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Tassazione sui conti esteri

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14 Aprile 2012   |   Opinioni

Tassazione sui conti esteri

Alla luce della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del maxiemendamento fiscale [1], originato dal DL 16/2012 noto come “Semplifica-Italia“, cerchiamo di fare chiarezza in merito alla tassazione cui sono soggetti i residenti italiani che hanno conti di deposito o conti correnti detenuti all’estero a prescindere che essi corrispondano o meno degli interessi. Nel caso maturino interessi, saranno tassati anch’essi secondo quanto già illustrato in quest’altra guida.

 

La patrimoniale-Monti

Il precedente DL “Salva-Italia” aveva stabilito le seguenti aliquote per tutte le attività finanziarie detenute all’estero, all’interno delle quali ricadono anche conti correnti e conti di deposito:

  • 1 per mille, per il 2011 (quindi da considerare già in dichiarazione dei redditi 2012)
  • 1 per mille, per il 2012
  • 1,5 per mille, a partire dal 2013

 

proporzionalmente ai mesi effettivi (non ai giorni e per mese effettivo si intendono almeno 15gg) e senza una soglia minima, quindi applicabile da 1 centesimo di saldo.

 

La mini-stangata sui conti UE/SEE

Con il maxiemendamento [1], questa tassazione è stata sostituita dall’imposta fissa di 34,20€ prevista dal DPR 642/1972, limitatamente alle posizioni detenute da residenti fiscali italiani presso stati dell’Unione Europea (UE) o dello Spazio Economico Europeo (SEE). All’Articolo 8, comma h, leggiamo infatti:

«Per i conti correnti e i libretti di risparmio detenuti in Paesi della Unione europea o in Paesi aderenti allo Spazio economico Europeo che garantiscono un adeguato scambio di informazioni l’imposta e’ stabilita in misura fissa pari a quella prevista dall’articolo 13, comma 2-bis, lettera a), della tariffa allegata al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642.»;

La stessa frase, con l’esplicitazione della tassazione, è riportata nelle istruzioni aggiornate di Unico PF Fascicolo 2 2012; nella Sez. XVI si legge infatti:

Per i conti correnti e libretti di risparmio detenuti in Paesi della UE o dello SEE che garantiscono un adeguato scambio di informazioni l’imposta è stabilita in misura fissa pari all’imposta di bollo dovuto per l’anno 2011 (euro 34,20).

Deve quindi dedursi che per le posizioni detenute fuori UE/SEE, come in Svizzera ad esempio, resti la tassazione precedentemente stabilita dalla patrimoniale Monti.

 

Conseguenze

Ciò che appare immediatamente chiaro è che si creeranno le seguenti situazioni paradossali:

  • posizioni estere in UE/SEE con bassi interessi, infruttifere e persino a saldo di 50 centesimi, che per arrotondamento diventano 1 euro, determineranno un saldo negativo per l’applicazione di un costo fisso di 34€ non preventivabile nell’anno passato; l’esempio tipico è il conto di deposito lussemburghese Advanzia che non genera interessi con saldo inferiore a 5000€, ma che anche a saldo fiscale nullo di 1 euro implica il pagamento dell’imposta italiana;
  • un conto di PayPal, che ha sede legale in Lussemburgo e che non genera alcun interesse, potrebbe essere assimilabile per il residente fiscale italiano, a un’attività finanziaria detenuta all’estero, trattandosi di un istituto di credito non residente in Italia; non è chiaro se anche in questo caso si dovrebbe quindi considerare l’applicazione dell’imposta di 34€
  • posizioni extra-UE, saranno soggette alla doppia imposizione (locale e patrimoniale Monti); solo posizioni a saldo nullo non pagheranno la patrimoniale
  • account virtuali, come quelle dei Casinò o Scommesse online potrebbero subire lo stesso destino di PayPal, avendo tipicamente sedi legali estere (es. Malta, Lussemburgo, ..)

 

Aggiungo che un conto corrente italiano non subisce ora imposta di bollo di 34,20€ per saldi inferiori ai 5000 euro; sarebbe stato certamente più equo ottenere la medesima esenzione anche su posizioni UE/SEE, visto che allo stato attuale la misura fiscale le discrimina apertamente, nonostante il regime di libero scambio vigente in UE. A onor del vero, l’esenzione sui c/c italiani è relativa al 2012, mentre il decreto fiscale è retroattivo per il 2011 a posizioni estere.

Nota su Goldmoney: non configurandosi come istituto di credito e non offrendo di fatto un conto-metallo (i gold-grams sono unità virtuali), a mio parere rappresenta solo un fornitore di servizi presso il quale viene immobilizzato un certo capitale infruttifero. Inoltre risiedendo sull’Isola di Jersey che non appartiene alla UE, applica di conseguenza la patrimoniale all’1×1000, sulle consistenze detenute a fine anno per le singole valute gestite.

