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Speculazione Italia: <br>titoli di Stato e bancari

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9 Dicembre 2010   |   Opinioni

Speculazione Italia: <br>titoli di Stato e bancari

Speculazioni e titoli, vediamo di ragionare un po’ sugli scenari di modo da essere consapevoli su quanto potrebbe accadere se certe micce si innescassero.

Non parlerò di default, poiché quella è l’ultima spiaggia e quando si verifica (anche in forma di ristrutturazione del debito guidata) il mercato si è già ampiamente mosso.

Parlerò invece di ondate speculative più o meno conclamate.

Oramai è evidente che, seppur in modo sussurrato, il nostro Paese sia sotto una certa attenzione da parte degli operatori finanziari. I motivi sono due: debito pubblico elevato e ridotta crescita. Il secondo rende il primo ancora più rischioso.

Del resto per fare una similitudine forzata, ma evocativa ed esemplificativa, se voi prestaste del denaro ad un lavoratore che iniziasse ad accumulare debiti e a trovarsi con un minore stipendio, vi preoccupereste per il timore di restituzione del vostro credito perché diminuendo le entrate ed aumentando le uscite il rischio di rimborso sale.

Recentemente S&P ha confermato il rating italiano precisando però che in caso di instabilità politica che porti a non perseguire le politiche economiche di bilancio e crescita, potrebbe essere revisionato a ribasso.

Per chi ama invece i CDS (credit default swap) saprà che dopo Grecia, Irlanda, Portogallo, Spagna, i cds più elevati in area Euro sono quelli italiani.

Per coloro che valutano la rischiosità di un titolo europeo parametrandolo al Bund tedesco, possiamo sottolineare che gli spread del Btp rispetto al Bund hanno di recente superato i 2 punti.

E sappiamo che a fronte di maggiore rischiosità il mercato pretende tassi più alti, quindi un tale differenziale ci indica come la rischiosità italiana sia aumentata, fosse anche per un certo periodo, la cosiddetta ondata. Potrebbe tutto rientrare se vi fossero degli interventi strutturali, potrebbe tutto aggravarsi in caso di crescita bassa ed inerzia politica.

Dunque vediamo un po’ due aspetti da considerare in caso di forte ondata speculativa, cioè, in altri termini, quali sono i due fronti di investimento da monitorare: titoli di Stato e titoli bancari (ed aggiungo più in generale anche la Borsa).

Titoli di Stato: per chi detiene titoli di Stato italiani va fatto un discorso diverso a seconda della fotografia fatta nel corso della vita del titolo o alla sua scadenza.

Se ho già ad esempio un Btp in portafoglio, un aumento degli spread sul Bund si ripercuotono sulle emissioni future, cioè apparentemente non mi cambia nulla, avrò il mio tasso fisso relativo a quella emissione, e a scadenza avrò il mio capitale a 100.

Però a fronte di nuove emissioni più “ricche”, il mercato si muove, e i grandi investitori (assicurazioni, sim, ecc) vendono il titolo che rende meno per acquistare il titolo con tasso maggiore; a fronte di grandi volumi di vendita il prezzo del Btp già emesso e con tasso meno ricco si vedrà diminuire il suo prezzo, quindi se vendessi il mio titolo prima della scadenza lo farei al prezzo di mercato di quel momento.

Vi invito a prestare attenzione ai titoli sensazionalistici dei giornali: quando scrivono con euforia che i rendimenti dei titoli di Stato sono aumentati vi stanno solo dicendo che il loro prezzo è sceso!

Cioè il vostro titolo Btp già emesso, se lo volessi comprare io, lo pagherei ad un prezzo più basso di qualche tempo prima, quindi significa che il rendimento finale è maggiore.

Es. titolo btp al tasso fisso del 3%: lo compro a 98 (prezzo più basso di quello di emissione), avrò il rimborso a scadenza di 100, quindi in totale come rendimento avrò nel periodo di detenzione il 3% di interesse annuale + il differenziale di 2 di capitale (pago 98 e mi ridanno 100).

Sono conticini esemplificativi conosciuti ai più, ma è importante ragionarci sopra.

Alla scadenza lo Stato rimborsa il capitale a 100, salvo che non dichiari default o ristrutturazione, ma come già accennato si tratta di un caso per noi e per ora non ancora realistico, e seguirebbe a ben altre dichiarazioni e situazioni che probabilmente darebbero già un segnale al mercato di “pericolo imminente”.

Titoli bancari: gli episodi dei PIGS ci indicano come viaggino insieme i due sistemi, e quando vi sono problemi di bilancio statale, il rischio Paese di ripercuote anche sui bancari nazionali, nonché sulla Borsa.

I titoli azionari bancari hanno solitamente il maggiore deprezzamento, ma anche gli obbligazionari ne risentono, nonché le società che hanno solitamente grandi investimenti in titoli di Stato (assicurazioni, fondi comuni obbligazionari italiani ed europei, gestioni patrimoniali obbligazionarie italiane ed europee).

