Benefici delle dimissioni in maternità
Scritto da Barbamamma
8 Settembre 2010 | Lavoro
Vi sono molte mamme lavoratrici dipendenti che lasciano il lavoro a seguito dell’arrivo di uno o più figli, per i motivi personali più svariati (seguono il marito all’estero, non hanno aiuti da familiari e i costi per strutture e baby sitter sono troppo elevati, ecc). I quotidiani scrivono che questo fenomeno riguarda un quarto delle donne.
Per esse vi sono dei diritti poco conosciuti ai più (almeno facendo un sondaggio fra conoscenti), motivo per cui nasce questa recensione.
Tutto ciò che scrivo, i diritti di cui di seguito sono riferiti a mamme che decidono di lasciare il lavoro entro il compimento del primo anno di vita del bambino (se vostro figlio compie 1 anno il 30 ottobre, i diritti sono esercitabili fino al 29 ottobre).
Infatti in base al Dlgs 151/2001 (Testo Unico Maternità e Paternità), art. 55, comma 1:
la mamma che si licenzia di sua iniziativa entro il primo anno di vita del bambino non deve lavorare per il periodo fissato contrattualmente per il preavviso, ma anzi è l’azienda che paga il pravviso (come se vi avesse licenziata in tronco, si tratta del pagamento di alcune mensilità come da contratto) e inoltre avete diritto a chiedere il pagamento dell’indennità di disoccupazione (se ne avete i requisiti richiesti dall’inps).
In pratica, tornando al nostro esempio se voi per licenziarvi dovete dare un preavviso alla ditta di es.15 giorni, rientrando nel caso di cui sopra, se date le dimissioni il 20 ottobre (cioè prima che vostro figlio compi 1 anno) ai sensi del Dlgs 151/2001 art 55, voi dal giorno dopo potete non presentarvi (e non avete alcuna penalità).
Unitamente alla lettera di dimissioni dovete però presentare una dichiarazione che vi sarete fatte rilasciare il giorno prima o il giorno stesso dell’invio delle dimissioni dall’ufficio del lavoro (DPL, Direzione Proviciale del Lavoro) di competenza della vostra ditta (es. se lavorate a Settimo Milanese andrete alla sede di Milano).
In pratica presso la sede dell’ufficio del lavoro DpL dichiarerete davanti ad un impiegato che non siete state costrette a licenziarvi ma è vostra libera scelta e l’impiegato vi informerà sui vostri diritti e vi rilascerà un documento che allegherete alla lettera di dimissioni.
Dopo il licenziamento dovrete andare all’agenzia per l’impiego per rendervi disponibile a nuovi lavori e con il foglio che vi rilasceranno in quest’ultima, potete rivolgervi all’Inps per richiedere la disoccupazione (verificatene i requisiti sul sito www.inps.it ) facendo domanda sull’apposito mod. DS.21 , allegando:
- la dichiarazione resa dall’ultimo datore di lavoro su mod. DS.22 (per i lavoratori domestici DS.22LD) oppure l’autocertificazione (MSG 34975 del 20/10/2005)
- la dichiarazione di responsabilità con la quale si attesta di possedere lo stato di disoccupato e di aver adempiuto all’obbligo di presentarsi presso i Centri per l’impiego per l’immediata disponibilità allo svolgimento di una nuova attività lavorativa
N.B. : La presentazione del solo mod. DS22, purchè avvenuta entro i 68 giorni successivi alla data di licenziamento, può essere considerata idonea manifestazione di volontà finalizzata alla concessione della prestazione di disoccupazione.
In questo caso il disoccupato dovrà comunque formalizzare la richiesta compilando l’apposito modello di domanda e la data di presentazione sarà quella apposta sul mod. DS.22.
