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Aprire un conto all’estero: Svizzera (4)

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14 Novembre 2011   |   Conti Correnti

Aprire un conto all'estero: Svizzera (4)

Argomento gettonatissimo del momento: come aprire un conto in Svizzera online senza doversi recare fisicamente in filiale?

La banca finora più apprezzata, PostFinance, da fine 2008 ha cambiato la propria politica di apertura obbligando i nuovi sottoscrittori alla firma del contratto in filiale per l’apertura della posizione. Un vero peccato, soprattutto per via dell’offerta semplice ed economica e per la sicurezza che offre ancora una banca pubblica anche se in via di parziale privatizzazione. Inoltre non è possibile accedere al trading online se non si è cittadini svizzeri.

Ma è da poco disponibile anche l’offerta di un altro istituto che permette di gestire tutto comodamente da casa sottoscrivendo l’offerta nel proprio sito web a condizioni concorrenziali rispetto alle poste svizzere, con in più la possibilità di fare trading e forex online anche per clienti italiani. Abbiamo ricevuto infatti il feedback diretto sia della banca, sia di chi seguendo la procedura di seguito descritta ha potuto aprire il conto da remoto.

Si tratta di SwissQuote, banca di cui ci siamo già occupati in precedenza riguardo i prodotti di deposito e di trading, che rispetto al nostro precedente aggiornamento, permette di sottoscrivere anche un vero e proprio conto bancario online [1] chiamato ePRIVATE BANKING (ePB) e dotato di un’interfaccia grafica in quattro lingue ( tra cui l’italiano ) di qualità proprio perché originariamente realizzata per utenti di trading e forex.

A seguito della richiesta di apertura, saranno inviati i moduli di apertura al proprio domicilio, da restituire firmati unitamente a una copia autenticata della carta di identità (o del passaporto).

L’unico requisito richiesto per procedere all’apertura del conto è un versamento iniziale di almeno 20K CHF (ufficialmente richiesto per ottimizzare i propri investimenti), ma non è menzionato in nessun documento che tale cifra debba anche essere obbligatoriamente conservata. Si può supporre tuttavia che al di sotto di tale cifra, la posizione non sia redditizia per la banca e non è quindi consigliabile a mio parere scenderne al di sotto (il rischio in tal caso è che SwissQuote possa recedere unilateralmente dal contratto).

Per questioni tecnico-pratiche, all’atto dell’apertura del conto corrente sarà creato anche un account trader senza alcuna spesa e senza alcun obbligo di utilizzo.

Nota non secondaria, durante l’apertura del conto ePB è possibile scegliere, oltre le tre lingue utililzzate per l’interfaccia, anche l’italiano per le comunicazioni con la banca. Successivamente, nell’area riservata è possibile impostare l’italiano anche per la gestione dell’interfaccia.

Condizioni

In ePB sono riconosciute attualmente le seguenti condizioni economiche [2]:

  • non ci sono costi di apertura e chiusura
  • c’è un costo di gestione conto pari allo 0.5% degli asset presenti (min. 50 CHF)
  • è prevista la gestione delle tre valute principali in conto (CHF, EUR, USD)
  • il costo di transazione su titoli è pari a 0.1% (min. 9.- / max. 99.-) nella valuta di riferimento
  • sono corrisposti degli interessi in base alla valuta e pari a 0.10% su CHF,  0.125% su EUR, 0.125% su USD
  • non c’è alcun costo per bonifici in ingresso (eccettuando eventuali costi di intermediari se presenti)
  • è presente un costo fisso per bonifici in uscita di 15 CHF, 15 EUR, 15 USD in base alla valuta del trasferimento
  • la certificazione fiscale è gratuita

Da tali condizioni sono escluse però spese relative ad affrancature postali svizzere o estere o incombenze di legge o di costo esterne al conto (come ad esempio commissioni di broker).