Tutto ciò spesso si aggrava dal fatto che, se non alle prime, ma alle seconde avvisaglie, molti correntisti migrano i loro capitali fuori nazione, cercando di tutelarsi, ma portando maggiori difficoltà di liquidità alle banche.

Mantenere dei depositi, nel limite del possibile, non eccedenti ai massimali di rimborso del fondo garanzia depositi è certamente prudenziale, ma è opportuno segnalare che fino ad oggi pur di salvare le banche gli Stati europei hanno peggiorato i loro conti pubblici. Non so se verranno salvate tutte le banche con difficoltà, ma per ora il sistema europeo è orientato al salvataggio, ed anche la Bce, dichiarando disponibilità a liquidità illimitata per gli Stati fa da scudo indiretto per tali salvataggi. Il dubbio è chi alla fine pagherà, unito al rischio di una massa di liquidità che potrebbe aumentare l’inflazione.

Concludendo, niente allarmismo, ma solo consapevolezza e controlli frequenti sulle notizie relative alle nostre banche, titoli e dati macro.

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9 Dicembre 2010   |   Opinioni

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70 commenti su “Speculazione Italia: <br>titoli di Stato e bancari

  1. barbamamma ha detto:

    aggiungo: circa le obbligazioni bancarie che detenete siete consapevoli di che tipo avete in portafoglio? Se sono ad esempio obbligazioni SUBORDINATE dovreste sapere che il loro rimborso in caso di fallimento bancario avverrebbe DOPO il rimborso delle altre obbligazioni (di contro però vi danno interessi più alti parametrati a questo rischio).
    Da esperienza,l’operatore bancario tende più a sottolineare il tasso che la subordinazione del vostro credito.. bene quindi capire COSA abbiamo in portafoglio.

  2. Mauro Corradi ha detto:

    ottima precisazione. Non tutti infatti conoscono la differenza tra bond senior e subordinato. Con l’aria che tira già sono rischiosi i senior, figuriamoci i subordinati!

  3. barbamamma ha detto:

    Bce oggi oltre a parlare di possibili ristrutturazioni di alcune banche (che cederaano asset)riporta che «Non si può escludere che in futuro si verifichino ulteriori perdite per alcune banche esposte al credito verso il settore immobiliare commerciale. I prezzi rimarranno probabilmente al di sotto dei massimi degli anni passati con rischi per molti investitori che si sono finanziati attraverso credito».

    Il capoeconomista della Goldman sachs, O’Neill, colui che dieci hanni fà coniò il termine BRIC che indica i Paesi che oggi e ancor più domani avranno un peso notevole nell’economia mondiale, ebbene proprio lo strtegist americano sostiene che l’Italia verrà schiacciata fra speculazione e crisi politica.
    Questo , aggiungo io, potrebbe non verificarsi subito, non la prossima settimana per intendersi, ma una affermazione del genere merita una riflessione.
    La stessa Bce afferma che nel 2012 il debito pubblico crescerà in molti stati europei tranne germania e italia. Essendo le due molto diverse mi chiedo come mai questa associazione.. hanno già scontato le ipotesi ( e ribadisco ipotesi perchè vedremo che le entrate da lotta ad evasione non verranno realizzate con gli importi indicati e sperati in manovra)di tagli previsti nella manovra fatta a maggio? oppure pensano di blindare il rientro tramite indicazioni ecofin?
    ancora una volta non ho trovato articoli di giornali online che spieghino il perchè..hanno solo riportato le dichiarazioni del bollettino..capirai..

  4. sergio ha detto:

    volevo ricordarvi che a pesare sul debito ci sono sicuramente le pensioni. A tutti è ” sfuggito” il fatto che tra qualche anno per tutti sarà obbligatorio lasciare il lavoro con minimo ripeto minimo 40 anni di contributi e con una pensione calcolata in modo contributivo su tutti gli anni lavorativi , servizio militare compreso. Quindi di fatto la spesa pubblica riguardante le pensioni diminuira di circa il 60% dando ai lavoratori pensioni ,parametrate ad oggi , di circa 620 euro.
    Quindi per questo motivo l’italia può ancora stare a galla nella melma dei debiti pubblici.
    Anche se tra qualche anno i nostri figli saranno costretti sempre di più alla fame vendendo quasi tutto quello accumulato dai propri genitori. QUINDI TRA CIRCA 20 ANNI POTREMMO PARLARE DI PROBABILE DEFAULT FINANZIARIO. PURTROPPO I NOSTRI GOVERNANTI ,A DETTA DI TUTTI , ESSENDO VECCHI POSSONO SOLO PENSARE ALL’IMMINENTE PRESENTE IL FUTURO NON SANNO CHE COSA SIA … POVERI NOI.

