da indicare al rigo RM12 Colonna 4 è quella indicata nell’Appendice delle istruzioni del Modello 2 a pagina 47, denominata “Tabella aliquota convenzionale massima applicabile sui dividendi esteri” e pari al 15% per la Svizzera ?

    Vi ringrazio in anticipo per l’interessamento ed auguro a tutti una buona serata.

    Ciao, Enrico.

  • Enrico Zaniboni

    Buonasera, volevo chiedere se possibile alcuni chiarimenti sulla compilazione dei moduli RW ed RM.

    1) Sono titolare di un conto Post Finance comprensivo di carta Bancomat, che ho utlizzato 1 volta nel corso del 2012 per verificarne il funzionamento in Italia, prelevando 100 € dallo sportello bancomat della mia banca.
    Questo prelievo di contante viene visto come un trasferimento di denaro (estero->Italia) e dev’essere pertanto indicato in una delle righe RW della Sez. III o non viene considerato ?

    2) Il conto è cointestato con mia madre, la percentuale di possesso è quindi del 50%, ma nella compilazione del rigo RM 12 Colonna 3, dove viene inserito l’ammontare del reddito percepito (gli interessi del conto corrente) ho indicato la somma totale degli interessi percepiti e quindi mi trovo un’imposta doppia da pagare, cioè quella calcolata sulla mia dichiarazione e la stessa presente su quella di mia madre.
    Invece, al rigo RM 33, dove si parla di IVAFE, viene correttamente richiesta la quota di possesso (50%) e pertanto l’imposta viene automaticamente calcolata dimezzata.

    Cosa devo fare al rigo RM 12 Colonna 3 ? Devo indicare l’ammontare degli interessi diviso a metà sulla mia dichiarazione e su quella di mia madre oppure è normale indicarne il totale su ogni dichiarazione e quindi pagare il doppio ?

    3) Mi confermate che il conto Post Finance in CHF paga unicamente l’imposta fissa di 34,20 € indipendentemente dalla somma presente (in questo caso superiore ai 5000 €) ?

    4) Mi confermate che l’aliquota di tassazione da indicare al rigo RM12 Colonna 4 è quella indicata nell’Appendice delle istruzioni del Modello 2 a pagina 47, denominata “Tabella aliquota convenzionale massima applicabile sui dividendi esteri” e pari al 15% per la Svizzera ?

    Vi ringrazio in anticipo per l’interessamento ed auguro a tutti una buona serata.

    Ciao, Enrico.

  • 1) dato il modico importo, propenderei per trascurare il movimento
    2) se non sbaglio, proprio per evitare la doppia tassazione vanno indicati gli interessi al 50%, dato che si presuppone siano rapportati ai cointestatari
    3) le ultime disposizioni IVAFE hanno equiparato tutti i c/c esteri, quindi anche un c/c PF con saldo superiore ai 5000 euro paga i 34 euro
    4) dovrebbe essere indicata l’imposta sostitutiva, pari al 20% (in luogo della tassazione ordinaria, dipendente dalla tua fascia IRPEF)

  • 1) dato il modico importo, propenderei per trascurare il movimento
    2) se non sbaglio, proprio per evitare la doppia tassazione vanno indicati gli interessi al 50%, dato che si presuppone siano rapportati ai cointestatari
    3) le ultime disposizioni IVAFE hanno equiparato tutti i c/c esteri, quindi anche un c/c PF con saldo superiore ai 5000 euro paga i 34 euro
    4) dovrebbe essere indicata l’imposta sostitutiva, pari al 20% (in luogo della tassazione ordinaria, dipendente dalla tua fascia IRPEF)

  • Enrico Zaniboni

    Grazie Massimiliano per le tue risposte.

    Se non rompo troppo le scatole, vorrei chiedere un ulteriore chiarimento.

    Una volta terminata la compilazione dell’unico online, mi chiede di generare il modello F24, ma viene consentito di scegliere unicamente il modello F24 con scadenza a GIUGNO 2013 oppure quello con scadenza LUGLIO 2013 con maggiorazione dello 0,40%.

    Poichè la somma da versare è inferiore ai 51,65 €, non è dovuto nessun acconto e la somma risultante dovrà essere versata in un’unica soluzione entro il 2 dicembre 2013 (come indicato nelle istruzioni del fascicolo 2 dell’UNICO PF alla sezione Acconti 2013 IVIE e IVAFE a pag. 20).

    Avete idea di come si possa ovviare a questo problema ?
    Posso compilarmi il modello F24 manualmente prendendo i codici che il sistema mi propone e provvedere poi al versamento con i metodi tradizionali oppure una volta che si procede con l’UNICO Online, bisogna completare la procedura online.

    Grazie per l’interessamento e scusatemi se vi ho fatto addormentare con le mie richieste.

    Una buona giornata a tutti.

  • Enrico Zaniboni

    Grazie Massimiliano per le tue risposte.

    Se non rompo troppo le scatole, vorrei chiedere un ulteriore chiarimento.