Quindi, ricapitolando, se vi licenziate entro il 1 anno di vita di vostro figlio:
- potete lasciare il lavoro dal giorno dopo la comunicazione delle dimissioni senza lavorare per il periodo di preavviso contrattuale e senza penali per voi; se vi licenziate quando vostro figlio ha compiuto già un anno dovete rispettare il termine di preavviso salvo accollarvene il costo
- avete diritto a dei soldi di pagamento di “mancato preavviso” come se la ditta vi avesse licenziato, e l’importo dipende dal vostro contratto (ad esempio sui bancari, per una anzianità media si arriva a pagare 4 mensilità lorde); se vi licenziate quando vostro figlio ha compiuto già un anno non avete diritto a questi soldi
- avendo i requisiti per ottenere l’indennità di disoccupazione avrete riconosciuti per tutto il periodo di indennità l’anzianità ai fini pensionistici nonché l’importo dell’indennità (badate che solo per le mamme che si licenziano volontariamente entro il primo anno di vita del figlio è permesso l’accesso all’indennità di disoccupazione, altrimenti non è ammesso per altri licenziamenti volontari al di fuori di questo caso specifico)
Dunque io ho seguito tutta la prassi e posso confermare che, pur essendo un po’ burocratica la cosa, alla fine c’è convenienza. Ovviamente, se avete un lavoro tenetelo, ma se da neo mamme sapete già che per motivi personali, il licenziamento sarà una vostra scelta meglio fare questa scelta entro il primo compleanno del vostro bimbo anziché dopo, perché poi perdete tutti questi diritti e a fin dei conti si tratta di bei soldini.
Ecco un esempio di lettera di dimissioni con i riferimenti normativi:
Io sottoscritta xxx, matricola xxx, attualmente in congedo facoltativo di maternità fino al giorno xx-xx-xxxx, Vi comunico le mie dimissioni per motivi familiari a far data dal xx-xx-xxxx, ai sensi del Dlgs 151/2001, art. 55 (Testo unico Maternità e Paternità).
Vi comunico con adeguato anticipo la mia decisione nonostante, in riferimento al citato Dlgs, sia esonerata dal preavviso, di cui ho diritto di indennizzo da parte Vostra, avvenendo le dimissioni entro il primo anno di vita del bambino.
In considerazione della mia situazione di lavoratrice madre, mi sono recata presso la Direzione Provinciale del Lavoro di xxxx per la conferma delle mie dimissioni, che vi allego in originale alla presente.
A disposizione per ogni informazione aggiuntiva, Vogliate gradire i miei più cordiali saluti.
Preciso che tali informazioni sono riferite alla normativa in atto al momento della recensione e che questo articolo non vuole in alcun modo sostituirsi a consulenze fiscali, giuridiche o previdenziali per le quali è opportuno rivolgersi ai professionisti preposti.
*** Aggiornamento del 22/09/2016 ***
Riportiamo il prezioso feedback offerto da Tommaso Bucher, operatore di un Patronato, che conferma la validità della procedura esposta ormai sei anni fa, ma precisa:
Non è automatico l’accoglimento della domanda di indennità di disoccupazione a seguito di dimissioni per giusta causa; serve difatti che siano soddisfatti il requisito contributivo e quello retributivo così come per una ordinaria domanda di disoccupazione.
8 Settembre 2010 | Lavoro
Tags: inps. mobilità, licenziamento, maternità, paternità
non so bene, chiedi all’inps, io penso , ma è opinione non consulenza, che tu col parto gemellare hai diritto al doppio del permesso maternità, però ai fini della legge 55 si parla del “primo anno di vita del bambino” quindi vale per parto singolo e gemellare credo
ai miei tempi, circa tre anni fà mi dissero che il mod ds 22 non era necessaria e nemmeno l’autocertificazione, quindi io non l’ho allegata. Chiedi all’inps, magari è cambiata la prassi
non lo so, dovresti chiedere all’inps se hai i requisiti che loro richiedono per avere la disoccupazione e chiedi ad un sindacato se per te è meglio farti licenziare oppure dimetterti con la legge 55,visto lato tuo interesse (soldini, tutele, ecc) e non certo quello del tuo datore.