  5. barbamamma ha detto:

    @sergio: due considerazioni al tuo post:
    – sulle pensioni l’inps è in attivo. sul debito pesano sprechi di enti e la spesa sanitaria elevatissima, nonchè tutto quanto accumulato dagli anni passati;
    – il nostro è un Paese a crecita demografica zero quindi per sostenere le pensioni fra 20 anni ci saranno gli stranieri e i figli (che poi saranno italiani comunque, per naturalizzazione), è un discorso che già altri Paesi hanno affrontato, ne abbiamo bisogno ed esserne ciechi significa andare verso il suicidio della sostenibilità sistemica;
    non dico default, ma una crisi ed una speculazione più forte io me la aspetto al massimo fra tre anni (quando raccoglieremo i non-frutti della manovra di maggio e si noterà che ancora una volta i soldi entrati sono meno di quelli annunciati a bilancio)

  6. riki ha detto:

    e come stanno i depositi postali? dobbiamo preoccuparci?

    riki

  7. barbamamma ha detto:

    Rispetto alle banche le Poste sono SPA le cui azioni sono detenute al 100% dal Min. Finanze.
    Oggi Poste=Stato, domani non sappiamo (le venderanno parzialmente come fatto in Belgio?).
    Per il resto l’attenzione va data sugli investimenti e sui dati statali come per le banche.

  8. barbamamma ha detto:

    oggi nuovo record(negativo)del nostro debito pubblico e il 16 dicembre riunione straordinaria ecofin.
    Vedremo se ci obbligheranno ai rientri programmati annuali per rassicurare i mercati o cosa si inventeranno.

  9. barbamamma ha detto:

    In attesa di sapere entro domani se l’ecofin deciderà per il rigore dei bilanci, oggi la Bce ha confermato i rumors dell’aumento di captale citando il motivo come “l’aumentata volatilità del rischio di credito così come dei tassi, dei cambi e dei prezzi dell’oro e la necessità di fornire una base di capitale più adeguata a un sistema finanziario che è considerevolmente cresciuto”.

    Io non sono una economista, nè giornalista, nè politico, insomma non sono “nessuno” ma mi sento di interpretare quanto detto in alcuni punti:
    – la bce sosterrà i Paesi europei, c’è la volontà(meglio dire necessità) di tenere in piedi la baracca
    – la bce non aumenterà i tassi se non a partire dal primo trimestre 2012.
    – la bce ha in pancia troppi bond pigs e necessita di ricapitalizzazione
    – non si intravede alcuna uscita da euro-ue almeno per i prossimi 3 anni

    Questo post lo rileggeremo fra qualche anno e vedremo la mia opinione.

  10. barbamamma ha detto:

    Crack Banco emiliano Romagnolo : già in amministrazione straordinaria. Vi linko la comunicazione di Banca d’Italia http://www.bancaditalia.it/media/comsta/2010/CS_BER.pdf
    I conti sono congelati. Staremo a vedere in che modo e con quali effettive tempistiche interverrà il fondo di garanzia depositi che come da comunicazione bankitalia dovrebbe intervenire a tutela della clientela, come riportato “quanto prima”.

  11. marco ha detto:

    debito pubblico..io pure son nessun ma quando sento i ministri delle finanze dire (tremonti o visco che siano): i conti pubblici sono in ordine mi vien da ridere!! e penso alle “famiglie” che alla seconda rata insoluta del finaziamento per l auto vengono chiamati dall agenzia di recupero crediti con toni minacciosi ed alla seconda rata di mutuo non pagata parte l’asta !! e mi vien da piangere…

  12. Massimiliano Brasile ha detto:

    @barbamamma

    notizia tremendamente importante. provvedo a darne risalto!

  13. barbamamma ha detto:

    @marco: il debito non è sotto controllo per tre motivi, non cresciamo(meno ricchezza meno entrate), la lotta antievasione realizza circa il 10% dell’accertato (quindi meno entrate effettive rispetto all’accertato),le spese aumentano(la manovra famosa dei 24 mld in tre anni,passata a maggio, è stata bruciata nel solo mese di novembre essendo il debito aumentato circa 20 mld in un solo mese).
    quanto alle famiglie ci sono situazioni di budget difficili da gestire e sofferenze bancarie che aumentano.

    @massimiliano: da sabato sarò offline fino a nuovo collegamento fornito dall’operatore francese. Sulla Ber trattasi di banca con già problemi di commissariamento, che probabilmente verrà acquistata da una banca italiana di grandi dimensioni, ma potrebbere dimostrare la effettiva lentezza del rimborso del fondo garanzia depositi oltre i 20mila euro.

  14. filippo ha detto:

    Anche se arrivo in ritardo volevo ricordare quello che è successo circa un mesetto fa con le banche Irlandesi ai possessori di obligazioni subordinate…..

  15. barbamamma ha detto:

    Eurofin:dal 2013 i possessori dei titoli di Stato saranno chiamati a contribuire nei casi di ristrutturazione del debito.
    http://www.ilsole24ore.com/art/commenti-e-idee/2010-12-02/default-tabu-soltanto-minaccia-223452.shtml

  16. barbamamma ha detto:

    “La crisi non è finita. Adesso diciamo che tutto va bene. Ma siamo sicuri?”. Lo ha detto il ministro Tremonti da Parigi oggi.
    No caro Ministro, non ne siamo sicuri, e continuiamo a sottolineare nella nostra piccola informazione della situazione cui versa l’Europa e l’Italia, cercando di non essere pessimisti ma solo realisiti.
    A quando sig.Ministro la nuova manovra correttiva? prima della crisi politica, dopo, prima dell’estate, o il prossimo anno quando con l’aumentare dei tassi il nostro Paese dovrà sborsare molto di più?
    Intanto andiamo avanti, forse per tre anni ci riusciamo ancora, poi quando l’Europa si accorgerà che la manovra di maggio 2010 non porterà il risparmio sperato, vedremo cosa ci diranno.