Operatività

L’interfaccia grafica del conto [3] è di primissimo livello, permettendo di contemplare in una modalità interattiva tutto il patrimonio, gli investimenti e le prospettive del proprio portafoglio, cui è dedicata una corposa guida [4]. E’ supportato anche l’accesso tramite iPAD, pur con qualche limitazione [5].

Oltre alla gestione online è possibile associare al conto una carta di credito VISA o MASTERCARD con canoni annui (*) secondo il seguente prospetto [6]:

VISA
CLASSIC
VISA
GOLD
MASTERCARD
SILVER
MASTERCARD
GOLD
CHF 100
(agg.25)
200
(agg.50)
100
(agg.25)
200
(agg.50)
EUR n/d 150
(agg.75)
n/d 150
(agg.75)
USD n/d 150
(agg.75)
n/d 150
(agg.75)

 (*) tra parentesi il costo annuo per una carta aggiuntiva associata a quella principale.

Garanzie

Come ogni banca autorizzata ad operare in Svizzera, anche Swissquote è sottoposta al controllo del fondo di tutela bancario elvetico (FINMA) che garantisce ogni cliente fino a 100mila franchi degli averi in conti correnti, conti di deposito e obbligazioni di cassa depositati presso una banca che dovesse divenire insolvente. Maggiori approfondimenti sulle tutele elvetiche in questo articolo.

Considerazioni

SwissQuote nasce come offerta online principalmente orientata al trading e di conseguenza punta sulle nuove tecnologie per offrire i suoi servizi con dei costi predefiniti. Un’offerta indubbiamente interessante che completa le precedenti già lanciate e dedicate esclusivamente agli investimenti e al risparmio. Ulteriore semplificazione riguarda chi è già cliente della banca: in questo caso è sufficiente richiedere l’attivazione della posizione dal sito web e nel giro di pochissimo tempo ePB sarà attivo.

L’offerta di ePB si pone in diretta competizione con il Set Plus di PostFinance che gestisce le stesse valute e a fronte di un avere in conto superiore a 25K CHF non alcun costo di gestione.

ePB risulta indubbiamente molto più vantaggioso perché permette l’apertura da remoto, richiede un avere in conto inferiore e soprattutto permette di accedere alle piattaforme internazionali di trading e forex, possibilità esclusa contrattualmente da PostFinance, con dei costi di gestione che però non è possibile ammortizzare automaticamente.

Non ultimo per importanza, SwissQuote si rivolge unicamente a un’utenza “online” e non è prevista quindi una operatività in filiale. Nel caso di PostFinance si può contare su tutta la rete capillare svizzera degli uffici postali per qualunque operazioni allo sportello, con i vantaggi che ne conseguono.

 

Riferimenti

[1] Form di apertura del conto

[2] Condizioni economiche di ePRIVATE BANKING

[3] Interfaccia grafica di ePRIVATE BANKING

[4] Guida alla gestione del portafoglio (PDF)

[5] Accesso mobile

[6] Costi delle carte di credito associabili al conto

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14 Novembre 2011   |   Conti Correnti

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187 commenti su “Aprire un conto all’estero: Svizzera (4)”

  1. credo che l’unica strada è presentare dichiarazione con il quadro RW anche se si è esentati.

  2. come indicato nell’articolo è apribile online e già in multivaluta.

  3. Freekess ha detto:

    Volevo chiedere a Massimiliano se una volta pagato e letto l’articolo c’è modo di potervi riaccedere in un secondo momento e, se sì, come.
     

  4. se sei un utente registrato a paypal dovresti ricevere il link nella mail di avvenuto pagamento. altrimenti, finché non trovo altre soluzioni, devi contattarmi.

  5. Freekess ha detto:

    In effetti sono utente paypal ma nella mail di avvenuto pagamento c’è solo il link all’ID transazione che accedendo al sito di Paypal fa vedere la transazione ma nessun link ad un oggetto quale l’articolo…

  6. In effetti con la modalità iniziale di pagamento che avevo abilitato (senza redirect automatico), PayPal inseriva il link in ricevuta. Comunque sto lavorando alla fatturazione automatica e nel documento che invierò via e-mail aggiungerò il link.