 *** Aggiornamenti del 22/05/2012 e 31/05/2012 ***

Grazie alla pubblicazione del software di compilazione modello Unico Persone fisiche 2012 (ver. 1.0.1) (*) si stanno evidenziando alcune delle risposte relative a diverse questioni emerse nell’ultimo periodo tra i lettori. Le considerazioni che seguono non sono purtroppo frutto di circolari o chiarimenti diretti, ma solo l’evidenza del calcolo del suddetto software per cui vanno “prese con le molle” a meno che non sia indicata una conferma di seguito:

  1. non è ancora stato pubblicato il codice tributo da utilizzare per il versamento dell’imposta patrimoniale (si suppone 1242, ma non è stato ancora emanato alcun provvedimento dell’Agenzia delle Entrate in merito) e il software non genera il modello F24 relativo; appena ne abbiamo notizia lo aggiungiamo qui
  2. [confermato] se si evidenzia la necessità di compilare i quadri RM33/34 per il singolo contribuente, essi vanno presentati a prescindere dall’importo dell’imposta da versare visto che l’imposta minima è di 1,03 euro (per arrotondamento si versa 1 euro); questo punto è stato confermato da alcune PEC cui l’AdE ha risposto
  3. [confermato] per posizioni UE/SEE, con un saldo di almeno 50 centesimi, che per effetto dell’arrotondamento diventano 1 euro, va versata l’imposta di 34 euro (34,20 arrotondati per difetto); apparentemente tale imposta è fissa a prescindere dal periodo di possesso della posizione (bastano 15gg solari per conteggiare 1 mese e quindi pagare 34 euro); questo punto è stato confermato dall’Allegato A relativo alle specifiche tecniche per trasmissione telematica di Unico 2012 (pg. 181-182)
  4. per posizioni extra-UE, con un saldo di almeno 500 euro si ottiene un’imposta di 50 centesimi che per il ragionamento precedente provoca un’imposizione di 1 euro; il software gestisce il periodo di possesso riducendo la patrimoniale in proporzione
  5. la franchigia l’imposta minima di 200 euro evidenziata nelle istruzioni di Unico sembra venga è applicata al momento solo per immobili detenuti all’estero in UE/SEE mentre non viene applicata per attività finanziarie; il software gestisce il periodo di possesso riducendo la patrimoniale in proporzione

 

(*) nota tecnica: su Ubuntu 12.04 non funziona con openjdk (dopo lo splash-screen il processo si appende..), mentre funziona correttamente con il jdk 1.6/1.7 di Oracle

 

*** Aggiornamenti del 05/06/2012 ***

Uscito l’attesissimo provvedimento relativo alle recenti disposizioni in merito alle attività finanziarie detenute all’estero. Tralasciando quanto riguarda gli immobili e i capitali scudati o comunque rimpatriati, in merito ai soli conti correnti e conti di deposito esteri evidenzio le principali novità:

  1. il computo delle imposte va fatto per i singoli giorni di possesso e in percentuale per i singoli intestatari delle posizioni (100% se individuale, 50% se cointestato)
  2. la tassazione riguarda partecipazioni al capitale o al patrimonio di soggetti residenti o non residenti, obbligazioni italiane o estere e titoli similari, titoli pubblici italiani e titoli equiparati emessi in Italia o all’estero, titoli non rappresentativi di merce e certificati di massa (comprese le quote di OICR), valute estere, depositi e conti correnti costituiti all’estero indipendentemente dalle modalità di alimentazione (ad esempio, accrediti di stipendi, di pensione o di compensi); contratti di natura finanziaria stipulati con controparti non residenti, tra cui, finanziamenti, riporti, pronti contro termine e prestito titoli, nonché polizze di assicurazione sulla vita e di capitalizzazione stipulate con compagnie di assicurazione estere; contratti derivati e altri rapporti finanziari stipulati al di fuori del territorio dello Stato; metalli preziosi allo stato grezzo o monetato; diritti all’acquisto o alla sottoscrizione di azioni o strumenti finanziari assimilati; ogni altra attività da cui possono derivare redditi di capitale o redditi diversi di natura finanziaria di fonte estera.
  3. chiarito che se il periodo di detenzione cessa prima del 31/12, si farà riferimento all’ultimo giorno di possesso come fine periodo
  4. l’imposta è calcolata come 1×1000 per il 2011-2012, 1,5×1000 per 2013 per posizioni extra-UE e 34 euro per posizioni UE/SEE, ma rapportata ai giorni effettivi di possesso
  5. “L’imposta non è dovuta quando il valore medio di giacenza annuo risultante dagli estratti e dai libretti è complessivamente non superiore a euro 5.000.” (**)
  6. “A differenza di quanto espressamente previsto per l’imposta sul valore degli immobili situati all’estero, per l’imposta sul valore delle attività finanziarie detenute all’estero non spetta la franchigia di euro 200.”