  17. barbamamma ha detto:

    Cds Italia a 178, ma ieri. Chissà oggi, in virtù delle ripercussioni che la crisi libica avrà sulla nostra economia.

  18. barbamamma ha detto:

    Cds Italia a 193.
    Germania a 54.

  19. barbamamma ha detto:

    sulla carta..
    (fonte CdSera)
    “Giovedì in Consiglio dei ministri un decreto legislativo modificherà l’attuale normativa in materia di rimborsi ai correntisti in caso di fallimento bancario. Armonizzandola a livello europeo. La nuova normativa, che permette di far entrare in vigore una direttiva Ue, prevede un massimo di 100 mila euro per il rimborso di ogni correntista in caso di fallimento della banca. Rimborso che deve arrivare entro venti giorni dalla liquidazione coatta, prorogabili in circostanze eccezionali per altri dieci giorni da Bankitalia. “

  20. Mauro Corradi ha detto:

    fai bene barbamamma a sottolineare che trattasi di una normativa “sulla carta”. In caso di fallimento, per esempio, di Unicredit dove li trovano i soldi in così poco tempo per rimborsare tutti i correntisti? Ma è un problema che a te non riguarda più. Ora sei un stimata madame francese con tutti i tuoi ingenti capitali esportati a Credit du Nord e Boursorama (e chissà quanti altri che ci tieni nascosti!).

  21. barbamamma ha detto:

    🙂 ahahah!! 🙂

  22. Michelangelo ha detto:

    Non so se questo è il post giusto in cui segnalare questo articolo del Corriere della Sera, ma giusto per notizia:
    http://www.corriere.it/economia/11_aprile_29/credit-default-swap-indagine_dcdcb07c-7247-11e0-8477-9f85e9060fe2.shtml
    In pratica ci sono davvero tutti i maggiori gruppi bancari (a me ha dato da pensare la presenza di Credit Agricole, che detiene la proprietà della Keytrade, in cui ho un gruzzoletto).
    Speriamo bene…

  23. Valerio ha detto:

    Qui si dimostra ancora una volta il “complotto” delle grandi lobby per speculare sempre ai danni dei pesci piccoli!

  24. barbamamma ha detto:

    il problema della crisi sono le banche non gli Stati. E’ per salvare le banche che gli Stati vanno in crisi (vedi Irlanda ad esempio). Magari un giorno parleranno anche della Bce che si sta comprando tutta la fuffa europea per sostenere il mercato. Ma chi sosterrà la Bce?
    Platone diceva: QUi custodiet custodies? (chi controlla i controllori?)

  25. barbamamma ha detto:

    SECONDO S&P l’Italia vedrà probabilmente (secondo me molto probabilmente) un taglio del rating entro 24 mesi (30% di probabilità) se i conti non miglioreranno.
    Ovviamente i cds Italy sono aumentati dopo tali dichiarazioni. Sono antipasti di una ondata speculativa che ci colpirà.
    Il biennio 2012-2014 lo vedo molto nero da questo punto di vista.

  26. barbamamma ha detto:

    secondo la corte dei conti x rientrare del debito secondo i parametri fissati in Europa l’Italia dovrebbe varare una manovra da 46 MLD di euro..ALL’ANNO!
    La stessa Corte fà un paragone con lo sforzo del ’92..governo Amato..
    ..Amato..Ricordate cosa fecero sui conti bancari? beh, chissà se si ripeterà il giochino..

  27. barbamamma ha detto:

    ed eccoci in questo periodo pre-estivo a fare i conti con una nuova ondata speculativa sui titoli italiani. Benzina sul fuoco ce la mette pure la Bce che guarda dubbiosa alla credibilità del nostro piano di rientro, e il mercato che vede con attenzione i bond dei Paesi con problemi strutturali, a maggior debito e minore crescita, e quindi colpiscono anche Spagna e Belgio.
    Fra un mese un probabilissimo aumento dei tassi non farà bene a tali debiti che dovranno pagare più interessi. Occhio ai rendimenti.