  7. Fabio Perl ha detto:

    Gent.mo Massimiliano,

    Anch’io ha avuto lo stesso problema di Frekess. Mi sopno iscritto e ho attivato paypal con il contributo x avere informazioni sulla banca svizzera che propone condizioni migliori di Post Finance, ma non c’erano nè l’accesso ai dati nè ho ricevuto una mail. E’ Possibile ? Buona gionata.

    Fabio Perl  

  8. come ho accennato, sto lavorando alla fatturazione automatica in modo che si riceva nel documento il link per leggere l’articolo ogni volta che si vuole (paypal sembra non permettere di includerlo nella ricevuta che invia per e-mail).

    ma non ho capito comunque se a seguito del pagamento l’articolo si è aperto o meno online? la procedura prevede l’apertura automatica non appena concluso il pagamento.

  9. Carlo ha detto:

    Salve io ho trovato questo su internet.
    Sapete darmi spiegazioni?
    Grazie
    Posso aprire un conto online in svizzera?
    No, poiché per motivi tecnici e legali non è possibile effettuare esclusivamente online via Internet la procedura d’identificazione del cliente. Attualmente, le banche in Svizzera devono seguire la procedura di identificazione in vigore per l’apertura di una relazione d’affari per corrispondenza. In ottemperanza alla “Convenzione relativa all’obbligo di diligenza delle banche” (CDB 08), la banca verifica l’identità del contraente facendosi inviare una copia autenticata di un documento d’identità (passaporto, carta d’identità, patente o simili). La copia autenticata può essere rilasciata da una succursale, rappresentanza o società del Gruppo bancario, da una banca corrispondente, da un intermediario finanziario appositamente scelto dalla banca oppure da un notaio o da un altro ufficio pubblico che rilascia usualmente conferme di autenticità. Inoltre, la banca verifica l’indirizzo del nuovo cliente mediante invio postale.

  10. non leggo nulla di strano. si comportano così tutte le banche, sia in Italia che all’estero. trovi diverse recensioni di conti correnti apribili da remoto ( richiedi la procedura online, ma poi devi inviare il contratto firmato via posta e spesso allegando documenti autenticati o fatture autentiche; dai un’occhiata a questi https://piccolorisparmio.eu/index.php/conti-esteri.html ). se vuoi approfondire il discorso accennato da quella che sembra la risposta di qualcuno in un forum, qui trovi il documento citato http://shop.sba.ch/11008_i.pdf

    quindi, per rispondere alla tua domanda, sì che puoi.

  11. Freekess ha detto:

    Nel mio caso il link si è aperto e l’articolo l’ho letto. Tuttavia non avendolo stampato non posso rileggerlo.

  12. grazie per il feedback. in effetti questo è il funzionamento corretto, anche per sveltire il tutto. appena disponibile, la fattura avrà anche la funzione di “back-up” del link.

  13. Fabio Perl ha detto:

    Gent.mo Massimiliano,

    Vedo ora la risposta ( per problemi di accesso al sito ). L’articolo non si è aperto on line… Cosa dovrei fare : contattare pay pal al call center o riacquistarlo ?

    Mille Grazie. Buona serata.

    Fabio Perl 

  14. una volta acquistato il diritto di visione, non devi riacquistarlo, ci mancherebbe! ti ho appena inviato le istruzioni in posta privata.