    Una volta terminata la compilazione dell’unico online, mi chiede di generare il modello F24, ma viene consentito di scegliere unicamente il modello F24 con scadenza a GIUGNO 2013 oppure quello con scadenza LUGLIO 2013 con maggiorazione dello 0,40%.

    Poichè la somma da versare è inferiore ai 51,65 €, non è dovuto nessun acconto e la somma risultante dovrà essere versata in un’unica soluzione entro il 2 dicembre 2013 (come indicato nelle istruzioni del fascicolo 2 dell’UNICO PF alla sezione Acconti 2013 IVIE e IVAFE a pag. 20).

    Avete idea di come si possa ovviare a questo problema ?
    Posso compilarmi il modello F24 manualmente prendendo i codici che il sistema mi propone e provvedere poi al versamento con i metodi tradizionali oppure una volta che si procede con l’UNICO Online, bisogna completare la procedura online.

    Grazie per l’interessamento e scusatemi se vi ho fatto addormentare con le mie richieste.

    Una buona giornata a tutti.

  • Tiziano52

    Mi inserisco sull’argomento: ho un conto Post finance inferiore a 9000€ . Dunque quest’anno 2014 dovrò compilare il modello rw inserendo come ivafe l’imposta fissa di 34,20€ . in più devo anche indicare la ivie del 0,76% ?
    e gli interessi di 5,35€ vanno indicati da qualche parte?
    grazie
    tiziano

  • alla luce del provvedimento di ieri ( vedi http://www.piccolorisparmio.eu/index.php/quadro-rw-soglia-a-10mila-euro.html ) sembrerebbe che chi si trova nella tua situazione non abbia più obblighi dichiarativi in merito al quadro RW e all’IVAFE.

  • le recenti disposizioni semplificano enormemente gli oneri dichiarativi http://www.piccolorisparmio.eu/index.php/quadro-rw-soglia-a-10mila-euro.html

  • Paolo D’Agostino

    Ringrazio Massimiliano Brasile per la sua consulenza e per gli aggiornamenti. Riassumo per chi opera come me nel mercato forex e con brokers esteri, per il modello UNICO 2014, ossia per i redditi del 2013 va compilato (l’anno scorso i campi erano 3, ora 2 perché vanno evitati i trasferimenti all’estero per cui c’è una esemplificazione proprio come indicato da Massimiliano):

    A) quadro RT per indicare profitti e perdite.

    B) quadro RW per indicare i capitali (e gli immobili) all’estero e l’imposta IVAFE

  • Enrico Zaniboni

    Buonasera a tutti,

    per cortesia avrei bisogno di un’informazione riguardante il ravvedimento operoso per mancato pagamento tramite F24 entro i termini (9 luglio 2014) delle imposte per redditi da capitale (quadro RM) e IVAFE (quadro RW).

    Poiché nel modello F24 sono indicati il tributo IVAFE (cod. 4043) e l’imposta sul reddito da capitale (cod. 1242), per effettuare il ravvedimento operoso si devono pagare sanzione e interessi per l’IVAFE e per l’imposta sui redditi, oppure si possono IVAFE e imposta sul reddito e calcolare un’unica sanzione e unici interessi sul totale invece che sulle singole voci.

    Domando questo perchè ho trovato i codici tributo relativi alla sanzione pecuniaria ( cod. 8901) e agli interessi (cod. 1668) sull’IVAFE, ma non ho trovato i codici per sanzione e interessi legati al mancato pagamento dell’imposta sul reddito.

    Si usano gli stessi codici oppure sono codici diversi e pertanto bisogna indicarli su righe differenti dell’F24 ?

    Vi ringrazio anticipatamente per l’aiuto e vi auguro una buona serata.

  • Cesarito60

    Salve,

    un mio amico ha tre conti (bianchissimi, trasparenti) in valute diverse su PostFinance (posta svizzera) in un carnet intestato a lui.
    Purtroppo si paga la ‘patrimonialina’ per detenerli all’estero (0,2%) e ultimamente, per fortuna, il cambio ha aiutato (USD e CHF).

    Domande:
    1) se nel 2014 ha cambiato EUR di un conto sugli altri due conti in USD e CHF,
    come dovrà dichiarare e pagare le eventuali tasse sul guadagno in capitale?
    2) quale aliquota si applica? 20% o adeguato al reddito complessivo della persona fisica? (speriamo di no!!!)
    3) su due dei tre conti non supera i 51.645,69 euro equivalenti, lì come si deve regolare?
    Bisognerà fare il totale algebrico dei conti dello stesso carnet oppure ogni conto avrà le sue tasse da pagare?
    4) SE I DEPOSITI SI LASCIANO SU QUEI C/C NORMALI IN VALUTA STRANIERA (quasi infruttiferi di interessi),
    SI DOVRA’ ASPETTARE IL MOMENTO DI RICAMBIARE IN EURO PER ESSERE TASSATI,
    O VANNO COMUNQUE FATTE LE SOMME ALGEBRICHE A FINE ANNO SOLARE?

    Grazie mille!
    C.