 

(**) mi sembra di capire che la franchigia sia valida sia per posizioni UE/SEE che extra-UE, ma resto in attesa di conferme o smentite.

Manca ancora il cod. tributo per il versamento.

*** Aggiornamento del 07/06/2012 ***

Pubblicato oggi il provvedimento dell’AdE che istituisce i codici tributo relativamente alle disposizioni per immobili e attività finanziarie detenuti all’estero. I codici istituiti sono in tutto tre, ma i fini del presente articolo quello di nostro interesse è il 4043:

  1. “4041” denominato “Imposta sul valore degli immobili situati all’estero, a qualsiasi uso destinati dalle persone fisiche residenti nel territorio dello Stato – art. 19, c. 13, DL. n. 201/2011, conv., con modif., dalla L. n. 214/2011, e succ. modif.”
  2. “4042” denominato “Imposta sul valore degli immobili situati all’estero, a qualsiasi uso destinati dalle persone fisiche residenti nel territorio dello Stato – art. 19, c. 13, DL. n. 201/2011 conv., con modif., dalla L. n. 214/2011, e succ. modif. – Società fiduciarie”
  3. “4043” denominato “Imposta sul valore delle attività finanziarie detenute all’estero dalle persone fisiche residenti nel territorio dello Stato – art. 19, c. 18, DL. n. 201/2011 conv., con modif., dalla L. n. 214/2011, e succ. modif.”

 

Restiamo quindi in attesa che venga di conseguenza aggiornato UnicoOnline e relativo F24 (la versione 1.0.4 del 06/06/12 non gestisce ancora l’esenzione da imposta per saldi medi inferiori a 5mila euro) così da poter verificare la chiusura del cerchio anche alla luce del provvedimento di ieri.

 

*** Aggiornamento del 03/07/2012 ***

Ringrazio Kadath Dragon e Silvestertree per le preziose e tempestive segnalazioni!!

Con la Circolare nr. 28/E del 2 luglio viene fatta ulteriore chiarezza sulle modalità di calcolo dell‘Imposta sul valore delle attività finanziarie detenute all’estero (IVAFE) e risolti così altri dubbi. In particolare, da pag. 17 in avanti, si evince che:

  • è ri-confermato il disaccoppiamento tra RM e RW: il primo è obbligatorio per tutti, il secondo prescinde dal primo
  • l’esenzione della patrimoniale per saldo medio inferiore o pari a 5000 euro è applicabile solo per posizioni UE/SEE
  • l’imposta minima da versare è di 12 euro, quindi se nel calcolo si raggiunge un valore approssimato pari o inferiore non è dovuto e vale per la singola imposta (non c’è quindi cumulo di diverse imposte per la soglia di 12 euro)
  • riguardo il calcolo, la base imponibile va rilevata alla fine dell’anno solare (o alla fine del periodo nel caso la posizione venga chiusa prima), ma l’imposta è dovuta in proporzione ai giorni di detenzione e alla quota di possesso in caso di attività cointestate
  • segnalo che in Tab.1 ELENCO PAESI UE E SEE non compare il Liechtenstein, che vi appartiene; non so se si tratta di una svista o della volontà di non includerlo nel trattamento di favore

 

E’ uscita inoltre un’avvertenza sulla compilazione del fascicolo 2 di Unico PF 2012 e finalmente è stato aggiornato UnicoOnline alla 1.1.0 del 03/07/2012 che tiene conto degli ultimi provvedimenti:

versione 1.1.0 del 03/07/2012

  • Sono stati aggiornati i controlli relativi alla sezione XVI del quadro RM in conformità al Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 5 giugno 2012
  • Sono stati aggiornati alcuni controlli relativi alla Sezione dell’agevolazione “Ace” presente nel quadro RS
  • E’ stato aggiornato il calcolo dell’Addizionale comunale per alcuni comuni

Nell’avvertenza viene indicato chiaramente che la soglia di 12 euro oltre la quale va pagata l’imposta patrimoniale deve essere la risultante dei calcoli parziali dei righi RM (come realizzato da UnicoOnline 1.1.0).

Aggiungo una bella immagine riepilogativa degli accordi sovranazionali in materia economica.

 

[1] DECRETO-LEGGE 2 marzo 2012, n. 16 Disposizioni urgenti in materia di semplificazioni tributarie, di efficientamento e potenziamento delle procedure di accertamento. (12G0036) (GU n.52 del 2-3-2012 )

*** Aggiornamento del 15/11/2012 ***

Con l’emendamento alla legge di stabilità elaborato nella notte, sono state introdotte variazioni significative relative alla tassazione dei conti esteri (IVAFE) di cui abbiamo parlato fin da aprile. In particolare, scompare la retroattività della tassazione al 2011 e vengono considerati come acconti le cifre già versate dai contribuenti.