  15. WALLAS ha detto:

    Buonasera.
    Ho aperto da un paio di mesi una posizione sottoscrivendo il modulo “Trading” che permette di operare con conto multivalute (se ne possono far aggiungere anche altre tramite richiesta telefonica) e di effettuare operazioni di trading. Sottoscrivendo il” Trading” ripetto al “EPB” le commissioni annue di custodia sono notevolmente ridotte rispetto a quelle di gestione del “EPB” e più precisamente ” 0.025% quarterly (min CHF 12.50, max CHF 25)”.
    Da quello che ho capito l'”EPB” permette di fare trading tramite una piattaforma che aiuta anche nelle scelte e usufruendo anche di una sorta di aiuto anche del gestore 24 ore su 24, e per questo il costo di gestione è piu’ alto.
    Non ancora avuto la riprova in quanto le prime spese mi verranno addebitate a fine anno ma da quello che ho capito la soluzione migliore e più economica e il “trading”.

  16. Rosario Tortorella ha detto:

    Ciao Massimiliano. Non riesco a creare un’account. Clicco sul link nuovo ticket ma esce una pagina bianca. Mi confermi che si può fare tutto online senza andare fisicamente in Svizzera? Ciao.

  17. grazie per la segnalazione!
    in serata cerco di sistemare la pagina dei contatti.

    ti confermo che la procedura di apertura è tutta online e a meno di cambiamenti dell’ultim’ora puoi aprire una posizione senza recarti fisicamente in Svizzera.

  18. Massy-3 ha detto:

    In caso di default dell’italia cosa accadrebbe all’euro? se si ritirassero i propri risparmi dalla banca nell’eventualita’ di un ritorno alla lira gli euro in nostro posseso che valore avrebbero? se si dovessero svalutare come la lira si potrebbero cambiare ad esempio in Germania?oppure sarebbe piu’ conveniente cambiarli con altre monete prima che la situazione si aggravi?

  19. David ha detto:

    Buon Giorno a tutti,

    ho provato a cercare info relative allo step successivo all’apertura conto ma non ho trovato niente quindi mi scuso se l’argomento fosse gia postato…

    In sostanza…il primo step di apertura conto è stato effettuato..ma poi??? come trasferire i soldi da banca a banca? e quanto si pigliano di commissione cambio ecc ecc.

    Con Fineco si puo trasferire i soldi dal multicurrency?

    Un grazie a tutti quelli che vorranno intervenire sull’argomento.

    David

  20. Ospite ha detto:

    Vi risulta che con Postfinance solo i residenti in Svizzera possono aderire all’E-Trading ?

  21. esattamente. se ti interessa il trading ti consiglio l’offerta qui recensita.

  22. scenari imprevedibili.. considera però che le banche tutelerebbero i propri interessi garantendo il cambio verso valute stabili in alternativa all’euro, non penso certo verso la lira.

    chi può ha già trasformato parte del proprio capitale in CHF e NOK.

  23. non dispongo di un conto Fineco, quindi non so dirti come funzioni il multicurrency. tuttavia per trasferire i soldi verso la Svizzera ogni istituto applica le sue commissioni; devi guardare al tuo foglio informativo.

    ti segnalo comunque alcuni articoli dedicati a come risparmiare per i trasferimenti oltralpe https://piccolorisparmio.eu/index.php/sinergie.html

  24. Ospite ha detto:

    E per quanto riguarda le carte di credito ?

    Nelle condizioni generali c’è scritto “Qualora il titolare della carta
    sia domiciliato all’estero, i pagamenti devono essere effettuati tramite
    Debit Direct o addebitamento diretto”.

    Quindi sembrerebbe possibile, ma ho sentito notizie contrastanti.

  25. ne stavamo discutendo proprio oggi con un altro lettore ( https://piccolorisparmio.eu/index.php/aprire-un-conto-allestero-svizzera-re-print.html#comment-393049075 ): in pratica PF ai residenti all’estero offre solo una carta di credito ricaricabile, oltre al bancomat.

    come per il trading, anche in questo caso l’offerta qui recensita risulta più completa di PF, perché sono offerte sia VISA che MASTERCARD.

  26. emerson 1 ha detto:

    Parere riguardo la Banca del Cantone Ticino e se, su richiesta, si può rinunciare al segreto bancario così da poter recuperare la tassazione del 35% sugli interessi già in fase di conpilazione del modello unico ( quadro RW e RM ) evitando così la trafila lunga e complicate del modello 95.