  28. barbamamma ha detto:

    moody’s ha messo sotto osservazione il nostro rating in vista di un possibile abbassamento. Che venga abbassato il rating Italia è ovvio secondo me, come sarebbe ovvio abbassarlo per gli Usa e per Gb (ma chissà perchè per questi sarà difficile). Tornando a noi quello che serve capire è che questo dà segnali al mercato dei bond italiani in senso speculativo, aumenta cioè quei timori che già aleggiano fra gli operatori. Una nuova ondata di speculazione sui nostri titoli. Attenzione ad eventualità di rating+crisigoverno+def … sarebbe un bel cocktail per gli speculatori

  29. Come previsto aumenta lo spread tra i nostri titoli e
    quelli tedeschi (208 punti sul decennale).

  30. barbamamma ha detto:

    ehi, ragazzi, uno non si può assentare un momento che quando rientra nel mondo della informazione che si trova? ancora aumenti di spread btp-bund. che roba…
    tenetevi forti per il prossimo tardo autunno, altro che montagne russe!! (poi non dite che non ve lo avevo detto)

  31. Enzo ha detto:

    Già da tempo dico agli amici che a scadenza di BTPCCT se non si vogliono avere solo conti deposito ci si può indirizzare verso i Buoni Fruttiferi Postali Indicizzati all’inflazione (BFPI) che rimborsano 100 in qualunque momento con la garanzia dello Stato. L’emissione di luglio, dopo un periodo di scarsissimo appeal, è di nuovo interessante e rende inflazione + 0,5% per anno al lordo delle imposta sostitutiva del 12,5%. Non male in questo momento considerando che l’investimento va mantenuto per almeno 18 mesi altrimenti non si prendono interessi. Vediamo se l’emissione di Agosto che parte lunedì sarà più interessante.

  32. barbamamma ha detto:

    in genere tutti gli indicizzati sono più aderenti ai prezzi di mercato e meno speculativi, il problema è sui bond a reddito fisso, specie per le emissioni di certe scadenze e specie se sono di Stati sotto attacco speculativo. Io ho tirato i remi in barca, basta titoli, specie nei prossimi due-tre anni, salvo qualche eventuale opportunità azionaria che aspetto al varco (un titolo su cac40). Per il resto torno agli investimenti degli anni 30.

  33. StefanoC ha detto:

    Ciao, ti chiederei il nome del titolo, da come scrivi sembra che l’hai già idenficato, ma per un piccolo capitale i costi di acquisto e di gestione di un titolo cac 40 sono altini, cmq se quando si apre il varco ti và di condividerlo….

  34. DADEMI1 ha detto:

    A SETTEMBRE NUOVA MANOVRA FORSE….CHISSA’ COSA COLPIRANNO!!!!

  35. Marco ha detto:

    Ragazzi, ma non è che ci ritroviamo in default da un giorno all’altro con conseguente perdita dei risparmi?

  36. Serginator ha detto:

    la situazione , come su indicazione dei maggiori quotidiani economici,è veramente complicata. Escluderei un default immediato perchè in Italia ci sono ancora enormi spazi di manovra ,,l’unica cosa è sperare che qualcuno se ne faccia carico. Speriamo bene ho una strana sensazione.

  37. DAVE ha detto:

    caro marco…..certamente non ti mandano una raccomandata con il giorno del default…sarà ovviamente da un giorno all altro…..quindi bisogna prepararsi prima….

  38. speranza ha detto:

    ragazzi come devo mettere al sicuro i risparmi della famiglia ma quà stiamo fallendo???

  39. DAVE ha detto:

    NON E’ CHE MAGARI A SETTEMBRE POI COLPIRANNO I CONTI DEPOSITO,VISTO CHE TUTTI STANNO TRASFERENDO I LORO SOLDI??MAGARI CON UN PRELIEVO FORZOSO!!!!

  40. Kadath Dragon ha detto:

    Lo faranno sicuramente

  41. Adriana ha detto:

    Ciao Barbamamma, cosa consigli di fare? Mio padre ha alcune obbligazioni a basso rendimento e basso rischio, cose di Cariplo e Mediobanca, e mia madre ha soldi depositati…

  42. Adriana ha detto:

    Ciao Enzo, dici che un genere di investimento su buoni fruttiferi non sarebbe soggetto a patrimoniale?

  43. barbamamma ha detto:

    nessuno può sapere cosa avverrà nei mercati ma terrei d’occhio questo autunno, e la primavera prossima per altre scosse. Attenzione ai mercati asiatici, specie Giappone. Attenzione ai bancari, Lagarde ha chiaramento detto che le banche europee hanno necessità di ricapitalizzazione.

  44. DAVE ha detto:

    che ne dite di investire in lingotti di argento???secondo voi potrebbe ancora aumentare di valore??grazie

  45. barbamamma ha detto:

    l’argento sta dando delle soddisfazioni, c’è chi ne parla parecchio. Non saprei, ricordare che al di là di ogni aumento periodico dell’argento il vero bene rifugio è diffusamente riconosciuto nell’oro, motivo per cui esso è apparentemente in bolla ma forse ha ancora delle potenzialità da esprimere, anche perchè ricordo a tutti che noi benchè ne dicano i governanti di ogni Paese, non sappiamo ancora a che punto siamo della crisi. A metà? alla fine? non c’è mai stata? o forse siamo solo all’inizio, perchè pare che soffino venti di recessione e si intravede la curva economica denomitata double dip, dopo una breve risalita la curva discende a formare una doppiavù W per poi allora risalire davvero.