Ma la variazione forse più inquietante riguarda la tassazione fissa a 34,20 euro da applicarsi a qualsiasi posizione estera, quindi a prescindere che sia o meno in UE/SEE. Questo vuol dire che anche un conto in Svizzera, finora esente da tassazione fino a 12mila euro per le ragioni esposte precedentemente, dovrà pagare 34 euro.

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14 Aprile 2012   |   Opinioni

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973 commenti su “Tassazione sui conti esteri”

  1. DeeJay ha detto:

    @8a9eb31633f3dcbc8a2d34cc2940631d:disqus volevo sapere da te per quelle francesi. su quelle italiane purtroppo sono preparatissimo essendo ancora bloccato qui nel “bel”paese.

  2. silvestertree ha detto:

    Dici che conviene anche a chi presenta il 730 (tramite CAF) e deve solo integrare i quadri rw e rm?

  3. trattandosi di consistenze estere extra-UE, la situazione è analoga a quella svizzera per cui ti consiglio di leggere questa piccola guida https://piccolorisparmio.eu/index.php/domande-frequenti-sui-conti-svizzeri.html

  4. DeeJay ha detto:

    @1aafff19f4c3f897beda2be8c473d126:disqus Ero nella tua stessa condizione e di tanti altri qui, obbligato al 730+RW già 2 anni fa ma era così grande la confusione tra gli stessi operatori specializzati che ho pensato di togliere almeno una castagna dal fuoco e fare l’unicopf. se poi tu ti senti piu tranquillo e/o hai un lavoro dipendente per i conguagli vai con il 730. Io non mi fido. Di solito il CAF che predispone i 730 non è preparato sui vari RW/RM etc

  5. silvestertree ha detto:

    DeeJay, non mi è chiara una cosa. Se presenti il 730 con il CAF (ho conguagli) puoi utilizzare l’unico online solo per la presentazione dei  quadri rm e rw? Mi sai dire se con unico online è possibile presentare (solo) i quadri  rw-rm anche per un’altra persona (mia moglie nel caso specifico)? Grazie

  6. Dademi1 ha detto:

    scusami la domanda ma sono un neofita…questo software è necessario per la compilazione di unico oppur es ene può fare a meno….?grazie

  7. qualche piccolo aggiornamento:

    (1) prima di tutto una conferma di tipo tecnico: non si può pagare un F24 non corroborato da relativa dichiarazione, non dovrebbe essere possibile gestirlo a livello di AdE.

    (2) inoltre non è stato ancora comunicato ufficialmente dall’AdE il corretto codice di pagamento per la patrimoniale Monti (precedentemente si ipotizzava il 1242).

    (3) da (1) se non sussistono i requisiti per la presentazione del Modulo RW, non è ipotizzabile dover pagare comunque imposte associate al solo quadro RM.
    se venisse confermata questa interpretazione, la patrimoniale Monti per attività finanziarie estere ricadrebbe unicamente su chi ha consistenze maggiori di 10k all’estero o ha movimentato cifre superiori a 10k con l’estero e non a pioggia su tutti.

    (4) da (3) discende anche il fatto che non va compilata la Sez. II, anche se non è esplicitato il limite di 10k per la sua compilazione, se non sussistono i requisiti per la presentazione del Modulo RW.

    ho appuntamento più tardi con il commercialista per approfondire con più calma la questione.

  8. AndreaG ha detto:

    Nelle istruzioni di Unico, quadro RM sec XVI non e’ chiaro come dichiarare il conto estero UE ai fini di pagare il 34,2. Mi pare di dedurre che si debbano compilare le colonne 2,3,4 e scrivere 34,2 nella riga 7. Sbaglio?
    Non trovo da nessuna parte il codice tributo da utilizzare i F24 per questi 34,2. E’ scritto da qualche parte?
    Pazzesco oltre a dover pagare fare tutta questa fatica per capire come!
    Grazie
    AndreaG

  9. Dademi1 ha detto:

    ma scusate …ma non è possibile compilarlo ora il modelllo unico telematico???è necessario installare apposito software?

  10. MS-barbamamma ha detto:

     se vuoi compilare l’unico online il modulo deve essere presente sulla tua pagina paeronsale aperta su fisconline. Nessun softwere, lo compili direttamenete sulla pagina web personale, ma deve essereci e per ora non c’è.

  11. MS-barbamamma ha detto:

     vince hollande, si sa da tempo ufficiosamente, cosi come ufficiosamente si sa che i partiti italiani perderanno voti in favore di liste civiche.
    eccoti qua il remix del mitico “moi president” che Holland ha ripetuto ben 15 volte di seguito qualche giorno fà in un confronto con sarkò
    http://www.youtube.com/watch?v=9lKrZGy9-x0
    ma ci chiediamo tutti: se l’è preparata prima  o gli è venuta cosi?
    se la prima allora ha una mega memoria, se la seconda allora chapeau, mica facile una tale steccata improvvisata in diretta tv su due canali nazionali.
    Comunque, qua ufficiosamente si sà che vince come ufficiosamente si sa che non realizzerà molto di quanto ha promesso in campagna elettorale, troppo per la situazione attuale.