    Grazie.

  27. Ignazio ha detto:

    Buongiorno e buon Natale a tutti voi. Seguo Piccolo Risparmio da tempo ed anch’io ho aperto un conto presso PF. Visti i tempi nebulosi vorrei trasferirvi tutto il mio modesto risparmio. C’è però un dubbio che è diventato ancor più assillante dopo la tassazione delle attività finanziarie all’estero, introdotta con la recentissima manovra. Nel caso del paventato default con ritorno alla lira, credete possibile una disposizione che obblighi il rientro coatto dei capitali legalmete detenuti all’estero o in alternativa una tassazione dei capitali stessi, che si suppone siano in Euro o comunque non in lire,  pari alla svalutazione della lira stessa, diciamo 35-40 per cento? Ciò evidentemente  renderebbe vani i nostri sforzi per salvare i nostri sudati risparmi. Paure esagerate? Se no, c’è qualche altra soluzione? Grazie sin d’ora a coloro che mi faranno sapere cosa ne pensano.
    Ancora saluti ed auguri di buon Natale.

  28. abbiamo parlato della Banca del Canton Ticino in questo articolo https://piccolorisparmio.eu/index.php/aprire-un-conto-allestero-svizzera-3.html

    rispetto a PF dovrebbe permettere la rinuncia al segreto bancario, ma in luogo della ritenuta federale penso che sarà comunque applicata la tassazione del 35% come euritenuta (che a quel punto potrai recuperare, vedi https://piccolorisparmio.eu/index.php/domande-frequenti-sui-conti-svizzeri.html).

  29. emerson 1 ha detto:

    Grazie, comunque penso sia meglio l’euroritenuta che posso compensare con la tassazione italiana compilando l’unico che invece la ritenuta federale che è possibile  recuperare solo attraverso la più complicata trafila del modello 95 o sbaglio ?

  30. emerson 1 ha detto:

    Altro quesito secco secco: che voi sappiate è possibile avere due conti tipo set con PF ?
    In caso affermativo se ciascuno dei due conti frutta interessi sotto i 200 chf ( es 150 chf il primo e 160 il secondo ), verrà applicata la ritenuta preventiva ?

  31. grazie per la segnalazione!

  32. martin37 ha detto:

    ciao e buon Natale…anche io pensavo di portare parte dei risparmi all’estero aprendo un conto magari in Svizzera come hai fatto tu. Certo il rischio di una tassazione al momento del rientro c’è come del resto penso sia certo che, in caso di uscita dall’euro o di crollo di quest’ultimo, imporrebbero dei controlli per impedire il trasferimento on line di capitali all’estero. Ma, è una mia opinione, sarebbe complicato imporre una tassazione del genere dato che in questo caso nessuno cambierebbe la valuta estera nella nuova lira almeno per un pò.
    Mi puoi dire, per cortesia, come hai fatto ad aprire il conto in Svizzera? e se attualmente hai CHF o altra valuta non euro? Grazie

  33. emerson 1 ha detto:

    Grazie per la risposta,…a “lavoro” anche per Natale…come me…un caro augurio.

  34. certo! è possibile avere due conti set, che saranno associati allo stesso nominativo (apri il primo set in filiale e il secondo comodamente via internet).

    la franchigia si applica però a “tutti gli averi” dei clienti, questo implica secondo me che vengono cumulati gli interessi anche di conti separati per detrarre i 200 CHF.