  46. Barbamamma ha detto:

    stasera Moody’s annuncerà la sua decisione sul reting del debito Italia. Non credo che le notizie saranno buone, un dowgrade è in fase di annuncio(non è ufficiale ma solo opinione). Invece attenzione alla notiziona di oggi su Finmeccanica che annuncia la vendita di ansaldobreda e ansaldosts a general electric.. chi è nel ferroviario sa bene che questa manovra salva l’apparenza ma non la sostanza.. un pò di americani a Pistoia prossimamente dunque..

  47. Barbamamma ha detto:

    errata corrige: non “stasera” ma “nei prossimi giorni”.

  48. Barbamamma ha detto:

    DOWGRADE ITALIA: ha inziato S&P, ora aspettiamo la decisione (scontata di Moody’s). Anche se il mercato ha già scontato una parte di questa decisione attesa, qualcosa si muoverà ancora. Ormai andiamo ad ondate, e senza sostegni Bce sul mercato queste ondate sarebbero un grafico in picchiata.

  49. Barbamamma ha detto:

    borsa: se domani cade il governo sarà un venerdi e un lunedi nerissimo. Se rimane forse quasi la stessa cosa.. Ormai siamo alla nuova ondata speculativa, poi un’altra arriverà entro la fine dell’inverno e quella sarà forse la peggiore specie se fatta da un governo non politico. Quando l’Italia tentenna per approvare le manovre lacrime e sangue ci pensano i mercati a spingere sulle tempistiche, ormai l’Italia non è più sovrana, chi comanda è la BCE e la Bilderberg. Draghi è stato chiaro. A proposito lo sapete vero che Draghi fà parte di ambedue le istituzioni che ho citato? eh eh..  dai iniziamo col toto scommesse: governo Amato(ahi ahi i corsi e ricorsi storici..ricordate che parlò mesi fà di patrimoniale?), governo Monti, governo Bini-Smaghi.. una cosa è certa la manovra (o le) che faranno sarà una botta che l’Italia ricorderà come evento storico.

  50. Mauro Corradi ha detto:

    Eri una ragazzina quindicenne all’epoca della patrimoniale di Amato, le tue preoccupazione erano altre, legate prevalentemente alla scuola e ai primi approcci amorosi. Io invece ero un rampante trentenne che girava in Bmw e bramava fare tanti soldi, come le condizioni di allora consentivano. Le ragazze cercavano solo uomini facoltosi (ce ne erano tanti) perché dicevano che non potevano vivere senza viaggi, gioielli e pellicce. E quei pecoroni degli uomini giù a tirarsi il collo per assecondarle ansimanti.  Oggi di quello scenario non è rimasto più nulla, è scomparso con la scomparsa del ceto medio, quel ceto medio che spendeva allegramente viziando le donne e che oggi è ridotto ai limiti dell’indigenza. L’onda lunga del benessere economico drogato da indebitamento si è infranta definitivamente contro gli scogli. Ora è tempo di risacca.

  51. Barbamamma ha detto:

    caspita Mauro, che pensiero filosofico! e si, i miei pensieri erano altri e anche se mio padre girava in opel corsa e si viveva in affitto con lo stipendio da ferroviere ancora si riusciva a vivere benino (senza troppe pretese certamente), mentre già da qualche anno come dici tu inizia a sparire la classe media, raramente questa passa al ceto più alto, spessissimo al ceto più basso. Il risultato saranno delle frizioni sociali,  perchè l’acqua è poca e la papera non galleggia..
    comunque tornando alle speculazioni di borsa sull’onda di crisi politiche, ci sono due notizie: 1-il governo non è caduto; 2-il governo non è caduto questo mese.
    A novembre c’è il g20, stanno imbastendo Fra e Ger una federazione ue, molti rumors su grandi novità anche se saranno snocciolate nie prossimi mesi, e per Italy.. beh.. i rumors non sono positivi. Fonti attendibili, personali. Bye.

  52. Valerio ha detto:

    Mauro,le ambizioni delle ragazze sono rimaste le stesse e loro trovano ugualmente come sbarcare il lunario…trovando uomini facoltosi o “presunti” facoltosi…l´unica cosa che é mutata…in peggio é la situazione economica/sociale italiana.Anch´io all´epoca della patrimoniale avevo altri pensieri…per mia fortuna ho avuto sempre la testa sulle spalle(almeno da allora e per una decina d´anni…dopo mi sono dovuto SCATENERE un po´). Ora, trovo scandaloso che molte persone debbano riuscire a sopravvivere ogni mese perché con paghe da 1000 euro o poco piu´ é diventato impossibile. Personalmente avevo uno stipendio adeguato ma ero esausto di quel lavoro…ed ora faccio altro…dove lo stipendio é di 1200 euro/mese, sono piú soddisfatto anche se attualmente ugualmente stufo dopo 5 anni di essere sempre in giro con qualunque condizione meteo, prendere freddo, trascorrere tanto tempo in auto…ma l´affitto,le bollette ed il resto sono sempre da pagare…e dilapidare quei risparmi che ho messo da parte mi pare inopportuno…solo che oramai l´Italia é un Paese quasi invivibile…e investire é oramai impossibile….o quasi!