Per verificare se si hanno i requisiti per la disoccupazione bisogna chiedere all’inps, ogni caso è particolare io non posso rispondere .
auguroni! quanto ai fini inps il parto gemellare ti permette “solo” di avere il doppio del permesso maternità. A questo punto non puoi più avvalerti della legge 55 essendo passato il primo compleanno delle bimbe, quindi in vista di quanto ti propone il tuo lavoro, il licenziamento, verifica solo con l’inps che tutti i requisiti e i contributi siano a posto per poter chiedere la disoccupazione ordinaria o con requisiti ridotti.
Quanto al resto, cioè la vita, un grande augurio, purtroppo è difficile essere mamme in Italia, casomai un domani decidessi di cambiare nazione ti consiglio la Francia, dove col quoziente familiare e con tutti gli aiuti statali si vive bene e non disperi per il lavoro, è la nazione europea dove si fanno più figli.. io pensavo di averne tanti ad averne due ma qua si punta a i tre di media, ma sono frequentissimi anche 4 e 5 figli. Ho conosciuto due famiglie con 6 figli. E non sono ricchi, c’è papà Stato che rifocilla. Libri gratis fino a 16 anni, attività sportive, di conservatorio a circa 100 euro all’anno, anno ripeto casomai fosse sfuggito, quoziente familiare per cui paghi tipo il 5% di tasse soltanto con famiglia di 4 persone, versamenti mensili di 130 euro fino ai 18 anni dei figli, abiti e prodotti per pupi a basso costo, bab sitter scaricabile sulle tasse, sabato bimbi non pagano in molti ristoranti, ecc..
Dimenticavo, sanità ottima, dentista incluso nel ssn.
Se in Italia non si hanno i nonni si è persi, o si deve guadagnare moolto bene.
Grazie per l’attenzione! Verificando sul sito ho i requisiti necessari per quella ordinaria..provo il ricorso con il patronato…incrocio le dita e vi aggiorno!
Ciao!
ok, prima verifica con l’inps il tuo estratto conto inps, x verificare che risultino versati tutti i contributi. Con una tale copia puoi andare a fare ricorso.
ciao!
Ciao! da quello che leggo dovremmo trasferirci tutte in Francia! io sono neo mamma la mia bimba ha 1 mese e mezzo ho un lavoro a tempo indeterminato ma scaduti i mesi della maternità obbligatoria mi trasferisco in un’altra regione e quindi mi devo licenziare ma con questa crisi spero poi di trovare un altro lavoro…incrocio le dita!
Ciao e grazie per le ottime info! mia moglie si trova nelle condizioni di poter dare le dimissioni durante il periodo di maternità facoltativa e di chiedere la dispoccupazione INPS. leggendo però sul sito INPS mi sembra di capire che l’indennità verrà calcolata sullamedia delle ultime 3 buste paga. nel caso specifico si tratterebbe di una busta paga al 30% rispetto al normale ( mat facoltativa).
Sai dirmi se il calcolo si effettua sulla retribuzione a monte della facoltativa o meno?
Spero di essermi spiegati, grazie!
Ciao sono Maria posso assicurarvi che la disoccupazione l’ho percepita per gli otto mesi procedete consigliandovi direttamente con gli uffici dell’ispettorato del lavoro della vs. città .
Approfittiamo per dare un sostegno da vere mamme ai ns. figli .
salve, volevo sapere se io do le dimissioni prima di partorire cosa mi spetta? sono a 40 settimane quindi a giorni nascerà la bimba e avrò ancora 3 mesi di maternità, cosa succede? perdo maternità e disoccupazione? mi mandano questi 3 mesi ugualmente e poi posso richiedere la disoccupazione??
vi prego aiutatemi, grazie
Carissima Barbamamma, finalmente dopo tanta attesa ed un ricorso tramite il patronato l’Inps ha accettato la mia domanda! Ti ringrazio infinitamente per tutti i consigli preziosissimi che hai dato a riguardo! graziegraziegrazie
bene, una conferma sulla correttezza del vademecum, grazie!