  35. i miei 2 cent di opinione.

    non vorrei che fosse trascurata la capacità elvetica di proteggere i propri asset e in seconda battuta (anche se loro direbbero in prima) proteggere i propri clienti: dal momento che la Svizzera ha il suo core business proprio nel settore finanziario, ritengo alquanto improbabile che possa essere mai costretta a far rientrare in modo coatto capitali detenuti legalmente da parte di cittadini stranieri (per ipotesi italiani) solo a causa di un default italiano. una misura del genere potrebbe aver luogo (sempre fantasticando) solo con pressioni congiunte di più stati europei, ma nel caso di default Italia con ritorno alla lira, ammesso che l’euro sopravviva, non penso che eurolandia avrebbe interesse.

    se l’euro dovesse morire.. con svalutazione delle monete locali si eviterebbe il default tecnico e forse i cittadini italiani potrebbero essere costretti a versare quote, ma occorrerebbe sempre un accordo con la Svizzera. dubito invece fortemente che se i patrimoni sono in CHF ad esempio, si possa essere costretti a un cambio coatto… ne andrebbe di mezzo oltre al libero mercato, anche la stessa credibilità della moneta svizzera. le banche per prime diversificano in valute e il cambio è disponibile per tutti.

    è vero che in Svizzera cercano valute alternative all’euro, a dimostrazione che le banche elvetiche oltre a diversificare gli investimenti in tutta l’area euro considerano anche il rischio valuta. ma accettano tranquillamente capitali stranieri, certi che il diritto internazionale resterà in vigore.

  36. Dademi1 ha detto:

    io ho aperto conto risparmio presso BANCA STATO, personalmente te lo consiglio rispetto alle poste, la banca offre una miriade di fondi comuni con un rating di tripla A,chiamti swisscanto,investendo in alcuni fondi non ti viene trattenuta alcuna tassa,,quindi è sufficiente dichiarare interessi e pagrci imposte in italia,,invece sui pochi soldi lasciati sul conto non pagherai nemmeno 35% ,perchè esente fino 200 fr….se hai bisogno altre informazioni chiedi e non farti problemi.

  37. martin37 ha detto:

    ho visitato il sito di Banca Stato…ma visto che tu ne hai personale esperienza ti disturbo per chiederti  se hai dovuto fare il riconoscimento de visu o se invece si può aprire e gestire on line del tutto.
    Inoltre puoi switchare da franchi in sterline o dollari?Non lo chiedo perchè mi interessi lucrare sul cambio ma perchè, nell’ipotesi che tutti conosciamo, trovo più affidabili dollari o sterline che non i franchi il cui cambio contro l’euro è fisso da un pò.
    Grazie…ciao

  38. Dademi1 ha detto:

    il riconoscimento lo devi fare di persona presso la filiale,quindi quella più vicina è certamente quella di chiasso,molto confortevole ,vieni messo proprio a tuo agio,ti offrono da bere anche caffè,attualmente il conto di risparmio può essere visionato tramite internet ma gli ordini vengono impartiti tramite email,per evitare di pagare imposta preventiva di consiglio di sottoscrivere fondi swisscanto che hanno un rating tripla,diciamo che sono i leader in svizzera,sono stati costituiti con il contributo di tutte le banche cantonali svizzere,,quindi possimao dire statali,,ci sono parecchi fondi di liquidità nelle valute che tu hai citato ,,anche altre comunque……..se hai altre domande resto a tua completa disposizione ,,preferisco aiutare un mio simile che uno stato parassitario……ciaoo

  39. ferro1 ha detto:

    Riguardo all’offerta recensita e proposta nell’articolo, non sono riuscito a rintracciare sul sito informazioni riguardo alle garanzie bancarie sulla liquidità depositata. Avete notizie se sia disponibile sulle varie proposte (banking e trading) la garanzia sui depositi generalmente applicata in Svizzera (100.000CHF)? Grazie mille

  40. ogni banca autorizzata ad operare in Svizzera deve aderire al fondo di tutela bancario elvetico che offre una copertura per ciascun cliente fino a 100mila franchi.

    cito: Quali banche aderiscono alla garanzia dei depositi?
    Tutte le banche che hanno una succursale in Svizzera e accettano depositi privilegiati sono tenute per legge ad aderire alla garanzia. [..]

    Il privilegio si applica per conto o per depositante?
    Il privilegio si applica soltanto per depositante e per banca. [..]