  53. Barbamamma ha detto:

    spread btp-bund alla soglia dei 5pb. La manovra dura deve arrivare, servono almeno 20 miliardi solo per ripagare gli interssi aumentati in questi giorni.. se poi aggiungiamo il resto si capisce bene che entro pochi mesi si dovrà fare cassa e per fare cassa ci sono solo pochi mezzi: patrimoniale, accordo con svizzera (in corso )per tassazione subito di  almeno del 20% sui conti cifrati di cittadini italiani (porterebbe almeno 20 mld di euro cash), taglio spesa sanitaria e stipendi pubblici.

  54. Barbamamma ha detto:

    soglia superata, e ora fugga chi può. Cds alle stelle, siamo under attack dai mercati, se continua così non reggiamo per un mese fino al maxiemendamento, ci portano al fallimento prima. Montiii, Bini Smaghi… tenetevi liberi per consulenze di fine annoooo

  55. Ms- barbamamma ha detto:

    Fitch dichiara un probabile downgrade prossimo per l’Italia. Una cosa mi pare scontata: che ci sia il downgrade ennesimo italiano (scontato appena sarà ufficiale la recessione dalle statistiche), o uno francese (che poi si ripercuoterebbe anche da noi), o un attacco speculativo su Germania  a casua di qualche problema bancario (Commerzbank?) una nuova tensione si alzerà ancora sui btp. Il periodo più da tenere sottocchio sono i prossimi mesi fino a fine marzo perchè scadono enormi quantitativi di btp che per ricollorare sul mercato beh, o li mettiamo a tassi “decenti” o se ci costano troppo temo si dovrà ricorrere prima o poi ad altri aggiustamenti di bilancio.

  56. Ms- barbamamma ha detto:

    ..e infatti oggi si parla di downgrade della Francia e Austria. La Francia perde uno scalino di rating e la sua borsa perde 1,5% circa. L’Italia perde il 2,3% circa.
    Oltre ai nostri problemi anche quelli di altri Paesi “forti” si ripercuotono da noi, anzi peggio.
    Germania ancora salva ma le previsioni di crescita sono ridotte da notizie apparse ieri su bfmtv. Il vento di recessione soffia in EUropa e non solo.
    Se l’Europa e Usa sono il mercato dei cinesi la Cina non ne resterà fuori.

  57. Ms- barbamamma ha detto:

    rumors su downgrade Italia di due scalini. Se fosse ufficiale l’Italia uscirebbe dai Paesi A e andrebbe in BBB. I nuovi titoli saranno piazzati tenuto conto di questa maggiore “rischiosità”.

  58. si rumoreggia di downgrade anche dell’Austria che mi sembra abbia un rapporto debito/PIL al 60% (metà del nostro).

  59. Ms- barbamamma ha detto:

    in questa valutazione si è, penso, considerato non tanto il debito attuale ma  le prospettive. Poichè la Francia sta partecipando al salvataggio di Dexia, il suo debito potrebbe aggravarsi; penso anzi che prossimamente ci sarà anche un downgrade del Belgio. QUanto ad Austria, ma anche Francia e soprattutto Italia, si è valutata una prospettiva di dimuzione della crescita, se non in certi casi di recessione, che aggraveranno la situazione(non a caso l’Italia è scesa di due gradini in un botto).
    Io credo che la Gb non vale una tripla A, ma ancora è intoccata.
    Il problema italiano è che a fronte di scontate prossime fotografie ufficiali di dati di recessione un ulteriore downgrade la metterebbe a rischio di titoli spazzatura. Stiamo, per ora percorrendo la stessa strada greca: manovre, downgrade, tensione sui mercati, spread elevati, manovre, downgrade..e..ciliegina sulla torta, intervento Fmi.
    Io non so se le liberalizzazione che stanno portando avanti permetteranno una maggiore crescita, ma bisogna fare qualcosa in tal senso , e in più attirare molti capitali stranieri, investimenti privati, perchè se non cresciamo o almeno teniamo passo, significa che il Fmi interverrà. Una ipotesi che mi auguro non verrà.

  60. Massy-3 ha detto:

    in caso di default,e di una coseguente uscita dalla moneta unica
      da parte dell’italia; cosa accade alle banche tipo fineco, ai titoli azzionari in portafoglio?e ai fondi esteri   (tipo fidelity)si perdono tutti i risparmi, oppure i fondi che non sono italiani non ne risentono?sapreste darmi qualche consiglio? 

  61. in tal caso, i depositi saranno convertiti nella nuova valuta.
    per quanto riguarda i fondi, potrebbero aprirsi diversi scenari, dal mantenimento alla liquidazione.. chi può saperlo? penso che potrebbero anche essere rinegoziati nella nuova valuta.

    molto più tranquillo, se possibile, trasferire il conto titoli in un conto estero.

  62. MS-barbamamma ha detto:

    i giornali e telegiornali italiani sventolano l’abbassamento dello spread btp-bund: tenete alta la guardia perchè ciò avviene per gli acquisti sul mercato btp fatto dalle banche che hanno preso i soldi del prestito Bce. Anzichè far circolare i soldi nell’economia reale la usano in quella finanziaria.
    Di contro ci è dato di capire anche che a fronte di questa immissione di denaro non circolante l’inflazione non galopperà come dovrebbe fare nel caso fosse messa la massa circolante nel circuito.
    La calma apparente è quindi soltanto un momento di tregua.