consideralal una formalità necessaria, realmente dubito che ti chiameranno mai vista la situazione lavorativa italiana.. Purtroppo rispondo ora, non mi arrivano le notifiche di quando scrivete commenti ai miei articoli..
pregopregoprego!
ma questa cosa è valida anche per i dipendenti con contratto di lavoro a tempo determinato? Io lavoro come stagionale e siccome il mio bambino all’asilo sta male e continua a perdere peso devo lasciare questo lavoro per trovarne un altro ma il datore di lavoro mi ha detto che se me ne vado mi fa causa…
Ciao se mi fossi licenziata perché ho avuto un bimbo il 9 ottobre 2010 , ma nel frattempo ho costituito una società posso usufruire di queste leggi? Grazie
aiutoooo….per favore….ho un contratto di apprendistato….mi so dimesa entro anno di bimbo ma la domanda per disoccupazione e stata respinta per il motivo che con il contratto aprendistato non se puo prendere …..e vero?
non lo so, ma prima di fare domanda di disoccupazione è utile chiedere all’inps per mail o di persona se abbiamo i requisiti per averne diritto. Ci sono dei casi in cui per esempio si ha la disoccupazione ridotta, altri in cui non si ha diritto, dipende dai contratti, dipende dai mesi di lavoro in cui si sono versati i contributi. Io non sono esperta nel settore, ho indicato la mia esperienza. Chiedi all’insp sulla base di quele normativa si respinge la tua richiesta (es. la legge x che dice che il contratto come il tuo non ne ha diritto, ecc). Poi leggiti la normativi per verificare che sia davvero così ( a me recentemente è accaduto un errore della PA, anche loro a volte sbagliano).
facci sapere, ciao
Ciao, io ho avuto una bambina il 17 settembre e adesso dovrei rientrare il 17 gennaio (1+4 mesi dopo il parto). Posso rientrare con l’allattamento e, se entro il compimento di un anno vedo che non riesco, licenziarmi e richiedere la disoccupazione? Facendo così prenderei il 100% dello stipendio lavorando 6 ore al giorno e se all’anno del bambino non mi mantengono il part-time, decidere per il licenziamento e prendere la disoccupazione.
Grazie mille.
Ciao Barbamamma, sono un neo papà ed avrei intenzione di usufruire del congedo parentale (aka maternità facoltativa). Secondo te anche per i papà che si dimettono durante tale periodo di congedo parentale valgono gli stessi diritti della mamma? Ovvero è possibile dimettersi senza lavorare il periodo di preavviso e si ha diritto all’indennità di “mancato preavviso” ?
Grazie per qualcunque informazione saprai fornirmi.
raffbona
Buongiorno barba mamma, grazie a questo sito sono riuscita a farmi chiarezza su delle questioni a me care. Sapendo già che al rientro dalla maternita il mio datore di lavoro mi renderà la vita impossibile vorrei dare le dimissioni prima Dell’ anno della mia bambina solamente mi sorge un dubbio ,ancora oggi al 08/01/2013 e’ valida questa legge o è’ cambiato qualcosa ?
ciao ho avuto un bambino a giugno 2011 quando dovevo rientrare causa problemi di orario ho chiesto il part-time al mio datore di lavoro che assolutamente nn me lo ha concesso!!!!visto la incompatibilità di orai tra miei turni e quelli di mio marito e la volontà di non mandare un bambino di 6mesi al nido,decidiamo di tenerlo a casa e cercare un lavoro part-time!!!!vado all’ispettorato del lavoro ,mi spiegano il fatto e entro il primo anno del bambino(maggio 2012) faccio la richiesta di disoccupazione,tutto in regola e me l’accettano!!!mi dicono che sono 3 mesi in ritardo…,passano 3 mesi e mi dicono di fare un sollecito(se ne può fare solo uno) ai sindacati….,fatto!!! a oggi 26/01/ 2013, nn ho ancora ricevuto una rata…..,compreso il rimborso del 730..!!!!! ..posso sperare ancora o li devo dare per persi??????