  12. DeeJay ha detto:

    Sono ca**i

  13. DeeJay ha detto:

    Non saprei. Sorry.. devi chiedere al CAF

  14. Dademi1 ha detto:

    massimiliano una cortesia ricordati dell’esenzione dei 12 euro o 10,33 per ogni rigo….per quali quadri vale…etc etc….molte grazie

  15. Il Gatto ha detto:

    Grazie per la risposta. Sorry ma ancora una cosa non mi è chiara riguardo alle imposte sugli interessi di un conto in svizzera:
    PF mi applica automaticamente il 35% “imposta preventiva federale”, poi io dichiaro in RW/RM gli interessi e pago in Italia un altro 20% via F24?
    Non mi è chiaro se alla fine sugli interessi si paga il 35%+20% o se il fatto di compilare RW/RM da adito ad un credito di imposta per recuperare il 35% pagato in Svizzera (ma in tal caso PF restituisce il maltolto alla AdE? Perché altrimenti PF si prende il 35%, io pago un altro 20% alla AdE, la quale mi riconosce un credito di 35% e quindi alla fine i conti non tornano perché lo Stato ci rimette un 15%…)

  16. MS-barbamamma ha detto:

     L’europa ha cambiato leadership, ora è governata da Merkollande

  17. Dademi1 ha detto:

    Vi pongo una domanda riguardo modulo RW sez III,in questa sezione devono essere indicati l’acquisto di quote di fondi comuni?oppure solo i versamenti da banca italiana a banca estera e nulla più….?grazie

  18. Sam ha detto:

    Salve! Non trovo riferimenti al deposito di Gold Money: come va considerato ai fini fiscali? Grazie Sam

  19. bella domanda..

    Goldmoney è un intermediario che permette di investire virtualmente in metalli preziosi, ma nei fatti il conto Goldmoney somiglia più in un deposito in multivaluta non potendo disporre direttamente dei metalli (ad esempio solo al raggiungimento di almeno 100gr si può richiedere un lingotto fisico).

    in pratica non si è proprietari di metalli preziosi, ma di unità virtuali equivalenti (goldgrams ad esempio), quindi non penso possa esserci obiezione nel considerare in toto la disponibilità del conto nelle valute corrispondenti a disposizione al 31/12 come consistenze (non so però se è corretto dire che il deposito è infruttifero dato che possono realizzarsi capital gain).

    su tali consistenze andrà calcolata per il 2011 la patrimoniale monti dell’1×1000 (Goldmoney ha sede nello stato di Jersey che non fa parte della UE e non ricade quindi nella tassazione fissa di 34,20 euro).

  20. WALLAS ha detto:

    Buongiorno.
    Chiedo un aiuto nella compilazione del quadro RM per quanto riguarda un conto in Svizzera aperto a settembre 2011.
    Se ho ben capito vanno compilate la sez. V e la sez.XVI.
    -Nella sez.V RM12 cosa deve essere indicato ? (non ho trovato l’appendice a cui si rimanda dalle istruzioni)
    -nella sez.XVI RM33 cosa va indicato nella colonna 3 quota possesso? (100 in caso di conto intestato a una sola persona ?)
    -nella sez.XVI RM33 cosa va indicato nella colonna 4 periodo? (visto che l’imposta e’ da pagare in proporzione per i 4 mesi in cui il conto è rimasto aperto)
    Ringrazio anticipatamente.
    Buona giornata.

  21. WALLAS ha detto:

    per la sez.V RM12 chiedo cosa deve essere indicato nella colonna 1.

  22. silvestertree ha detto:

     Nella colonna 1 della Sez. V RM12 va indicata: “la lettera corrispondente al tipo di reddito secondo l’elencazione riportata in APPENDICE alla voce “Redditi di capitale di fonte estera soggetti ad imposta sostitutiva”.
    Ad esempio “G” se sono interessi derivanti da depositi e conti correnti esteri.

  23. silvestertree ha detto:

    1) L’appendice è a pag.45 delle istruzioni PF2.
    2) Sez. XVI RM33 colonna 3: la quota di possesso dell’immobile o delle attività finanziarie detenute all’estero. (dovrebbe essere 100 nel tuo caso)
    3) Sez. XVI RM33 colonna4: il periodo di possesso in mesi (4 mesi)
    Ciao

  24. Dademi1 ha detto:

    CHIEDO UN VOSTRO AIUTO PER LA COMPILAZIONE DEL QUADRO RW SEZIII,HO PORTATO 3000 EURO IN CONTANTI DEPOSITANDOLI SUL MO CONTO….COME DEVO INDIRCARLI…..INDICO LA SOMMA,GIORNO,SENZA INDICARE COORDINATE BANCARIE OVVIAMENTE??INVECE L’ACQUISTO DI FONDO COMUNE, LO DEVO SEMPRE INDICARE IN SEZ.III,???SE SI QUALI COORDINATE BANCARIE INSERISCO …S EMETTO OPERAZIONE ESTERO-ESTERO,,,,SECONDO ISTRUXZION DOVREI INSERIRE CONTO DESTINAZIONE….E’ CORRETTO??