  • Mauro Corradi

    ciao Cesarito, come stai? E’ tanto che no n ci si leggeva, è un piacere sapere che sei ancora tra noi. Le tue domande sarebbe meglio postarle nell’apposita recensione che ogni anno andiamo ad aprire nel momento in cui escono i nuovi modelli Unico (maggio). In quella sede si aprono sempre dibattiti articolati su tutte le problematiche che emergono. In ogni caso vedi di spiegarti meglio: come sai se sono conti correnti vanno assogettati ad imposta fissa, se sono conti di deposito ad imposta percentuale, da quanto scrivi sembrerebbero conti correnti, ma non vorrei ti fossi espresso male. Se sono conti aperti presso la stessa banca io solitamente faccio la somma algebrica, nulla però ti impedisce di compilare tre righi anziché uno. Le istruzioni di Unico generalmente lo spiegano, ti consiglio di aspettare maggio, quindi.

  • Cesarito60

    Grazie Mauro,

    sono conti correnti esteri aperti nella stessa banca (PostFinance CH), ognuno in una valuta diversa (EUR CHF USD) e intestati alla stessa persona, non sono conti di deposito e il regime non è amministrato; il commercialista ha finora indicato non solo di farne il monitoraggio, ma anche di pagare l’IVAFE dello 0,175 (ora 0,2%) sulle giacenze.

    Ora poi mi ponevo il problema delle eventuali plusvalenze, che per ora ci sono. Nel frattempo infatti ho capito che nel caso va pagata anche l’imposta, che oggi è del 26%, sulla plusvalenza documentata ma SOLO nel momento del ritorno in euro (che nel caso di specie si verifica non con operazioni di trading ma col passaggio per esempio dal conto in USD verso il conto in EUR). Dimmi se ho capito bene.

    Mi piacerebbe sentire il tuo esperto parere, oltre che su come trattare la plusvalenza, anche su come comportarsi con le giacenze all’estero, visto che mi stai dicendo che se il conto è corrente e non di deposito non vanno tassate in percentuale (l’imposta IVAFE introdotta da Monti) come invece è stato fatto finora.
    Si è sbagliato il commercialista o sto facendo io confusione?

    Grazie!
    C.

  • Mauro Corradi

    la plusvalenza o minusvalenza andrà riportata nel quadro RT e io la indicherei nei modi e nei tempi che hai scritto tu, circa la distinzione tra c/c e c/d io presumo che quello in EUR sia un c/c in quanto ti consente l’effettuazione di pagamenti tramite bonifico, quelli in valuta estera presumo che invece ti consentano solo giroconti verso il conto in EUR (dammi conferma) per cui il tuo commercialista c’è il caso che preferisca considerarli c/d. in ogni caso dato che ogni anno, in un modo o nell’atro, deve compilare il quadro RW, ti avrà detto di tenere monitorato il cambio in quanto dovendo indicare la valorizzazione di tali conti al 31/12 necessita di avere l’importo in EUR, per cui dovrai procurati il cambio ufficiale che l’Agenzia delle Entrate pubblica mensilmente

  • Cesarito60

    Grazie Mauro,
    sono tutti c/c, ne sono certo.
    La stessa banca prevede anche c/d, sia in eur che in chf, con interessi diversi dai c/c, ma non abbiamo aderito.
    Rimane per me il dubbio sulla imposta IVAFE, che va applicata agli strumenti finanziari, quindi finora presumevo comprendesse i c/c.
    Come mai interpreti i c/c fuori da questa definizione?
    Per noi sarebbe un ovvio vantaggio dover pagare come tu consigli l’imposta fissa di 34 euro, dato che ora ne paghiamo alcune centinaia…
    Grazie!

  • Mauro Corradi

    lasciamo perdere cosa prevede la banca, dimmi se dai conti in USD e CHF puoi effettuare bonifici verso terzi su altre banche oppure solo giroconti interni verso il tuo conto in EUR

  • Cesarito60

    Devo verificare perché non è mai servito, ma penso di sì.
    Te lo faccio sapere.
    Grazie!

  • blackeagle

    Ciao Mauro. Un “conto risparmio” (non “e-risparmio”, per il quale c’é bisogno di un conto corrente d’appoggio) aperto presso PF (a zero costi di gestione) senza necessità di un conto corrente di appoggio, con limite annuale di 10 prelievi gratuiti, operatività internet ma possibilità di invio diretto e ricezione diretta di bonifici tu come lo considereresti? Un conto deposito (0,2% sulle consistenze al 31.12.2014) o un conto corrente (34,20 fisse o 0 a seconda che la giacenza media sia > o < di 5K eur)?

  • Mauro Corradi

    Il conto di deposito è un conto limitato alle sole operazioni di prelievo, di versamento e di attivazione di operazioni di vincolo sulle somme in giacenza, mentre il c/c può eseguire operazioni bancarie tradizionali, quali quelle del bonifico verso conti non predefiniti, il pagamento degli assegni, il prelievo con bancomat e carte di credito, ecc. In base a questi parametri vedi un pò come sia meglio inquadrare la tua situazione