ciao grazie
Ciao Barbamammà ho seguito tutte le procedure per ottenere la disoccupazioni entro l’anno di vita di daniele e tutto apposto il problema e del licenziamento in tronco mio datore di lavoro solo a pagato il preavviso che in regola e di 20 giorni ma non le mensilità come da contratto, ho lavorato per quasi 7 anni con loro,il vostro comercialistà ribadisce tutto il contratto di impianti sportivi cosa mi consigli di fare grazie
rivolgiti ad un sindacato
io ho fatto tutto questo… ma quanto e la disoccupazione.. mi avevano dell 80% ma da tutte le parti leggo il 60%… qualcuno mi puo aiutare
ti riporto quanto afferma l’INPS:
La misura della prestazione è pari:
– al 75% della retribuzione media mensile imponibile ai fini
previdenziali degli ultimi due anni, se questa è pari o inferiore ad un
importo stabilito dalla legge e rivalutato annualmente sulla base della
variazione dell’indice ISTAT (per l’anno 2013 pari ad € 1.180,00).
L’importo della prestazione non può comunque superare un limite massimo
individuato annualmente per legge.
– al 75% dell’importo stabilito (per l’anno 2013 pari ad € 1.180,00)
sommato al 25% della differenza tra la retribuzione media mensile
imponibile ed euro 1.180,00 (per l’anno 2013), se la retribuzione media
mensile imponibile è superiore al suddetto importo stabilito.
questa la pagina di riferimento http://www.inps.it/portale/default.aspx?itemdir=8292
io mi trovo in una situazione simile…oggi finisce la mia maternità obbligatoria che avrei allungato di un altro mese di facoltativa. ho un cnt di 32 ore mentre faccio 8 ore al giorno. adesso mi dicono che vogliono una persona full time che io non posso fare e abito a 35 km di distanza dal posto di lavoro. da quando sono rimasta incinta mi hanno sempre trattata malissimo, anche con episodi di mobbing mentre ero al settimo mese di gravidanza. io non voglio tornare in quel posto. che cosa posso fare? mi licenzio? o mi faccio licenziare da loro come mi hanno proposto così da prendere la disoccupazione? io avrei trovato anche un altro lavoro che dovrei iniziare tra un paio di mesi, part time regolare, più vicino a casa. consigli? grazie..
in effetti se accetti il licenziamento hai diritto alla disoccupazione, inoltre l’azienda che ti assumerà avrà diritto ad agevolazioni.
per tua tutela, ti consiglio di parlare rapidamente con un patronato, così da valutare tra le dimissioni e il licenziamento cosa ti conviene maggiormente.
Cara Sara sono stata in questa situazione pure io. Io ho date le dimissioni alla scadenza dell’anno perchè non mi hanno concesso il part-time. Tra dare le dimissioni o essere licenziata cambia sostanzialmente che il tuo datore di lavoro deve oltre al tfr, nel caso non avessi aderito a qualsiasi tipo di contribuzione previdenziale, pagarti il periodo di preavviso senza che tu vada a lavorare: Infatti tu dai le dimissioni le fai vistare dall’ isp. del lavoro e dalla data da te indicata partono le dimissioni.
Comunque sta a te valutare come comportarti.
grazie….nel frattempo mi sono rivolta al mio legale che mi ha consigliato ma ora ho saputo che a fine anno chiuderanno… quindi non capisco, mi chiedono il full time se poi chiudono? secondo me hanno chiesto il full time perché sanno che non lo posso fare…insomma un modo per lasciarmi a casa…
Buongiorno, il 13 novembre 2013 termina la mia maternità facoltativa e hp preso la decisione di licenziarmi in quanto ho 2 bambini piccoli, uno di 2 anni e l’altro di 8 mesi. Possiedo un contratto a tempo indeterminato e anche se mi rincresce devo lasciare il mio posto di lavoro in quanto anche se accettassi un part time starei via da casa troppe ore (dalle 8 fino alle 17) e tra l’altro non posso benefiaciare dell’aiuto di nessuno, nonni compresi. Avrei bisogno di sapere quali sono le tempistiche per effettuare tali comunicazioni sia all’azienda che al dpl.Grazie per una sua risposta.