  25. silvestertree ha detto:

    Secondo il mio parere nel trasferimento con danaro a seguito si deve indicare: il tipo trasferimento come Italia-estero, BIC/SWIFT e num. di conto corrente della Banca estera, data trasferimento e importo. Per quello che riguarda il codice operazione aspetto una tua eventale risposta. Per i trasferimenti estero su estero vanno indicate le coordiante del conto di destinazione. Si accettano pareri diversi 🙂

  26. Sam ha detto:

    Grazie mille Sig. Brasile, la sua risposta è davvero chiara ed esauriente. Saluti, Sam

  27. Dademi1 ha detto:

    HO RICEVUTO INFORMAZIONE AGENZIA ENTRATE X DENARO AL SEGUITO—VA INDICATO SENZA CODICE BANCA DI TRASFERIMENTO–QUINDI LE COLONNE 4 E 5 NON VANNO COMPILATE—-

  28. silvestertree ha detto:

     Scusami Dadem1, ma queste informazioni le hai ricevute tramite PEC?
    Allora vediamo se concordiamo:
    colonna 2: 2 (Italia-estero); colonna 3: Quale Codice Operazione(99)??; colonna 4:vuota; colonna 5: vuota; colonna 6:Nessun N. di conto; colonna7:Data operazione; colonna 8:Importo.
    Mi confermi (soprattutto il Codice Operazione).
    Ciao

  29. Sam ha detto:

    Salve! Avrei una osservazione a proposito del conto PayPal; dalla pagina delle Informazioni legali del sito leggo: “Poiché il servizio fornito da PayPal Europe è limitato alla moneta
    elettronica e non si configura come servizio di deposito o investimento
    ai sensi della Legge, i clienti di PayPal Europe non usufruiscono dei
    modelli di garanzia dei depositi lussemburghesi forniti dall’Association
    pour la Garantie des Dépôts Luxembourg (AGDL).” A vostro parere, ciò non significa che NON è un vero e proprio conto? Se invece si tratta di un conto, dunque si paga la tassa fissa su 2-300 dollari di deposito? Grazie, Saluti! Sam

  30. penso che il chiarimento sia sufficiente per evitare di pagare la gabella per PayPal. giustamente un’attività finanziaria gode anche di schemi di protezione, cui PayPal si sottrae.

  31. Dademi1 ha detto:

    SI CONFERMO CON PEC—COLANNA 1 CODICE STATO ESTERO–COLONNA 2 CODICE 2 –COLONNA 3 CODICE 1,PERCHE VERSI SU CONTO CORRENTE…POI DATA E IMPORTO OPERAZIONE A SEGUITO

  32. silvestertree ha detto:

    Ok!

  33. silvestertree ha detto:

    Volevo fare una riflessione, che penso possa interessare anche altri utenti oltre a Dadem1 che ha riportato la risposta dell’ADE sui trasferimenti con denaro a seguito.
    Per quello che riguarda la Sez.III del quadro RW, secondo me, il problema nasce dal fatto che in questa Sezione, in realtà, non è stato previsto il trasferimento “per motivi di investimento” con denaro a seguito.
    Infatti se, invece, guardiamo la Sez. I  ci accorgiamo che potrebbe essere più “adatta” alla dichiarazione di questo tipo di trasferimento. Nella colonna 6 è possibile indicare il mezzo di pagamento impiegato per effettuare l’operazione:
    1 se denaro;
    2 se altro mezzo.
    Il punto è che nella Sez. I è chiaramente esplicitato che, la stessa Sez., riguarda trasferimenti … “per cause diverse dagli investimenti esteri e dalle attività estere di natura finanziaria”.
    Quindi si tratta di trovare un compromesso nella compilazione di questo tipo di trasferimento per chi ha, per esempio, aperto un conto corrente estero con denaro a seguito. Bisognerà vedere cosa succede con la compilazione di questa Sez. dell’Unico con fisconline (per chi, ovviamente, userà la compilazione telematica).
    Al momento credo che una buona soluzione sia quella discussa con Dadem1.