  63. Mauro Corradi ha detto:

    Ottima precisazione MS_Barbamamma, in poche righe hai saputo sintetizzare la situazione che le banche stanno creando. Volevo chiederti se i soldi della bce sono pure responsabili dell’aumento dei corsi azionari (+25% dai minimi dei mesi scorsi) oppure in quest’ultimo caso si tratta di denaro di altre fonti. 

  64. Ms- barbamamma ha detto:

    Mauro, generalmente visti i corsi dei titoli notevolmente abbassati molti titoli hanno acquisito la caratteristica di value stocks, tipologia ghiotta per i gestori di fondi comuni e patrimoniali che fanno shopping a inizio anno.

  65. Ms- barbamamma ha detto:

    ho dei rumors su una prossima ondata speculativa su Italy. Francamente mi pare “presto” salvo se non dovesse andare a buon fine l’adesione dei privati al taglio dei crediti bond grecia.. comunque il periodo è di apparente calma, apparente, il mercato ben ben drogato e anestetizzato e onori e incensi internazionali al lavoro di Monti ( a ragione).
    L’Europa si avvia ad un grande cambiamento, ho letto la normativa del MES, roba da accapponare la pelle, roba da discuterne ogni giorno nei talk show, e invece fanno guardare (come al solito) il dito e non la luna. Lo ripeto come già fatto con Europlus, ci sono leggi e trattati che oggi ci dicono poco, sembrano distanti , ma che cambiano radicalmente la ns vita.
    E anche ieri Dreghi, dicendo che il modello sociale europeo è superato ci fà capire quale è il futuro: il neoliberismo.
    Solo che un secolo fa avevi la scelta fra : liberismo cioè poche tasse e mercato e socialismo (se non comunismo) cioè tasse e presenza forte dello Stato nell’economia (ma anche con redistribuzione).
    Oggi sembra che il futuro sia, tartassati di tasse, ma con pochi servizi pubblici e molti privati.
    Pensate i greci, tartassati come popolo da tasse e balzelli, riduzione di servizi pubblici (e licenziamenti di posti pubblici), e neoliberismo in corso. Un rischio rivoluzione è la risposta storica a situazioni del genere.
      

  66. Ms- barbamamma ha detto:

    Draghi, Draghi, si chiama Draghi..forse mentre scrivevo pensavo all’allenatore Oronzo canà, lui si che lo avrebbe chiamato Dreghi, e lui si che avrebbe trovato una soluzione a questo intrigo finanziario, col suo mitico modulo 555! 🙂

  67. MS-barbamamma ha detto:

    eccolo, trovato per voi, il mitico Canà, con la bizona e il modulo 555. Lui avrebbero dovuto mettere a capo della finanza! Buon we!
    http://www.youtube.com/watch?v=om8YJVfWPiA

  68. MS-barbamamma ha detto:

     l’odata è inziata, pensavo fosse presto , pensavo si riaccendesse a giugno, invece è arrivata la nuova ondata di speculazione forte sui btp e in borsa. Potete credere ai giornali o a barbamamma: la fase critica italiana non è passata, Monti serve ma non basta, la politica italiana non è cambiata vive solo un momento di tregua, le ipotesi di abbassamenti tasse o imu una tantum non saranno mai realizzate (l’Ue non lo permetterebbe perchè i ns bilanci non lo permettono), anzi è in arrivo un inasprimento della tassazione che l’Italia non ha mai visto, e i conti verranno ricorretti con una altra manovra (nel 2013?) che stavolta toccherà anche la sanità e PA.
    Il motivo di queste barba-predizioni sono che i conti italiani stanno male, e che l’economia italiana conosce una crisi che ancora non è visibile da statistiche ma si potrebbe immaginare con proiezioni del peggioramento degli ultimi anni. La recessione  è un fatto. I fallimenti un altro fatto. La crescita è un processo lungo non realizzabile se non con frutti a 5-10 anni dalla semina, almeno.
    L’operazione “paga le tasse per essere davvero italiano” è iniziata, ora arriveranno anche le tasse, quanto visto finora, per usare una frase di Tremonti “è solo un antipasto”. Chi non ha coscienza della gravità dei conti e dell’economia italiana potrà continuare a sperare che ci sia la ripartenza subito o a breve. Non è la realtà.
    A proposito..ma che fine ha fatto Tremonti?

  69. MS-barbamamma ha detto:

     ahahahahahahah!!!!! l’ho letto, mi stavo spanciando.
    Nessuno è mai responsabile in Italia, si prendono lo stipendio da responsabili ma mai le responsabilità, a tutti i livelli,dal capufficio al capo dello Stato.
    Se ognuno fosse responsabile delle proprie azioni e ne pagasse le conseguenze avremmo una classe dirigente migliore.
    Non ce l’ho con tremonti, grazie anche a lui sono espatriata quindi non posso che ringraziare per avermi imboccata sulla strada giusta. 🙂

Grazie.