Buongiorno, il 13 novembre 2013 termina la mia maternità facoltativa. Ho 2 bimbi piccoli, uno di 2 anni e l’altro di 8 mesi. Ho preso la decisione di licenziarmi, pur avendo un contratto a tempo indeterminato, in quanto se accettassi il part time starei via da casa troppe ore (dalle 8 alle 17) e non ho nessuno che possa badare ai miei bambini. Avrei necessità di sapere quali sono le tempistiche per inoltrare la domanda sia al datore di lavoro che al dpl. Grazie per una celere risposta
wwwio ho fatto così: Sono rientata con l’allattamento e prima che passasse
un anno dalla nascita della bimba ho rassegnate le mie dimissioni al
datore di lavoro validate dalla Direzione Provinciale Del Lavoro. La scadenza per non perdere questa opportunità e poter usufruire della disoccupazione se hai i requisiti è come specificato da BarbaMamma un anno di vita del piccolo.
Grazie Dany della risposta, ma il mio problema è che non posso rientrare in quanto non ho nessuno che possa badare ai bimbi durante la mia assenza. Per tale motivo ho necessità di sapere quanti giorni primi della data prevista del mio rientro devo presentare la lettera di dimissione.
Ciao mia figlia ha otto mesi avevo un contratto a tempo determinato chei e scaduto il 31marzo 2014 e mi rimanevano ancora 120ore di allattamento mica l INPS me le paga lo stesso?grazie per la risposta
Ciao a tutti..io sono al 4 mese di gravidanza e part- time da gennaio e ho deciso di licenziarmi che diritti ho? Sono una parrucchiera..fatemi sapere grazie
oltre alla maternità puoi considerare sia l’aspettativa successivamente al parto che il licenziamente secondo quando descritto da Barbamamma. per tua tutela chiedi conferma a un CAF.
ciao ti spiego il mio problema..sono part-time da gennaio e non riesco a tirare avanti..sia io che mio marito siamo part-time e con 1000 euro non campiamo..volevo licenziarmi per avere la liquidazione e capire cosa comporta tutto..se ho diritto alla disoccupazione l’ assegno del bambino(visto che ho un’altro figlio di 4 anni)..il 7/30..eventuali bonus x la nuova nascita..saro’ pazza ma sono disperata..fammi sapere grazie!!
Il Mercoledì 13 Agosto 2014 11:50, Disqus ha scritto:
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ciao, ho un bambino di 10 mesi e ho deciso di lasciare il lavoro alla fine della maternita’ facoltativa. Il problema e’ che, se capisco bene, dovrei andare di persona la DPL per convalidare le mie dimissioni ma trovandomi io all’estero (dove ho seguito mio marito) non ho possibilita’ di andare (sono piu’ di 15 ore di volo e non posso lasciare il bambino). esiste un’altra alternativa?
Ciao a tutti,
vorrei una vostra opinione in merito alla mia situazione, io vivo a To e lavoro a Mi viaggiando tutti i giorni, ovviamente non appena sono rimasta incinta la mia ginecologa mi ha fortemente sconsigliato di viaggiare tutti i giorni, ho provato a richiedere un appoggio temporaneo su To in modo da poter in ogni caso lavorare, ma non mi hanno accordato nulla e mi hanno suggerito di mettermi in malattia e così ho fatto, da settembre dovrò mettermi in anticipata, mio malgrado perché avrei voluto lavorare ancora un po’. Il mio problema è un altro, il post gravidanza, premetto che sono genitore single in quanto il papà per problemi famigliare non vive con me, non riuscirò ad andare a Mi tutti i giorni per gli orari pazzeschi e non ho genitori a cui affidare un figlio, io parto prima delle 7 e rientro dopo le 9 tutti i giorni, non è fattibile anche perché voglio prendermi cura di chi ho messo al mondo, ho aspettato un po’ a fare un figlio perché ho fatto richiesta di trasferimento a To nel 2010 rinnovandolo tutti gli anni e senza successo, ora non ho un diritto, un’argomentazione, una legge qualcosa che mi tuteli e che non mi obblighi a licenziarmi in quanto la mia vita è diventata incompatibile con la società? E’ possibile dover perdere per forza un posto di lavoro che oggi non è facile trovare? Vi ringrazio dei suggerimenti Maria Luisa
insisto: chiedi un parere a un CAF/CAAF anche perché possono esserci dei fondi erogati dalla regione o dal comune ove risiedi e puoi beneficiarne se ricorrono le condizioni.