    Quali depositi sono privilegiati?
    Sono considerati depositi privilegiati gli averi su conti intestati a nome del cliente della banca. [..] Sono inoltre privilegiate le obbligazioni di cassa [..]

    vedi http://www.einlagensicherung.ch/it/bankkunden-link/bankkunden-faq.htm

    ho aggiunto una sezione dedicata alla garanzia bancaria elvetica nelle domande frequenti ( vedi https://piccolorisparmio.eu/index.php/domande-frequenti-sui-conti-svizzeri.html ).

  41. claudio ha detto:

    Ciao Dademi1, scusa se mi intrometto nella discussione, sarei pure io interessato alla banca del canton ticino, mi potresti indicare effettivamente qual’è la spesa di tenuta conto annuale?
    altra cosa se mi permetti, è possibile aprire conti deposito in altre valute presso questa banca? grazie e BuonAnno….

  42. Dademi1 ha detto:

    claudio,il semplice conto corrente ha interessi molto bassi,quindi aprire un conto e lasciarvi sopra i soldi lo vedo poco conveniente,io ti consiglio come ho fatto io,ti apri un conto di risparmio in euro,possibile anche in franchi ma visto che ci sono voci che la banca svizzera vorrebbe portare a 1,40 te lo sconsiglio.aprendo un conto in euro paghi una tassa di aggio al deposito e al prelievo dello 0,4% molto bassa rispetto banche svizzere, tipo a credit suisse pagano 1%,,comunque poi ti puoi accordare con il consulente a me per esempio l ‘hanno tolta x quanto riguarda i versamenti,poi una volta aperto il conto puoi sottoscrivere fondi swisscanto che hanno tripla a,,anche in valuta ,,,e paghi 0,105% annuo,,mi raccomando sottoscrivi solo fondi dove non paghi euroritenuta,,,se hai altre informazioni puoi chiedere resto tua disposizione…

  43. Dademi1 ha detto:

    poi se vuoi ti posso parlare anche di BCEE dove ho aperto anche lì un conto…

  44. claudio ha detto:

    Grazie molte per la celere risposta, mi permetto di farti ancora una domanda, se apro il conto e ci metto sopra 100 euro giusto per tenerlo aperto quanto mi costa all’anno? vorrei tenerlo aperto così in caso di bruttissima aria in Italia sposto tutto in  una botta in tempi brevi…almeno credo…. grazie molte e ti Auguro e ci Auguro un Buon2012 a tutti..

  45. Dademi1 ha detto:

    solo tassa di aggio 0,4% x il deposito che penso non ti facciano nemmeno pagare come hanno fatto a  me…..poi non pagherai piu nulla….felice 2012…ps:se accadrà qualkosa claudio non avrai assolutamente tempo di trasferire soldi…..ti conviene farlo prima….

  46. enrico ha detto:

    Salve,
    nel corso del 2011 ho aperto un c/c presso PostFinance ed ho effettuato dei movimenti tra il conto corrente ed il conto e-deposito.
    I movimenti tra c/c e conto e-deposito devono essere dichiarati sul quadro RW?

    Grazie
     

  47. mi risulta che i movimenti interni allo stesso conto non siano significativi ai fini del quadro RW e non vanno quindi dichiarati.

  48. emerson 1 ha detto:

    Bene o meglio peccato…allora la via praticabile, per evitare la ritenuta preventiva mantenendo gli interessi sotto i 200 chf annui a cliente per istituto, potrebbe essere  quella di aprire un set con PF ed un altro conto presso la Banca Cantonale o qualsiasi altro istituto che non sia PF?
    Giusto?
    In questo modo poco meno di 40k tra i due conti ( es 19000chf in PF+ 19000chf in Banca Cantonale)  si possono tenere senza tassazione perchè ciascono frutterà sempre meno di 200chf all’anno in quanto entrambi i due istituti offrono al massimo 1% annuo di interesse.
    Sbaglio qualcosa?

Grazie.