  34. silvestertree ha detto:

    Segnalo: Italia e Svizzera concordano un dialogo sulle questioni finanziarie e fiscali.
    http://www.finanza.com/Finanza/Notizie_Italia/Italia/notizia/Italia_e_Svizzera_concordano_un_dialogo_sulle_questioni_fina-365212

  35. Dademi1 ha detto:

    POI LA SEZ I RIGUARDA  I NON RESIDENTI,,,ATTENZIONE!!!!!INVECE IL MIO DUBBIO RIGUARDA I FONDI COMUNI,I QUI NN MI HANNO RISPOSTO ANCORA,,,DEVO DICHIARARE LE SINGOLE SOTTOSCRIZIONI NELLA SEZ III,,,E COME DATI BANCA COSA METTO , IL CONTO ESTERO???PERO LE ISTRUZIONI DICONO CONTO DI DESTINAZIONE,,,QUINDI SE IO FACCIO UIN ESTERO-ESTERO CHE DATI DI CONTO METTO???

  36. Moriseffe ha detto:

    Salve a tutti. Volevo aggiungere un altro capitolo all’ infinita saga dei “potenziali evasori onesti che portano qualche risparmio in Svizzera, vorrebbero dichiararlo ma non sanno come fare”.
    Ricapitolo il mio caso: lavoratore dipendente in Italia, nessun altro reddito, usuale compilazione del 730 per recupero spese mediche. Da novembre 2011 piccolo deposito in Posta CH con capitale al 31/12 di 3000€ e 2,50 € di interesse. Qui sul forum mi pare di aveve capito  che pur non dovendo pagare perchè sia il 1 per mille del capitale, sia il 20% dell’ interesse erano sotto la soglia dei 12€, sarebbe stato meglio fare una compilazione diciamo così “pro forma” del quadro RW ed allegarla al 730. Ebbene, oggi stesso all’ AdE di Como mi dicono che “teoricamente” dovrei fare il mod. Unico, perchè tutto concorre a fare l’ imponibile (ma allora perchè non anche il conto in Italia???)….però “praticamente” – e qui l’ impiegato dice e non dice – mi consigliano di non dichiarare  e fare il mio solito 730 al CAAF! Ma uno cosa deve pensare?

  37. spremuto ha detto:

     Buongiorno, mi inserisco in questa vecchia discussione. A me pare che sia necessario specificare tutti i trasferimenti (anche fra cc e edeposito), mentre non sia necessario specificare più righi nella sez 2 – trattandosi dello stesso stato estero. Tu o Steve presentate Unico o 730 + RW/RM?

  38. silvestertree ha detto:

    Io presento 730+quadri RW/RM. Al momento ho deciso di raggruppare tutti i trasferimenti che interessano un determinato conto in valuta nella Sez.III (anche fra cc e edeposito, che considero estero/estero). Nella Sez.II ho separato tot. Euro e tot. valute diversi. Ciao

  39. silvestertree ha detto:

    Riporto le risposte date dall’ADE ad alcune domande che avevo posto sul Blog qualche giorno fa (penso possano essere utili anche ad altri utenti che presentano il 730).
    1) Presentando il proprio 730 con il CAF è possibile utilizzare “Fisconline” per la compilazione dei soli quadri RW RM?
    Si.
    2)E’ possibile per un utente compilare i quadri  RW RM anche per un’altra persona (se parente)?
    No. Le credenziali “Fisconline” sono strettamente personali.
    3)E’ possibile interrompere la compilazione con “Fisconline” e quindi presentare i Quadri integrativi in forma cartacea per il tramite di un ufficio postale?
    Si. (Ovviamente rispettando i termini di presentazione della dichiarazione Unico)

  40. spremuto ha detto:

     

    Ciao a tutti,

    Silvestertree ti ringrazio per la
    risposta al mio messaggio precedente. Mi sembra di capire che siamo
    in una situazione molto simile (conto + edeposito nella stessa banca,
    due valute, 730+rw…).

    Io ho chiesto lumi a un servizio
    fiscale – piuttosto scadente ho visto – ma mi rimangono vari
    dubbi:

    Mi dicono (ma ho chiesto conferma
    scritta) che nel caso di attività finanziarie estere non
    sembrerebbe possibile indicare il periodo (in mesi) nel RM/XVI/RM33
    e utilizzarlo per calcolare l’imposta da versare. So che questo è
    in disaccordo con quanto discusso qui, ma in effetti se si
    trasferissero tutti i risparmi su un conto svizzero l’ultimo mese
    dell’anno, si eviterebbe l’1 per mille previsto in Italia e si
    pagherebbe solo l’1 per mille diviso 12! Che ne pensate voi?

    Nell’effettuare i calcoli si deve
    utilizzare il cambio giornaliero della banca d’italia quando si sono
    effettuati i trasferimenti riportati nel quadro RW sez III, ma il
    cambio annuale dell’agenzia delle entrate (che è ben diverso) per
    calcolare le consistenze finali nel quadro RM sez XVI. Questo è
    ragionevole. Ma che cambio si deve utilizzare per conteggiare gli
    interessi percepiti il 31/12? Mi dicono il cambio annuale
    dell’agenzia delle entrate: vi risulta?