un problema in effetti. non ti so rispondere, ma immagino che una soluzione si possa trovare. fondamentalmente devi confermare la tua volontà a dimetterti, per scagionare il datore di lavoro e se non ricordo male hai 30gg di tempo per farlo, al termine dei quali in realtà la domanda dovrebbe essere considerata legittima.
per tua tutela, contatta telefonicamente l’INPS e chiedi lumi su come procedere dall’estero, c’è sicuramente qualcuno che sa risponderti dato che possono erogare pensioni anche all’estero. e magari facci sapere cosa ti rispondono, così da poter aiutare chi si trova nella tua stessa condizione!
hai sicuramente diritto alla riduzione di orario di lavoro per allattamento. dato che mi pare di capire hai un contratto full-time, in tal caso hai 2 ore al giorno di riduzione da gestire in accordo al datore di lavoro ( vedi http://www.inps.it/portale/default.aspx?itemdir=5958 ).
puoi inoltre considerare la maternità facoltativa o aspettativa, con cui puoi estendere il periodo di congedo post-maternità ( vedi http://www.inps.it/portale/default.aspx?itemdir=5961 ).
ad ogni modo, nella tua situazione, valuterei di richiedere direttamente il part-time se possibile, perché è sicuramente più gestibile e accettabile da parte dell’azienda, rispetto al “perderti” per un lungo periodo 🙂
last but not least, consiglio anche di visitare un CAF per chiedere se dove hai la residenza è previsto un assegno di maternità che possa aiutarti a coprire quache spesa. tentar non nuoce. e magari tra TO e MI, scopri che c’è qualche asilo notturno ( http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/10_settembre_20/asilo-aperto-notte-1703797771751.shtml ) che può aiutare una mamma single.
facci sapere!
Grazie mille dei suggerimenti,
sicuramente un giro al CAF e all’inps per qualche info in più lo farò, purtroppo part-time è fuori valutazione, le spese di viaggio tra TO e MI più un asilo e spese varie non arriverei nemmeno a metà mese, sono 400€ al mese solo le spese di viaggio…. valuterò se ho qualche aiuto per potermi gestire al meglio! Grazie cmq 🙂
Ciao grazie di tutta questa informazione, volevo fare una domanda come faccio a sapere a quale direzione provinciale del lavoro rivolgermi cioè se io lavoro in un paesino della provincia di Lecco vado alla sede di Lecco o devo chiedere al mio datore di lavoro? E altra domanda nel mio contratto di lavoro non c’è scritto con quanto preavviso devo dare le dimissioni e quindi non so quanti mesi o giorni dovrebbe pagarmi, e poi c’è una richiesta a parte da fare x questo?
Non riesco a capire se il mio commento è stato inviato e letto da qualcuno
Ciao, fai riferimento alla sede INPS dove sei iscritta, solitamente dove hai la residenza, ti faranno tutte queste informazioni
sì, ti ho risposto
vorrei sapere se avendo terminato maternita’ facoltativa ma essendo a casa x utilizzare ferie residue prima del rientro posso licenziarmi senza lavorare il preavviso o se devo lavorarlo o infine se concordamente con il titolare posso non lavorarlo senza perdere il compenso dal tfr.grazie
Ciao.. vorrei fare una domanda .. mi sono dimessa 6 messi fa .. quando ho finita la maternità e non sapevo che posso fare la domanda per la disoccupazione. . Posso fare ancora la domanda a INPS o è troppo tardi?grazir