    Compilando il 730 + rw sembra
    esserci una duplicazione nella dichiarazione (e quindi tassazione?)
    degli interessi percepiti sul conto estero: nel 730 Quadro D Rigo
    D2, nel modello Unico Quadro RM Sez V (RM12 col 3). Vi quadra?

    Grazie mille!

  41. Moriseffe ha detto:

    Poi, vorrei chiedere a voi : in caso decidessi per ora di procedere con il mio 730 sarebbe possibile, – quando magari il tutto sarà un pò più chiaro, ovviamente entro la scadenza di settembre –  allegare in un secondo tempo la parte competente del mod. Unico (quadro RW)?
    E  inoltre: leggendo i Vs commenti e suggerimenti, e pure le istruzioni di Unico, trovo che occorre dichiarare i singoli movimenti di denaro verso il conto estero; va bene, se 2 + 2 fa ancora 4, alla fine delle righe e delle colonne risulterà il totale movimentato (nel mio caso i 3000€): a questo punto AdE capisce che non va pagata tassa perchè sarebbe sotto i 12 €. Ma i “redditi” di tale capitale, cioè gli interessi, dove andrebbero dichiarati? Non è il mio caso, ma non dimentichiamo che in Svizzera sono tassati al 35% alla fonte, quindi uno potrebbe anche avere interesse a dichiararli da noi al 20% e recuperare la differenza…..Grazie

  42. Marco ha detto:

     Buongiorno
    Ho una domanda. A seguito del futuro accordo per la
    tassazione dei capitali illegali in Svizzera, mi chiedevo come le
    autorità svizzere siano in grado di distingure tra conti illegali e
    legali. No vorrei che la “patrimoniale” del 30% vada a colpire
    indistintamente tutti i conti. Facciamo l’esempio di postfinance, conto
    tra l’altro su cui vige il segreto bancario.
    Io dichiaro il conto al
    fisco italiano ma come faccio ad essere sicuro che le autorità svizzere
    non procedano a tassarmi a seguito di accordi con l’Italia?
    Cosa ne pensi?

  43. Righi72 ha detto:

    L’accordo  Svizzera/Germania non prevede che la banca svizzera prelevi automaticamente il 30%, è il correntista che deve versare volontariamente alla banca il 30% per mantenere l’anonimato. Se non lo fa,  la banca svizzera semplicemente comunica allo Stato del correntista generalità, numero di conto, importo, ecc. In questo modo chi ha fatto regolare dichiarazione non deve temere nulla.

  44. silvestertree ha detto:

     Concordo!

  45. Marco ha detto:

     Chiarissimo. Grazie.

  46. silvestertree ha detto:

    Per quello che riguarda la Sez. XVI del quadro RM la questione mi sembra abbastanza acclarata (vedi pag.20 delle istruzioni PF2: “…Entrambe le imposte sono dovute proporzionalmente alla quota
    e ai mesi dell’anno di possesso.”
    In quanto al cambio da applicare per conteggiare gli interessi percepiti al 31/12 (vedi pag.14 delle istruzioni PF2 :”… secondo il cambio del giorno in cui le somme o i valori sono impiegati o incassati.”). Per i cambi ecco l’indirizzo http://uif.bancaditalia.it/UICFEWebroot/cambiFiscaliForm.jsp?anno=2011&lingua=it
    Per il Quadro D Rigo D2 del 730 non saprei.

  47. Lellina1971 ha detto:

    Buongiorno signor Corradi signor Brasile e a tutti gli utenti del forum qualcuno ha capito se:
    attivita’ finanziarie all’estero minori di 10000 euro va compilata la sez II del modulo RW ,per il 2010 non era obbligatorio
    Per pagare con L’ F24 sia il 20% sugli interessi che la patrimoniale dello 0,1 e’ ancora 1242 ? sull’F24 tali importi vanno sommati?
    Del resto se il termine ultimo per pagare con l’F24 e’ il 16 giugno siamo in dirittura di arrivo
    grazie a chiunque interverra’
    Raffaella

  48. Lellina1971 ha detto:

    Peraltro mi permetto di aggiungere che forse siamo un po tutti isterici nel senso che precedentemente qualcuno aveva fatto notare che nelle istruzioni della sez II del modulo Rw era scomparsa la clausola della non compilazione sotto i 10000 per le istruzioni 2011 mentre era implicitamente presente per quelle del 2010 COSA CHE NON E’ COSI’ NON C’ERA NEMMENO NEL 2010 quindi credo che tale sogliua valga anche quest’anno.
    saluti
    Raffaella

  49. MS-barbamamma ha detto:

    scusate, magari non dice nulla di nuovo, non l’ho letto nè confrontato con altre istruzioni non essendone interessata, però ho trovato questo vademecum dal sito iwbank, magari può essere utile..
     http://www.iwbank.it/tassazione-rendite-finanziarie-istituzionale.html

  50. spremuto ha detto:

     Grazie. Molto più competente del servizio fiscale al quale mi ero rivolto!

Grazie.